DIPARTIMENTO MILITARE MEDICINA LEGALE CAGLIARI, COL. CIPPITELLI NUOVO DIRETTORE

CAGLIARI, 4 OTTOBRE 2022 - Il Colonnello medico Fabio Cippitelli è il nuovo direttore del Dipartimento Militare di Medicina Legale di Cagliari. L'avvicendamento col predecessore Colonnello medico Stefano Ciancia, è avvenuto nei giorni scorsi nella caserma “Amerigo De Murtas” di via Ospedale alla presenza del Comandante di Sanità e Veterinaria dell’Esercito, Maggior Generale Massimo Barozzi.
Nella sua allocuzione il Maggior Generale Barossi ha ringraziato il Colonnello Ciancia per il diuturno impegno dimostrato alla guida del Dipartimento durante i suoi quattro anni di direzione. Quattro anni densi di impegni durante i quali il DMML di Cagliari ha fornito un fondamentale supporto al sistema sanitario sardo per la gestione dell'emergenza pandemica nella regione, allestendo centri per l'effettuazione di test sierologici e Hub vaccinali. Importante l'impegno del Col. Ciancia anche per il recupero della memoria storica della presenza della Sanità Militare a Cagliari, organizzando nell'ex Ospedale Militare, uno dei più antichi d'Italia (vedi https://vimeo.com/469824071) mostre ed eventi in collaborazione con l'Università di Cagliari per il recupero del patrimonio architettonico del complesso monumentale che ospitò dal XVI secolo il Noviziato dei Gesuiti e dal XIX la Sanità Militare.
Il generale Barozzi ha rivolto al Colonnello Cippitelli auguri di proficuo lavoro alla guida degli uomini e delle donne del Dipartimento che, orgogliosi dei loro delicati compiti istituzionali, mettono quotidianamente la loro professionalità al servizio del Paese. Il DMML di Cagliari dipende dal Comando Logistico dell’Esercito per il tramite del Comando di Sanità e Veterinaria.
Il Colonnello Ciancia, nel suo discorso di commiato, ha ringraziato il personale militare e civile del Dipartimento per il lavoro svolto e i risultati raggiunti e i Superiori per il supporto e i consigli ricevuti.

CARABINIERI: AL VIA 141° CORSO IN SCUOLA ALLIEVI IGLESIAS

IGLESIAS, 2 OTTOBRE 2022 - Sono cominciate nella Caserma “Trieste” di Iglesias, sede della Scuola Allievi Carabinieri, le operazioni di incorporamento degli Allievi Carabinieri che parteciperanno al 141° Corso Formativo per Carabinieri effettivi. Gli Allievi, che stanno giungendo in questi giorni, sono in totale 450 (di cui 80 donne) e provengono da diverse regioni d’Italia (in particolare Campania, Sicilia, Puglia Toscana, Liguria, Lazio) con una buona percentuale di giovani che sono originari della Sardegna (circa 82). Le attività di incorporamento, dureranno una settimana, al fine di garantire un afflusso contingentato ed un ottimale completamento delle operazioni.
Il corso, intitolato al Carabiniere Filippo Bonavitacola, Medaglia d’Oro al Valor Militare ed eroe della Resistenza, avrà la durata di sei mesi e si concluderà a metà di aprile 2023. Le giornate del Corso Formativo semestrale, si articoleranno dal lunedì al sabato, e vedranno gli Allievi Carabinieri impegnati in una alternanza interdisciplinare tra materie tecnico – professionali, attività pratiche e moduli didattici, orientati concretamente a sviluppare e consolidare in ognuno di loro la spinta motivazionale e a dotarli delle conoscenze dottrinali, ma soprattutto, delle capacità e abilità necessarie ad un affidabile operatore di sicurezza per poter svolgere un “efficace servizio di prossimità sul territorio”, rivolto a soddisfare le legittime e sempre più pressanti aspettative e bisogni della popolazione.

DIFESA: COMBAT READY IL CONTINGENTE ITALIANO IN UNGHERIA

VARPALOTA (UNGHERIA), 30 SETTEMBRE 2022 - Si è conclusa oggi, dopo due intense settimane di attività addestrative, l’esercitazione denominata “Brave Warrior 2022”. Impegnati i contingenti militari di 5 Paesi della NATO che complessivamente hanno schierato oltre 1.200 tra uomini e donne e 300 veicoli da combattimento. Tra questi anche il Contingente italiano, composto da 260 appartenenti alle Truppe Alpine dell’Esercito, in particolare alla Brigata Alpina TAURINENSE, inquadrato nella missione enhanced Vigilance Activity della NATO.
Presenti numerosi vertici militari dei Paesi NATO, tra i quali il Comandante Operativo di Vertice Interforze, Generale di Corpo D’Armata Francesco Paolo Figliuolo e il Comandante del Joint Force Command NATO di Brunssum, Generale di Corpo D’Armata Guglielmo Luigi Miglietta. Nel suo indirizzo di saluto ai militari italiani, il Generale Figliuolo ha evidenziato l’importanza della presenza militare in territorio ungherese. “Siamo qui, insieme ai nostri alleati, perché siamo parte integrante di una difesa rafforzata sul fianco est della NATO, decisa in seguito al recente vertice di Madrid e che oggi vede oltre 40.000 uomini e donne sotto il diretto controllo dell’Alleanza Atlantica, con un dispositivo che conta oltre 300.000 unità. Facciamo parte di una presenza militare che vede truppe NATO schierate non solo in Ungheria, ma anche in Slovacchia, Bulgaria e Romania. A questa presenza, si aggiungono i gruppi tattici già esistenti in Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia, dove opera la Task Force Air italiana 'White Eagle'. Pensiamo poi alle attività di sorveglianza marittima, che vedono impiegata tutta la flotta italiana con attività di ombreggiamento e di sorveglianza sui sottomarini russi”. Poi, ricordando che il prossimo 15 ottobre verrà celebrato il 150° anniversario della costituzione del Corpo degli Alpini, ha aggiunto: “Consentitemi di dire che è un orgoglio personale vedere impegnati in questo sforzo collettivo voi alpini della Brigata TAURINENSE, unità che ho avuto il privilegio di guidare tra il 2010 e il 2011. Non è un caso che in una missione particolare come questa sia stata scelta proprio un’unità delle Truppe Alpine dell’Esercito, a riprova della versatilità e della resilienza di un Corpo che ha scritto pagine gloriose della storia nazionale e militare, con un impiego che va dal deserto ai territori montani e artici, ai quali siamo più votati, fino alla pianura ungherese. Inoltre, voi siete portatori di quelli che sono gli stessi valori della NATO, valori che esaltano la coesione e la solidarietà e che fanno di voi un baluardo a difesa della democrazia e della libertà”.
Nel corso delle ultime due settimane, gli alpini della TAURINENSE hanno condotto numerose attività addestrative, fianco a fianco con le unità alleate presenti in area di operazioni. Negli ultimi tre giorni sono state condotte attività tattiche difensive e offensive a fuoco che hanno interessato l’intero Battlegroup e durante le quali è stata esercitata la capacità di rallentare, bloccare e rispondere con un contrattacco a un’azione nemica.
Impiegate nella “Brave Warrior” tutte le componenti italiane facenti parte del Battlegroup, dai plotoni fucilieri che muovono a bordo dei VTLM “Lince” e dei BV206 (veicolo tattico a elevata mobilità tipico delle Truppe Alpine), sino alle unità pesanti di cavalleria su Blindo “Centauro”. Le squadre controcarri dotate di sistema missili “Spike” a lungo raggio, insieme plotoni mortai pesanti “Thomson” da 120mm e ai nuclei tiratori scelti, hanno invece supportato la manovra amica in tutte le fasi dell’esercitazione. Per garantire inoltre la funzione di supporto al combattimento, l’artiglieria da montagna ha schierato obici FH70, mentre le unità del Genio Alpino i VTMM (veicolo tattico medio multiruolo) in assetto Route Clearance. Non è mancato infine l’intervento del team JTAC (Joint Terminal Attack Controller) deputato alla gestione del fuoco aereo.
Altra fondamentale capacità espressa dal Contingente Italiano è stata quella del sostegno logistico, che ha garantito, durante tutte le fasi dell’esercitazione, di giorno come di notte, il rifornimento di carburante, viveri e munizioni alle truppe schierate, i recuperi di veicoli alleati resisi inefficienti e gli sgomberi di eventuale personale infortunato. Tutto questo in piena aderenza al principio di interoperabilità tra le unità di diversi Paesi facenti parte del Battlegroup.
Il raggiungimento della piena capacità operativa non è che il punto di partenza per il Battlegroup NATO dislocato in Ungheria. Le attività addestrative e operative continueranno nel corso dei prossimi mesi, permettendo di accrescere sempre di più la capacità di combattimento di tutte le componenti. La conclusione della “Brave Warrior” sancisce il raggiungimento della full operational capability da parte dell’eVA Battlegroup, che da oggi passa sotto il comando diretto della NATO, con la missione di garantire la deterrenza e la difesa sul fianco sud-est dell’Alleanza Atlantica. VEDI VIDEO
FONTE: COVI - Media Advisor

DIFESA E GRUPPO FS: PROSEGUE VIAGGIO “TRENO DELLA MEMORIA”, A CAGLIARI IL 26/10

ROMA, 29 SETTEMBRE 2022 - Si è svolta a Roma, nel Circolo Ufficiali delle Forze Armate (CUFA), la conferenza stampa di presentazione dell’itinerario del “Treno della Memoria” quale prosecuzione del viaggio del convoglio speciale che nel 1921 trasportò la salma del “Milite Ignoto”, scelta da Maria Bergamas tra quelle di 11 Caduti italiani non identificati, da Aquilea a Roma.
Lo Stato Maggiore della Difesa in collaborazione con il Gruppo Ferrovie dello Stato, con il supporto della Fondazione FS e la Struttura di Missione per la valorizzazione degli anniversari nazionali e della dimensione partecipativa delle nuove generazioni, torna così a commemorare questo anniversario con un nuovo itinerario in ottemperanza ad un provvedimento parlamentare dello scorso anno. L’obiettivo principale è quello di continuare a divulgare ed alimentare nei più giovani il culto della memoria mantenendo vivo il ricordo di tutti i Caduti che, con il loro sacrificio, hanno contribuito a costruire l’unità nazionale e il concetto di Patria.
La conferenza stampa è stata tenuta dal Generale di Divisione Alfonso Manzo, Capo del V Reparto Affari Generali dello Stato Maggiore della Difesa, dal Direttore Generale della Fondazione Ferrovie dello Stato Ingegner Luigi Cantamessa e dal dottor Paolo Vicchiarello della Struttura di Missione per la valorizzazione degli anniversari nazionali e della dimensione partecipativa delle nuove generazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il treno storico allestito da Fondazione FS Italiane e dal Reggimento Genio Ferrovieri è composto da una locomotiva a vapore Gr. 740, un bagagliaio 1926, un carro K, due carrozze “Centoporte”, una carrozza “Centoporte a salone”, un carro “Carnera”, una carrozza prima classe Az 10.000, una carrozza “Grillo”, una carrozza cuccette tipo “1957 T” e una locomotiva diesel. In ogni tappa sarà allestita anche una mostra commemorativa.
Durante la Conferenza il Generale Rosario Aiosa, Medaglia d’Oro al Valor Militare e presidente del Gruppo MOVM, ha avuto modo di commentare e spiegare il significato storico e culturale dell’opera del pittore Federico Anselmi dal titolo “Il treno del Soldato”, realizzata su di un frammento di vela impiegata a bordo di Nave Amerigo Vespucci e raffigurante in un unico contesto soldati al fronte e il treno che, nel 1921, ha trasportato le spoglie del “Milite Ignoto”.
Il “Treno della Memoria” articolato su 17 tappe e 100 ore di percorrenza, attraverserà 730 stazioni e vedrà coinvolti 270 ferrovieri. Partirà da Trieste il 6 ottobre per arrivare a Trento il 7, Milano Porta Garibaldi l’8, Torino Porta Nuova il 9, Aosta il 10, Genova Piazza Principe l’11, Ancona il 13, Perugia il 14, L’Aquila il 15, Campobasso il 17, Bari Centrale il 19, Potenza Centrale il 20, Catanzaro Lido il 22, Cagliari il 26, Palermo Centrale il 31. A novembre il treno fermerà a Napoli Centrale il 3, a Roma Termini il 4 e, infine, a Roma San Pietro il 5.
FONTE: SMD - Dipartimento Pubblica Informazione e Comunicazione

DONO SEZ. VENETO EX ALLIEVI NUNZIATELLA A MUSEO BRIGATA SASSARI PER RICORDARE COL. BIDDAU

CAGLIARI, 28 SETTEMBRE 2022 - Il presidente della Sezione Veneto dell’Associazione Nazionale ex Allievi "Nunziatella", dott. Boris Mascia (corso 1986-89), ha fatto dono al Museo della Brigata SASSARI di alcuni documenti relativi a un valoroso ufficiale della XII Divisione SASSARI, il colonnello Giovannino Biddau (Ploaghe 7 aprile 1896 - Campo concentramento Flossemburg 4 aprile 1945).
La documentazione, trovata grazie alla passione e all'impegno del presidente Mascia e della Sezione Veneto, è stata consegnata nei giorni scorsi nelle mani del 46° Comandante della Brigata SASSARI, gen. Giuseppe Bossa (anch'egli ex allievo "Nunziatella" corso 1987-90) ed andrà ad arricchire la sezione del Museo della SASSARI dedicata al durissimo impegno nei Balcani della XII Divisione durante la Campagna di Iugoslavia, durata dal 6 aprile 1941 all'aprile del 1943.
"Quello della Sezione Veneto - spiega Boris Mascia - è stato un piccolo dono per rinfocolare il legame sacro tra Nunziatella e Brigata SASSARI. La documentazione testimonia il valore del colonnello Biddau, Sassarino distintosi in Croazia e morto in prigionia a Flossemburg". Il colonnello Biddau è stato descritto da reduci del 152° Reggimento fanteria "Sassari" come un ufficiale molto competente, capace anche nei momenti più difficili dell'occupazione (dal Maggio 1941) del delicato settore compreso fra Knin, Drvar e Gracac, nel territorio dello Stato Indipendente di Croazia, di organizzare scambi di prigionieri. Biddau tentò anche di porre un argine alla ferocia che caratterizzava il teatro balcanico dove i combattimenti non avvenivano soltanto fra iugoslavi, da una parte, e italiani e tedeschi dall'altra. C'erano, contemporaneamente, anche una guerra civile e una guerra etnica. Le bande ustàscia croate, infatti, oltre a combattere i partigiani comunisti, sterminavano in maniera sistematica, come accertato da Biddau e altri ufficiali della SASSARI, le minoranze etniche serbe e musulmane, non disdegnando nello stesso tempo di dare la caccia a Ebrei e Zingari. L'azione di interposizione dei reparti italiani, animata soprattutto da Biddau, diventò così un elemento equilibratore, ma non impedì tremendi massacri.

ESERCITO: COL. GIACHELLE 35° COMANDANTE 1° RGT CORAZZATO

CAPO TEULADA, 22 SETTEMBRE 2022 - Il Colonnello Nicola Maria Giachelle è diventato oggi il 35° Comandante del 1° Reggimento Corazzato. La cerimonia di avvicendamento col predecessore, Colonnello Luca Rollo, si è svolta nella Caserma di Capo Teulada intitolata alla memoria della Medaglia d'Argento al Valor Militare Salvatore Pisano, alla presenza del Comandante del Comando Militare Esercito Sardegna, Generale di Brigata Stefano Scanu. Alla cerimonia, durante la quale è stato commemorato anche l'86° anniversario della costituzione del 1° Reggimento Fanteria Carrista avvenuta a Vercelli, il 15 settembre 1936, hanno presenziato le massime autorità militari, civili e religiose locali, i Gonfaloni dei Comuni di Teulada, Sant’Anna Arresi, Carbonia, Santadi, Villaperuccio, Piscinas, Narcao, Giba, Masainas e Tratalias e le rappresentanze delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma del territorio. Nello schieramento anche il medagliere dell'Associazione Nazionale Carristi d'Italia col presidente, generale Sabato Errico. Presenti anche vecchi comandanti del 1° Reggimento Corazzato, tra i quali l'ex sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi, già sottocapo di Stato Maggiore Esercito.
La cerimonia ha avuto inizio con la resa degli onori allo Stendardo del 1° Reggimento Corazzato e la deposizione di una corona d'alloro sul carro “L” in ricordo dei Caduti accompagnata dalle note del Piave eseguite dalla Banda della Brigata SASSARI. Dopo la lettura della preghiera del carrista, il Colonnello Luca Rollo ha tracciato un breve bilancio dei due anni trascorsi al vertice del 1° Reggimento Corazzato, durante il quale ha diretto molteplici attività di supporto a favore delle truppe in addestramento e in approntamento per le missioni nei principali teatri operativi esteri, “un lavoro complesso, difficile e impegnativo, ma svolto - ha detto Rollo - ogni giorno dal 1° Reggimento con grandissima generosità, professionalità ed intelligenza senza risparmio di energie. Ringrazio tutto il personale militare e civile: sono orgoglioso di essere stato il vostro Comandante”.
Il Generale Scanu nella sua allocuzione ha evidenziato non solo la professionalità degli uomini e delle donne del 1° Reggimento Corazzato, ma soprattutto la passione e la dedizione al servizio messe in campo, che ne fanno un’unità peculiare nell’ambito dell’Esercito Italiano.
Il Colonnello Luca Rollo è stato destinato a ricoprire un importante incarico in ambito multinazionale. Il 35° comandante, Colonnello Nicola Maria Giachelle, proviene dallo Stato Maggiore dell’Esercito. VEDI VIDEO

CORSO GUIDA SICURA ACI PER MILITARI BRIGATA SASSARI

SASSARI, 22 SETTEMBRE 2022. Nell'ambito della “Settimana europea della mobilità sostenibile 2022”, l’Automobile Club Sassari ha attivato una collaborazione con la Brigata SASSARI per organizzare tre giornate di formazione in materia di educazione stradale attraverso la realizzazione di driving test di guida in sicurezza. Il corso è stato suddiviso in due sessioni, una teorica, nella sala del Comando della Polizia Locale di Sassari, e una pratica, nel Piazzale Segni, durante la quale più di centottanta militari del 152° reggimento fanteria “Sassari”, del 5° reggimento genio guastatori e del Reparto Comando e Supporti Tattici della Brigata si sono cimentati in esercizi di slalom tra i coni, simulazione di frenate di emergenza e manovre di scarto ostacoli su fondi a bassa aderenza.
“Bisogna cercare di creare una sempre più efficace sinergia fra le varie istituzioni, come nel caso dell’Esercito che, grazie alla risposta della Brigata SASSARI, è stato un testimonial eccezionale nell’accendere i riflettori sulla necessità di un cambiamento comportamentale a favore della mobilità attiva e sul tema della sicurezza stradale”, ha affermato Giulio Pes di San Vittorio, Presidente dell’Automobile Club di Sassari. Soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa è stata espressa dal comandante della Brigata SASSARI, generale Giuseppe Bossa, presente alla cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione rilasciati al termine del corso dal presidente dell’Automobile Club Sassari. "Di sicurezza stradale non si parla mai abbastanza - ha affermato il 46° Comandante della SASSARI - plaudo a questa importante iniziativa tra Esercito e ACI, che ci consente di comprendere ancora meglio l’utilità delle tecniche di guida in sicurezza, indispensabili nella vita di tutti i giorni e nella condotta di attività operative e addestrative".

MARINA MILITARE: MARICAGLIARI DIVENTA MARINA OVEST E COMANDO MARITTIMO AUTONOMO

CAGLIARI, 22 SETTEMBRE 2022 - In sintonia e continuità con l’opera di adeguamento della propria struttura periferica alle moderne e mutevoli necessità istituzionali, il primo settembre scorso la Marina Militare ha completato l’importante riassetto organizzativo con la riconfigurazione del Comando supporto logistico di Cagliari – MARICAGLIARI in Comando marittimo autonomo ovest – MARINA OVEST. Si è concluso così il processo di razionalizzazione iniziato lo scorso 1° aprile che ha visto inizialmente MARICAGLIARI assumere maggiore autonomia territoriale e gestionale rispetto al passato, attraverso il cambio di dipendenza dal Comando Marittimo Nord al Capo di stato maggiore della Marina per le funzioni territoriali e al Comando logistico per le funzioni logistiche, privilegiando un’interfaccia più immediata ed efficace con le autorità governative, amministrative e gli enti locali isolani.
Con il cambio di denominazione in MARINA OVEST e l’assunzione di nuove funzioni di comando marittimo, dal primo settembre si è di fatto conclusa la ridistribuzione di compiti e competenze tra i diversi comandi territoriali paritetici. La modifica risponde a precise esigenze della Forza armata di avere un’aderenza più puntuale e diretta sul territorio sardo e con le sue istituzioni, oltre a essere in linea con un rafforzamento della presenza navale della Marina Militare nella base di Cagliari, a presidio degli interessi nazionali nelle Zone Economiche Esclusive e nelle acque prospicienti la Sardegna.
La nuova riconfigurazione conferisce a MARINA OVEST i tratti ordinamentali tipici di un Comando marittimo, ponendo alle sue dipendenze la Sezione del genio militare di Cagliari - MARIGENIMIL Cagliari, il Deposito munizioni di Santo Stefano - DEPOMUNI Santo Stefano, il Comando zona dei fari e dei segnalamenti marittimi della Sardegna - MARIFARI La Maddalena. MARINA OVEST acquisisce inoltre la giurisdizione territoriale su tutta la Sardegna, la giurisdizione marittima sui litorali sardi e le acque territoriali ed extraterritoriali prospicienti l’isola, incluse le giurisdizioni delle Direzioni Marittime del Corpo delle Capitanerie di porto di Cagliari e Olbia.
Questo modello organizzativo, già sperimentato in passato, si basa anche sulla grande importanza geo-strategica che la Sardegna storicamente riveste - per la Marina Militare e per il Paese in genere - grazie alla propria centralità nel Mediterraneo. Durante il Secondo conflitto mondiale, infatti, il Comando militare marittimo in Sardegna, con sede a La Maddalena, fu dichiarato “autonomo” nel maggio del 1943, cessando di dipendere organicamente dal Comando in capo del dipartimento di Napoli. Al termine del conflitto, come previsto dalle clausole del Trattato di pace, la base di La Maddalena venne smilitarizzata e, nell’ottobre del 1948, la sede del Comando marittimo fu trasferita a Cagliari. Nel 2002 la sede del Comando fu definitivamente spostata a Cagliari e la storia recente ha visto nel marzo 2014 la soppressione del Comando militare marittimo autonomo in Sardegna e la contestuale costituzione del Comando supporto logistico di Cagliari.
MARINA OVEST torna dunque a svolgere tutte le funzioni di un Comando marittimo (territoriali, logistiche, presidiarie, amministrative, di protezione civile ecc.), continuando ad assicurare le abituali funzioni di base logistica a supporto delle unità navali, forze speciali e da sbarco nazionali e Nato/UE in transito e sosta nel porto di Cagliari e alle unità navali della sede. Foto: © MARINA MILITARE
FONTE: Comando Marittimo Autonomo Ovest - Nucleo PI & Comunicazione

DIFESA: GIORNATA DEL PERSONALE CIVILE A CAGLIARI

CAGLIARI, 21 SETTEMBRE 2022 - Si è svolta stamane a Cagliari, all’interno del campo ostacoli del Comprensorio polisportivo Militare dedicato al Generale “Gastone Rossi”, alla presenza del Comandante del Comando Militare Esercito Sardegna, Generale di Brigata Stefano Scanu, e delle autorità militari degli Enti e dei reparti di stanza in Sardegna, la “Giornata del Personale Civile della Difesa 2022”. La cerimonia ha avuto inizio con la lettura del messaggio augurale del Ministro della Difesa Lorenzo Guerini e, dopo un breve intervento introduttivo del Generale Scanu, sono state consegnate le medaglie commemorative e i relativi attestati agli impiegati ed agli operai dipendenti della Difesa che hanno maturato un’anzianità di servizio effettivo di 40 anni (medaglia d’oro), di 30 anni (medaglia d’argento) o di 20 anni (medaglia di bronzo).
Nel corso della cerimonia, istituita nel 1963 per premiare gli operai che prestavano servizio presso gli stabilimenti e gli arsenali militari e, successivamente, estesa a tutti gli impiegati della Difesa, sono state complessivamente consegnate 81 medaglie, in particolare 63 ai dipendenti impiegati dell’Esercito (26 medaglie d’oro, 14 medaglie d’argento e 23 medaglie di bronzo), 8 ai dipendenti impiegati della Marina Militare (tre medaglie d’oro, tre medaglie d’argento e due medaglie di bronzo) e 10 ai dipendenti impiegati dell’Aeronautica Militare (6 medaglie d’oro, una medaglia d’argento e tre medaglie di bronzo).
Al termine, il Generale Scanu ha evidenziato l’importanza che riveste la componente civile nella complessa struttura ordinativo-organizzativa delle Forze Armate e ha ringraziato il personale civile della Difesa per il valido e insostituibile contributo fornito nell’ambito dei rispettivi Reparti: “Questa Giornata è il segno tangibile della gratitudine dello Stato nei confronti di chi, per lungo tempo, ha messo al servizio del Paese, e nello specifico della Difesa, la sua professionalità, la sua esperienza, la sua dedizione”.
FONTE: CMESA

NO A VIOLENZA GENERE: L’ESERCITO ALLA XI CORSA IN ROSA

SASSARI,18 SETTEMBRE 2022 - Con partenza da Piazza d’Italia, si è svolta stamattina a Sassari l’undicesima edizione della “Corsa in rosa”, manifestazione sportivo - sociale promossa dall’associazione “Currichisimagna” in collaborazione con l’Uisp di Sassari, con la finalità di accendere i riflettori sul fenomeno della violenza di genere. La manifestazione è stata aperta dalla Banda della Brigata SASSARI, diretta dal sergente maggiore capo Andrea Cardia, che ha eseguito l’ “Inno di Mameli” e “Dimonios”, il celebre inno dei “Diavoli rossi”.
L’Esercito ha preso parte alle due gare podistiche (una amatoriale e l’altra agonistica) con una nutrita rappresentanza di militari della SASSARI, che hanno percorso le vie del centro indossando la maglia della manifestazione. La gara agonistica, disputatasi sulla distanza di sei chilometri all’interno del circuito cittadino, ha visto la partecipazione, tra gli altri, di alcune atlete di diverse nazionalità, per sottolineare il carattere inclusivo dell’iniziativa. Grazie al tempo di gara fatto registrare al traguardo, il tenente Salvatore Ragonese, ufficiale del 152° reggimento fanteria “Sassari”, ha conquistato il terzo posto assoluto nella classifica generale della competizione. Sul primo gradino del podio, nella categoria master 40, è salito il sergente maggiore capo Mario Antonio De Vita, sottufficiale in forza al Reparto Comando e Supporti Tattici della Brigata.
La manifestazione sportiva è collegata alla cerimonia di inaugurazione del villaggio “Corsa in rosa”, tenutasi venerdì scorso, durante la quale i militari della Brigata hanno allestito una mostra statica di mezzi e materiali e un infopoint per illustrare le opportunità professionali che l'Esercito mette a disposizione dei giovani.

TERRA DEI FUOCHI: CON 'ACTION DAY' CONTINUA CONTRASTO A REATI AMBIENTALI

NAPOLI, 17 SETTEMBRE 2022 - E' di quattro aziende chiuse e oltre mezzo milione di euro di multe il bilancio dell'ultima "action day" condotta dall'Esercito Italiano e dalle Forze dell’Ordine, dirette e coordinate dal Vice Prefetto Filippo Romano, incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella Regione Campania. Nell’ambito dell’Operazione “Terra dei Fuochi”, le Istituzioni - informa una nota della Prefettura di Napoli - continuano a dare una risposta forte alle istanze di Sindaci ed associazioni ambientaliste, nell’accertamento e repressione dei reati ambientali, produzione e smaltimento abusivo di rifiuti speciali.
Il costante monitoraggio del territorio con pattuglie a terra e con i migliori e più avanzati sistemi di sorveglianza dalla terza dimensione ha permesso agli operatori e specialisti dell’Esercito, delle Forze dell’Ordine e dal ROAN della Guardia di Finanza di analizzare i risultati ed individuare siti, aree ed aziende che sono state controllate nell’ambito di un’ampia operazione interforze nella giornata del 15 settembre.
Il 14 settembre, nel comune di San Marcellino, in provincia di Caserta, l’azione congiunta dei Bersaglieri del Glorioso TERZO della Brigata SASSARI e della Polizia Metropolitana di Napoli ha portato al sequestro di un’autocarrozzeria abusiva e all’elevazione di sanzioni amministrative per oltre 215 mila euro per le molteplici irregolarità, oltre alla denuncia per il proprietario dell’area interessata.
Il 15 settembre, nei comuni di Castello di Cisterna, Casalnuovo di Napoli, Pomigliano d’Arco e Afragola sono state invece poste sotto sequestro tre attività delle quattro controllate, denunciate quattro persone ed elevate sanzioni amministrative per oltre 352 mila euro. I controlli hanno visto impegnato uno spiegamento di forze con pattuglie dell’Esercito, Polizia di Stato di Acerra, Carabinieri e Guardia di Finanza oltre a Polizia Metropolitana di Napoli e Polizie Municipali di Casalnuovo e Pomigliano d’Arco, supportati dai funzionari dell’Ispettorato Centrale Repressione delle Frodi (ICQRF).
FONTE: Prefettura Napoli - Ufficio Viceprefetto Incaricato per il contrasto dei roghi di rifiuti nella Regione Campania

TERRA DEI FUOCHI: CONTINUANO LE ACTION DAY COL TERZO BERSAGLIERI

NAPOLI, 10 SETTEMBRE 2022 - In ‘Terra dei Fuochi’ chiusa un’azienda e multe per oltre 230 mila euro nei comuni di San Tammaro, Capua, Ercolano e Portici durante l’operazione interforze settimanale. Unità operative dell’Esercito Italiano dell’Operazione “Terra dei Fuochi” e delle Forze dell’Ordine, dirette e coordinate dal Vice Prefetto Filippo Romano, Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania, in collaborazione con le agenzie nazionali e regionali deputate all’accertamento e repressione dei reati ambientali, hanno condotto l’“Action Day”, mirata all’individuazione e al contrasto di attività commerciali che producono e smaltiscono abusivamente rifiuti speciali nel territorio.
I siti individuati dagli operatori e specialisti dell’Esercito e del Reparto Operativo Aero Navale (ROAN) della Guardia di Finanza, anche attraverso l’utilizzo di strumentazioni tecnologicamente avanzate, oltre che dalle pattuglie delle Questure di Caserta e Napoli e dagli agenti della Polizia Metropolitana e Locale sono stati battuti in due differenti giornate.
Il giorno 7 settembre, nei comuni di San Tammaro e Capua l’operazione congiunta dei militari del 3° Reggimento Bersaglieri della Brigata SASSARI e delle Forze dell’Ordine, supportati da funzionari delle agenzie territoriali specializzate nel contrasto dei reati ambientali, ha portato al controllo di due attività, all’identificazione di due persone e all’elevazione di una sanzione amministrativa di oltre 190 mila euro per molteplici irregolarità. Per il controllo e la verifica dei siti sono stati impiegati 4 equipaggi dell’Esercito Italiano e unità dei Carabinieri e Polizia di Stato di Santa Maria Capua Vetere, CC e GdF territoriale di Capua, Municipale di San Tammaro e Capua, funzionari di ASL Veterinaria e ARPAC di Caserta e dell’Ispettorato Centrale Repressione delle Frodi (ICQRF).
Il giorno 8 settembre, nei comuni di Ercolano e Portici, è stata invece posta sotto sequestro un’attività e denunciata una persona ed elevata sanzione amministrativa di oltre 41 mila euro. I controlli hanno visto impegnate 5 pattuglie dell’Esercito con unità dei Carabinieri e Municipale di Ercolano, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Carabinieri e Municipale di Portici oltre ai CC Forestali di Torre del Greco e funzionari dell’Ispettorato Centrale Repressione delle Frodi (ICQRF). Le operazioni congiunte di Esercito, forze di polizia dello Stato e delle polizie locali supportate dai Vigili del Fuoco contro i reati ambientali proseguono con fermezza ed incessantemente.
FONTE: Prefettura Napoli - Ufficio Viceprefetto Incaricato per il contrasto dei roghi di rifiuti nella Regione Campania

GEN. FRANCESCO BRUNO AL COMANDO DELLA DIVISIONE ACQUI

CAPUA, 2 SETTEMBRE 2022 - Si è svolta stamani nella caserma “Oreste Salomone” di Capua, alla presenza del Comandante delle Forze Operative Terrestri e Comando Operativo Esercito, Generale di Corpo d’Armata Giovanni Fungo, la cerimonia di avvicendamento al comando della Divisione ACQUI tra il Generale di Divisione Nicola Terzano e il Generale di Divisione Francesco Bruno (51° Comandante del 151° Reggimento Fanteria "Sassari).
Il Generale Terzano ha ceduto il comando dopo due anni in cui ha guidato la Divisione sia nel compito di addestrare e approntare i circa 22.000 uomini e donne delle brigate GRANATIERI DI SARDEGNA, AOSTA, PINEROLO, SASSARI e GARIBALDI dislocate nel centro-sud Italia e isole, attività terminata il 31 dicembre 2021, sia nel nuovo ruolo di comando divisionale orientato alla pianificazione e condotta di operazioni, assegnato al Comando a partire dal 1° gennaio di quest’anno.
Nel corso della cerimonia, il Generale Terzano ha ringraziato le autorità militari, civili e religiose presenti, evidenziando il forte legame che, dopo le esperienze di comando, prima alla Brigata GARIBALDI e poi alla Divisione ACQUI, lo legano alla provincia di Caserta per poi rivolgersi al personale della Divisione ACQUI e del Reparto Comando e Supporti Tattici “Acqui”, ripercorrendo un periodo denso di sfide professionali e di importanti traguardi raggiunti, resi ancor più significativi dall’aver operato in un momento storico particolare. È stata assicurata, anche in emergenza, la continuità dell’azione di comando e controllo sulle unità dipendenti, riuscendo a garantire il mantenimento e il miglioramento di importanti capacità operative, nonché l’approntamento delle unità destinate alle operazioni sia sul territorio nazionale sia al di fuori dei confini.
Il Generale Terzano ha poi evidenziato la partecipazione del Comando Divisione a tre importanti esercitazioni internazionali: l’“Integrated Resolve 20”, in cui l’ACQUI ha ricoperto il ruolo di European Union Force Headquarters, la “Defender Europe 21”, in cui la Divisione ha condotto, in uno scenario di guerra simulata a protezione dei confini euro-atlantici, operazioni di combattimento proprie di una divisione tattica posta alle dirette dipendenze del 5° Corpo d’Armata dell’Esercito statunitense e, infine, la “Steadfast Leda 21”, nella quale gli uomini e le donne dell’ACQUI hanno operato alle dipendenze dell’Allied Rapid Reaction Corps britannico, in uno scenario operativo del tipo “Articolo V”, al fine di consolidare la prontezza dell’Alleanza nel contrastare il più ampio spettro di minacce, anche ibride. Questa tipologia di esercitazioni, ha concluso il Generale Terzano, ha permesso alla Divisione di confrontarsi con le paritetiche unità delle Nazioni alleate e di far crescere professionalmente il personale in organico, oltre a dimostrare la propensione del Comando ad operare in un ambiente multinazionale. Al termine della sua allocuzione il Generale Terzano ha augurato le migliori fortune al Generale di Divisione Francesco Bruno, Ufficiale proveniente dal Comando Operativo di Vertice Interforze dove ha ricoperto l’incarico di Capo Reparto Supporto Operativo.
Il Generale di Corpo d’Armata Fungo, nella sua allocuzione, ha evidenziato il patrimonio morale e storico dell’unità in quanto simbolo di tradizioni e senso del dovere. Ha, inoltre, rivolto un vivo apprezzamento per i risultati raggiunti frutto dell’entusiasmo e dell’impegno con cui le donne e gli uomini della Divisione hanno portato avanti tutte le attività. Rivolgendosi, infine, ai due Comandanti, ha ringraziato il Generale Terzano per il lavoro svolto e augurato al Generale Bruno le migliori fortune per il nuovo incarico. Il Generale di Divisione Nicola Terzano assumerà l’incarico di Capo di Stato Maggiore del Corpo d’Armata di Reazione Rapida italiano della NATO di Solbiate Olona.
FONTE: SME sez PI

CARABINIERI: SCUOLA ALLIEVI IGLESIAS, COL. DURANTI NUOVO COMANDANTE

IGLESIAS, 2 SETTEMBRE 2022 - Si è svolta stamani nella Caserma “Trieste” la cerimonia di avvicendamento del Comandante della Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias. Il Colonnello Andrea Desideri, comandante uscente, ha affidato la Bandiera d’Istituto della Scuola Allievi al Colonnello Giulio Duranti. Alla cerimonia hanno partecipato il Comandante della Legione Allievi Carabinieri di Roma, Generale di Divisione Carlo Cerrina, nonché Autorità Regionali, Provinciali e Locali civili, militari e religiose.
Dopo gli onori alla Bandiera d’istituto, è intervenuto il Colonnello Andrea Desideri e successivamente c’è stata la declamazione della formula di riconoscimento e la formale consegna del vessillo dell’istituto che ha segnato il passaggio di consegne tra i due ufficiali superiori dell’Arma. Dopo questo momento solenne, a suggello della cerimonia, ha parlato il Comandante della Legione Allievi Carabinieri di Roma, Gen. Cerrina, il quale ha ringraziato il Colonello Desideri per “la dedizione, passione, entusiasmo e grande capacità di leadership dimostrata durante i tre anni di Comando presso la Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias e ha dato il benvenuto al Colonnello Giulio Duranti, nella consapevolezza che grazie alla sua grande professionalità e capacità continuerà a dare prestigio alla Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias”.
Il Colonnello Andrea Desideri, dopo tre anni di permanenza al Comando della Scuola Allievi Carabinieri, durante il quale sono stati formati più di 1000 Carabinieri e circa 500 Vicebrigadieri, è stato destinato a ricoprire l’incarico di Comandante del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”.
Il nuovo Comandante, Colonnello Giulio Duranti, proveniente dal Comando Provinciale Carabinieri di Pisa dove ricopriva la carica di Comandante, nella sua lunga e prestigiosa carriera nell’Arma dei Carabinieri ha ricoperto diversi incarichi anche in Sardegna quale Capo Ufficio OAIO nella Legione Carabinieri Sardegna, Comandante Provinciale di Oristano, Comandante di Compagnia di Tonara e Comandante di Compagnia di Sorgono. Molteplici anche le missioni all’estero cui ha partecipato l’ufficiale allorquando era effettivo al Reggimento Paracadutisti “Tuscania” ed in particolare Mostar, Kabul, Baghdad, Khartoum, Tibnine ed in ultimo Niamey.

TERRA DEI FUOCHI: ACTION DAY COL TERZO BERSAGLIERI

NAPOLI, 2 SETTEMBRE 2022 - Unità operative dell’Esercito Italiano dell’Operazione “Terra dei Fuochi” e delle Forze dell’Ordine, in collaborazione con le agenzie nazionali e regionali deputate all’accertamento e repressione dei reati ambientali, hanno condotto nel napoletano e in provincia di Caserta un’operazione speciale interforze, denominata “Action Day”, mirata all’individuazione e al contrasto di attività commerciali che producono e smaltiscono abusivamente rifiuti speciali nel territorio.
I siti oggetto dei controlli sono stati individuati dagli operatori e dagli specialisti dell’Esercito e del Reparto Operativo Aero Navale (ROAN) della Guardia di Finanza, anche attraverso l’utilizzo di strumentazioni tecnologicamente avanzate, oltre che dalle pattuglie delle Questure di Caserta e Napoli e dagli agenti della Polizia Metropolitana e Locale.
Il giorno 31 agosto, nei comuni di Castel Volturno e Mondragone l’operazione congiunta dei militari del 3° Reggimento Bersaglieri della Brigata SASSARI e delle Forze dell’Ordine, supportati da funzionari delle agenzie territoriali specializzate nel contrasto dei reati ambientali, ha portato al controllo di tre attività, all’identificazione di 11 persone e all’elevazione di sanzioni per illeciti amministrativi, con ammende quantificate in oltre 325 mila euro.
In particolare, grazie al coordinamento e alla direzione del ROAN della Guardia di Finanza di Napoli, è stata sequestrata un’attività commerciale di oltre 15 mila mq, con la confisca di 40 autoveicoli e la denuncia di due persone per più reati ambientali.
Per il controllo e la verifica dei siti sono stati impiegati 5 equipaggi, con un totale di 14 donne e uomini dell’Esercito Italiano e 3 pattuglie della Guardia di Finanza (ROAN) di Napoli e Territoriale di Mondragone con unità dei Carabinieri, Polizia di Stato e Municipale di Castel Volturno, Polizia Provinciale di Caserta e funzionari di ASL e ARPAC di Caserta e dell’Ispettorato Centrale Repressione delle Frodi (ICQRF).
Il giorno 1 settembre, nei comuni di Cicciano, Camposano, Roccarainola e Cimitile, sono state invece poste sotto sequestro tre attività e sono state identificate 5 persone. Ai trasgressori sono state contestate e notificate sanzioni quantificate in oltre 148 mila euro. I controlli hanno visto impegnate 5 pattuglie dell’Esercito con unità dei Carabinieri di Roccarainola e Cimitile, Polizia di Stato di Nola, Guardia di Finanza Territoriale , Polizia Metropolitana di Napoli e Polizia Municipali.
Inoltre a Mondragone, nella stessa giornata, è stata condotta un’attività congiunta tra Esercito e Polizia Municipale, che ha portato al sequestro di un’area privata utilizzata come deposito abusivo di rifiuti di ogni genere e alla denuncia di una persona, a cui è stata comminata una sanzione amministrativa di circa 70 mila euro.
Le attività di vigilanza e controllo contro i reati ambientali, dirette e coordinate dal Vice Prefetto Filippo Romano, Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania con l’impiego congiunto di Esercito, forze di polizia dello Stato, delle polizie locali e dei Vigili del Fuoco è attuata secondo il piano congiunto delle Prefetture e Questure di Napoli e Caserta.
FONTE: Prefettura Napoli - Ufficio Viceprefetto Incaricato per il contrasto dei roghi di rifiuti nella Regione Campania

MORTO ALBERTO LECIS PRESIDENTE FEDERAZIONE CAGLIARI ISTITUTO NASTRO AZZURRO

CAGLIARI, 26 AGOSTO 2022 - Alberto Lecis, presidente della Federazione provinciale di Cagliari dell'Istituto del Nastro Azzurro fra decorati al Valor Militare, è morto oggi dopo una breve malattia. Unendosi al dolore dei familiari, il nostro giornale ne piange la perdita, ricordandone l'impegno per la conservazione della memoria storica e la passione per la storia militare. Alberto è stato un attento lettore del nostro giornale, sempre prodigo di suggerimenti e preziosi stimoli. Lo ricordiamo con una foto che lo ritrae sotto la porta dei Leoni l'11 febbraio 2019 durante un'iniziativa culturale organizzata dalla Sezione di Cagliari dell’Associazione Nazionale "Granatieri di Sardegna" per commemorare l’arrivo a Cagliari, 200 anni prima, di Alberto Ferrero della Marmora, un autentico "innamorato della Sardegna”.

COVI: FIRMATO TECHNICAL ARRANGEMENT TRA ITALIA E QATAR PER FIFA2022

ROMA, 26 AGOSTO 2022 - Nella sede del Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI), è stato sottoscritto stamani il Technical Arrangement (TA) tra il Ministero della Difesa italiano e quello del Qatar, relativo al supporto che le Forze Armate italiane forniranno alle autorità di Doha per garantire la sicurezza della FIFA WORLD CUP 2022.
Il documento, approvato dal Gabinetto del Ministro della Difesa, è stato firmato dal Generale di Divisione Aerea Achille Cazzaniga, Capo Reparto Operazioni del COVI e, per conto del Ministero della Difesa del Qatar, dal Major General Mohammed Abdullatif Al-Mannai, Military and Security Advisor to the Deputy Prime Minister e Minister of State for Defence Affairs Chairman of MOD’s Executive Committee for World Cup 2022. Il documento prevede lo schieramento di una Task Force di militari italiani in Qatar e regolamenta gli aspetti di natura operativa, legale, finanziaria, logistico - amministrativa e di sicurezza. Il TA è basato sull’accordo del 2010 tra i governi italiano e qatarino sulla cooperazione nel settore della Difesa. Il documento siglato oggi costituisce il naturale coronamento di una collaborazione tecnico-operativa e industriale avviata da anni tra Roma e Doha. Il Qatar è un paese di rilevanza strategica per l’Italia, per la posizione geografica, per il ruolo che riveste nell’area medio-orientale, per le disponibilità finanziarie ed energetiche, per le prospettive che può offrire nel settore del procurement.
Tutte le attività relative all’impiego della Task Force italiana nell’ambito della FIFA WORLD CUP 2022 in Qatar saranno svolte sotto il coordinamento e secondo le direttive impartite dal COVI, che è il Comando di Vertice dell’Area Operativa Interforze della Difesa guidato dal Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo.
FONTE: COVI - Media Advisor

ESERCITO: PARTITO PRIMO CONTINGENTE MISSIONE eVA IN BULGARIA

ROMA, 13 AGOSTO 2022 - Con la partenza della Bandiera di Guerra del 82° reggimento fanteria “Torino”, gli uomini e le donne dell’Esercito italiano assumono la guida del Battle Group impiegato nella enhanced Vigilance Activity – eVA in Bulgaria, in linea con le decisioni del Patto Atlantico. Sale quindi a quasi 3.500 militari in 14 Paesi l’impegno dell’Esercito oltre i confini nazionali in missioni a egida ONU, NATO, UE e/o attraverso accordi bilaterali, unitamente ai 9.000 militari in prontezza operativa per le esigenze nazionali e internazionali. Circa 4.900 i soldati dispiegati sul territorio nazionale sia con l’operazione “Strade Sicure” sia con l’operazione “Terra dei Fuochi” in favore dei cittadini e delle Istituzioni locali.
I reparti del Genio sono in prontezza per eseguire bonifiche su ordigni esplosivi e residuati bellici (la maggior parte dei quali risalenti al secondo conflitto mondiale), alcuni del peso di centinaia di libbre, spesso in condizioni di notevole complessità. Anche per il periodo estivo 2022 si è rinnovato l’impegno dell’Esercito a sostegno della campagna AIB (antincendio boschivo) che durerà fino al 30 settembre e che vede operare congiuntamente personale e mezzi della Difesa, del Dipartimento di Protezione Civile e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nelle attività di spegnimento di roghi su tutto il territorio nazionale. L’Esercito vi partecipa con un totale di 5 elicotteri di diversi Reggimenti dell’Aviazione dell’Esercito: un HH-412A ed un HH-205A a Viterbo, 2 HH-412A a Cagliari e Lamezia Terme, un UH-90A a Rimini, tutti pronti al decollo con relativo equipaggio di volo.
Nuclei specializzati al soccorso montano, così come team orientati al soccorso per le pubbliche calamità restano disponibili sul tutto il territorio nazionale a supporto delle Istituzioni locali. Anche la funzionalità delle infrastrutture TLC (telecomunicazioni) e della rete informatica di Forza Armata, necessaria a mantenere il flusso delle comunicazioni viene garantita senza soluzione di continuità dal lavoro degli specialisti delle Trasmissioni dell’Esercito, come il supporto logistico a tutte le unità.
FONTE: SMD - Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione – Sez. PI

TERRA DEI FUOCHI: "ACTION DAY" FERRAGOSTANO COL 3° BERSAGLIERI

NAPOLI, 12 AGOSTO 2022 - L'azione delle donne e degli uomini dell’Esercito Italiano e delle Forze dell’Ordine impegnate nell’Operazione “Terra dei Fuochi” continua anche nel periodo di Ferragosto per contrastare le attività illecite che producono rifiuti speciali, industriali, artigianali e commerciali, operando successivamente lo smaltimento illecito di rifiuti, causando roghi tossici. Gli "Action Day" questa settimana si sono concentrati nei Comuni di Francolise e Sparanise, in provincia di Caserta, e nel Comune di Pompei nell’Area Metropolitana di Napoli, portando al sequestro di cinque attività commerciali e oltre 153 mila euro di sanzioni.
Il 10 agosto, nei comuni di Francolise e Sparanise, l’intervento dei militari dell’Esercito e delle Forze dell’Ordine, supportati dalle agenzie territoriali interessate al contrasto dei reati ambientali, ha permesso il controllo di quattro attività, di cui due sequestrate e l’identificazione di 11 persone. Inoltre, sono state comminate sanzioni per illeciti amministrativi, con ammende quantificate in oltre 70 mila euro.
Per il controllo e verifica dei siti individuati dagli specialisti dell’Esercito Italiano e del ROAN della Guardia di Finanza attraverso strumenti operanti nella terza dimensione e quelli individuati dalle Questura di Caserta e Napoli e dalle Polizie Locali, sono stati impiegati 6 equipaggi, con un totale di 17 donne e uomini, messi in campo dall’Esercito Italiano su base 3° Reggimento Bersaglieri, con unità della Polizia di Stato di Santa Maria Capua Vetere, Guardia di Finanza di Mondragone e Capua, Carabinieri di Sparanise e Francolise, Polizia Provinciale di Caserta, Polizia Municipale di Sparanise e Francolise, oltre che la ASL Veterinaria e personale dell’ARPAC di Caserta e dell’Ispettorato Centrale Repressione delle Frodi (ICQRF).
L'11 agosto, nel comune di Pompei, l’intervento per il contrasto dei reati ambientali ha permesso il controllo di 7 attività, di cui tre sequestrate e l’identificazione di 19 persone, di cui due denunciate all’Autorità Giudiziaria. Inoltre, tre persone sono state sanzionate per illeciti amministrativi, con ammende quantificate in circa 83 mila euro.
Per il controllo e verifica dei siti individuati con il coordinamento diretto della Dirigente del Commissariato di Pompei, Vice Questore Antonella Palumbo, sono stati impiegati sette 7 equipaggi per un totale di 18 donne e uomini, messi in campo dall’Esercito Italiano su base 3° Bersaglieri e Cavalleggeri Guide 19°, con unità della Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Municipale di Pompei, Guardia di Finanza di Torre Annunziata e funzionari dell’Ispettorato Centrale Repressione delle Frodi (ICQRF).
L'azione di prevenzione e repressione dell’abbandono illecito e di roghi dei rifiuti, secondo il piano congiunto delle Prefetture e Questure di Napoli e Caserta con la direzione e coordinamento del Vice Prefetto Filippo Romano, incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania, prosegue senza soste e pause per garantire ai cittadini un rientro più sicuro dalle vacanze.
FONTE: Prefettura Napoli - Ufficio Viceprefetto Incaricato per il contrasto dei roghi di rifiuti nella Regione Campania

TERRA DEI FUOCHI: CONTINUA IMPEGNO 3° BERSAGLIERI IN CAMPANIA

NAPOLI, 6 AGOSTO 2022 - Attività commerciali sequestrate e oltre 290 mila euro di sanzioni elevate costituiscono il bilancio dell’Action day interforze nella "Terra dei Fuochi", nei Comuni di Carinola e Sessa Aurunca, in provincia di Caserta e nei Comuni di Caivano, Crispano e Cardito, nella Città Metropolitana di Napoli. Dopo le richieste fatte dai Sindaci e dalle associazioni il 2 agosto scorso, in occasione della riunione interprovinciale per l’ordine e sicurezza pubblica, l’Esercito Italiano e le Forze dell’Ordine impegnate nell’ambito dell’Operazione “Terra dei Fuochi” hanno dato immediata risposta, ottenendo altri risultati di assoluto rilievo nel corso degli Action Day settimanali. Il contrasto allo smaltimento illecito di rifiuti industriali, artigianali e commerciali e a roghi di rifiuti, ha assunto particolare rilevanza durante il periodo estivo come prevenzione del più ampio fenomeno degli incendi dolosi. In particolare l’attività settimanale ha coinvolto diverse aree della provincia di Caserta e di Napoli.
Il giorno 3 agosto, nei comuni di Carinola e Sessa Aurunca, gli interventi dei militari dell’Esercito e delle Forze dell’Ordine, supportati dalle agenzie territoriali interessate al contrasto dei reati ambientali, hanno permesso il controllo di tre attività, di cui una sequestrata, l’identificazione di 15 persone e il sequestro di 3 veicoli. Inoltre, sono state comminate sanzioni per differenti illeciti amministrativi, con ammende quantificate in circa 38 mila euro. Per il controllo e verifica dei siti individuati dagli specialisti dell’Esercito Italiano e dalla Questura di Caserta, con il supporto dell’Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza, del ROAN e dei Vigili del Fuoco, nonché delle Polizie Locali, sono stati impiegati sette equipaggi, con un totale di 21 uomini, messi in campo dall’Esercito Italiano su base 3° Reggimento Bersaglieri della Brigata SASSARI, con unità della Polizia di Stato di Sessa Aurunca, Carabinieri di Falciano del Massico, Cellole, Carinola e Sessa Aurunca, Polizia Provinciale di Caserta, Guardia di Finanza Territoriale di Sessa Aurunca e di Mondragone, Polizia Municipale di Sessa Aurunca e Carinola, oltre che ASL veterinaria UDPC 14 e personale dell’ARPAC di Caserta.
Il giorno 4 agosto, nei comuni di Caivano, Crispano e Cardito, gli interventi per il contrasto dei reati ambientali, hanno permesso il controllo di quattro attività, di cui tre sequestrate e l’identificazione di tre persone, di cui due denunciate all’Autorità Giudiziaria. Inoltre, tre persone sono state sanzionate per differenti illeciti amministrativi, con ammende quantificate in circa 253 mila euro. Per il controllo e verifica dei siti individuati, sono stati impiegati sette equipaggi, con un totale di 18 uomini, messi in campo dall’Esercito Italiano su base 3° Bersaglieri e Cavalleria Guide 19°, con unità della Polizia di Stato di Afragola, Carabinieri di Grumo Nevano, di Frattamaggiore e Caivano, Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli, Guardia di Finanza di Frattamaggiore, Polizia Municipale di Cardito e personale dell’Ispettorato Centrale Repressione delle Frodi (ICQRF).
Prosegue, in tal modo - sottolinea una nota rilasciata dall’Ufficio del Viceprefetto Incaricato - lo sforzo di prevenzione e repressione dell’abbandono illecito e di roghi dei rifiuti, secondo la pianificazione stabilita dal piano congiunto delle Prefetture e Questure di Napoli e Caserta con la direzione e coordinamento del Vice Prefetto Filippo Romano, Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania.
FONTE: Prefettura Napoli - Ufficio Viceprefetto Incaricato per il contrasto dei roghi di rifiuti nella Regione Campania

DIFESA: INIZIATE ATTIVITÀ DISPIEGAMENTO CONTINGENTE ITALIANO IN BULGARIA

ROMA, 30 LUGLIO 2022 - Con l’imbarco, dal porto di Bari, dei primi autoveicoli tattici e logistici, nonché dei materiali logistici, è iniziato il dispiegamento del contingente italiano che a breve sarà impiegato in Bulgaria nell’ambito del Battle Group eVA (Enhanced Vigilance Activity) a guida 82° Reggimento fanteria “Torino” dell’Esercito Italiano. Con supporto del nucleo gestione transiti del Reggimento RSOM (Reception Staging and Onward Movement) di Bari, sono stati caricati 55 container, 49 veicoli tattico-logistici e materiali a disposizione del contingente italiano per l'assolvimento della missione autorizzata dalle Autorità politiche italiane sotto egida Nato.
Il dispiegamento di unità dell'Esercito Italiano, per la prima volta in territorio bulgaro, è stato possibile grazie ad una complessa attività di redazione di accordi tecnico-logistico-amministrativi tra gli Alleati e la Bulgaria, Nazione ospitante. L’Italia, dopo un prima fase prettamente logistica fondamentale per l’avvio della missione con l’impiego di circa 750 uomini e donne dell’Esercito, assumerà la leadership della missione che vedrà il coinvolgimento di altri contingenti dell’Alleanza.
Con l’adesione all’iniziativa eVA, l’Italia si conferma tra le principali contributrici al rafforzamento della postura di deterrenza e difesa della NATO sul fianco Est. Le attività operative relative alla missione in Bulgaria saranno condotte sotto il coordinamento e secondo le direttive impartite dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI).
FONTE: SMD-PI

TERRA DEI FUOCHI: ACTION DAY COL 3° BERSAGLIERI NEL CASERTANO

NAPOLI, 29 LUGLIO 2022 - L’impegno congiunto dell’Esercito Italiano e delle Forze dell’Ordine impiegate nell’ambito dell’Operazione “Terra dei Fuochi”, ha portato, anche a luglio, a importanti risultati nel corso degli Action Day settimanali. Il contrasto allo smaltimento illecito di rifiuti industriali, artigianali e commerciali ed a roghi di rifiuti, infatti, ha assunto particolare rilevanza durante il periodo estivo come prevenzione del più ampio fenomeno degli incendi dolosi. In particolare l’attività settimanale ha coinvolto diverse aree della provincia di Caserta e di Napoli. Il giorno 27 luglio, nei comuni di Mondragone, Grazzanise, Santa Maria la Fossa e Cancello ed Arnone, gli interventi dei militari dell’Esercito e delle Forze dell’Ordine, supportati dalle agenzie territoriali interessate al contrasto dei reati ambientali, hanno permesso il controllo di tre attività, di cui una sequestrata e l’identificazione di 8 persone, di cui una denunciata all’Autorità Giudiziaria. Inoltre, sono state comminate sanzioni per differenti illeciti amministrativi, con ammende quantificate in circa 132 mila euro.
Per il controllo e verifica dei siti individuati dagli specialisti dell’Esercito Italiano e dalla Questura di Caserta, con il supporto dell’Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza, del ROAN e dai Vigili del Fuoco, nonché delle Polizie Locali, sono stati impiegati sette equipaggi, con un totale di 15 uomini, messi in campo dall’Esercito Italiano su base 3° Reggimento Bersaglieri della Brigata SASSARI, con unità della Polizia di Stato, Carabinieri di Grazzanise, Polizia Provinciale di Caserta, Guardia di Finanza Territoriale di Capua, Polizia Municipale di Mondragone, Grazzanise, Santa Maria la Fossa e Cancello ed Arnone, oltre che ASL veterinaria di Cancello ed Arnone e personale dell’ARPAC e dell’Ispettorato Centrale Repressione delle Frodi (ICQRF).
Il giorno 28 luglio, nei comuni di Nola, Scisciano, San Vitaliano, Marigliano e Saviano, gli interventi per il contrasto dei reati ambientali, hanno permesso il controllo di 9 attività, di cui tre sequestrate e l’identificazione di 22 persone, di cui cinque denunciate all’Autorità Giudiziaria. Inoltre, 9 persone sono state sanzionate per differenti illeciti amministrativi, con ammende quantificate in circa 112 mila euro. Per il controllo e verifica dei siti individuati, sono stati impiegati 11 equipaggi, con un totale di 29 uomini, messi in campo dall’Esercito Italiano su base 3° Reggimento Bersaglieri, con unità della Polizia di Stato di Nola, Carabinieri di Saviano e Nola, Polizia Metropolitana di Napoli, Guardia di Finanza Territoriale di Nola, Polizia Municipale di Nola, Scisciano, San Vitaliano, Marigliano e Saviano, oltre che ASL, personale dell’ARPAC e dell’Ispettorato Centrale Repressione delle Frodi (ICQRF).
Prosegue, in tal modo, lo sforzo di prevenzione e repressione dell’abbandono illecito e di roghi dei rifiuti, secondo la pianificazione stabilita dal piano congiunto delle Prefetture di Napoli e Caserta, le Questure di Napoli e Caserta, con la direzione e coordinamento del Vice Prefetto Filippo Romano, Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania.
FONTE: Prefettura Napoli - Ufficio Viceprefetto Incaricato per il contrasto dei roghi di rifiuti nella Regione Campania

CARABINIERI: IGLESIAS, GIURANO ALLIEVI 140° CORSO II CICLO

IGLESIAS, 26 LUGLIO 2022 - Nella Caserma “Trieste”, sede della Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias, alla presenza del Generale di Divisione Carlo Cerrina, Comandante della Legione Allievi Carabinieri di Roma, e di Autorità regionali, provinciali e locali civili, militari e religiose, si è svolto il giuramento solenne e conferimento degli Alamari al 2° ciclo di Allievi Carabinieri del 140° Corso formativo per Carabinieri effettivi, intitolato alla Medaglia d'Oro al Valor Militare, Carabiniere Alberto La Rocca, nato a Sora il 30 gennaio 1924 e trucidato dai nazisti il 12 agosto 1944 a Fiesole.
Sempre nel rispetto delle normative sanitarie anti Covid-19, quest’anno la cerimonia è stata impreziosita dalla presenza dei familiari degli Allievi Carabinieri, i quali hanno potuto manifestare con la loro presenza, l’affetto, la vicinanza e la gratitudine per l’impegno profuso in questa importante scelta di vita, da parte dei propri figli e figlie. Nel corso della cerimonia le Autorità presenti hanno apposto fisicamente gli Alamari ai primi cinque Allievi classificati del corso ed è stato molto toccante il discorso del Generale di Divisione Carlo Cerrrina che ha voluto testimoniare la sua vicinanza agli Allievi, sottolineando l’importanza del giuramento, momento sacro, carico di emozione e significato, considerato il più importante nella carriera di un militare perché suggella una vera e propria scelta di vita, fatta di fedeltà, disciplina ed onore, per il bene comune e tutela dei cittadini.
Anche il Comandante della Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias, Colonnello Andrea Desideri, in procinto di lasciare il Comando della Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias e di assumere un nuovo incarico di comando in terra di Sicilia, profondamente orgoglioso per l’encomiabile spirito di servizio e la totale abnegazione evidenziati dagli Allievi Carabinieri, li ha invitati a mantenere sempre vivo l’entusiasmo provato oggi nel giorno del Giuramento Solenne, pietra miliare della vita professionale di ogni militare appartenuto o a tutt’oggi appartenente all’Arma dei Carabinieri, rammentando che solo nella consapevolezza di un costante addestramento e aggiornamento professionale è possibile acquisire e mantenere quell’indispensabile professionalità che viene richiesta ad alta voce da quelle Comunità, dove presto andranno a prestare servizio.

STRADE SICURE: TERZO BERSAGLIERI AL COMANDO RAGGRUPPAMENTO CAMPANIA

NAPOLI, 22 LUGLIO 2022 - Nei giorni scorsi a Palazzo Salerno, sede del Comando Forze Operative Sud di Napoli, il Colonnello Elio Manes, Comandante dell'8° Reggimento Bersaglieri della Brigata GARIBALDI, ha ceduto al parigrado Nazario Onofrio Ruscitto, Comandante del 3° Reggimento Bersaglieri della Brigata SASSARI, il comando del Raggruppamento Campania nell’ambito dell'Operazione "Strade Sicure - Terra dei Fuochi".
Il passaggio di consegne è avvenuto alla presenza del Comandante del Comando Forze Operative Sud, Generale di Corpo d'Armata Giuseppenicola Tota, al termine di un briefing durante il quale i due Comandanti, cedente e subentrante, hanno fatto un punto di situazione sull'operazione e sulle attività in corso e future. Nell’occasione il Generale Tota si è complimentato per il lavoro svolto dai bersaglieri di Caserta evidenziando i risultati tangibili del loro impegno e ha formulato gli auguri di buon lavoro al Colonnello Ruscitto ed al suo staff sottolineando che potrà, insieme ai suoi soldati, contare in qualsiasi momento sul supporto e sul sostegno del COMFOP Sud.
Il Raggruppamento Campania, opera anche a contrasto dei reati ambientali. Nel corso degli ultimi mesi, la costante e capillare attività di presidio del territorio con pattuglie fisse e mobili in concorso alle Forze di Polizia attraverso la vigilanza di siti sensibili, e con ripetuti interventi di soccorso ai cittadini, ha portato a conseguire significativi risultati anche nell’ambito delle attività "Terra dei Fuochi" tese al rinvenimento di nuovi siti di sversamento e roghi illegali. Foto Esercito Italiano.
FONTE: COMFOPSUD PI

CARABINIERI: CRESIME PER 39 ALLIEVI SCUOLA IGLESIAS

IGLESIAS, 19 LUGLIO 2022 - Nella Caserma “Trieste”, sede della Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias, nel pieno rispetto della normativa anti Covid-19, sono stati cresimati 39 giovani Allievi Carabinieri, dopo un percorso di preparazione durato diversi mesi curato dal Cappellano militare, Don Francesco Bregoli. La solenne cerimonia religiosa, momento di grande gioia per i cresimandi e per i loro familiari, è stata officiata da Monsignor Sergio Siddi, Vicario Generale Militare; assieme a lui hanno concelebrato la Solenne Eucarestia anche Padre Mariano Asunis, Decano pastorale della Sardegna, Mons. Carlo Cani, della Diocesi di Iglesias sempre molto vicino alla Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias nonché Don Pasquale Madeo, economo dell’Ordinariato Militare. La celebrazione è stata, inoltre, animata dal coro e dal gruppo liturgico degli Allievi Carabinieri frequentatori del 140° Corso 2° ciclo.
Per suggellare l’importanza del momento, il Vicario Mons. Siddi, già Cappellano Militare presso la Scuola di Iglesias, ha rivolto un augurio agli allievi cresimati, un saluto ai loro familiari, un ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile la riuscita di una cerimonia così ricca di significato, nonché un fervido saluto agli Allievi Carabinieri che a breve, dopo aver prestato Giuramento Solenne alla Repubblica Italiana, termineranno il corso e raggiungeranno, dopo un intenso periodo di formazione durato sei mesi, le Stazioni Carabinieri del Nord Italia, dove diverranno punto di riferimento principale per i cittadini.

AERONAUTICA MILITARE: CAPO SM VISITA CANTIERE CAMPUS IFTS A DECIMO

BASE AEREA DECIMOMANNU, 6 LUGLIO 2022 - Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale Luca Goretti, ha visitato a sorpresa la Base aerea di Decimomannu per vedere il cantiere del nuovo Campus dell’International Flight Training School (IFTS). Il Generale di Squadra Aerea Goretti ha espresso l'auspicio che ”sia fatto l’ultimo sforzo da parte di tutti gli attori coinvolti, soprattutto le imprese subappaltatrici, tra cui la Ditta Pellegrini, cui sono stati appena affidati diversi manufatti per gli allestimenti finali, per completare le infrastrutture nelle tempistiche previste e consolidare il cronoprogramma che consentirà l’avvio dell’importantissimo progetto internazionale”.
Il Generale, moderatamente soddisfatto di quanto ha potuto verificare nel corso della visita, ha auspicato “uno sforzo del cosiddetto 'ultimo miglio' indirizzato a tutti, valutando anche eventuali ulteriori assunzioni di maestranze e/o l’instaurazione di turni di lavoro straordinari per poter giungere al completamento della cittadella IFTS nei tempi previsti”.
FONTE: REPARTO SPERIMENTALE E DI STANDARDIZZAZIONE TIRO AEREO - PI

AUGURI AI BERSAGLIERI D'ITALIA nel 186° Anniversario DELLA COSTITUZIONE DEL CORPO

LIBIA: COMANDANTE COVI INCONTRA MILITARI TF IPPOCRATE E MIASIT

ROMA, 17 GIUGNO 2022 - Il Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo, Comandante Operativo di Vertice Interforze (COVI), ha concluso ieri la sua visita in Libia, dove ha salutato i militari italiani della Task Force “Ippocrate”, guidati dal Colonnello dell’Esercito Fabrizio Recchi e incontrato alcune autorità di Misurata. Al suo arrivo nella città libica, il Comandante del COVI è stato ricevuto dall’Ambasciatore d’Italia in Libia, Giuseppe Buccino e dal Comandante della Missione Bilaterale di Assistenza e Supporto (MIASIT), Contrammiraglio Placido Torresi.
Nel suo indirizzo di saluto, il Generale Figliuolo ha voluto ringraziare il personale italiano per la professionalità e la dedizione messa in campo nel frammentato e complesso scenario libico. In particolare, ha voluto sottolineare la sempre maggiore centralità e importanza che la MIASIT e le Forze Armate devono assumere nel quadro della più ampia presenza italiana nel Paese africano e nel Mediterraneo centrale, un quadrante, come ha ribadito lo stesso Ministro della Difesa Lorenzo Guerini, di assoluta importanza strategica per l’Italia.
Il Comandante del COVI ha ricordato che l’Italia ha iniziato il suo impegno in Libia fornendo, principalmente, assistenza sanitaria alla popolazione nel periodo più duro degli scontri armati, aggiungendo che: “Oggi la nostra missione è evoluta, anche in considerazione del mutare della minaccia che, fortunatamente, non è più immanente e forte come lo era nei mesi e negli anni scorsi. Ma soprattutto è cambiata sulla base di quelle che sono le esigenze prospettate dal governo centrale di Tripoli. Oggi - ha continuato Figluolo - è rimasto a Misurata un presidio medico di tipo ROLE1-PLUS, per cui siamo ancora in grado di fornire supporto, oltre che al nostro personale, anche alla popolazione locale, fornendo prestazioni di telemedicina, fisioterapia e visite specialistiche, con la possibilità di trasferire, all’occorrenza, bambini e adulti presso i nosocomi più accreditati in Italia e, tra questi, il nostro Policlinico Militare Celio. La prima fase della missione, ormai conclusa, ha visto quindi attività molto legate alla sanità. Adesso siamo in una fase intermedia, che prevede, nell’immediato futuro, un alleggerimento logistico della missione, con il rientro parziale in Italia di mezzi e materiali. La nostra azione rimane comunque finalizzata a dare una mano alla ricostruzione del Paese, supportando le autorità locali con team specialistici, in modo che Libia e Italia - ha concluso il Comandante del COVI - possano continuare a cooperare e a prosperare insieme”.
Dopo il saluto al contingente italiano, la visita è proseguita nella locale Accademia Aeronautica per un incontro con il Comandante dell’Istituto, Maggior Generale Raajb Egsabaat. Tra i temi discussi, quello sull’assistenza e il supporto delle Forze Armate italiane nelle attività di formazione e specializzazione rivolte a favore del personale libico.
FONTE: COVI - Media Advisor

AUGURI AI MARINAI D'ITALIA nel 104° Anniversario dell'Impresa di Premuda

ESERCITO: BRIGATA SASSARI, CORSO OPERATORI BLS-D A PRATOSARDO

NUORO, 10 GIUGNO 2022 - Dodici militari appartenenti ai reparti della Brigata SASSARI hanno concluso il corso per operatore Basic Life Support and Defibrillation (BLS-D). Il percorso formativo, organizzato dalla Brigata SASSARI in collaborazione con Ares Sardegna, si è svolto nella caserma “Mauro Gigli” di Pratosardo, sede del Distaccamento del 152° Reggimento fanteria “Sassari”, con lezioni teorico-pratiche dirette dal dottor Gian Franco Gusai, responsabile del Centro di formazione IRC (Italian Resuscitation Council) di Ares Sardegna.
Le sessioni di lavoro hanno avuto come obiettivo principale quello di affinare le conoscenze dei militari già in possesso della certificazione e di abilitare nuovi operatori, conferendo loro un’adeguata formazione sulle nozioni di primo soccorso e sulle conoscenze necessarie per prevenire il danno anossico cerebrale, riconoscere lo stato d’incoscienza, di arresto respiratorio e di assenza di polso in una condizione di assoluta sicurezza ed effettuare correttamente le procedure di rianimazione cardiopolmonare di base (BLS), anche mediante l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico (D). L’attività rientra nel più ampio progetto della formazione di ogni soldato, volta alla conoscenza e all’applicazione delle procedure di base per il primo soccorso che permettono di condurre in sicurezza le attività addestrative del reparto e garantire una pronta ed efficace capacità di intervento in situazioni di emergenza che potrebbero verificarsi.
FONTE: COMANDO BRIGATA SASSARI - Sez. PI

DONAZIONE SANGUE 3° RGT BERSAGLIERI IN MEMORIA MOVM LA ROSA

CARBONIA, 8 GIUGNO 2022 - La figura del Maggiore dell’Esercito Giuseppe La Rosa, Medaglia d’Oro al Valor Militare, caduto l’8 giugno 2013 in Afghanistan per un attentato terroristico, è stata ricordata oggi dai militari del 3° Reggimento Bersaglieri della Brigata SASSARI con una donazione di sangue e di dispositivi sanitari a favore del Centro trasfusionale dell’ospedale Sirai di Carbonia. I bersaglieri del Glorioso TERZO, unità di appartenenza dell’Ufficiale, si sono ritrovati nella sala prelievi del presidio ospedaliero del Sulcis, inaugurata e intitolata il 24 febbraio del 2017 proprio in memoria del Maggiore La Rosa.
“A nove anni dalla sua tragica scomparsa, abbiamo pensato di onorare la figura del decorato attraverso un gesto di generosa e spontanea solidarietà - ha dichiarato il Colonnello Onofrio Nazario Ruscitto, 85° Comandante del 3° - valori sui quali egli ha improntato la propria esistenza umana e professionale”. La donazione di sangue ed emoderivati, infatti, è l'unico sistema salvavita efficace e indispensabile per le esigenze chirurgiche sia di routine, sia d'urgenza e per le trasfusioni dei tanti pazienti talassemici. I bersaglieri del 3° Reggimento, inoltre, hanno donato cinque ossimetri e undici misuratori di pressione.
Tra i presenti all'evento anche il sindaco di Carbonia Pietro Morittu, il direttore della struttura trasfusionale Asl Sulcis, dottor Angelo Zuccarelli, la direttrice generale dell’Asl Sulcis, dottoressa Giuliana Campus, il presidente dell’Associazione Nazionale Bersaglieri - Sardegna Bruno Ledda e il cappellano militare Don Francesco Bregoli, che ha benedetto la corona di fiori deposta all’ingresso del centro trasfusionale. Al termine è intervenuta la fanfara del 3° Reggimento bersaglieri, che ha regalato ai presenti i canti e le suggestive sonorità della tradizione bersaglieresca, oltre a “Dimonios”, il celebre inno dei “Diavoli rossi”.
Il Maggiore Giuseppe La Rosa era impegnato nella missione ISAF (International Security Assistance Force)  a Farah in Afghanistan quando, “durante un movimento tattico logistico”, si legge nella motivazione del conferimento della Medaglia d’Oro al Valor Militare, “veniva fatto oggetto di un vile attentato terroristico. Con eroico gesto, dimostrando non comune coraggio, impareggiabile generosità e cosciente sprezzo del pericolo, si immolava ponendosi a scudo delle altrui vite, proteggendole con il proprio corpo dalla deflagrazione di un ordigno lanciato all'interno del veicolo nel quale viaggiava. Altissima testimonianza di nobili qualità umane ed eroiche virtù militari, spinte fino al supremo sacrificio”. L’alta onorificenza, conferita il 6 febbraio 2014 con decreto del Presidente della Repubblica, fu consegnata ai familiari dell'Ufficiale in occasione del 153° anniversario della costituzione dell’Esercito.
FONTE: COMANDO BRIGATA SASSARI - Sez. PI

MILITE IGNOTO: INAUGURATA A GENURI LA PIAZZA DEDICATA ALLA MOVM

GENURI, 24 MAGGIO 2022 - Nella giornata dedicata alle Medaglie d'Oro al Valor Militare d'Italia, Genuri ha inaugurato la piazza dedicata al MILITE IGNOTO MEDAGLIA D'ORO AL VALORE MILITARE. Nel dicembre scorso l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Sandro Branca, aderendo al progetto promosso dal Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia in collaborazione con l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) ed il Consiglio Nazionale Permanente delle Associazioni d’Arma (ASSOARMA), aveva conferito la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto.
Oggi, alla presenza del componente della Commissione Difesa della Camera Salvatore Deidda, del comandante dell'Esercito in Sardegna, generale Stefano Scanu, di autorità politiche regionali e locali e delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma, si è svolta la cerimonia di inaugurazione della piazza. Tutte le fasi dell'evento sono state caratterizzate dalle musiche della Fanfara del Glorioso TERZO Reggimento Bersaglieri della Brigata SASSARI, diretta dal Caporal Maggiore Scelto Massimo Pia. A conclusione la Fanfara si esibita in un concerto dove i brani in programma sono stati presentati dagli allievi delle scuole di Genuri. 

CAGLIARI, 23 MAGGIO 2022 - La preghiera del Paracadutista tradotta in lingua sarda e recitata da Franco Ruiu per onorare la memoria di Arturo Deiana, paracadutista di Tertenia, e degli altri Caduti nel disastro aereo della Meloria avvenuto il 9 novembre 1971.
Il video è stato pubblicato da CONGEDATI FOLGORE per la cerimonia del 29 maggio 2022 a Tertenia, in ricordo di Arturo Deiana e degli altri paracadutisti sardi: Ettore Carta di Urzulei, Pietro Dessì di Cagliari e il sergente maggiore sabotatore Giannino Caria, Medaglia d’Oro al Valor Civile che perse la vita nella fase di recupero dei corpi dei 46 paracadutisti italiani. Un grazie particolare a Antonello Gallisai.

CARABINIERI: VISITA COMMIATO COMANDANTE INTERREGIONALE "PODGORA" GEN. CA BURGIO

CAGLIARI, 11 MAGGIO 2022 - Il Generale di Corpo d'Armata dei Carabinieri Carmelo Burgio, Comandante Interregionale dei Carabinieri “Podgora”, responsabile per il Centro Italia e la Sardegna, ha visitato il Comando Legione Carabinieri “Sardegna”, ricevuto dal Comandante, Generale Francesco Gargaro, dai militari della sede e dei reparti della Provincia di Cagliari, da alcuni membri della “Rappresentanza Militare” e dell'Associazione Nazionale Carabinieri.
Dopo 49 anni effettivi di servizio, intrapreso con la frequenza della Scuola Militare “Nunziatella” di Napoli, il Generale Burgio si accinge a lasciare il servizio attivo, al termine di una carriera costellata di incarichi in alcuni dei teatri più sensibili, in Italia e all'estero. Durante la sua terza visita in Sardegna da Comandante Interregionale, il generale Burgio ha rivolto un saluto di commiato ai carabinieri della Sardegna, terra alla quale è molto legato e ha loro espresso apprezzamento per le operazioni di servizio effettuate negli ultimi mesi.
Burgio, carabiniere paracadutista, è un grande conoscitore della realtà isolana avendo prestato servizio per sette anni a Cagliari, prima come comandante della Compagnia e poi come responsabile del Reparto Operativo del Comando provinciale, fornendo un prezioso contributo nella definizione dei criteri d'impiego delle “Squadriglie Carabinieri” e dello “Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna”. Da appassionato e prolifico studioso di storia, il gen. Burgio ha dedicato una delle sue opere, “Da Dragoni a Carabinieri”, alla storia del Reggimento "Dragoni di Sardegna" dalla fondazione ai due successivi assorbimenti nel Corpo dei Carabinieri Reali, quando aveva ormai mutato denominazione in "Cavalleggeri di Sardegna". Una sezione del volume è dedicata all'unità di Cavalleria denominata "Cavalleggeri di Sardegna" che prese parte alla Grande Guerra e al secondo conflitto mondiale.
Nel corso della visita il generale Burgio ha consegnato ad alcuni militari la “Medaglia Mauriziana al merito di dieci lustri di carriera militare”, e ha porto il suo deferente saluto alla Bandiera di Guerra del 9° Battaglione Carabinieri Sardegna e a quella d'istituto della Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias. Successivamente ha visitato il Comando Provinciale di Nuoro, la Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias, le Compagnie di Iglesias, Ozieri ed Alghero, le Stazioni di Uta, Fonni e Talana (dove ha inaugurerato la nuova sede). In serata ha presentato il libro “Da Dragoni a Carabinieri” nell'auditorium dell'Istituto Superiore Regionale Etnografico (ISRE) di Nuoro.

CARABINIERI: ALLIEVI SCUOLA IGLESIAS DONANO SANGUE

IGLESIAS, 7 MAGGIO 2022 - Nel Presidio Ospedaliero Santa Barbara di Iglesias nell’ambito della collaborazione interistituzionale per l’obiettivo comune del bene collettivo, i frequentatori del 140° corso di formazione della Scuola Allievi Carabinieri, hanno aderito all’appello urgente per la donazione di sangue della As.s.l. Carbonia-Iglesias.
L’iniziativa odierna si inserisce in un panorama di collaborazione di più ampio respiro, grazie alla collaborazione che il Comandante della Scuola, Colonnello Andrea Desideri, ha instaurato, dal suo arrivo tre anni fa, con le Autorità Sanitarie del Sulcis/Iglesiente, e continuamente rinvigorito dal Direttore dell’Infermeria della Scuola con i medici dell’As.l.l. La collaborazione prevederà ulteriori date nei prossimi mesi, nella consapevolezza che, soprattutto con l’avvicinarsi della stagione estiva, la necessità di sangue potrebbe essere una delle problematiche più urgenti e complesse di questa zona della Sardegna.

BRIGATA SASSARI: COLONNELLO ALESSIO ARGESE 56° COMANDANTE 151° FANTERIA

CAGLIARI, 6 MAGGIO 2022 - Il colonnello Alessio Argese è diventato oggi il 56° comandante del 151° Reggimento Fanteria "Sassari". La cerimonia di avvicendamento col predecessore si è svolta nella piazza d'armi "Col del Rosso" della Caserma "Monfenera" di Cagliari alla presenza del 46° comandante della Brigata SASSARI, generale Giuseppe Bossa. All'evento, per motivi non chiariti, non sono stati ammessi i giornalisti e la nostra testata, contrariamente a quanto sempre fatto dalla sua nascita, non ha potuto realizzare i video che costituiscono una documentazione della storia recente dei reparti della Brigata.
Il Colonnello Argese, 46 anni, originario di Grugliasco (Torino) proviene dalla specialità lagunari. Nel Reggimento "Serenissima" ha svolto gli incarichi di comandante di plotone e di compagnia. Successivamente ha frequentato i corsi di formazione della Marine Corps University, il Command Staff College a Quantico (Virginia - USA) classificandosi tra i primi dieci su 240 ufficiali provenienti da truppe anfibie di tutto il mondo e venendo così ammesso alla prestigiosa "School of Advanced Warfighting" dei Marines, dove si analizzano strategie, nuove tecniche di difesa e i più sofisticati e innovativi sistemi d’arma. Il 10 novembre 2017 Argese aveva preso il comando del I Battaglione/151° subito impegnato, dal febbraio al luglio 2018, come pedina operativa della Task Force "Praesidium", su base 151° Fanteria “Sassari”, a garanzia della cornice di sicurezza dell’istallazione dove era impegnata la ditta Trevi ed in supporto all'United States Army Corps of Engineers (USACE) per consentire il completamento delle opere di risanamento della diga di Mosul, la quarta in tutto il Medio Oriente per dimensioni e portata d’acqua.
Il colonnello Argese ha assunto oggi la custodia della Bandiera di Guerra del 151°, decorata di due Croci di Cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia (1920 e 2018), due Medaglie d'Oro al Valor Militare (1916 e 1920) e una Medaglia d'Oro al Valore dell'Esercito (2006).

NATO: GEN. FIGLIUOLO IN ROMANIA PER AVVICENDAMENTO AL COMANDO TASK FORCE AIR

COSTANZA, 6 MAGGIO 2022 - Ieri in Romania nell’aeroporto "Mihail Kogălniceanu" di Costanza, è avvenuto l’avvicendamento al comando della Task Force Air “Black Storm”, impegnata nell'ambito della missione NATO di vigilanza attiva (enhanced Vigilance Activity – eVA). La cerimonia si è svolta alla presenza del Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo, Comandante Operativo di Vertice Interforze (COVI), accompagnato dal Generale di Divisione Aerea Andrea Argieri, Capo di Stato Maggiore del Comando della Squadra Aerea (CSA) dell’Aeronautica Militare. Hanno inoltre partecipato il Generale Dorin Ionita, Comandante Interforze delle Forze Armate rumene e il Generale Viorel Pana, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica rumena.
Il Generale Figliuolo, nel suo intervento, ha sottolineato l’importanza delle attività condotte nell’ambito della missione NATO eVA. “Ogni giorno, in piena sinergia con i nostri alleati e partner, svolgete un’azione fondamentale nel garantire la sicurezza e l’integrità dello spazio aereo della Romania e della NATO”, queste le parole che il Comandante del COVI ha rivolto ai militari italiani e rumeni schierati. Successivamente, ha presenziato al passaggio di testimone alla guida della TFA tra i comandanti cedente e subentrante.
La cerimonia si è conclusa con l’intervento del Generale Ionita, il quale ha rivolto un ringraziamento a tutto il contingente per la “dedizione, duro lavoro e determinazione per assicurare insieme la sicurezza e il benessere dei nostri concittadini in tempi di tensione e instabilità”. Il Generale Pana ha quindi conferito l’onorificenza “Emblem of Honor” dell’Aeronautica rumena a otto uomini e donne della TFA per il loro lodevole operato. Al termine delle celebrazioni, il Gen. Figliuolo ha visitato la base operativa e di supporto della TFA, incontrando e ringraziando personalmente tutto il personale per il loro operato, la professionalità e l’abnegazione che hanno consentito il raggiungimento di elevate performance, riconosciute in patria e all'estero.
A margine della cerimonia, il Comandante del COVI ha assistito a un briefing di aggiornamento informativo sulla situazione in atto nel territorio e nei cieli della vicina Ucraina, nonché sulle attività marittime condotte dalla Federazione Russa nel Mar Nero. L’Air Policing (AP) è una missione di difesa collettiva condotta sin dal tempo di pace, ininterrottamente per 365 giorni all’anno, allo scopo di assicurare l’integrità e la sicurezza dello spazio aereo di tutti i Paesi dell’Alleanza, che è stata dagli stessi potenziata con missioni di enhanced Air Policing (eAP) a favore dei Paesi membri del fianco orientale, che sono state assicurate dalla TFA "Black Storm" da dicembre a marzo scorsi. Dagli inizi di aprile, la TFA partecipa alle attività di vigilanza attiva (enhanced Vigilance Activity – eVA), per garantire supporto alla difesa dell'integrità dei confini dell'Alleanza, attualmente dispiegando una flotta di 8 velivoli F-2000A “Typhoon” provenienti dal 4°, 36°, 37° e 51° Stormo dell’Aeronautica Militare.
Questo complesso di operazioni è svolto sotto il comando e controllo NATO, esercitato attraverso i Combined Air Operations Centre (CAOC) e sotto la supervisione dall’Allied Air Command (AIRCOM) della NATO, sostenendo la capacità dei Paesi dell’Alleanza di condividere e ottimizzare l’impiego di mezzi, di personale e di professionalità per salvaguardare lo spazio aereo NATO, riducendo i costi e massimizzando l’efficienza.
FONTE: COVI - Media Advisor

ESERCITO ITALIANO CELEBRA 161° ANNIVERSARIO, DECORATO LAGUNARE CAGLIARITANO

CAGLIARI, 4 MAGGIO 2022 - L’Esercito Italiano ha celebrato il 161° anniversario della sua costituzione, rinnovando l’impegno degli uomini e delle donne della Forza Armata per la sicurezza nazionale e internazionale, per la difesa dei cittadini e delle loro libertà. "Vista la legge in data 17 marzo 1861, colla quale S.M. ha assunto il titolo di Re d'Italia, il sottoscritto rende noto a tutte le Autorità, Corpi ed Uffici militari che d'ora in poi il Regio Esercito dovrà prendere il nome di Esercito Italiano, rimanendo abolita l'antica denominazione di Armata Sarda". Con questo provvedimento, datato 4 maggio 1861, l’allora Ministro della Guerra, Manfredo Fanti, decretava la nascita di un’Istituzione la cui storia aveva in realtà radici molto più lontane e profonde, risalenti alla data del 18 aprile 1659, quando il duca Carlo Emanuele II di Savoia indisse un bando per il reclutamento di 1.200 uomini da inquadrare nell’Esercito sabaudo, segnando così un passaggio cruciale dalle milizie di ventura dell’epoca a vere e proprie unità militari permanenti.
A Roma la celebrazione del 161° anniversario è cominciata con la deposizione di una corona d'alloro al Sacrario dei Caduti nel cortile d'onore di Palazzo Esercito. Successivamente, nell'Ippodromo Militare di Tor di Quinto intitolato al Gen. C.A. Pietro Giannattasio, si è svolta la cerimonia militare alla presenza del Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale Pietro Serino, autorità civili, militari e religiose. Dopo gli interventi istituzionali, il Ministro della Difesa, ha conferito la Medaglia d’Oro al Valor Civile alla Bandiera di Guerra dell’Esercito e la Medaglia d’Argento al Valore dell’Esercito alla Bandiera di Guerra del 7° Reggimento CBRN “Cremona”, quattro Medaglie d’Argento e due Medaglie di Bronzo al Valore dell’Esercito al personale distintosi per particolari atti di valore nel corso di operazioni in Italia e all'estero.
Tra i decorati di MBVE, il caporal maggiore scelto dei Lagunari Salvatore Pitzalis (nella foto sotto), cagliaritano. Questa la motivazione dell'onorificenza concessa: "Graduato impiegato nell'ambito dell'Operazione Resolute Support, nel corso di un'attività di scorta a favore di personale straniero, veniva fatto segno a proditoria azione di fuoco con arma portatile. Accortosi, poco prima, dell'atteggiamento sospetto di un presunto appartenente alle Forze afghane, provvedeva a informare preventivamente il Comandante di Plotone e, non appena investito dal tiro dell'elemento rivelatosi ostile, a fronteggiare con coraggio la vile minaccia, contribuendo, unitamente ad altro militare intervenuto, a neutralizzarla. Magnifica figura di professionista che, per le capacità profuse, ha elevato il prestigio dell'Esercito in un contesto multinazionale. Herat (Afghanistan), 7 settembre 2019".

L'Esercito conta attualmente 3.000 militari schierati in 14 diversi paesi (Iraq, Libano, Niger, Kosovo, Libia, Somalia e Mali) con compiti che vanno dalla cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di stabilizzazione e ricostruzione, sino all'addestramento delle forze di sicurezza locali: Oltre ottomila militari sono in prontezza operativa in caso di interventi tempestivi in Patria o all’estero, in situazioni di emergenza o di pubblica utilità: tra queste bonifiche di ordigni esplosivi e sortite antincendio. Altri seimila sono, invece, i soldati impegnati in Italia nell'ambito dell'operazione "Strade Sicure", in concorso alle Forze dell'Ordine per il presidio del territorio e la vigilanza.

MONUMENTO AI BERSAGLIERI INAUGURATO A IGLESIAS

IGLESIAS, 27 APRILE 2022 - E' stato inaugurato nei giorni scorsi nel Parco della Rimembranza di Iglesias il primo monumento dedicato in Sardegna ai "Bersaglieri di ieri, oggi e domani". L'iniziativa è stata voluta dalla Sezione di Iglesias dell'Associazione Nazionale Bersaglieri (presidente bers. Sergio Sanna) e sostenuta dalla presidenza regionale dell'ANB.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Iglesias Mauro Usai, il comandante del 3° Reggimento Bersaglieri della Brigata SASSARI, Col. Nazario Ruscitto, quello del 1° Reggimento Corazzato, Col. Luca Rollo, autorità locali e rappresentanti di tutte le sezioni dell'ANB della Sardegna. Il cippo è stato benedetto dal cappellano militare della Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias e della Caserma "MAVM Salvatore Pisano" di Teulada, don Francesco Bregoli.

CELEBRAZIONE PASQUALE A CAPO TEULADA PER 1° CORAZZATO E 3° BERSAGLIERI

CAPO TEULADA, 8 APRILE 2022 – Il cappellano militare della Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias e della Caserma "MAVM Salvatore Pisano" di Capo Teulada, Don Francesco Bregoli, ha officiato nella chiesa del poligono militare che ospita il 1° reggimento corazzato e il 3° reggimento bersaglieri della Brigata SASSARI, il Precetto Pasquale. Presenti i comandanti dei due reggimenti, sindaci del territorio e autorità militari e civili.
Nell'omelia Don Francesco ha ricordato come i militari siano i primi operatori di pace, "forse quelli che più di tutti credono nella pace, perché sono pronti a dare la vita". La celebrazione eucaristica si è conclusa con lettura della preghiera del bersagliere e quella del carrista. Nelle foto di Sebastiano Soggiu alcune fasi della cerimonia.

AERONAUTICA MILITARE ITALIANA COMPIE 99 ANNI

CAGLIARI, 28 MARZO 2022 - L'Aeronautica Militare italiana celebra oggi il 99° anniversario della costituzione come Forza Armata autonoma e indipendente, avvenuta il 28 marzo 1923 con il Regio Decreto n. 645. Auguri all'Arma Azzurra!

ACCADEMIA MILITARE MODENA: GIURA IL 203° CORSO “LEALTÀ”

MODENA, 25 MARZO 2022 - Nella storica cornice del Cortile d’Onore del Palazzo Ducale di Modena, sede dell’Accademia Militare gli Allievi Ufficiali del 203° Corso “Lealtà” hanno giurato fedeltà alla Repubblica Italiana, alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Pietro Serino e del padrino del corso, Generale di Corpo d’Armata Rosario Aiosa, Medaglia d'Oro al Valor Militare. Presenti alla cerimonia autorità civili e religiose modenesi e i familiari degli Allievi tornati in Accademia Militare dopo il periodo di restrizioni dovute alla pandemia.
L’atto solenne, avvenuto dinanzi la Bandiera d’Istituto e suggellato con la lettura della tradizionale formula del giuramento, pronunciata dal Comandante dell’Accademia militare, Generale di Divisione Davide Scalabrin, sancisce l’ingresso a pieno titolo degli Allievi Ufficiali nei ranghi dell’Esercito Italiano e dell’Arma dei Carabinieri, per servire l’Italia e le sue istituzioni. “Da qui, come da tutte le Accademie - ha detto nella sua allocuzione il Capo di Stato Maggiore della Difesa - ci si aspetta dei leader militari capaci di confrontarsi con le sfide che si presenteranno nel vostro percorso. Tutto sta cambiando in maniera molto veloce e mi aspetto che anche voi saprete essere pronti e capaci a effettuare idonei cambiamenti oramai ineludibili in modo tempestivo ed efficace per la nostra Difesa e per il nostro Paese”.
Il 203° Corso “Lealtà” è frequentato da 230 Allievi Ufficiali, di cui 35 donne e 195 uomini. L’Accademia Militare di Modena, istituita il primo gennaio del 1678 con il nome di Reale Accademia, è oggi l’Istituto di formazione militare a carattere universitario responsabile della formazione iniziale dei futuri Ufficiali del ruolo normale dell’Esercito Italiano e dell’Arma dei Carabinieri, in un percorso di studi che porterà al conseguimento della laurea in scienze Strategiche, Ingegneria, Medicina e Chirurgia, Veterinaria, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche e Giurisprudenza.
FONTE: SME - Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione – Sez. PI

CELEBRAZIONE PASQUALE INTERFORZE A CAGLIARI

CAGLIARI, 24 MARZO 2022 – L’Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia, Mons. Santo Marcianò, ha officiato ieri a Cagliari nella Basilica di “Nostra Signora di Bonaria”, unitamente ai cappellani militari presenti nell’isola, il Precetto Pasquale Interforze. “I militari sono i primi operatori di pace, forse sono quelli che più di tutti credono nella pace, perché sono pronti a dare la vita. Senza stancarvi - ha detto l’Ordinario Militare - continuate ad essere operatori di pace, attenti a custodire la pace attraverso la custodia della giustizia, attraverso la custodia della legalità, la custodia dell’ordine, la custodia della vita, mettendo al centro di tutto, la persona umana, prima di ogni altra cosa”.
Con riferimento al conflitto in atto tra Russia e Ucraina, Mons. Marcianò ha esortato tutti a pregare. “Il conflitto ci mostra immagini orrende, che turbano tutti noi, suscitando un dolore profondo, città distrutte, gente in fuga, famiglie spezzate e soprattutto innocenti tra cui tanti, tanti bambini, numeri che facciamo fatica a contare, preghiamo perché attraverso l’amore, che va oltre ogni legge ingiusta e rispetta una legge superiore quella scritta nel cuore, si giunga alla fine del conflitto”. La celebrazione eucaristica si è conclusa con lettura della preghiera per la Patria e un breve intervento del Comandante del Comando Militare Esercito Sardegna, Generale di Brigata Stefano Scanu. “In questo tempo di Quaresima che ci invita a fermarci e a riflettere, per fare il punto sul nostro percorso, dopo il periodo più duro della pandemia che purtroppo ancora non ci ha abbandonato, che ha visto tutti gli uomini in uniforme protagonisti caritatevoli ci prepariamo a ripartire - ha detto Scanu - con la consapevolezza che il paese ci guarda e cerca in noi un riferimento sicuro Ecco eccellenza noi, come sempre, ci siamo e ci saremo sempre, e ci faremo trovare sempre pronti”.
A seguire il Generale Scanu dopo aver rivolto un deferente saluto ai familiari dei Caduti in servizio per “il bene prezioso della pace”, ha ringraziato Mons. Marcianò, il Presidente della Regione Cristian Solinas, il Prefetto di Cagliari Gianfranco Tomeo, le massime autorità civili e militari dell’Isola, le rappresentanze delle quattro Forze Armate, della Guardia di Finanza, della Polizia Penitenziaria, della Guardia Forestale e di tutti i Corpi Armati dello Stato, nonché le Associazioni Combattentistiche e d’Arma per la partecipazione al solenne rito liturgico ed ha augurato a tutti i presenti, e in particolar modo alle famiglie dei militari in servizio, una serena e santa Pasqua. Il coro interforze e il trombettiere della Banda Musicale della Brigata SASSARI, hanno animato i momenti più importanti della Celebrazione Pasquale Interforze, che rappresenta per tutta la comunità militare, l’occasione per prepararsi cristianamente alla Pasqua.
FONTE: CMESARDEGNA

17 MARZO 2022 - 161° ANNIVERSARIO PROCLAMAZIONE REGNO D'ITALIA
GIORNATA DELL'UNITA' NAZIONALE, DELLA COSTITUZIONE, DELL'INNO E DELLA BANDIERA

ROMA, 17 MARZO 2022 - L'Italia unita nasce con la Legge n. 4671 del Regno di Sardegna: "Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato; Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue: Articolo unico - Il Re Vittorio Emanuele II assume per sé e suoi Successori il titolo di Re d'Italia. Ordiniamo che la presente, munita del Sigillo dello Stato, sia inserita nella raccolta degli atti del Governo, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Da Torino addì 17 Marzo 1861".

ESERCITO: DONAZIONI SANGUE IN SARDEGNA

CAGLIARI, 14 MARZO 2022 - Si è conclusa nei giorni scorsi in Sardegna la campagna di sensibilizzazione e raccolta sangue promossa dall’Esercito in tutti Reparti e gli Enti della Forza Armata dislocati nell’isola. L’attività è stata organizzata dal Comando Militare Esercito Sardegna in collaborazione con la Direzione Sanitaria dell’Azienda di Rilievo Nazionale ed Alta Specializzazione (ARNAS) “Giuseppe Brotzu” di Cagliari, per fronteggiare l’emergenza sanitaria legata alla carenza di sangue ed emoderivati, indispensabile per le attività chirurgiche e per la sopravvivenza dei pazienti talassemici. L'attività ha consentito la raccolta di 100 sacche di sangue.
“Si tratta di un'iniziativa importante e profondamente sentita dal personale civile e militare dell’Esercito, che con un gesto semplice ma importante ha confermato l’intimo legame che li unisce alla Sardegna - ha spiegato il Generale di Brigata Stefano Scanu, Comandante del Comando Militare Esercito Sardegna - a testimonianza dei valori di altruismo, solidarietà e senso civico che animano gli uomini e le donne dell’Esercito nell’adempimento del proprio dovere. La crescente richiesta di sangue e di emoderivati nell’isola, rende inoltre necessario replicare con maggiore frequenza questi importanti appuntamenti”.
“Come azienda siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto grazie al contributo del personale civile e militare del Comando Militare Esercito Sardegna e della Brigata SASSARI - ha detto il Direttore Generale ARNAS, Dott.ssa Agnese Foddis - una collaborazione che proseguirà e che abbiamo intenzione di consolidare con l’organizzazione di altri appuntamenti per la raccolta sangue. Voglio quindi ringraziare il personale del Comando Militare Esercito Sardegna, della Brigata SASSARI, il personale ARNAS e AVIS che grazie a una proficua collaborazione hanno permesso la raccolta di un cospicuo numero di sacche e, non ultimo, la condivisione e diffusione di un messaggio educativo sull’importanza della donazione periodica".
FONTE: CMESA

BRIGATA SASSARI: CELEBRATO 107° ANNIVERSARIO COSTITUZIONE

SASSARI, 1 MARZO 2022 - Il 107° anniversario della costituzione della Brigata SASSARI e dei due reggimenti storici, il 151° a Sinnai e il 152° a Tempio Pausania, avvenuta il 1° marzo 1915, è stato celebrato in tutte le sedi dei reparti della Grande Unità dell'Esercito Italiano con sobrie cerimonie svoltesi nel pieno rispetto delle norme anti Covid 19.
Al termine dell’alzabandiera i comandanti hanno deposto una corona d’alloro sul monumento ai caduti e rievocato la nascita dei due reggimenti gemelli. "Celebriamo oggi l’eroismo dei sassarini, che è insieme sintesi e manifesto dei valori identitari che animano i "dimonios" di oggi e quelli di ieri: l'orgoglio di appartenere alla stessa terra d'origine, alla sua millenaria storia, lingua, cultura e tradizioni", ha affermato il comandante della Brigata SASSARI, Generale Giuseppe Bossa. Nel sottolineare la peculiarità dell'operato dei sassarini, sempre improntato a sentimenti di coraggio, di onore e di fierezza, Bossa ha ricordato come le azioni eroiche dei militari caduti nelle missioni internazionali di pace, talvolta spinte fino all'estremo sacrificio, non siano affatto gesta di altri tempi. "Occorre essere consapevoli del valore di questa eccezionale eredità e continuare a onorarla con fierezza e abnegazione. È una responsabilità precisa - ha concluso Bossa - che va assunta con il costante impegno nell’addestramento e nella crescita professionale della nostra gloriosa Brigata, all'insegna del più puro spirito di servizio verso le istituzioni e verso il nostro Paese".
La Brigata SASSARI è oggi in prima linea nelle operazioni di soccorso in caso di pubbliche calamità, nella bonifica di residuati bellici, nelle attività in supporto al servizio sanitario regionale per il contrasto alla pandemia e in quelle che l’Esercito conduce in concorso con le forze dell’ordine nell’ambito dell’operazione “Strade sicure”.

COVID: ESERCITO ATTIVA NUOVO HUB VACCINALE A CAGLIARI

CAGLIARI, 23 FEBBRAIO 2022 - Da venerdì 18 febbraio e fino a lunedì 28 febbraio 2022, è operativo a Cagliari un nuovo Centro Vaccinazione anti Covid-19 nei locali del Dipartimento Militare di Medicina Legale (DMML) di Cagliari, l'ex Ospedale Militare. Per potenziare ulteriormente la capacità vaccinale, sulla scia delle precedenti collaborazioni, è stato siglato un accordo tra l'Esercito e la ASL di Cagliari.
Il nuovo hub, che va ad integrarsi a quelli dell'area metropolitana della ASL di Cagliari, già presenti alla Fiera e a Quartu Sant'Elena, amplia l'offerta sul territorio per tutti coloro che ancora non hanno completato il ciclo vaccinale o per coloro che ancora devono effettuare le vaccinazioni. Tramite il sistema delle Poste Italiane, i cittadini (oltre i 12 anni di età) potranno selezionare la struttura del DMML per prenotare la somministrazione della dose. Dalle ore 9:00 alle ore 13:00, dei giorni indicati dal sistema di prenotazione, il personale sanitario civile e militare della Difesa, opererà in collaborazione con la campagna vaccinale dell'Azienda Sanitaria Locale n. 8 a favore della popolazione civile, in supporto alle strutture sanitarie regionali.
Il DMML di Cagliari, dipendente dal Comando Logistico dell’Esercito, è ubicato nel cuore del quartiere di Stampace, il cui ingresso pedonale si trova in via Ospedale n. 2, all'incrocio tra la via Azuni e la Via Ospedale in corrispondenza della Chiesa di San Michele, nel suggestivo contesto del cinquecentesco Noviziato dei Gesuiti, facilmente raggiungibile dalla stazione dei treni e degli autobus e collegato alle linee urbane del CTM.

PROGETTO MILITE IGNOTO CITTADINO D'ITALIA: 2 GIUGNO L'EPILOGO

CAGLIARI, 22 FEBBRAIO 2022 - Il Progetto "Milite Ignoto Cittadino d'Italia" troverà formale epilogo il prossimo 2 Giugno quando i risultati raggiunti saranno ufficializzati e trasmessi alle massime Cariche dello Stato in occasione della Festa della Repubblica. Lo ha comunicato con una lettera inviata a tutti i sindaci della Sardegna il gen. Giorgio Vincenzo Piras, referente per l'informazione, la consulenza ed il supporto alle Amministrazioni comunali dell'Isola del Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia, promotore dell'iniziativa in collaborazione con l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) ed il Consiglio Nazionale Permanente delle Associazioni d’Arma (ASSOARMA).
"Mi sia permesso considerare - scrive Piras - che per l’orgogliosa Sardegna, onorata da oltre un secolo dalla sua prestigiosa Brigata SASSARI, è impensabile che ci si possa attestare su una adesione dei Comuni limitata solo al 50% delle amministrazioni. C'è ancora tempo per partecipare al progetto. A nome del Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia e del suo Presidente, gen. C.A. MOVM Rosario Aiosa - continua il gen. Piras nella sua lettera - ringrazio i Sindaci ed i signori Componenti le Loro Amministrazioni che hanno accolto l’invito ad insignire il Milite Ignoto della cittadinanza onoraria, auspicando che nell’immediato futuro anche tutte le altre Amministrazioni vogliano unirsi per dimostrare ai Caduti italiani di ogni tempo la riconoscenza di questa antica Terra".
Al 17 febbraio sono 3.934 su 7.904 le Amministrazioni comunali che hanno già aderito - deliberando ufficialmente a favore (ed oltre il 90% all’unanimità) - volendo così riconoscere come propria la paternità di quel Caduto in guerra, inizialmente simbolo del sacrificio e del valore dei combattenti della prima guerra mondiale e poi di tutti i Caduti -in ogni tempo- per la difesa della Patria. VEDI LA PAGINA SPECIALE

GRANATIERI SARDEGNA COMMEMORANO PER LA 246a VOLTA DUCA S. PIETRO

ROMA, 18 FEBBRAIO 2022 - Nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli in Roma, i GRANATIERI DI SARDEGNA, schierati in armi, hanno presenziato alla celebrazione della Messa in suffragio di Don Alberto Genovese, Duca di San Pietro, nel 246° anniversario della sua morte. La Messa è stata officiata da Monsignor Sergio Siddi, Vicario Generale dell'Ordinariato Militare per l’Italia. Don Bernardino Antonio Genovese, patrizio cagliaritano, padre di Alberto, il 10 luglio 1744, costituì in Cagliari, a sue spese, il Reggimento di Sardegna per garantire la sicurezza dei coloni appena approdati sull’isola di San Pietro, prospiciente le coste sud occidentali dell'isola madre. Nel 1776, suo figlio donò al Reggimento 120.000 lire vecchie di Piemonte fissando l’uso della loro rendita in apposita "scritta testamentaria” per la costituzione e la successiva manutenzione della musica reggimentale, nonché per aiutare le vedove dei soldati caduti. Dispose, altresì, che venisse celebrato: “perpetuamente… anniversario in suffragio ed in memoria di esso, Sig. Duca Alberto, nel giorno anniversario della di Lui morte”. La tradizione è perpetuata dai GRANATIERI DI SARDEGNA discendenti in linea diretta dell’antico "Reggimento di Sardegna".
La cerimonia è stata preceduta dallo sfilamento dei reparti della Brigata GRANATIERI in uniforme storica del 1848 che, marciando dalla Caserma “Macao” di Castro Pretorio lungo le strade della Capitale, hanno raggiunto la Chiesa di Stato situata in Piazza della Repubblica. Presenti il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale Pietro Serino, il Consigliere per gli Affari del Consiglio Supremo di Difesa e Segretario del Consiglio Supremo di Difesa, Generale Rolando Mosca Moschini, il Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, diversi ex Capi di Stato Maggiore dell’Esercito e i discendenti diretti della dinastia Genovese. photo courtesy AMATO IULIANO

ESERCITO: VISITA CAPO STATO MAGGIORE IN SARDEGNA

SASSARI, 17 FEBBRAIO 2022 - Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Pietro Serino, ha visitato nei giorni scorsi i reparti dell’Esercito dislocati in Sardegna: il Comando Brigata SASSARI, il Comando Militare Esercito Sardegna, il Reparto Supporti e l’Ufficio Documentale del CME Sardegna. Per tutti i militari incontrati in Sardegna, il Generale Serino ha voluto ribadire: “Oggigiorno è necessario abbracciare concetti e principi organizzativi nuovi, in cui le diversità diventano punti di forza per una organizzazione come la nostra, che è chiamata costantemente a rispondere a qualsiasi emergenza si presenti, ottimizzando sempre risorse finanziarie, di personale e di mezzi. Vi ringrazio per quello che fate per l’Esercito, per la Sardegna e per l’Italia”.
La visita è iniziata dalla caserma “Alberto La Marmora”, sede del Comando Brigata SASSARI. Dopo la resa degli onori sulle note di “Dimonios”, eseguito dalla Banda musicale della Brigata, il Generale Serino, accompagnato dal Comandante del Comando delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, è stato accolto dal Comandante della SASSARI, Generale di Brigata Giuseppe Bossa. Nel corso di un briefing sono state presentate al Capo di SME le tematiche relative alla situazione organica delle unità della Brigata in termini di personale, dotazioni e mezzi, all’ammodernamento delle infrastrutture e agli impegni operativi della Grande Unità, nonché al benessere del personale. Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha poi visitato il museo storico della Brigata nelle cui sale espositive si è soffermato per ripercorrere le gesta dei leggendari “Diavoli Rossi” nel corso della Grande Guerra.
Il giorno seguente, il Generale Serino si è recato in visita al Comando Militare Esercito Sardegna dove, dopo aver ricevuto gli onori da parte di un picchetto in armi, è stato accolto dal Comandante del Comando Militare della Capitale, Generale di Corpo d'Armata Rosario Castellano e dal Comandante del CME-Sardegna, Generale di Brigata Stefano Scanu, con i quali si è trattenuto per un office call per fare un punto di situazione sulle attività in corso e quelle future del Comando territorale sardo. Successivamente, il Generale Serino ha ringraziato il personale militare e civile in servizio presso il CME per l’impegno e il senso del dovere profuso nello svolgimento dei compiti istituzionali nella particolare realtà sarda. Dopo la firma dell’albo d’onore, l’alto Ufficiale ha visitato le infrastrutture della caserma “Ederle” di Cagliari, sede del Reparto Supporti e dell’Ufficio Documentale del CME Sardegna, per poi concludere la visita ala caserma “Monfenera” di Cagliari. Salutate le pluridecorate Bandiere di Guerra dei reggimenti della Brigata SASSARI, il Generale Serino ha incontrato i comandanti e i militari dei reparti del sud dell’isola, ai quali ha rivolto parole di apprezzamento per la professionalità evidenziata in una lunga serie di interventi che vanno dalle operazioni di soccorso in caso di pubbliche calamità alla bonifica di residuati bellici, dalle attività in supporto al servizio sanitario regionale per il contrasto alla pandemia a quelle in concorso con le Forze dell’Ordine nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”.

PAGINA SPECIALE  BRIGATA SASSARI COMMEMORA 104° ANNIVERSARIO BATTAGLIA TRE MONTI

CAGLIARI, 28 GENNAIO 2022 - Con due distinte cerimonie a Cagliari e Sassari, la Brigata SASSARI ha commemorato il 104° anniversario della Battaglia dei Tre Monti, combattuta dal 151° e 152° Fanteria sull'altopiano di Asiago tra il 28 e il 31 gennaio 1918, prima vittoria del Regio Esercito dopo la ritirata di Caporetto. La SASSARI celebra per questo motivo il 28 gennaio la “Festa di Corpo e delle Bandiere di Guerra del 151° e del 152°, decorate ciascuna della Croce di Cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia, di due Medaglie d'Oro al Valor Militare e di una Medaglia d'Oro al Valore dell'Esercito.
Le cerimonie, a causa delle norme precauzionali imposte dell'aumento dei casi di positività alla variante Omicron del Covid che hanno provocato il passaggio in zona gialla della Sardegna, si sono svolte a "porte chiuse" senza ammettere "personale esterno". Per questo motivo, per ricordare i sacrifici dei Caduti nella Grande Guerra e di tutti coloro che dal 1915 hanno servito con le mostrine biancorosse, proponiamo un particolare del monumento, realizzato a Cagliari nel 1935 su progetto dell'architetto Ubaldo Badas. Costruito in granito, calcare, trachite e pietra di Serrenti ripercorre, anno per anno, le tappe della prima guerra mondiale che costò alla Sardegna 13.602 morti, secondo i dati ufficiali. Il monumento, a 87 anni dalla costruzione, mostra la necessità di un restauro urgente a causa di danni sempre più evidenti.

CARABINIERI: VALLERMOSA, NUOVA SEDE PER STAZIONE ARMA

CAGLIARI, 20 GENNAIO 2022 - Alla presenza del Comandante Interregionale Carabinieri “Podgora”, Generale di Corpo d’Armata Carmelo Burgio, e delle Autorità civili e militari è stata inaugurata la nuova sede della Stazione Carabinieri di Vallermosa. La cerimonia si è svolta in forma sobria nel pieno rispetto delle norme per il contenimento della pandemia.
Dal 13 maggio 2014 i Carabinieri di Vallermosa erano ospiti dei locali della Stazione di Siliqua a causa di gravi danni strutturali nella loro sede aperta nell’aprile 1978 per servire un territorio che ancora oggi mantiene grande rilievo quale crocevia fra il Medio Campidano e il Sulcis-Iglesiente. La riapertura della nuova sede, in via Verdi, 5 è stata possibile grazie soprattutto alla disponibilità della Fondazione Enzo Cagnacci, proprietaria dello stabile, che si è prodigata per il raggiungimento del risultato in tempi ristretti, consentendo così alla comunità vallermosese di ricostituire un importante presidio di legalità completamente ristrutturato e ammodernato. Durante il periodo di ripiegamento a Siliqua i Carabinieri avevano comunque mantenuto tutti i regolari servizi di vigilanza sul territorio e costanti rapporti con la popolazione residente, grazie anche all’istituzione di un posto ricezione denunce presso il Comune di Vallermosa.
L’evento è stato caratterizzato dal passaggio simbolico del Tricolore dal Vice Sindaco di Vallermosa, Chiara Carta, al Comandante della Stazione, Maresciallo Andrea Farci. E' seguito lo scoprimento di una targa, il taglio del nastro tricolore e la benedizione dei locali da parte del Cappellano Militare.

BRIGATA SASSARI: PIÙ DI UN MILIONE DI DOSI DI VACCINO DISTRIBUITE IN SARDEGNA

SASSARI, 19 GENNAIO 2022 - Un importante traguardo nella lotta al Covid è stato raggiunto dall’Esercito grazie anche all’impegno dei militari del Reggimento Logistico della Brigata SASSARI, che il 5 gennaio scorso ha superato il milione di dosi di vaccini distribuite nell’isola. Il reggimento più giovane della SASSARI opera dal dicembre del 2020 nell’ambito dell’Operazione EOS, voluta dal Ministro della Difesa Lorenzo Guerini e diretta dal Comando Operativo di Vertice Interforze, per assicurare la capillare distribuzione dei vaccini su tutto il territorio nazionale. La distribuzione del milione di vaccini è stata raggiunta con la consegna di 20.500 dosi, provenienti dall’area di stoccaggio nazionale situata nell’aeroporto militare di Pratica di Mare, alla farmacia dell’ospedale “Binaghi” di Cagliari in occasione del cinquantunesimo trasporto. Per gli autieri del Reggimento logistico è il coronamento di un anno di grande impegno, mai venuto meno anche nei momenti più difficili della pandemia, in cui è stata costantemente assicurata la presenza di un dispositivo immediatamente attivabile, flessibile e rispondente alle esigenze di volta in volta presentatesi per la distribuzione dei vaccini.
Per il conseguimento di questo straordinario risultato il Reggimento Logistico “Sassari”, al comando del Colonnello Luca Lupo, ha impiegato 30 mezzi e 130 tra Ufficiali, Sottufficiali, Graduati e Volontari, che si sono succeduti nei 51 movimenti effettuati finora, percorrendo oltre 13.000 chilometri per il prelevamento dei vaccini dagli aeroporti di Elmas e Decimomannu, la successiva consegna agli ospedali Brotzu, Binaghi e al Dipartimento Militare di Medicina Legale di Cagliari e la distribuzione sul territorio regionale. Gli assetti impiegati sono stati configurati di volta in volta in funzione della tipologia di vaccino in arrivo. Oltre al personale direttamente coinvolto nelle operazioni di prelevamento e consegna, un nucleo della sezione “Gestione transiti” del Reggimento ha provveduto al disbrigo delle pratiche aeroportuali e al supporto alla viabilità per garantire il trasporto dei vaccini nella massima sicurezza e la conservazione delle temperature previste e per evitare interruzioni della “catena del freddo” che potessero comprometterne l’efficacia. Per ogni trasporto sono stati attivati anche un nucleo di pronto intervento e recupero, in grado di operare tempestivamente per la risoluzione di eventuali problematiche presentatesi nel corso delle attività di trasporto e una sala operativa presso il comando di Reggimento per il monitoraggio delle operazioni, in contatto costante con la sala operativa del Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI).
Precedentemente il Reggimento era stato impiegato in occasione dell’operazione Ad adiuvandum, nella quale assetti logistici e sanitari avevano operato in supporto alle strutture sanitarie della Sardegna per l’effettuazione di test su categorie di lavoratori a rischio e persone esposte al contagio, e dell’operazione IGEA con attività di screening della popolazione attraverso l’effettuazione di tamponi in speciali postazioni allestite nel territorio, i Drive-Through-Difesa (DTD), sempre in supporto al Sistema Sanitario nazionale. Il Reggimento, inoltre, è tuttora impegnato nell’operazione Minerva, piano di vaccinazione del personale militare e dei Corpi Armati dello Stato, sia direttamente tramite il proprio personale sanitario, sia con compiti di supporto logistico generale alle attività. I nuclei disinfettori del Reggimento, infine, partecipano al dispositivo che, dall’inizio della crisi pandemica, interviene per la disinfezione e la sanificazione nell’ambito dei reparti dell’Esercito dislocati nel sud Sardegna. Un impegno oneroso e a tutto campo, che l’unità logistica dell’Esercito Italiano ha finora assolto efficacemente, coordinando le attività dell’operazione EOS con le altre attività addestrative, operative e logistiche che l’hanno interessata durante lo scorso anno. Il Comandante della Brigata SASSARI, Generale Giuseppe Bossa, ha espresso la propria soddisfazione per i risultati conseguiti dal Reggimento Logistico “Sassari” e si è detto certo del fatto che “l’unità continuerà ad operare con la stessa determinazione nel corso del nuovo anno per assicurare risposte efficaci nell’azione di contrasto alla pandemia da Covid-19, a tutto beneficio della collettività”.
FONTE: COMANDO BRIGATA SASSARI - Sez. PI

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