5° GUASTATORI FA BRILLARE BOMBA TEDESCA 2a GUERRA MONDIALE

MACOMER, 6 NOVEMBRE 2020 - Gli artificieri del 5° Genio Guastatori della Brigata SASSARI hanno fatto brillare nel poligono di Capo Teulada una bomba da aereo tedesca da 500 chilogrammi trovata il 4 novembre scorso in località Trunconi S'Acqua Cotta, a circa nove chilometri da Villacidro, in un'area dove durante la seconda guerra mondiale si trovava un aerodromo che ospitò tra il giugno 1940 e l'8 settembre 1943 reparti di volo tedeschi specializzati nel bombardamento in picchiata. Al momento dell'abbandono dell'aerodromo, prima dell'arrivo delle truppe anglo-americane, i tedeschi interrarono le bombe che non potevano trasportare, senza spoletta di innesco. L'ordigno ritrovato dopo 77 anni, è stato esaminato dagli specialisti del 5° Guastatori che, accertate le buone condizioni di conservazione, hanno ritenuto non necessario far evacuare gli abitanti della zona.
La bomba, completa di codolo ma, come detto, priva di spoletta, è stata caricata su un camion militare appositamente attrezzato e trasportata a Capo Teulada dove è avvenuto il brillamento controllato. L’attività dei genieri dell'Esercito, condotta nel rispetto anche delle norme in vigore per il contrasto alla pandemia di Covid-19, rientra tra le missioni assegnate alla Forza Armata. Gli artificieri del Genio Guastatori di Macomer che svolgono questo tipo di attività posseggono uno specifico addestramento, nonché consolidata esperienza sia sul territorio nazionale, sia nell’ambito delle missioni all’estero. Ciò consente loro di operare in condizioni di massima sicurezza di fronte alle diverse tipologie di ordigni, garantendo in ogni circostanza la salvaguardia dei cittadini.
FONTE: 5° Genio Guastatori

5° REGGIMENTO GENIO CELEBRA 125° ANNIVERSARIO COSTITUZIONE

MACOMER, 30 OTTOBRE 2020 - Il primo novembre il 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI celebrerà il 125° anniversario della costituzione, avvenuta a Rivoli (Torino) nel 1895. L’unità nata come specialità minatori, oggi è uno tra i più apprezzati reparti operativi dell’Esercito, impiegato in contesti nazionali ed internazionali. Aliquote del Reggimento sono attualmente impiegate anche nella missione UNIFIL nel Libano del sud, estendendo la loro azione anche a Beirut dopo le devastanti esplosioni del 4 agosto 2020.
Il primo impiego del 5° Genio fu durante la guerra Italo-Turca nel biennio 1911-12. Successivamente, durante il primo conflitto mondiale, fu protagonista della “guerra di mine” contro i reparti austro-ungarici, fornendo proprie unità ai Corpi d’Armata schierati sul fronte. Memorabili i combattimenti sotterranei nel ventre delle Dolomiti, in particolare sul Monte Sief e sul Col di Lana, che, tra alterne vicende e incredibili sacrifici, contribuirono alla conclusione vittoriosa del conflitto. In particolare, nel 1917, i minatori del Reggimento si resero protagonisti della costruzione di un complesso sistema di corridoi e gallerie della lunghezza di 6,5 Km, di cui ben 2,3 km scavati nella dura roccia dolomitica, la cosiddetta “Strada delle 52 gallerie” sul Monte Pasubio. L’opera ciclopica realizzata in soli 9 mesi dalla 33a compagnia minatori, dalla 26a compagnia minatori e dal plotone autonomo sardo (tutte unità appartenenti al 5° Reggimento), con martelli pneumatici ed enormi quantità di esplosivo, giocò un ruolo fondamentale per consentire i rifornimenti delle truppe al fronte e per la tenuta delle posizioni italiane.
La strada, perfettamente conservata, insiste prevalentemente sul territorio del Comune di Posina (Vicenza), che ha conferito la cittadinanza onoraria al reggimento nel febbraio scorso, in un’ottica di ricordo di amicizia e di pace, al fine di riconoscere il sacrificio e l’abnegazione di molti giovani di allora, per la gran parte minatori sardi. Orgoglio ancora oggi di tutti i sardi è l’intestazione della 52a galleria alla Regione Sardegna. La 51a, invece, come ricorda Giorgio Madeddu dell'Associazione mineraria sarda  "è dedicata al Plotone Autonomo Minatori Sardo che operò con valore in cima al Pasubio e contribuì alla realizzazione della Strada delle 52 Gallerie".
La Bandiera di Guerra del 5° Genio è insignita di due Medaglie di Bronzo al Valore dell’Esercito (per intervento in pubbliche calamità in Friuli-Irpinia) e di una Medaglia di Bronzo al Valor Civile (per intervento in pubblica calamità in Veneto). L’attuale 5° Reggimento Genio, trasferito a Macomer nel 2003 e inquadrato nella Brigata SASSARI, fedele alle tradizioni, è da 125 anni a servizio degli Italiani, con silente operosità e nel segno di una generosa solidarietà che dimostra con le sue capacità di intervento a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali e, con i suoi nuclei di artificieri, nella bonifica degli ordigni bellici rinvenuti sul territorio italiano. Gli uomini e le donne che ne fanno parte seguono uno specifico addestramento che consente loro di poter operare in numerose attività, sia in operazioni militari all’estero sia in Patria, in concorso alle forze dell’ordine, nell’ambito dell’Operazione “Strade Sicure”. Negli ultimi mesi, sul fronte sanitario determinato dall’emergenza epidemiologica ancora in corso, gli infermieri professionali del Reggimento hanno contribuito a effettuare, con grande professionalità, centinaia di tamponi orofaringei nelle principali strutture sanitarie delle province di Sassari e Olbia.
Le limitazioni imposte dall'attuale emergenza sanitaria impediranno di festeggiare l'anniversario in forma solenne, ma il 74° Comandante di Reggimento, Colonnello Pietro Romano, auspica di poter celebrare l'anniversario l'anno prossimo, con l’organizzazione di una conferenza, come fatto nel febbraio scorso, atta a condividere la memoria delle gesta dei minatori di allora e dei guastatori di oggi, coinvolgendo le famiglie dei militari e la popolazione locale, attraverso l’approfondimento condiviso di un argomento ancora oggi molto attuale.
FONTE: 5° genio guastatori

GUASTATORI BRIGATA SASSARI FANNO BRILLARE RESIDUATO BELLICO NEL SASSARESE

SASSARI, 31 AGOSTO 2020 - Un ordigno bellico ritrovato qualche giorno fa nelle campagne di Pozzomaggiore è stato fatto brillare oggi nella cava di Padria, a cura degli specialisti della Brigata SASSARI. L'ordigno era stato rinvenuto il 27 agosto, sulle rive di un fiume, da un abitante della cittadina che, insospettito, ne ha segnalato la presenza alle forze dell’ordine.
Su richiesta della Prefettura sono intervenuti gli artificieri del 5° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito, di stanza a Macomer, che dopo aver effettuato controlli con strumenti radiografici, hanno messo in sicurezza l'ordigno e lo hanno fatto brillare questo pomeriggio. Si trattava di una granata di artiglieria ad alto esplosivo di fabbricazione USA, calibro 90mm, risalente al Secondo conflitto mondiale.
La bonifica degli ordigni bellici è uno dei compiti peculiari dei reggimenti genio, atto alla la sicurezza dei cittadini.
COMANDO BRIGATA “SASSARI” – DISTACCAMENTO
Nucleo Pubblica Informazione

MARINA DI GONNESA, GUASTATORI BRIGATA SASSARI FANNO BRILLARE RESIDUATO BELLICO

MACOMER, 19 AGOSTO 2020 - Artificieri del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI, di stanza a Macomer, hanno fatto brillare questa mattina un residuato bellico della Seconda Guerra Mondiale. L'ordigno, una granata-shrapnel da 75 mm., era stato rinvenuto ieri sul litorale della Marina di Gonnesa, nel Sulcis. Dopo la richiesta di intervento urgente da parte della Prefettura di Cagliari, gli specialisti del Genio sono stati tempestivamente inviati sul posto per mettere in sicurezza l’ordigno, spostandolo dalla costa all’interno di una cava idonea al brillamento. Le operazioni di bonifica si sono concluse con successo oggi, con il brillamento della granata effettuato nella cava di “Pintixedda”, situata nei pressi del luogo di ritrovamento, nel completo rispetto dell’ambiente circostante.
I guastatori del 5° Guastatori che svolgono questo tipo di attività posseggono uno specifico addestramento, nonché consolidata esperienza sia sul territorio nazionale, sia nell’ambito delle missioni all’estero. Ciò consente loro di operare in condizioni di massima sicurezza di fronte alle diverse tipologie di ordigni, garantendo in ogni circostanza la salvaguardia dei cittadini.
COMANDO BRIGATA “SASSARI” – DISTACCAMENTO
Nucleo Pubblica Informazione

24 GIUGNO: FESTA DELL'ARMA DEL GENIO

MACOMER, 24 GIUGNO 2020 - L'Arma del Genio celebra oggi la sua Festa nel ricordo della vittoria nella Battaglia del Piave combattuta 102 anni fa e vinta anche grazie alla professionalità, audacia e ardimento dei Genieri. Presenza insostituibile in Patria e all'estero, l'Arma del Genio è caratterizzata oltre che dall'operosità da una modestia talvolta eccessiva. Oscuri eroi ai quali va la nostra riconoscenza.
Auguri a tutti i Genieri dell'#EsercitoItaliano di ieri e di oggi. Con un pensiero particolare per i Guastatori del 5° Genio della Brigata SASSARI.

MILITARI ESERCITO SALVANO FAMIGLIA DA INCENDIO ABITAZIONE

VILLAMASSARGIA, 19 GIUGNO 2020 - Il provvidenziale intervento di due militari dell’Esercito, fuori servizio, ha permesso il salvataggio di due coniugi ottantenni, di tre bambini e del genitore dei piccoli intrappolati da uno spaventoso incendio sviluppatosi in una casa bifamiliare a Villamassargia.
Il Maresciallo Tiziano Cani, in servizio al 1° Reggimento Corazzato di Teulada e il Caporale Maggiore Capo Marco Dessì (nella foto), in servizio al 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI, sono intervenuti quando, verso le 13:00, transitando in via Stazione, nei pressi dell’abitazione situata sopra un'officina meccanica di proprietà della famiglia evacuata, hanno capito la gravità della situazione e sono intervenuti tempestivamente per trarre in salvo un’anziana donna e il marito ottantenne riparatisi assieme ai tre nipotini nella stanza accanto al punto in cui si è sviluppato il rogo. Dopo aver tratto in salvo gli anziani coniugi e i tre bimbi, facendoli uscire da una finestra laterale, i due militari hanno fatto allontanare il papà dei bambini (figlio dell’anziana coppia) che con un piccolo estintore cercava di domare le fiamme.
Pochi minuti dopo essersi allontanati, una violenta esplosione, causata della deflagrazione di una bombola di gas, ha sparso calcinacci e pezzi di alluminio lungo tutta la strada. L'intervento dei vigili del fuoco ha poi permesso di domare l'incendio. Secondo una prima valutazione, i danni causati all'abitazione e alle case circostanti sarebbero ingenti. 

ESERCITO: FORMAZIONE SANITARIA IN POLO ADDESTRATIVO ECCELLENZA MACOMER

MACOMER, 15 GIUGNO 2020 - Si è concluso oggi il corso di aggiornamento per soccorritori militari nel nuovo polo addestrativo sanitario d’eccellenza di Macomer. Il corso, dieci giorni di intenso addestramento diurno e notturno a favore di venti militari provenienti da numerosi reparti dell'Esercito Italiano, si è svolto nella caserma intitolata alla memoria della Medaglia d'Oro al Valor Militare Alberto Bechi Luserna, sede del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI.
Nonostante l'emergenza sanitaria in corso, l'Esercito, nel rispetto delle misure anti-Covid, non ha interrotto le attività addestrative necessarie e indispensabili per l’approntamento del proprio personale e delle unità designate per impieghi operativi in Italia e all'estero. Il corso, infatti, si è svolto in spazi ampi e arieggiati che hanno permesso di raggiungere gli obiettivi addestrativi in totale sicurezza, grazie anche all'adozione dei dispositivi di protezione individuali e alle modalità di distanziamento tra istruttori e corsisti.
Le aree di crisi nelle quali la Forza Armata continua ad operare presentano spesso caratteristiche morfologiche e strutturali che rendono lunghe e difficoltose le tempistiche di primo soccorso. È in questo ambito che si inserisce il soccorritore militare, figura particolarmente indicata nei teatri operativi all'estero in cui non sempre l’assetto sanitario è immediatamente disponibile al verificarsi di un'emergenza. Il corso, diretto dal maggiore Ivan Corridori, ufficiale medico del 5° Reggimento Genio Guastatori, si prefiggeva lo scopo di affinare la preparazione dei partecipanti sulle procedure da adottare per un'evacuazione medica rapida e coordinata, al fine di rendere efficaci i primi soccorsi in ambiente ostile e in particolari condizioni di stress.
FONTE: COMANDO BRIGATA SASSARI – SEZIONE PUBBLICA INFORMAZIONE

PAGINA SPECIALE
 

MACOMER, 7 FEBBRAIO 2020 - Il 5° Reggimento Genio ha 125 anni di vita e il 74° Comandante, Colonnello Pietro Romano, ha organizzato un incontro culturale per raccontare l'evoluzione del 5° Genio Minatori nell'attuale 5° Guastatori della Brigata SASSARI. A favorire l'organizzazione dell'evento, che per numero e qualità di interventi è diventato un vero convegno storico, la decisione del Comune di Posina (Vicenza) di conferire la cittadinanza onoraria al 5°. La consegna avverrà il 13 Marzo prossimo durante una solenne seduta del Consiglio Comunale.
Nella PAGINA SPECIALE abbiamo documentato, con i nostri videoclip,  l'intero svolgimento dei lavori.

COMUNE POSINA CONFERISCE CITTADINANZA ONORARIA AL 5° GENIO

 

ALLA "BECHI LUSERNA" DI MACOMER IL NUOVO POLO ADDESTRATIVO PER SOCCORRITORI MILITARI

MACOMER, 6 DICEMBRE 2016 - Arginare gli effetti di potenziali traumi e ferite grazie al primo soccorso tempestivo e specialistico dei soccorritori militari. È lo scopo del 1° corso “Soccorritori militari” che si è concluso oggi nella caserma “Bechi Luserna” di Macomer, sede del 5° Reggimento Genio Guastatori, unità della Brigata SASSARI recentemente accreditata dalla Scuola di Sanità e Veterinaria Militare dell’Esercito quale polo addestrativo di eccellenza per la formazione sanitaria dei militari della Brigata SASSARI. L'attività formativa, della durata di quattro settimane, ha visto l'alternanza di lezioni frontali, presentazione di case studies, approfondimenti ed esercitazioni pratiche.
Numerose le tematiche affrontate: nozioni di anatomia, fisiologia umana, abilitazione BLS-D (rianimazione cardiopolmonare e l'utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno). Per l’intera durata del corso, specialmente durante la fase denominata Tactical Combat Casualties Care, gli istruttori della Brigata hanno messo a dura prova gli allievi che sono stati chiamati a mettere in pratica gli insegnamenti ricevuti, a gestire la propria emotività e i fattori di stress, situazioni ricreate "ad hoc", tipiche degli scenari operativi delle missioni internazionali di pace.
A conclusione dell'ultimo test dell'attività formativa, sono stati abilitati 27 nuovi soccorritori militari, alcuni dei quali provenienti dai reparti delle forze per operazioni speciali e dal 66° reggimento aeromobile “Trieste”.
FONTE: COMANDO BRIGATA SASSARI - Sezione Pubblica Informazione

 

SANTA BARBARA: GUASTATORI SASSARINI CELEBRANO LORO SANTA PATRONA

MACOMER, 4 DICEMBRE 2019 - I Guastatori del 5° Reggimento Genio della Brigata SASSARI hanno celebrato la ricorrenza della loro Patrona Santa Barbara alla cui protezione si affidano anche marinai, vigili del fuoco e minatori. Nella Caserma intitolata alla memoria della Medaglia d'Oro al Valor Militare Alberto Bechi Luserna la giornata di Santa Barbara, presenti autorità del territorio civili e militari, e Luciano Sechi, l'autore dell'inno della SASSARI "Dimonios", si è aperta con una conferenza su "Leonardo da Vinci, genio militare" tenuta dal 74° Comandante del Reggimento, Colonnello Pietro Romano, la proiezione di un video su Leonardo e di un video sulle attività dei Guastatori Sassarini. Cogliendo di sorpresa tutti gli ospiti, al termine della conferenza, sono arrivati i componenti del gruppo a tenores "Su Cuntzertu Abbasantesu" che hanno eseguito "Dimonios" alla loro maniera.
La giornata si è poi conclusa con la Messa celebrata nella cappella del Reggimento da don Pietro Murgia, cappellano militare della Brigata SASSARI.
FONTE: 5° genio guastatori

PROTEZIONE CIVILE: ESERCITAZIONE A BOSA CON BRIGATA SASSARI

BOSA, 17 OTTOBRE 2019 - Verificare l'efficacia del piano messo a punto dal comune di Bosa per affrontare un evento alluvionale: è questo lo scopo dell'esercitazione di protezione civile "Exe Bosa 19″ durante la quale è stata simulata in campo aperto una situazione reale di pericolo di allerta meteo e di evacuazione della popolazione.
Lo scenario è quello di un violento nubifragio abbattutosi sulla costa nord-occidentale della Sardegna e in particolare l'abitato di Bosa, causando l'esondazione del fiume Temo ed allagamenti delle zone urbane a ridosso del corso d'acqua.
Promossa dal comune di Bosa in collaborazione con la Brigata SASSARI e con la supervisione della prefettura di Nuoro, l'esercitazione ha coinvolto squadre specializzate di Vigili del fuoco, Croce Rossa, Guardia Costiera, Barracelli, Vigili Urbani, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Regione Autonoma della Sardegna e i genieri del 5° Guastatori della Brigata SASSARI.
È la prima volta che il comune di Bosa ospita un'esercitazione così importante che ha visto schierati circa duecento partecipanti impegnati a testare la macchina dell’emergenza e il piano di protezione civile comunale con l’obiettivo di favorire una nuova cultura della protezione civile. La simulazione dell'evento calamitoso ha avuto inizio nel pomeriggio del 16 ottobre quando l'Enas, l'ente gestore della diga di Monte Crispu, ha diramato un bollettino di allerta meteo. Subito dopo l'allarme è stato attivato il centro operativo comunale (COC) presieduto dal sindaco Piero Casula che ha avviato la fase di allertamento e coordinato l'intervento sinergico di tutti i soggetti istituzionali in campo.
Un ruolo fondamentale è stato svolto dall'Esercito, presente con gli assetti specialistici del 5° Reggimento Genio Guastatori di Macomer.
I genieri sassarini hanno prima effettuato un’ispezione sullo stato di conservazione e di efficienza strutturale delle strade e dei ponti al fine di riscontrarne lo stato di pericolosità e suggerire interventi di ripristino mirati. In un secondo momento i guastatori del 5° si sono resi protagonisti delle fasi di recupero e soccorso di persone che sono state caricate a bordo di battelli pneumatici e natanti a chiglia rigida e trasportate verso la sponda più sicura del Temo. Le squadre della Capitaneria di porto dell’Ufficio circondariale marittimo di Bosa sono intervenute in funzione di prevenzione antinquinamento e nel recupero di un disperso a mare. Il Corpo forestale di vigilanza ambientale ha monitorato alcuni eventi franosi lungo la strada per Alghero e attivato il presidio di coordinamento ambientale. I Vigili del fuoco di Nuoro hanno operato per la verifica delle opere idrauliche e per il triage edilizio dell’abitato colpito dall’esondazione che è stato svolto anche per mezzo di droni.
Gli uomini e le donne della polizia municipale di Bosa, della compagnia barracellare, dei carabinieri e della guardia di finanza hanno assicurato la viabilità e garantito il mantenimento della pubblica sicurezza. La Croce Rossa ha schierato alcune ambulanze e un idroambulanza per garantire una capillare assistenza sanitaria ed allestito tende pneumatiche come punto di raccolta e posto medicazione avanzato per il triage degli eventuali feriti. È stata simulata anche l’evacuazione di una scolaresca.
All'esercitazione, oltre al sindaco di Bosa, hanno assistito il prefetto di Nuoro Anna Aida Bruzzese, il deputato Salvatore Deidda, membro della IV commissione Difesa della Camera dei deputati, il comandante della Brigata SASSARI, generale Andrea Di Stasio, e i rappresentanti delle altre agenzie.
FONTE: COMANDO BRIGATA SASSARI - Sezione Pubblica Informazione

BOMBA DA MORTAIO A MARRUBIU, INTERVENGONO ARTIFICIERI 5° GUASTATORI

MACOMER, 10 SETTEMBRE 2019 - Gli artificieri del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI hanno effettuato la bonifica di un ordigno bellico inesploso a Marrubiu. Dopo la richiesta di intervento da parte della Prefettura di Oristano, gli artificieri dell’Esercito sono intervenuti nel Comune dell'Oristanese per mettere in sicurezza una bomba da mortaio italiana da 81 mm, caricata ad alto esplosivo risalente alla Seconda Guerra Mondiale.
La bomba era stata è stata trovata nel pomeriggio di ieri da operai in un cantiere stradale, durante la movimentazione del terreno. Le operazioni di bonifica sono terminate questa mattina con il brillamento dell'ordigno in un'area sicura, nella cava di pietra Zuradili che insiste nel comune della cittadina dell’oristanese. Tutte le operazioni di distruzione eseguite dai guastatori della SASSARI sono state precedute e poi effettuate con particolari accorgimenti tecnici per eliminare qualsiasi rischio per le persone e le strutture adiacenti.
Gli artificieri del Genio Guastatori di Macomer sono gli unici specialisti in tutta la Sardegna preposti alla bonifica dei residuati bellici, garantendo interventi in brevissimi tempi di risposta. Con la bonifica odierna salgono a otto gli interventi degli artificieri della Brigata SASSARI.
COMANDO BRIGATA “SASSARI” – SEZIONE PUBBLICA INFORMAZIONE

BRIGATA SASSARI:  5° GUASTATORI, TEN. COL. ANDREA CUBEDDU AL COMANDO DEL BTG "BOLSENA"

MACOMER, 6 SETTEMBRE 2019 - Il Ten. Col. Andrea Cubeddu ha assunto oggi il comando del Battaglione "Bolsena" del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI. L'avvicendamento col predecessore Ten. Col. Antonio Masia, è avvenuto nella Caserma intitolata alla Medaglia d'Oro al Valor Militare Alberto Bechi Luserna, alla presenza del 74° Comandante del 5°, Col. Pietro Romano. Nell'allocuzione di saluto al Comandante di Battaglione cedente, il Col. Romano ha ricordato l'attività svolta dai Guastatori del "Bolsena" nei 12 mesi di comando del Ten. Col. Masia. I Genieri sassarini, ha ricordato il Col. Romano, sono stati impegnati in Afghanistan, Iraq, Libia, Niger, nell'operazione "Strade Sicure” a Roma, nella task force "Pasubio" incaricata della bonifica ambientale della penisola di Capo Teulada (bersaglio delle esercitazioni a fuoco nel poligono addestrativo sardo - NDR) e nelle attività in concorso con gli altri Reggimenti della Brigata SASSARI in tutte le attività disposte da SMD. E il 5° Guastatori ha ottenuto per la prima volta il certificato di eccellenza per le sue capacità operative contro la minaccia CBRN (Chimica, Biologica, Radiologica e Nucleare).
Il Ten. Col. Masia è stato destinato allo Stato Maggiore del Comando Brigata SASSARI dove ricoprirà l'incarico di Capo Ufficio Operazioni e Addestramento. Il Ten. Col. Cubeddu torna al 5° Genio Guastatori, dove arrivò da giovane tenente, dopo un incarico a Parigi come ufficiale di collegamento con lo Stato Maggiore della Difesa transalpina.

LA NOSTRA DIRETTA SULLA CERIMONIA
 

1) Schieramento del Battaglione "Bolsena" e onori al Comandante di Reggimento

 
2)  Allocuzione del Col. Romano, 74° Comandante del 5° Genio Guastatori

 
3)  Allocuzione del Ten. Col. Antonio Masia

 
4) Formula di riconoscimento che sancisce passaggio del comando dal Ten. Col. Antonio Masia al Ten. Col. Andrea Cubeddu,
Preghiera del Guastatore del Genio, onori al Comandante di Reggimento che lascia lo schieramento e deflusso Battaglione Guastatori.

REPORTAGE "CON I SASSARINI A ROMA":  5° GUASTATORI
 

ROMA, MAGGIO 2019 - "Con i Sassarini a Roma": è il titolo del reportage in preparazione che il nostro giornale dedica alle donne e uomini della Brigata SASSARI che da gennaio sono impegnati nei centri del Lazio e Abruzzo per garantire la sicurezza di circa 180 siti sensibili, Ambasciate, luoghi di culto, centri di accoglienza, stazioni ferroviarie e metropolitane, luoghi turistici e di aggregazione soprattutto a Roma.Nel videoclip i guastatori del 5° Genio ripresi durante la loro attività di vigilanza in alcune delle più delicate zone della Capitale.

BRIGATA SASSARI: CONFERENZA SU ORIGINI CAMOUFLAGE AL 5° GENIO GUASTATORI

MACOMER, 29 MAGGIO 2019 - “Il cubismo va alla guerra. Le avanguardie alle origini del camouflage”: questo il titolo della conferenza di storia militare tenuta dal prof. Giorgio Pellegrini ieri pomeriggio, a Macomer, nei locali del circolo della Caserma intitolata alla Medaglia d'Oro al Valor Militare Alberto Bechi Luserna, sede del 5° Reggimento Genio Guastatori.
Dopo il saluto agli ospiti rivolto dal Colonnello Pietro Romano, 74° Comandante del 5° e organizzatore dell’evento, Pellegrini, già docente di Storia dell’Architettura e dell’Arte contemporanea nell’Ateneo cagliaritano e assessore alla cultura del Comune di Cagliari dal 2001 al 2007, ha affascinato la platea, formata da militari dell’unità genio della Brigata SASSARI, autorità locali e numerosi ospiti, con un viaggio nella storia del XX secolo, dai dipinti multifocali di Picasso alle moderne uniformi realizzate tramite sofisticati software, senza trascurare l’abbigliamento del camouflage diffuso dai più grandi stilisti internazionali.
Le tecniche pittoriche delle avanguardie, ed in particolare il cubismo, ha spiegato il prof. Pellegrini, giocarono un ruolo fondamentale nell’ispirare, in Francia, un sottufficiale del genio militare, Lucien-Victor Guirand de Scevola, ad avviare la specialità del camouflage volta appunto a mascherare, e quindi proteggere, sistemi d’arma ed automezzi. Gli Inglesi applicarono la medesima tecnica alla flotta della Marina Reale, ma furono gli Italiani a realizzare, nel 1929, il primo capo d’abbigliamento mimetico, un telo poncho, per opera del laboratorio di mascheramento dell’Arma del Genio.
Il prof. Pellegrini è autore di numerose pubblicazioni scientifiche su temi e protagonisti della produzione artistica in Sardegna e sull'architettura tra le due guerre e le avanguardie storiche.
FONTE: COMANDO BRIGATA SASSARI - Sezione Pubblica Informazione

"MEMORIE GUERRA XII COMPAGNIA MINATORI V GENIO" PRESENTATO A ROMA

ROMA, 9 MAGGIO 2019 - Furono protagonisti di imprese che lasciarono un segno profondo nella storia della terribile guerra di mine, eppure di loro non si sapeva quasi nulla. A più di 100 anni dalle loro imprese nella Grande Guerra, le vicende dei minatori sardi partiti dal Deposito di Ozieri, riemerse dall'oblio grazie alla riedizione anastatica del volume "Memorie di Guerra della XII Compagnia Minatori del V Genio", sono state rievocate a Roma nella sede dell'Istituto Storico e di Cultura dell'Arma del Genio da Giorgio Pellegrini, che con Donatella Rita Fiorino ha curato la riscoperta del libro. Presenti, ospiti del Generale di Brigata Francesco Bindi, Comandante del Genio, il Generale di Brigata Fulvio Poli, Capo del V Reparto Affari Generali dello SME da cui dipendono l'Ufficio Storico e la Rivista Militare fondata nel 1856, un folto pubbblico composto da Genieri in congedo e in servizio, il 74° Comandante del 5° Genio Guastatori, Col. Pietro Romano, i suoi predecessori al 5°. Pellegrini ha parlato di un aspetto poco conosciuto della prima guerra mondiale: quello della lotta condotta nelle viscere delle Alpi. Ripercorrendo gli "Appunti storici della XII Minatori", stilato dall'ufficiale Giovanni Maggio che non firmò il suo lavoro, Pellegrini, già docente di Storia dell'Arte e dell'Architettura contemporanea nella Facoltà di Architettura dell'Università di Cagliari e per 10 anni assessore alla Cultura del Comune di Cagliari, ha ricordato il lavoro fatto in condizioni ambientali tremende dagli umili minatori del Genio per creare ripari per uomini e artiglierie e per distruggere le postazioni avversarie. Lavoro ricordato, però, nella toponomastica dei comuni sardi dove ricorrono i nomi di Val Frenzela, Falzarego, Col di Lana, Monte Sief località dove combatterono i Minatori della XII accanto alla Brigata REGGIO (45° Reggimento Fanteria di stanza a Sassari e 46° a Cagliari) che diede i natali alla Brigata di Mobilitazione SASSARI diventata la Grande Unità più decorata della Grande Guerra.
Prima della presentazione del libro il prof. Pellegrini e gli ospiti hanno potuto visitare il "Museo Storico dell'Arma del Genio" il cui edificio ha un corpo centrale col Sacrario dedicato alla memoria degli Eroi e da quattro corpi disposti simmetricamente attorno al corpo centrale con le sale dedicate alle attività delle Armi del Genio e delle Trasmissioni, al loro sviluppo in tempo di pace e alla loro applicazione in tempo di guerra, al progresso dell’architettura militare attraverso i secoli a partire dai nuraghi.

 

STUDENTI ISTITUTO TECNICO "MOSSA" ORISTANO VISITANO 5° GUASTATORI

MACOMER, 21 MARZO 2019 - Accompagnati dai loro insegnanti, 30 studenti dell’Istituto Tecnico “Lorenzo Mossa” di Oristano, hanno visitato il 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI di stanza nella Caserma intitolata alla Medaglia d'Oro al Valor Militare Alberto Bechi Luserna.
Nella sala museale, in cui sono raccolti i cimeli dei reparti che hanno avuto sede nella caserma, il 74° Comandante del Reggimento, Colonnello Pietro Romano, ha accolto cordialmente i visitatori e ha illustrato i compiti istituzionali del reggimento. Durante la visita all’infrastruttura dell’Esercito, i giovani ospiti sono stati guidati in un percorso che ha permesso loro di vedere i luoghi dove i guastatori della SASSARI vivono e si addestrano ogni giorno, vedendo da vicino gli equipaggiamenti dell’Unità e le strutture didattiche dedicate all’addestramento. In particolare, grande interesse è stato posto sulla “stress room”, un’aula utilizzata per preparare i soccorritori sanitari militari, nella quale, attraverso la simulazione sensoriale audiovisiva, viene ricreato un contesto che riproduce le condizioni operative più difficili per intervenire sui feriti.
Successivamente, gli studenti hanno assistito ad alcune delle attività addestrative svolte dai guastatori, in particolare quelle riguardanti il Metodo di Combattimento Militare (MCM). Nello specifico, quest’ultimo è un sistema di autodifesa a distanza ravvicinata che risponde alle peculiari esigenze operative della Forza Armata utilizzando tecniche mutuate dalle arti marziali e da sistemi di combattimento militari impiegati dalle Forze Armate di diversi Paesi.
Terminata la visita, gli studenti hanno potuto consumare il pranzo nella mensa del reggimento insieme con i soldati. La giornata in caserma si è conclusa nell'ufficio del Comandante, dove è custodita la Bandiera di Guerra del 5° Reggimento, decorata di due Medaglie di Bronzo al Valore dell’Esercito e una Medaglia d’Argento al Valor Civile.
FONTE: Comando BRIGATA SASSARI - Sezione Pubblica Informazione

GEN. BINDI, COMANDANTE DEL GENIO, INCONTRA I GUASTATORI SASSARINI

SASSARI, 15 FEBBRAIO 2019 – Il Generale di Brigata Francesco Bindi, Comandante del Genio ha compiuto nei giorni scorsi una visita istituzionale al 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI.
Accolto nella Caserma “Bechi Luserna” di Macomer dal Colonnello Pietro Romano, 74° Comandante del Reggimento, il Generale Bindi ha visitato le infrastrutture dell’unità, ponendo  particolare attenzione all’innovativo complesso didattico dedicato all’addestramento dei Soccorritori Militari, capacità pionieristica che, in un’aula denominata “stress room”, attraverso complesse simulazioni sensoriali audiovisive, riproduce realisticamente alcune situazioni operative più articolate.
Il Generale Bindi ha poi incontrato i Guastatori sassarini ai quali ha rivolto parole di plauso per il lavoro svolto dal reparto, ricordando i numerosi impegni portati a termine e quelli in atto.
In particolare, il 5° Guastatori è attualmente impegnato a Roma, con un Complesso Minore, nel Raggruppamento Lazio Abruzzo a guida Brigata SASSARI dell'Operazione “Strade Sicure”. Garantisce, inoltre, un'aliquota di forze in prontezza di intervento in caso di pubbliche calamità grazie alla capacità duale delle unità dell'Esercito.
Nel corso della sua permanenza in Sardegna, l’alto Ufficiale, accompagnato anche dal Comandante del Centro di Eccellenza C-IED, Colonnello Maurizio Mascarino, 69° Comandante del 5° Guastatori, ha assistito anche alle attività del 5° Reggimento Genio Guastatori nel Poligono di Capo Teulada.
FONTE: Comando BRIGATA SASSARI - Sezione Pubblica Informazione

COLONNELLO PIETRO ROMANO NUOVO COMANDANTE DEI GUASTATORI SASSARINI

MACOMER, 19 OTTOBRE 2018 - Il Colonnello Pietro Romano è il nuovo Comandante del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI. La cerimonia di avvicendamento col 73° Comandante, Colonnello Giuseppe Bossa, si è svolta nella Caserma intitolata alla Medaglia d'Oro al Valor Militare Alberto Bechi Luserna ed è stata presieduta dal Comandante della Brigata SASSARI, Generale Andrea Di Stasio, alla presenza di numerose autorità civili, religiose e di tutti i Comandanti dei reparti della SASSARI,
È stato un periodo di intenso lavoro, durante il quale le donne e gli uomini del 5° Reggimento hanno partecipato a numerose attività sia in sede che all’estero, supportati dai loro affetti e dalle loro famiglie, facendo sempre ben figurare il Reparto”, ha detto il Colonnello Bossa durante la sua allocuzione di saluto, ringraziando poi il personale per l’impegno e la professionalità mostrata nelle attività alle quali il Reggimento ha preso parte.
Il 5° Genio Guastatori ha infatti contribuito a fornire assetti specialistici a favore delle missioni in Afghanistan ed in Iraq, mettendo a disposizione per quest’ultimo teatro operativo anche un “Mobile Training Team” per il supporto alle forze locali. Inoltre, sul territorio nazionale il Reggimento ha effettuato spesso interventi a favore della collettività, come in occasione delle bonifiche di ordigni esplosivi ritrovati nel territorio isolano. I Guastatori di Macomer sono sempre pronti ad intervenire, con personale altamente specializzato ed in tempi brevissimi, in caso di pubbliche calamità, dando così dimostrazione del duplice uso delle capacità della Difesa impiegate per scopi anche non militari a supporto della resilienza nazionale.
Il Generale Andrea Di Stasio, 44° Comandante della SASSARI, durante il suo intervento ha rivolto parole di apprezzamento per l’eccellente lavoro svolto dal Colonnello Giuseppe Bossa, in procinto di assumere un prestigioso incarico a Roma allo Stato Maggiore della Difesa.
Il nuovo Comandante, Col. Pietro Romano, è nato a Minturno, in provincia di Latina, 45 anni fa. Ha frequentato il 174° corso dell'Accademia Militare di Modena. E' laureato in Ingegneria Civile con indirizzo Trasporti al Politecnico di Torino. Ha prestato servizio come Comandante di Plotone e di Compagnia nel 6° Reggimento Genio Pionieri di Roma. Ha poi ricoperto incarichi nello Stato Maggiore dell'Esercito, nella Scuola Militare "Teulié", e ha partecipato a missioni in Kosovo, Afghanistan e Libano. Ha comandato il 132° Battaglione "Livenza" dell’11° Reggimento Genio di Foggia e col battaglione ha partecipato alla Missione Unifil della Brigata PINEROLO nel 2014-2015 come Comandante del Combat Support Battalion. Dal 2015 al 2018 il Col. Romano è stato Capo Sezione Programmazione Finanziaria dello Stato Maggiore Esercito.

LA NOSTRA DIRETTA SULLA CERIMONIA
 

1) Schieramento della Banda della Brigata SASSARI, del Battaglione "Bolsena" del 5° Genio Guastatori, assunzione del comando dello schieramento da parte del Comandante cedente del 5°, Colonnello Giuseppe Bossa, Onori al Gonfalone della Città di Macomer.

 

2) Onori alla Bandiera di Guerra del 5° Reggimento Genio Guastatori, Onori al 44° Comandante della Brigata SASSARI, Gen. Andrea Di Stasio

 

3) Allocuzione del Comandante cedente, formula di riconoscimento e passaggio della Bandiera di Guerra nelle mani del nuovo Comandante.

 

4) Allocuzione del 44° Comandante della Brigata SASSARI e intervento del Sergente Sandro Solinas del Museo Storico della Brigata SASSARI.

 

5) Preghiera del Guastatore letta dal Cappellano della Brigata SASSARI, Don Pietro Murgia, Onori alla Bandiera di Guerra che lascia lo schieramento, Onori al Generale Comandante e al nuovo Comandante del 5° Genio Guastatori, Col. Pietro Romano. Deflusso del Reggimento e della Banda della Brigata SASSARI.

ALLA RISCOPERTA DEL 5° GENIO GUASTATORI COL 73° COMANDANTE, COL. GIUSEPPE BOSSA
 

 

TEN. COL. ANTONIO MASIA AL COMANDO DEL BTG "BOLSENA" DEL 5° GENIO GUASTATORI

MACOMER, 31 AGOSTO 2018 - Il Ten. Col. Antonio Masia è il nuovo comandante del Battaglione "Bolsena" del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI. L'avvicendamento col predecessore Ten. Col. Arcangelo Perrone, è avvenuto nella Caserma intitolata alla Medaglia d'Oro al Valor Militare Alberto Bechi Luserna, alla presenza del Comandante del 5°, Col. Giuseppe Bossa. Nell'allocuzione di saluto al Comandante di Battaglione cedente, il Col. Bossa ha ricordato l'attività svolta dai Guastatori del "Bolsena" nei due anni di comando del Ten. Col. Perrone: periodo intensissimo che ha visto i Genieri sassarini impegnati in Afghanistan, Iraq e Libia, nell'operazione "Sabina" nelle zone terremotate del centro Italia, nell'operazione "Strade Sicure" a Roma, nella task force "Pasubio" incaricata della bonifica ambientale della penisola interdetta di Capo Teulada (bersaglio delle esercitazioni a fuoco nel poligono addestrativo sardo - NDR) e nelle attività in concorso con gli altri Reggimenti della Brigata SASSARI in tutte le attività disposte da SMD.
Il Ten. Col. Perrone, destinato ad un importante incarico nel comando dell'Arma del Genio a Roma, ha salutato i suoi Guastatori ringraziandoli per l'alta professionalità dimostrata in ogni circostanza e teatro operativo. Il Ten. Col. Masia torna a Macomer dopo quasi 10 anni di servizio nello Stato Maggiore del Comando Brigata SASSARI.

 

 

BRIGATA SASSARI: ARTIFICIERI 5° GUASTATORI IN BIBLIOTECA UNIVERSITARIA
 

SASSARI, 13 APRILE 2017 - Concluse oggi, dagli artificieri del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI, le operazioni di bonifica di due granate e una spoletta, di fabbricazione austriaca, risalenti al Primo conflitto mondiale. Gli ordigni sono stati rinvenuti casualmente dal personale della biblioteca universitaria di Sassari, durante la catalogazione di antichi documenti conservati in una cassa di legno. Gli artificieri del 5° Guastatori hanno messo in sicurezza i residuati bellici, risultati ancora attivi, e li hanno trasportati in una cava nelle vicinanze di Sassari per distruggerli.
L'intervento tempestivo degli uomini del Reggimento Genio della Brigata SASSARI ha permesso la ripresa delle normali attività nella biblioteca universitaria.
L’Esercito, grazie alla capacità “dual-use” dei propri reparti del Genio, oltre all'impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado d'intervenire a supporto della comunità in tempi rapidissimi su tutto il territorio nazionale. Gli artificieri della Forza Armata infatti effettuano ogni anno centinaia di interventi di bonifica di ordigni bellici in tutto il territorio nazionale.
In Sardegna, questi compiti sono affidati al 5° reggimento Genio Guastatori di Macomer che, oltre a mantenere sempre pronta un’aliquota di forze per interventi di pubblica calamità, grazie alla sua peculiare preparazione tecnica, si occupa delle delicate operazioni di messa in sicurezza e bonifica dei residuati bellici.
L’intervento odierno è la seconda operazione di bonifica della settimana: infatti, negli scorsi giorni, i “Sassarini” del 5° Reggimento hanno messo in sicurezza e fatto brillare, un razzo di segnalazione rinvenuto da un pescatore nella foce del Rio Santu Milanu, nei pressi di S. Giovanni Suergiu.

5° GUASTATORI: TEN. COL. GIUSEPPE ANNECCA AL COMANDO BTG BOLSENA
 

MACOMER, 25 SETTEMBRE 2015 - Il Ten. Col. Giuseppe Annecca è il nuovo comandante del Battaglione "Bolsena" del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI. L'avvicendamento col predecessore Ten. Col. Salvatore Tambè, è avvenuto nella Caserma intitolata alla Medaglia d'Oro al Valor Militare Alberto Bechi Luserna, alla presenza del Comandante del 5°, Col. Marco De Crescenzo. Nell'indirizzo di saluto ai Guastatori sassarini, Tambè ha ricordato l'attività svolta in un anno di comando del battaglione, un periodo intensissimo che ha visto i Guastatori impegnati nell'operazione "Strade Sicure", nella task force "Pasubio" incaricata della bonifica ambientale della penisola interdetta di Capo Teulada, bersaglio delle esercitazioni a fuoco nel poligono addestrativo sardo e nelle attività in concorso con gli altri Reggimenti della Brigata SASSARI in tutte le attività disposte da SMD. Il Ten. Col. Tambè è stato destinato a un nuovo incarico nel comando NATO Rapid Deployable Corps - Italy (Corpo di Reazione Rapida NATO NRDC-IT).

BRIGATA SASSARI: COL. MARCO DE CRESCENZO AL COMANDO DEL 5° GUASTATORI - LIVE
 

MACOMER, 24 LUGLIO 2015 - Il Col. Marco De Crescenzo è il nuovo comandante del 5° Reggimento Genio Guastatori. La cerimonia di avvicendamento col predecessore, Col. Gianfranco Altea, è avvenuta nella caserma intitolata ad Alberto Bechi Luserna, Medaglia d'Oro al Valor Militare alla Memoria. alla presenza del comandante della Brigata SASSARI, Generale Arturo Nitti, di autorità civili, religiose e militari della Sardegna e le rappresentanze delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, a testimonianza del solido legame esistente tra il Reggimento e la società civile. Il Colonnello Altea, designato nuovo Capo di Stato Maggiore della SASSARI, ha ceduto il comando del 5° Reggimento Genio Guastatori dopo un anno di intense attività svolte su tutto il territorio nazionale. Durante il suo mandato i guastatori sassarini sono stati impegnati nell'Operazione "Strade sicure" a garanzia dell'ordine pubblico e della sicurezza di siti sensibili ed aree urbanizzate di alcune città della Campania e a Roma. Sempre in Patria, il 5° Guastatori è intervenuto con assetti specifici nelle attività di bonifica del territorio isolano da residuati bellici della Seconda guerra mondiale e da ordigni inesplosi presenti nei poligoni di Capo Teulada e di Perdasdefogu. In questi giorni, i militari del 5° Reggimento hanno ultimato il ripristino delle fasce parafuoco a protezione e salvaguardia delle aree boschive del comune di Macomer, dando così prova della elevata connotazione “dual use” dei reparti del Genio, capacità che il Reggimento esprime sia negli intervenire a favore della collettività sul territorio nazionale, sia nelle missioni per il mantenimento della pace all’estero.
ll Colonnello De Crescenzo, da oggi 72° comandante del 5° Reggimento Genio Guastatori, proviene dallo Stato Maggiore dell’Esercito e tra il 2011 e il Maggio 2012 aveva comandato il Battaglione "Bolsena" del 5°, guidando i suoi Guastatori in Afghanistan nella missione Isaf comandata dal Generale Luciano Portolano.Nel video: la cerimonia minuto per minuto.

BRIGATA SASSARI: ALZABANDIERA AL 5° REGGIMENTO GENIO GUASTATORI
 

MACOMER, 14 LUGLIO 2014 - La cerimonia dell'alzabandiera nella Caserma, intitolata alla Medaglia d'Oro al Valor Militare Alberto Bechi Luserna, sede del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI.

5° GUASTATORI: CERIMONIA AVVICENDAMENTO AL COMANDO BTG BOLSENA
  

MACOMER, 19 SETTEMBRE 2014 - Il Ten. Col. Salvatore Tambè è il nuovo comandante del Battaglione "Bolsena" del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI. L'avvicendamento col predecessore Ten. Col. Stefano Messina, è avvenuto nella Caserma intitolata alla Medaglia d'Oro al Valor Militare Alberto Bechi Luserna, alla presenza del Comandante del 5°, Col. Gianfranco Altea. Nell'indirizzo di saluto ai Guastatori sassarini, Messina ha ricordato l'attività svolta in un anno di comando del battaglione, sei mesi dei quali in Afghanistan alla guida della Task Force Genio del Regional Command West, prima, e del Train Advise Assist Command West dopo. Un periodo intensissimo che ha visto il Battaglione impegnato anche in Patria ed ora proiettato nuovamente nella missione "Strade Sicure" e nella task force "Pasubio" incaricata della bonifica ambientale della penisola di Capo Teulada, bersaglio delle esercitazioni a fuoco che si svolgono nel poligono addestrativo. Il Ten. Col. Messina è stato destinato a un nuovo incarico nell'Ufficio del Sotto Capo di Stato Maggiore dell'Esercito. Il Ten. Col. Tambè proviene dal Comando NATO di ARRC (Allied Rapid Reaction Corps) di Innsworth (Inghilterra).

COMUNITA' LOCALI ED ESERCITO: PARLA SINDACO MACOMER

MACOMER, 19 SETTEMBRE 2014 - A conclusione della cerimonia di avvicendamento tra i Tenenti Colonnelli Stefano Messina e Salvatore Tambè al comando del Battaglione "Bolsena" del 5° Genio Guastatori della Brigata SASSARI, il sindaco di Macomer Antonio Onorato Succu ha rivolto un indirizzo di saluto ai militari, sottolineando l'importanza della presenza dell'Esercito per la sua comunità.

BRIGATA SASSARI: MISSIONE COMPIUTA PER LA TASK FORCE “GENIO”
 

HERAT, 7 AGOSTO 2014 - Garantire la mobilità delle truppe della coalizione di ISAF e delle forze di sicurezza afgane, proteggere la popolazione civile dalla minaccia degli ordigni esplosivi improvvisati (IED), potenziare il livello di protezione della base e contribuire allo sviluppo delle capacità militari dei genieri afgani al fine di consentirne la piena autonomia. Sono questi i compiti che i militari italiani della Task Force “Genio", su base 5° Reggimento Genio Guastatori di Macomer, hanno svolto per sei mesi nella regione occidentale dell’Afghanistan in cui opera il Train Advise Assist Command West, il comando del contingente italiano di ISAF a guida Brigata SASSARI responsabile del consolidamento del processo di transizione in corso nel paese asiatico che, entro la fine del 2014, vedrà l’assunzione di responsabilità della sicurezza da parte delle autorità locali. Per scongiurare la minaccia degli ordigni esplosivi improvvisati e garantire la libertà di movimento lungo gli itinerari stradali, la Task Force “Genio”, comandata dal tenente colonnello Stefano Messina, ha condotto specifiche attività denominate “C.A.R.C.O.”, acronimo di “Combined Arms Route Clearance Operations”, operazioni che consistono nell’individuazione e disattivazione degli “Ied” mediante l’impiego sul terreno, oltre che della componente genio, di assetti della Transition Support Unit (su base 152° Reggimento fanteria “Sassari”), di personale specializzato nell’interagire con aerei ed elicotteri in missione di supporto tattico alle forze di terra e di velivoli a pilotaggio remoto “Predator”. I militari della Task Force “Genio”, di cui fanno parte anche assetti dell’esercito statunitense ed ucraino, hanno percorso 19.147 chilometri, condotto 83 attività di bonifica di ordigni esplosivi e 144 “C.A.R.C.O.”, effettuato 26 ricognizioni tecniche, ispezionato 240 canali di drenaggio delle acque (culverts) e utilizzato alcuni sistemi sperimentali di nuova generazione quali, ad esempio, il mini Unmanned Aircraft System (UAS) “Bramor”.
Numerose sono anche le iniziative promosse dalla Task Force “Genio” per lo sviluppo delle capacità militari e l’acquisizione della piena autonomia delle forze di sicurezza afgane, tra le quali si segnalano la realizzazione della “Striscia Counter-IED”, un’area addestrativa nella quale i genieri afgani potranno esercitarsi nell’acquisizione e nel perfezionamento delle conoscenze teorico-pratiche per il contrasto della minaccia degli ordigni esplosivi improvvisati. Ai militari del 5° Reggimento Genio Guastatori di Macomer subentrano i genieri del 21° Reggimento Guastatori della Brigata bersaglieri GARIBALDI di stanza a Caserta.

BRIGATA SASSARI: COL. GIANFRANCO ALTEA AL COMANDO DEL 5° GENIO GUASTATORI
 

MACOMER, 27 GIUGNO 2014 - Il Col. Gianfranco Altea è il nuovo comandante del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI. Il passaggio di consegne col predecessore, Col. Pierluigi Guida, è avvenuto con una sobria cerimonia presieduta dal Comandante del Distaccamento della Brigata SASSARI, Col. Lorenzo Cucciniello. Il passaggio di consegne tra Guida e Altea (che ritorna al 5° dove aveva comandato il Battaglione) è stato seguito anche a Herat dove il Battaglione operativo del 5°, il "Bolsena", al comando del Ten. Col. Stefano Messina, costituisce la Task Force Genio del Regional Command West di Isaf. Nel suo saluto di commiato, il Col. Guida, che aveva assunto il comando il 5 Ottobre 2012, ha elogiato i suoi Guastatori, ricordandone l'eccezionale impegno a favore delle popolazioni colpite dall'alluvione del Novembre 2013, il lavoro in Afghanistan, a supporto degli assetti Genio anche di altre Brigate dell'Esercito italiano, e l'attuale missione, dove la Task Force Genio sta utilizzando nuovi sistemi di contrasto alla minacia degli ordigni esplosivi improvvisati che costituiscono le più gravi insidie per le nostre truppe.

EMERGENZA ALLUVIONE IN SARDEGNA: BILANCIO DELLE ATTIVITA' SVOLTE PAGINA SPECIALE

BRIGATA SASSARI: COL. PIERLUIGI GUIDA AL COMANDO DEL 5° GUASTATORI
 

MACOMER, 5 OTTOBRE 2012 - Il Colonnello Pierluigi Guida è diventato il quinto Comandante del 5° Guastatori dalla ricostituzione del Reggimento in Sardegna nel 2003. La cerimonia di avvicendamento col predecessore, Col. Maurizio Mascarino, si è svolta alla presenza del Comandante della Brigata SASSARI, Generale Manlio Scopigno, nella caserma di Macomer intitolata alla Medaglia d'Oro al Valor Militare Alberto Bechi Luserna. Nel suo intervento il Generale Scopigno ha elogiato i livelli di "professionalità assoluta" raggiunti dal 5° Guastatori durante gli anni di comando del Colonnello Mascarino e ha ricordato i risultati raggiunti durante la missione ISAF XVII. "I vostri colleghi si affidano a voi - ha detto tra l'altro Scopigno - e questa responsabilità sentitela sempre perché voi siete eccellenti nel vostro lavoro, voi al contempo salvate vite umane".

L'ABBRACCIO DI MACOMER AL 5° GENIO GUASTATORI
 

MACOMER, 8 GIUGNO 2012 - Il 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI ha sfilato in parata dalla propria sede, nella Caserma intitolata alla Medaglia d'Oro al Valor Militare Alberto Bechi Luserna, fino alle Casermette Mura dove la Banda, diretta dal Maresciallo Capo Musica Andrea Atzeni, ha tenuto un concerto dedicato ai Guastatori reduci dalla Missione ISAF in Afghanistan e alla Città di Macomer. La Task Force Genio del Regional Command West, composta dai militari del 5° Guastatori, grazie ai fondi raccolti dai cittadini di Macomer, ha realizzato una serie di pozzi, alimentati da pannelli fotovoltaici, in alcune zone desertiche dove le popolazioni afghane avevano notevoli difficoltà per gli approvvigionamenti idrici. Il concerto ha rappresentato un ideale abbraccio tra i Guastatori e Macomer. "Ci avete fatto emozionare, come sempre", ha detto il Colonnello Maurizio Mascarino, Comandante del 5° Genio Guastatori, complimentandosi con il Maestro Atzeni e i suoi musicisti.

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