2020


 

ESERCITO PROMUOVE RICOLLOCAMENTO PROFESSIONALE MILITARI CONGEDATI

ROMA, 22 GENNAIO 2020 - L’Esercito, quale maggiore “contributore” del comparto Difesa, attribuisce notevole importanza alla concreta attuazione del progetto “sbocchi occupazionali”, a sostegno della ricollocazione professionale prevista a favore dei militari delle Forze Armate Italiane congedati/congedandi senza demerito. Nell’aula “Beniamino Andreatta” del Centro Alti Studi per la Difesa (CASD) di Roma, l’Esercito ha organizzato il primo workshop sul progetto che potrebbe portare ad un successivo accordo nazionale fra le imprese afferenti la galassia del sistema Piccola Industria, Confindustria e le Forze Armate per progettare percorsi formativi che accrescano le qualifiche del militare congedato sulla base delle specificità richieste delle aziende. Questo permetterà di aumentare l’apprezzamento di tali risorse umane nel mercato del lavoro o, addirittura, un travaso diretto nell’impresa.
L’Esercito attribuisce notevole importanza alla concreta attuazione del progetto che accompagna il processo di transizione dei volontari congedati e ne promuove la visibilità nel mercato del lavoro. Si tratta di ampliare le opportunità occupazionali, e agevolare l’inserimento dei giovani nelle realtà lavorative attraverso incontri informativi e rapporti con le aziende. A testimonianza della valenza del workshop, organizzato da Esercito Italiano, Segretariato Generale della Difesa e rappresentanti del mondo del lavoro, hanno partecipato autorità civili e militari, tra cui i parlamentari Enrico Borghi e Alberto Pagani membri della IV Commissione Difesa della Camera dei Deputati, il Capo di SME, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, il Vice Segretario Generale della Difesa, Ammiraglio di Squadra Dario Giacomin ed alti rappresentanti delle Forze Armate.
Nel corso del suo intervento il Capo di SME ha sottolineato come il ricollocamento professionale costituisca un argomento di assoluta rilevanza non solo per l’Esercito e le Forze Armate, ma anche per l’intero Paese. L’esperienza della vita in uniforme - ha sostenuto il generale Farina, è in grado di fornire competenze multidisciplinari in aggiunta ad una preparazione tecnica e professionale adeguata. L’implementazione del progetto “sbocchi occupazionali” consentirà di incrementare gli accordi interministeriali per agevolare l’inserimento lavorativo dei volontari congedati senza demerito.
FONTE: SME Esercito - Sez. PI

DIFESA: CALVISI, ITALIA MANTERRÀ PROPRI IMPEGNI CON LA NATO

SIGONELLA, 17 GENNAIO 2020 - "Il nostro Paese manterrà i propri impegni con la Nato: darà il proprio contributo e si assumerà le proprie responsabilità". Lo ha detto il sottosegretario alla Difesa, Giulio Calvisi, alla cerimonia di consegna del drone Nato RQ-4D Global Hawk alla base di Sigonella nell'ambito del programma 'Alliance ground surveillance' (Ags) al quale partecipano 15 Paesi. Presenti all'evento il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, il presidente del Comitato militare dell'Alleanza, Maresciallo dell'Aria Stuart Peach, il Comandante supremo delle forze alleate in Europa (SACEUR), generale Tod Wolters (USAF).
"Stiamo vivendo - ha affermato Calvisi, presente in sostituzione del ministro Lorenzo Guerini impegnato al Consiglio dei ministri - un periodo di tensione e potenziale minaccia alla pace e alla sicurezza: Iraq, Iran, Siria, Corno d'Africa, Afghanistan. Il nostro Paese, la Nato, l'Ue, l'Onu, sono chiamate ad assumere una responsabilità maggiore per il mantenimento della pace e la stabilizzazione. Noi manterremo i nostri impegni". Il sottosegretario ha sottolineato come l'Ags sia "un programma di alto contenuto tecnologico, certamente ambizioso dal punto di vista scientifico ed industriale, sviluppato nel corso di un lungo periodo di tempo e che ha raggiunto la sua operatività nelle scorse settimane". Calvisi ha ricordato che "l'Italia ha sempre creduto nell'Ags", tanto da essere "il terzo Paese contributore finanziario del progetto" e da "ospitarne i sistemi, garantendo l'essenziale sostegno logistico, infrastrutturale e tecnico-operativo a Sigonella". Secondo il sottosegretario con "l'Ags l'Alleanza acquisisce uno strumento di sorveglianza per rafforzare efficacemente la capacità di deterrenza e difesa. Inoltre rappresenta un'occasione di sviluppo tecnologico per l'industria italiana della difesa e si colloca sul fronte sud". "Il nostro Paese - ha ricordato Calvisi - sostiene da tempo l'importanza di un approccio a 360 gradi che sappia guardare con attenzione all'aera del Mediterraneo allargato e al fianco sud. Quello di oggi - ha concluso Calvisi - è quindi un passo importante di un percorso comune che consentirà di confrontarci efficacemente con un ambiente complesso e di contribuire alla difesa collettiva della Nato e alla condivisione della sicurezza".

BRIGATA SASSARI: CONFERENZA PROCURATORE GENERALE MILITARE MARCO DE PAOLIS

SASSARI, 14 GENNAIO 2020 - La centralità del diritto umanitario nelle missioni internazionali di pace, la responsabilità e le prerogative dei comandanti e dei militari nella protezione della popolazione civile, ma anche la necessità e l’urgenza di una riforma dei codici penali militari alla luce degli attuali scenari operativi. Sono i temi trattati dal procuratore generale militare presso la Corte militare di Appello di Roma, Marco De Paolis, nel corso della sua conferenza sul diritto internazionale umanitario e dei conflitti armati e sul codice penale militare di guerra tenutasi questo pomeriggio per il personale dell’Esercito nel Circolo “Diavoli Rossi” della caserma “Alberto La Marmora”, sede del comando della Brigata SASSARI.
Al suo arrivo in Sardegna il procuratore militare è stato accolto dal comandante della Brigata SASSARI, generale Andrea Di Stasio. In mattinata l’incontro con il prefetto Maria Luisa D'Alessandro e il sindaco di Sassari Gian Vittorio Campus. A seguire l'ingresso nella caserma “La Marmora” e la resa degli onori militari da parte di un picchetto in armi del 152° Reggimento fanteria.
Marco De Paolis è considerato uno dei maggiori esperti in Italia e all’estero in materia giuridica di crimini di guerra della Seconda guerra mondiale, settore nel quale ha maturato una straordinaria conoscenza, anche per aver effettuato come pubblico ministero le indagini relative ad oltre 450 procedimenti per eccidi di popolazione civile e di militari italiani commessi in Italia e all’estero dopo l’8 settembre 1943. In particolare, ha istruito e portato a dibattimento numerosi processi per le più gravi stragi nazifasciste compiute dai tedeschi in Italia e all’estero durante la Seconda guerra mondiale: Sant'Anna di Stazzema, Marzabotto - Monte Sole, San Terenzo e Vinca, Cefalonia, solo per citarne alcune. È stato docente di Diritto penale, Procedura penale e Diritto penale militare in Accademie e Scuole militarie ed è autore di pubblicazioni a carattere scientifico nella materia del diritto penale militare, sul diritto umanitario e sul tema dei crimini di guerra in Italia, fra cui vari volumi e saggi sulla ricostruzione giudiziale dei crimini nazifascisti in Italia. De Paolis collabora con le Università di Milano “Bicocca” e “Roma Tre” e con il Centro Alti Studi della Difesa (CASD) per le materie di Diritto penale sovranazionale e Diritto umanitario.
FONTE: COMANDO BRIGATA SASSARI – SEZIONE PUBBLICA INFORMAZIONE

DIFESA: PROTOCOLLI INTESA SARDEGNA, A FINE GENNAIO PARTE CABINA REGIA

ROMA, 9 GENNAIO 2020 - "Oggi con il Ministro Lorenzo Guerini e il Presidente della Regione Autonoma della Sardegna Christian Solinas abbiamo compiuto un passo importante nell’attuazione degli Accordi Stato–Regione ai sensi dei Protocolli d’intesa siglati nel 2017 (Pinotti/Pigliaru) e 2019 (Trenta/Pigliaru) per il coordinamento delle attività militari nella Regione Sardegna". Lo ha dichiarato il Sottosegretario alla Difesa Giulio Calvisi al termine di un incontro svoltosi questa mattina a Roma.
"L’incontro si è svolto in un clima di collaborazione e condivisione degli obiettivi comuni - ha aggiunto Calvisi - volti ad assicurare il pieno rispetto degli accordi sottoscritti. Molti i punti di grande rilievo, in particolare - sottolinea ancora il sottosegretario - il tema delle bonifiche ambientali, il processo di dismissione delle aree e degli immobili già deliberati dalla Difesa e oggi nella disponibilità dell’Agenzia del Demanio, il riavvio di processi di dismissione di altre aree e altri beni non più utili ai fini istituzionali della Difesa, gli investimenti industriali e in ricerca scientifica e tecnologica e le loro ricadute in termini di occupazione e di sviluppo per tutta la Regione. Abbiamo preso l’impegno – ha concluso Calvisi - di istituire entro venti giorni la Cabina di regia e i cinque tavoli tecnici per dar seguito tempestivamente all’attuazione degli accordi".

la patch storica col primo stemma della brigata SASSARI

Realizzata in PVC, riporta la data di costituzione 1915 e il primo motto "Deus et su Re". In alto l'indirizzo web del nostro giornale online.
E' disponibile da Morus Store negozio online.

 

 

  © 2020 - CON LA BRIGATA SASSARI - TUTTI I DIRITTI RISERVATI - ALL RIGHTS RESERVED
AUT. TRIB. CAGLIARI N. 9/13 DEL 9 LUGLIO 2013 - DIRETTORE RESPONSABILE PAOLO VACCA

 

PER ANNO

2019

2018 - 2017

2016 - 2015

2014 - 2013

2012 - 2011

 

 

 

 

Speciali

liNK UTILI