TERRA DEI FUOCHI: CONTINUA IMPEGNO 3° BERSAGLIERI IN CAMPANIA

NAPOLI, 6 AGOSTO 2022 - Attività commerciali sequestrate e oltre 290 mila euro di sanzioni elevate costituiscono il bilancio dell’Action day interforze nella "Terra dei Fuochi", nei Comuni di Carinola e Sessa Aurunca, in provincia di Caserta e nei Comuni di Caivano, Crispano e Cardito, nella Città Metropolitana di Napoli. Dopo le richieste fatte dai Sindaci e dalle associazioni il 2 agosto scorso, in occasione della riunione interprovinciale per l’ordine e sicurezza pubblica, l’Esercito Italiano e le Forze dell’Ordine impegnate nell’ambito dell’Operazione “Terra dei Fuochi” hanno dato immediata risposta, ottenendo altri risultati di assoluto rilievo nel corso degli Action Day settimanali. Il contrasto allo smaltimento illecito di rifiuti industriali, artigianali e commerciali e a roghi di rifiuti, ha assunto particolare rilevanza durante il periodo estivo come prevenzione del più ampio fenomeno degli incendi dolosi. In particolare l’attività settimanale ha coinvolto diverse aree della provincia di Caserta e di Napoli.
Il giorno 3 agosto, nei comuni di Carinola e Sessa Aurunca, gli interventi dei militari dell’Esercito e delle Forze dell’Ordine, supportati dalle agenzie territoriali interessate al contrasto dei reati ambientali, hanno permesso il controllo di tre attività, di cui una sequestrata, l’identificazione di 15 persone e il sequestro di 3 veicoli. Inoltre, sono state comminate sanzioni per differenti illeciti amministrativi, con ammende quantificate in circa 38 mila euro. Per il controllo e verifica dei siti individuati dagli specialisti dell’Esercito Italiano e dalla Questura di Caserta, con il supporto dell’Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza, del ROAN e dei Vigili del Fuoco, nonché delle Polizie Locali, sono stati impiegati sette equipaggi, con un totale di 21 uomini, messi in campo dall’Esercito Italiano su base 3° Reggimento Bersaglieri della Brigata SASSARI, con unità della Polizia di Stato di Sessa Aurunca, Carabinieri di Falciano del Massico, Cellole, Carinola e Sessa Aurunca, Polizia Provinciale di Caserta, Guardia di Finanza Territoriale di Sessa Aurunca e di Mondragone, Polizia Municipale di Sessa Aurunca e Carinola, oltre che ASL veterinaria UDPC 14 e personale dell’ARPAC di Caserta.
Il giorno 4 agosto, nei comuni di Caivano, Crispano e Cardito, gli interventi per il contrasto dei reati ambientali, hanno permesso il controllo di quattro attività, di cui tre sequestrate e l’identificazione di tre persone, di cui due denunciate all’Autorità Giudiziaria. Inoltre, tre persone sono state sanzionate per differenti illeciti amministrativi, con ammende quantificate in circa 253 mila euro. Per il controllo e verifica dei siti individuati, sono stati impiegati sette equipaggi, con un totale di 18 uomini, messi in campo dall’Esercito Italiano su base 3° Bersaglieri e Cavalleria Guide 19°, con unità della Polizia di Stato di Afragola, Carabinieri di Grumo Nevano, di Frattamaggiore e Caivano, Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli, Guardia di Finanza di Frattamaggiore, Polizia Municipale di Cardito e personale dell’Ispettorato Centrale Repressione delle Frodi (ICQRF).
Prosegue, in tal modo - sottolinea una nota rilasciata dall’Ufficio del Viceprefetto Incaricato - lo sforzo di prevenzione e repressione dell’abbandono illecito e di roghi dei rifiuti, secondo la pianificazione stabilita dal piano congiunto delle Prefetture e Questure di Napoli e Caserta con la direzione e coordinamento del Vice Prefetto Filippo Romano, Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania.
FONTE: Prefettura Napoli - Ufficio Viceprefetto Incaricato per il contrasto dei roghi di rifiuti nella Regione Campania

DIFESA: INIZIATE ATTIVITÀ DISPIEGAMENTO CONTINGENTE ITALIANO IN BULGARIA

ROMA, 30 LUGLIO 2022 - Con l’imbarco, dal porto di Bari, dei primi autoveicoli tattici e logistici, nonché dei materiali logistici, è iniziato il dispiegamento del contingente italiano che a breve sarà impiegato in Bulgaria nell’ambito del Battle Group eVA (Enhanced Vigilance Activity) a guida 82° Reggimento fanteria “Torino” dell’Esercito Italiano. Con supporto del nucleo gestione transiti del Reggimento RSOM (Reception Staging and Onward Movement) di Bari, sono stati caricati 55 container, 49 veicoli tattico-logistici e materiali a disposizione del contingente italiano per l'assolvimento della missione autorizzata dalle Autorità politiche italiane sotto egida Nato.
Il dispiegamento di unità dell'Esercito Italiano, per la prima volta in territorio bulgaro, è stato possibile grazie ad una complessa attività di redazione di accordi tecnico-logistico-amministrativi tra gli Alleati e la Bulgaria, Nazione ospitante. L’Italia, dopo un prima fase prettamente logistica fondamentale per l’avvio della missione con l’impiego di circa 750 uomini e donne dell’Esercito, assumerà la leadership della missione che vedrà il coinvolgimento di altri contingenti dell’Alleanza.
Con l’adesione all’iniziativa eVA, l’Italia si conferma tra le principali contributrici al rafforzamento della postura di deterrenza e difesa della NATO sul fianco Est. Le attività operative relative alla missione in Bulgaria saranno condotte sotto il coordinamento e secondo le direttive impartite dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI).
FONTE: SMD-PI

TERRA DEI FUOCHI: ACTION DAY COL 3° BERSAGLIERI NEL CASERTANO

NAPOLI, 29 LUGLIO 2022 - L’impegno congiunto dell’Esercito Italiano e delle Forze dell’Ordine impiegate nell’ambito dell’Operazione “Terra dei Fuochi”, ha portato, anche a luglio, a importanti risultati nel corso degli Action Day settimanali. Il contrasto allo smaltimento illecito di rifiuti industriali, artigianali e commerciali ed a roghi di rifiuti, infatti, ha assunto particolare rilevanza durante il periodo estivo come prevenzione del più ampio fenomeno degli incendi dolosi. In particolare l’attività settimanale ha coinvolto diverse aree della provincia di Caserta e di Napoli. Il giorno 27 luglio, nei comuni di Mondragone, Grazzanise, Santa Maria la Fossa e Cancello ed Arnone, gli interventi dei militari dell’Esercito e delle Forze dell’Ordine, supportati dalle agenzie territoriali interessate al contrasto dei reati ambientali, hanno permesso il controllo di tre attività, di cui una sequestrata e l’identificazione di 8 persone, di cui una denunciata all’Autorità Giudiziaria. Inoltre, sono state comminate sanzioni per differenti illeciti amministrativi, con ammende quantificate in circa 132 mila euro.
Per il controllo e verifica dei siti individuati dagli specialisti dell’Esercito Italiano e dalla Questura di Caserta, con il supporto dell’Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza, del ROAN e dai Vigili del Fuoco, nonché delle Polizie Locali, sono stati impiegati sette equipaggi, con un totale di 15 uomini, messi in campo dall’Esercito Italiano su base 3° Reggimento Bersaglieri della Brigata SASSARI, con unità della Polizia di Stato, Carabinieri di Grazzanise, Polizia Provinciale di Caserta, Guardia di Finanza Territoriale di Capua, Polizia Municipale di Mondragone, Grazzanise, Santa Maria la Fossa e Cancello ed Arnone, oltre che ASL veterinaria di Cancello ed Arnone e personale dell’ARPAC e dell’Ispettorato Centrale Repressione delle Frodi (ICQRF).
Il giorno 28 luglio, nei comuni di Nola, Scisciano, San Vitaliano, Marigliano e Saviano, gli interventi per il contrasto dei reati ambientali, hanno permesso il controllo di 9 attività, di cui tre sequestrate e l’identificazione di 22 persone, di cui cinque denunciate all’Autorità Giudiziaria. Inoltre, 9 persone sono state sanzionate per differenti illeciti amministrativi, con ammende quantificate in circa 112 mila euro. Per il controllo e verifica dei siti individuati, sono stati impiegati 11 equipaggi, con un totale di 29 uomini, messi in campo dall’Esercito Italiano su base 3° Reggimento Bersaglieri, con unità della Polizia di Stato di Nola, Carabinieri di Saviano e Nola, Polizia Metropolitana di Napoli, Guardia di Finanza Territoriale di Nola, Polizia Municipale di Nola, Scisciano, San Vitaliano, Marigliano e Saviano, oltre che ASL, personale dell’ARPAC e dell’Ispettorato Centrale Repressione delle Frodi (ICQRF).
Prosegue, in tal modo, lo sforzo di prevenzione e repressione dell’abbandono illecito e di roghi dei rifiuti, secondo la pianificazione stabilita dal piano congiunto delle Prefetture di Napoli e Caserta, le Questure di Napoli e Caserta, con la direzione e coordinamento del Vice Prefetto Filippo Romano, Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania.
FONTE: Prefettura Napoli - Ufficio Viceprefetto Incaricato per il contrasto dei roghi di rifiuti nella Regione Campania

CARABINIERI: IGLESIAS, GIURANO ALLIEVI 140° CORSO II CICLO

IGLESIAS, 26 LUGLIO 2022 - Nella Caserma “Trieste”, sede della Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias, alla presenza del Generale di Divisione Carlo Cerrina, Comandante della Legione Allievi Carabinieri di Roma, e di Autorità regionali, provinciali e locali civili, militari e religiose, si è svolto il giuramento solenne e conferimento degli Alamari al 2° ciclo di Allievi Carabinieri del 140° Corso formativo per Carabinieri effettivi, intitolato alla Medaglia d'Oro al Valor Militare, Carabiniere Alberto La Rocca, nato a Sora il 30 gennaio 1924 e trucidato dai nazisti il 12 agosto 1944 a Fiesole.
Sempre nel rispetto delle normative sanitarie anti Covid-19, quest’anno la cerimonia è stata impreziosita dalla presenza dei familiari degli Allievi Carabinieri, i quali hanno potuto manifestare con la loro presenza, l’affetto, la vicinanza e la gratitudine per l’impegno profuso in questa importante scelta di vita, da parte dei propri figli e figlie. Nel corso della cerimonia le Autorità presenti hanno apposto fisicamente gli Alamari ai primi cinque Allievi classificati del corso ed è stato molto toccante il discorso del Generale di Divisione Carlo Cerrrina che ha voluto testimoniare la sua vicinanza agli Allievi, sottolineando l’importanza del giuramento, momento sacro, carico di emozione e significato, considerato il più importante nella carriera di un militare perché suggella una vera e propria scelta di vita, fatta di fedeltà, disciplina ed onore, per il bene comune e tutela dei cittadini.
Anche il Comandante della Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias, Colonnello Andrea Desideri, in procinto di lasciare il Comando della Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias e di assumere un nuovo incarico di comando in terra di Sicilia, profondamente orgoglioso per l’encomiabile spirito di servizio e la totale abnegazione evidenziati dagli Allievi Carabinieri, li ha invitati a mantenere sempre vivo l’entusiasmo provato oggi nel giorno del Giuramento Solenne, pietra miliare della vita professionale di ogni militare appartenuto o a tutt’oggi appartenente all’Arma dei Carabinieri, rammentando che solo nella consapevolezza di un costante addestramento e aggiornamento professionale è possibile acquisire e mantenere quell’indispensabile professionalità che viene richiesta ad alta voce da quelle Comunità, dove presto andranno a prestare servizio.

STRADE SICURE: TERZO BERSAGLIERI AL COMANDO RAGGRUPPAMENTO CAMPANIA

NAPOLI, 22 LUGLIO 2022 - Nei giorni scorsi a Palazzo Salerno, sede del Comando Forze Operative Sud di Napoli, il Colonnello Elio Manes, Comandante dell'8° Reggimento Bersaglieri della Brigata GARIBALDI, ha ceduto al parigrado Nazario Onofrio Ruscitto, Comandante del 3° Reggimento Bersaglieri della Brigata SASSARI, il comando del Raggruppamento Campania nell’ambito dell'Operazione "Strade Sicure - Terra dei Fuochi".
Il passaggio di consegne è avvenuto alla presenza del Comandante del Comando Forze Operative Sud, Generale di Corpo d'Armata Giuseppenicola Tota, al termine di un briefing durante il quale i due Comandanti, cedente e subentrante, hanno fatto un punto di situazione sull'operazione e sulle attività in corso e future. Nell’occasione il Generale Tota si è complimentato per il lavoro svolto dai bersaglieri di Caserta evidenziando i risultati tangibili del loro impegno e ha formulato gli auguri di buon lavoro al Colonnello Ruscitto ed al suo staff sottolineando che potrà, insieme ai suoi soldati, contare in qualsiasi momento sul supporto e sul sostegno del COMFOP Sud.
Il Raggruppamento Campania, opera anche a contrasto dei reati ambientali. Nel corso degli ultimi mesi, la costante e capillare attività di presidio del territorio con pattuglie fisse e mobili in concorso alle Forze di Polizia attraverso la vigilanza di siti sensibili, e con ripetuti interventi di soccorso ai cittadini, ha portato a conseguire significativi risultati anche nell’ambito delle attività "Terra dei Fuochi" tese al rinvenimento di nuovi siti di sversamento e roghi illegali. Foto Esercito Italiano.
FONTE: COMFOPSUD PI

CARABINIERI: CRESIME PER 39 ALLIEVI SCUOLA IGLESIAS

IGLESIAS, 19 LUGLIO 2022 - Nella Caserma “Trieste”, sede della Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias, nel pieno rispetto della normativa anti Covid-19, sono stati cresimati 39 giovani Allievi Carabinieri, dopo un percorso di preparazione durato diversi mesi curato dal Cappellano militare, Don Francesco Bregoli. La solenne cerimonia religiosa, momento di grande gioia per i cresimandi e per i loro familiari, è stata officiata da Monsignor Sergio Siddi, Vicario Generale Militare; assieme a lui hanno concelebrato la Solenne Eucarestia anche Padre Mariano Asunis, Decano pastorale della Sardegna, Mons. Carlo Cani, della Diocesi di Iglesias sempre molto vicino alla Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias nonché Don Pasquale Madeo, economo dell’Ordinariato Militare. La celebrazione è stata, inoltre, animata dal coro e dal gruppo liturgico degli Allievi Carabinieri frequentatori del 140° Corso 2° ciclo.
Per suggellare l’importanza del momento, il Vicario Mons. Siddi, già Cappellano Militare presso la Scuola di Iglesias, ha rivolto un augurio agli allievi cresimati, un saluto ai loro familiari, un ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile la riuscita di una cerimonia così ricca di significato, nonché un fervido saluto agli Allievi Carabinieri che a breve, dopo aver prestato Giuramento Solenne alla Repubblica Italiana, termineranno il corso e raggiungeranno, dopo un intenso periodo di formazione durato sei mesi, le Stazioni Carabinieri del Nord Italia, dove diverranno punto di riferimento principale per i cittadini.

AERONAUTICA MILITARE: CAPO SM VISITA CANTIERE CAMPUS IFTS A DECIMO

BASE AEREA DECIMOMANNU, 6 LUGLIO 2022 - Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale Luca Goretti, ha visitato a sorpresa la Base aerea di Decimomannu per vedere il cantiere del nuovo Campus dell’International Flight Training School (IFTS). Il Generale di Squadra Aerea Goretti ha espresso l'auspicio che ”sia fatto l’ultimo sforzo da parte di tutti gli attori coinvolti, soprattutto le imprese subappaltatrici, tra cui la Ditta Pellegrini, cui sono stati appena affidati diversi manufatti per gli allestimenti finali, per completare le infrastrutture nelle tempistiche previste e consolidare il cronoprogramma che consentirà l’avvio dell’importantissimo progetto internazionale”.
Il Generale, moderatamente soddisfatto di quanto ha potuto verificare nel corso della visita, ha auspicato “uno sforzo del cosiddetto 'ultimo miglio' indirizzato a tutti, valutando anche eventuali ulteriori assunzioni di maestranze e/o l’instaurazione di turni di lavoro straordinari per poter giungere al completamento della cittadella IFTS nei tempi previsti”.
FONTE: REPARTO SPERIMENTALE E DI STANDARDIZZAZIONE TIRO AEREO - PI

AUGURI AI BERSAGLIERI D'ITALIA nel 186° Anniversario DELLA COSTITUZIONE DEL CORPO

LIBIA: COMANDANTE COVI INCONTRA MILITARI TF IPPOCRATE E MIASIT

ROMA, 17 GIUGNO 2022 - Il Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo, Comandante Operativo di Vertice Interforze (COVI), ha concluso ieri la sua visita in Libia, dove ha salutato i militari italiani della Task Force “Ippocrate”, guidati dal Colonnello dell’Esercito Fabrizio Recchi e incontrato alcune autorità di Misurata. Al suo arrivo nella città libica, il Comandante del COVI è stato ricevuto dall’Ambasciatore d’Italia in Libia, Giuseppe Buccino e dal Comandante della Missione Bilaterale di Assistenza e Supporto (MIASIT), Contrammiraglio Placido Torresi.
Nel suo indirizzo di saluto, il Generale Figliuolo ha voluto ringraziare il personale italiano per la professionalità e la dedizione messa in campo nel frammentato e complesso scenario libico. In particolare, ha voluto sottolineare la sempre maggiore centralità e importanza che la MIASIT e le Forze Armate devono assumere nel quadro della più ampia presenza italiana nel Paese africano e nel Mediterraneo centrale, un quadrante, come ha ribadito lo stesso Ministro della Difesa Lorenzo Guerini, di assoluta importanza strategica per l’Italia.
Il Comandante del COVI ha ricordato che l’Italia ha iniziato il suo impegno in Libia fornendo, principalmente, assistenza sanitaria alla popolazione nel periodo più duro degli scontri armati, aggiungendo che: “Oggi la nostra missione è evoluta, anche in considerazione del mutare della minaccia che, fortunatamente, non è più immanente e forte come lo era nei mesi e negli anni scorsi. Ma soprattutto è cambiata sulla base di quelle che sono le esigenze prospettate dal governo centrale di Tripoli. Oggi - ha continuato Figluolo - è rimasto a Misurata un presidio medico di tipo ROLE1-PLUS, per cui siamo ancora in grado di fornire supporto, oltre che al nostro personale, anche alla popolazione locale, fornendo prestazioni di telemedicina, fisioterapia e visite specialistiche, con la possibilità di trasferire, all’occorrenza, bambini e adulti presso i nosocomi più accreditati in Italia e, tra questi, il nostro Policlinico Militare Celio. La prima fase della missione, ormai conclusa, ha visto quindi attività molto legate alla sanità. Adesso siamo in una fase intermedia, che prevede, nell’immediato futuro, un alleggerimento logistico della missione, con il rientro parziale in Italia di mezzi e materiali. La nostra azione rimane comunque finalizzata a dare una mano alla ricostruzione del Paese, supportando le autorità locali con team specialistici, in modo che Libia e Italia - ha concluso il Comandante del COVI - possano continuare a cooperare e a prosperare insieme”.
Dopo il saluto al contingente italiano, la visita è proseguita nella locale Accademia Aeronautica per un incontro con il Comandante dell’Istituto, Maggior Generale Raajb Egsabaat. Tra i temi discussi, quello sull’assistenza e il supporto delle Forze Armate italiane nelle attività di formazione e specializzazione rivolte a favore del personale libico.
FONTE: COVI - Media Advisor

AUGURI AI MARINAI D'ITALIA nel 104° Anniversario dell'Impresa di Premuda

ESERCITO: BRIGATA SASSARI, CORSO OPERATORI BLS-D A PRATOSARDO

NUORO, 10 GIUGNO 2022 - Dodici militari appartenenti ai reparti della Brigata SASSARI hanno concluso il corso per operatore Basic Life Support and Defibrillation (BLS-D). Il percorso formativo, organizzato dalla Brigata SASSARI in collaborazione con Ares Sardegna, si è svolto nella caserma “Mauro Gigli” di Pratosardo, sede del Distaccamento del 152° Reggimento fanteria “Sassari”, con lezioni teorico-pratiche dirette dal dottor Gian Franco Gusai, responsabile del Centro di formazione IRC (Italian Resuscitation Council) di Ares Sardegna.
Le sessioni di lavoro hanno avuto come obiettivo principale quello di affinare le conoscenze dei militari già in possesso della certificazione e di abilitare nuovi operatori, conferendo loro un’adeguata formazione sulle nozioni di primo soccorso e sulle conoscenze necessarie per prevenire il danno anossico cerebrale, riconoscere lo stato d’incoscienza, di arresto respiratorio e di assenza di polso in una condizione di assoluta sicurezza ed effettuare correttamente le procedure di rianimazione cardiopolmonare di base (BLS), anche mediante l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico (D). L’attività rientra nel più ampio progetto della formazione di ogni soldato, volta alla conoscenza e all’applicazione delle procedure di base per il primo soccorso che permettono di condurre in sicurezza le attività addestrative del reparto e garantire una pronta ed efficace capacità di intervento in situazioni di emergenza che potrebbero verificarsi.
FONTE: COMANDO BRIGATA SASSARI - Sez. PI

DONAZIONE SANGUE 3° RGT BERSAGLIERI IN MEMORIA MOVM LA ROSA

CARBONIA, 8 GIUGNO 2022 - La figura del Maggiore dell’Esercito Giuseppe La Rosa, Medaglia d’Oro al Valor Militare, caduto l’8 giugno 2013 in Afghanistan per un attentato terroristico, è stata ricordata oggi dai militari del 3° Reggimento Bersaglieri della Brigata SASSARI con una donazione di sangue e di dispositivi sanitari a favore del Centro trasfusionale dell’ospedale Sirai di Carbonia. I bersaglieri del Glorioso TERZO, unità di appartenenza dell’Ufficiale, si sono ritrovati nella sala prelievi del presidio ospedaliero del Sulcis, inaugurata e intitolata il 24 febbraio del 2017 proprio in memoria del Maggiore La Rosa.
“A nove anni dalla sua tragica scomparsa, abbiamo pensato di onorare la figura del decorato attraverso un gesto di generosa e spontanea solidarietà - ha dichiarato il Colonnello Onofrio Nazario Ruscitto, 85° Comandante del 3° - valori sui quali egli ha improntato la propria esistenza umana e professionale”. La donazione di sangue ed emoderivati, infatti, è l'unico sistema salvavita efficace e indispensabile per le esigenze chirurgiche sia di routine, sia d'urgenza e per le trasfusioni dei tanti pazienti talassemici. I bersaglieri del 3° Reggimento, inoltre, hanno donato cinque ossimetri e undici misuratori di pressione.
Tra i presenti all'evento anche il sindaco di Carbonia Pietro Morittu, il direttore della struttura trasfusionale Asl Sulcis, dottor Angelo Zuccarelli, la direttrice generale dell’Asl Sulcis, dottoressa Giuliana Campus, il presidente dell’Associazione Nazionale Bersaglieri - Sardegna Bruno Ledda e il cappellano militare Don Francesco Bregoli, che ha benedetto la corona di fiori deposta all’ingresso del centro trasfusionale. Al termine è intervenuta la fanfara del 3° Reggimento bersaglieri, che ha regalato ai presenti i canti e le suggestive sonorità della tradizione bersaglieresca, oltre a “Dimonios”, il celebre inno dei “Diavoli rossi”.
Il Maggiore Giuseppe La Rosa era impegnato nella missione ISAF (International Security Assistance Force)  a Farah in Afghanistan quando, “durante un movimento tattico logistico”, si legge nella motivazione del conferimento della Medaglia d’Oro al Valor Militare, “veniva fatto oggetto di un vile attentato terroristico. Con eroico gesto, dimostrando non comune coraggio, impareggiabile generosità e cosciente sprezzo del pericolo, si immolava ponendosi a scudo delle altrui vite, proteggendole con il proprio corpo dalla deflagrazione di un ordigno lanciato all'interno del veicolo nel quale viaggiava. Altissima testimonianza di nobili qualità umane ed eroiche virtù militari, spinte fino al supremo sacrificio”. L’alta onorificenza, conferita il 6 febbraio 2014 con decreto del Presidente della Repubblica, fu consegnata ai familiari dell'Ufficiale in occasione del 153° anniversario della costituzione dell’Esercito.
FONTE: COMANDO BRIGATA SASSARI - Sez. PI

MILITE IGNOTO: INAUGURATA A GENURI LA PIAZZA DEDICATA ALLA MOVM

GENURI, 24 MAGGIO 2022 - Nella giornata dedicata alle Medaglie d'Oro al Valor Militare d'Italia, Genuri ha inaugurato la piazza dedicata al MILITE IGNOTO MEDAGLIA D'ORO AL VALORE MILITARE. Nel dicembre scorso l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Sandro Branca, aderendo al progetto promosso dal Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia in collaborazione con l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) ed il Consiglio Nazionale Permanente delle Associazioni d’Arma (ASSOARMA), aveva conferito la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto.
Oggi, alla presenza del componente della Commissione Difesa della Camera Salvatore Deidda, del comandante dell'Esercito in Sardegna, generale Stefano Scanu, di autorità politiche regionali e locali e delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma, si è svolta la cerimonia di inaugurazione della piazza. Tutte le fasi dell'evento sono state caratterizzate dalle musiche della Fanfara del Glorioso TERZO Reggimento Bersaglieri della Brigata SASSARI, diretta dal Caporal Maggiore Scelto Massimo Pia. A conclusione la Fanfara si esibita in un concerto dove i brani in programma sono stati presentati dagli allievi delle scuole di Genuri. 

CAGLIARI, 23 MAGGIO 2022 - La preghiera del Paracadutista tradotta in lingua sarda e recitata da Franco Ruiu per onorare la memoria di Arturo Deiana, paracadutista di Tertenia, e degli altri Caduti nel disastro aereo della Meloria avvenuto il 9 novembre 1971.
Il video è stato pubblicato da CONGEDATI FOLGORE per la cerimonia del 29 maggio 2022 a Tertenia, in ricordo di Arturo Deiana e degli altri paracadutisti sardi: Ettore Carta di Urzulei, Pietro Dessì di Cagliari e il sergente maggiore sabotatore Giannino Caria, Medaglia d’Oro al Valor Civile che perse la vita nella fase di recupero dei corpi dei 46 paracadutisti italiani. Un grazie particolare a Antonello Gallisai.

CARABINIERI: VISITA COMMIATO COMANDANTE INTERREGIONALE "PODGORA" GEN. CA BURGIO

CAGLIARI, 11 MAGGIO 2022 - Il Generale di Corpo d'Armata dei Carabinieri Carmelo Burgio, Comandante Interregionale dei Carabinieri “Podgora”, responsabile per il Centro Italia e la Sardegna, ha visitato il Comando Legione Carabinieri “Sardegna”, ricevuto dal Comandante, Generale Francesco Gargaro, dai militari della sede e dei reparti della Provincia di Cagliari, da alcuni membri della “Rappresentanza Militare” e dell'Associazione Nazionale Carabinieri.
Dopo 49 anni effettivi di servizio, intrapreso con la frequenza della Scuola Militare “Nunziatella” di Napoli, il Generale Burgio si accinge a lasciare il servizio attivo, al termine di una carriera costellata di incarichi in alcuni dei teatri più sensibili, in Italia e all'estero. Durante la sua terza visita in Sardegna da Comandante Interregionale, il generale Burgio ha rivolto un saluto di commiato ai carabinieri della Sardegna, terra alla quale è molto legato e ha loro espresso apprezzamento per le operazioni di servizio effettuate negli ultimi mesi.
Burgio, carabiniere paracadutista, è un grande conoscitore della realtà isolana avendo prestato servizio per sette anni a Cagliari, prima come comandante della Compagnia e poi come responsabile del Reparto Operativo del Comando provinciale, fornendo un prezioso contributo nella definizione dei criteri d'impiego delle “Squadriglie Carabinieri” e dello “Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna”. Da appassionato e prolifico studioso di storia, il gen. Burgio ha dedicato una delle sue opere, “Da Dragoni a Carabinieri”, alla storia del Reggimento "Dragoni di Sardegna" dalla fondazione ai due successivi assorbimenti nel Corpo dei Carabinieri Reali, quando aveva ormai mutato denominazione in "Cavalleggeri di Sardegna". Una sezione del volume è dedicata all'unità di Cavalleria denominata "Cavalleggeri di Sardegna" che prese parte alla Grande Guerra e al secondo conflitto mondiale.
Nel corso della visita il generale Burgio ha consegnato ad alcuni militari la “Medaglia Mauriziana al merito di dieci lustri di carriera militare”, e ha porto il suo deferente saluto alla Bandiera di Guerra del 9° Battaglione Carabinieri Sardegna e a quella d'istituto della Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias. Successivamente ha visitato il Comando Provinciale di Nuoro, la Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias, le Compagnie di Iglesias, Ozieri ed Alghero, le Stazioni di Uta, Fonni e Talana (dove ha inaugurerato la nuova sede). In serata ha presentato il libro “Da Dragoni a Carabinieri” nell'auditorium dell'Istituto Superiore Regionale Etnografico (ISRE) di Nuoro.

CARABINIERI: ALLIEVI SCUOLA IGLESIAS DONANO SANGUE

IGLESIAS, 7 MAGGIO 2022 - Nel Presidio Ospedaliero Santa Barbara di Iglesias nell’ambito della collaborazione interistituzionale per l’obiettivo comune del bene collettivo, i frequentatori del 140° corso di formazione della Scuola Allievi Carabinieri, hanno aderito all’appello urgente per la donazione di sangue della As.s.l. Carbonia-Iglesias.
L’iniziativa odierna si inserisce in un panorama di collaborazione di più ampio respiro, grazie alla collaborazione che il Comandante della Scuola, Colonnello Andrea Desideri, ha instaurato, dal suo arrivo tre anni fa, con le Autorità Sanitarie del Sulcis/Iglesiente, e continuamente rinvigorito dal Direttore dell’Infermeria della Scuola con i medici dell’As.l.l. La collaborazione prevederà ulteriori date nei prossimi mesi, nella consapevolezza che, soprattutto con l’avvicinarsi della stagione estiva, la necessità di sangue potrebbe essere una delle problematiche più urgenti e complesse di questa zona della Sardegna.

BRIGATA SASSARI: COLONNELLO ALESSIO ARGESE 56° COMANDANTE 151° FANTERIA

CAGLIARI, 6 MAGGIO 2022 - Il colonnello Alessio Argese è diventato oggi il 56° comandante del 151° Reggimento Fanteria "Sassari". La cerimonia di avvicendamento col predecessore si è svolta nella piazza d'armi "Col del Rosso" della Caserma "Monfenera" di Cagliari alla presenza del 46° comandante della Brigata SASSARI, generale Giuseppe Bossa. All'evento, per motivi non chiariti, non sono stati ammessi i giornalisti e la nostra testata, contrariamente a quanto sempre fatto dalla sua nascita, non ha potuto realizzare i video che costituiscono una documentazione della storia recente dei reparti della Brigata.
Il Colonnello Argese, 46 anni, originario di Grugliasco (Torino) proviene dalla specialità lagunari. Nel Reggimento "Serenissima" ha svolto gli incarichi di comandante di plotone e di compagnia. Successivamente ha frequentato i corsi di formazione della Marine Corps University, il Command Staff College a Quantico (Virginia - USA) classificandosi tra i primi dieci su 240 ufficiali provenienti da truppe anfibie di tutto il mondo e venendo così ammesso alla prestigiosa "School of Advanced Warfighting" dei Marines, dove si analizzano strategie, nuove tecniche di difesa e i più sofisticati e innovativi sistemi d’arma. Il 10 novembre 2017 Argese aveva preso il comando del I Battaglione/151° subito impegnato, dal febbraio al luglio 2018, come pedina operativa della Task Force "Praesidium", su base 151° Fanteria “Sassari”, a garanzia della cornice di sicurezza dell’istallazione dove era impegnata la ditta Trevi ed in supporto all'United States Army Corps of Engineers (USACE) per consentire il completamento delle opere di risanamento della diga di Mosul, la quarta in tutto il Medio Oriente per dimensioni e portata d’acqua.
Il colonnello Argese ha assunto oggi la custodia della Bandiera di Guerra del 151°, decorata di due Croci di Cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia (1920 e 2018), due Medaglie d'Oro al Valor Militare (1916 e 1920) e una Medaglia d'Oro al Valore dell'Esercito (2006).

NATO: GEN. FIGLIUOLO IN ROMANIA PER AVVICENDAMENTO AL COMANDO TASK FORCE AIR

COSTANZA, 6 MAGGIO 2022 - Ieri in Romania nell’aeroporto "Mihail Kogălniceanu" di Costanza, è avvenuto l’avvicendamento al comando della Task Force Air “Black Storm”, impegnata nell'ambito della missione NATO di vigilanza attiva (enhanced Vigilance Activity – eVA). La cerimonia si è svolta alla presenza del Generale di Corpo d’Armata Francesco Paolo Figliuolo, Comandante Operativo di Vertice Interforze (COVI), accompagnato dal Generale di Divisione Aerea Andrea Argieri, Capo di Stato Maggiore del Comando della Squadra Aerea (CSA) dell’Aeronautica Militare. Hanno inoltre partecipato il Generale Dorin Ionita, Comandante Interforze delle Forze Armate rumene e il Generale Viorel Pana, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica rumena.
Il Generale Figliuolo, nel suo intervento, ha sottolineato l’importanza delle attività condotte nell’ambito della missione NATO eVA. “Ogni giorno, in piena sinergia con i nostri alleati e partner, svolgete un’azione fondamentale nel garantire la sicurezza e l’integrità dello spazio aereo della Romania e della NATO”, queste le parole che il Comandante del COVI ha rivolto ai militari italiani e rumeni schierati. Successivamente, ha presenziato al passaggio di testimone alla guida della TFA tra i comandanti cedente e subentrante.
La cerimonia si è conclusa con l’intervento del Generale Ionita, il quale ha rivolto un ringraziamento a tutto il contingente per la “dedizione, duro lavoro e determinazione per assicurare insieme la sicurezza e il benessere dei nostri concittadini in tempi di tensione e instabilità”. Il Generale Pana ha quindi conferito l’onorificenza “Emblem of Honor” dell’Aeronautica rumena a otto uomini e donne della TFA per il loro lodevole operato. Al termine delle celebrazioni, il Gen. Figliuolo ha visitato la base operativa e di supporto della TFA, incontrando e ringraziando personalmente tutto il personale per il loro operato, la professionalità e l’abnegazione che hanno consentito il raggiungimento di elevate performance, riconosciute in patria e all'estero.
A margine della cerimonia, il Comandante del COVI ha assistito a un briefing di aggiornamento informativo sulla situazione in atto nel territorio e nei cieli della vicina Ucraina, nonché sulle attività marittime condotte dalla Federazione Russa nel Mar Nero. L’Air Policing (AP) è una missione di difesa collettiva condotta sin dal tempo di pace, ininterrottamente per 365 giorni all’anno, allo scopo di assicurare l’integrità e la sicurezza dello spazio aereo di tutti i Paesi dell’Alleanza, che è stata dagli stessi potenziata con missioni di enhanced Air Policing (eAP) a favore dei Paesi membri del fianco orientale, che sono state assicurate dalla TFA "Black Storm" da dicembre a marzo scorsi. Dagli inizi di aprile, la TFA partecipa alle attività di vigilanza attiva (enhanced Vigilance Activity – eVA), per garantire supporto alla difesa dell'integrità dei confini dell'Alleanza, attualmente dispiegando una flotta di 8 velivoli F-2000A “Typhoon” provenienti dal 4°, 36°, 37° e 51° Stormo dell’Aeronautica Militare.
Questo complesso di operazioni è svolto sotto il comando e controllo NATO, esercitato attraverso i Combined Air Operations Centre (CAOC) e sotto la supervisione dall’Allied Air Command (AIRCOM) della NATO, sostenendo la capacità dei Paesi dell’Alleanza di condividere e ottimizzare l’impiego di mezzi, di personale e di professionalità per salvaguardare lo spazio aereo NATO, riducendo i costi e massimizzando l’efficienza.
FONTE: COVI - Media Advisor

ESERCITO ITALIANO CELEBRA 161° ANNIVERSARIO, DECORATO LAGUNARE CAGLIARITANO

CAGLIARI, 4 MAGGIO 2022 - L’Esercito Italiano ha celebrato il 161° anniversario della sua costituzione, rinnovando l’impegno degli uomini e delle donne della Forza Armata per la sicurezza nazionale e internazionale, per la difesa dei cittadini e delle loro libertà. "Vista la legge in data 17 marzo 1861, colla quale S.M. ha assunto il titolo di Re d'Italia, il sottoscritto rende noto a tutte le Autorità, Corpi ed Uffici militari che d'ora in poi il Regio Esercito dovrà prendere il nome di Esercito Italiano, rimanendo abolita l'antica denominazione di Armata Sarda". Con questo provvedimento, datato 4 maggio 1861, l’allora Ministro della Guerra, Manfredo Fanti, decretava la nascita di un’Istituzione la cui storia aveva in realtà radici molto più lontane e profonde, risalenti alla data del 18 aprile 1659, quando il duca Carlo Emanuele II di Savoia indisse un bando per il reclutamento di 1.200 uomini da inquadrare nell’Esercito sabaudo, segnando così un passaggio cruciale dalle milizie di ventura dell’epoca a vere e proprie unità militari permanenti.
A Roma la celebrazione del 161° anniversario è cominciata con la deposizione di una corona d'alloro al Sacrario dei Caduti nel cortile d'onore di Palazzo Esercito. Successivamente, nell'Ippodromo Militare di Tor di Quinto intitolato al Gen. C.A. Pietro Giannattasio, si è svolta la cerimonia militare alla presenza del Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale Pietro Serino, autorità civili, militari e religiose. Dopo gli interventi istituzionali, il Ministro della Difesa, ha conferito la Medaglia d’Oro al Valor Civile alla Bandiera di Guerra dell’Esercito e la Medaglia d’Argento al Valore dell’Esercito alla Bandiera di Guerra del 7° Reggimento CBRN “Cremona”, quattro Medaglie d’Argento e due Medaglie di Bronzo al Valore dell’Esercito al personale distintosi per particolari atti di valore nel corso di operazioni in Italia e all'estero.
Tra i decorati di MBVE, il caporal maggiore scelto dei Lagunari Salvatore Pitzalis (nella foto sotto), cagliaritano. Questa la motivazione dell'onorificenza concessa: "Graduato impiegato nell'ambito dell'Operazione Resolute Support, nel corso di un'attività di scorta a favore di personale straniero, veniva fatto segno a proditoria azione di fuoco con arma portatile. Accortosi, poco prima, dell'atteggiamento sospetto di un presunto appartenente alle Forze afghane, provvedeva a informare preventivamente il Comandante di Plotone e, non appena investito dal tiro dell'elemento rivelatosi ostile, a fronteggiare con coraggio la vile minaccia, contribuendo, unitamente ad altro militare intervenuto, a neutralizzarla. Magnifica figura di professionista che, per le capacità profuse, ha elevato il prestigio dell'Esercito in un contesto multinazionale. Herat (Afghanistan), 7 settembre 2019".

L'Esercito conta attualmente 3.000 militari schierati in 14 diversi paesi (Iraq, Libano, Niger, Kosovo, Libia, Somalia e Mali) con compiti che vanno dalla cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di stabilizzazione e ricostruzione, sino all'addestramento delle forze di sicurezza locali: Oltre ottomila militari sono in prontezza operativa in caso di interventi tempestivi in Patria o all’estero, in situazioni di emergenza o di pubblica utilità: tra queste bonifiche di ordigni esplosivi e sortite antincendio. Altri seimila sono, invece, i soldati impegnati in Italia nell'ambito dell'operazione "Strade Sicure", in concorso alle Forze dell'Ordine per il presidio del territorio e la vigilanza.

MONUMENTO AI BERSAGLIERI INAUGURATO A IGLESIAS

IGLESIAS, 27 APRILE 2022 - E' stato inaugurato nei giorni scorsi nel Parco della Rimembranza di Iglesias il primo monumento dedicato in Sardegna ai "Bersaglieri di ieri, oggi e domani". L'iniziativa è stata voluta dalla Sezione di Iglesias dell'Associazione Nazionale Bersaglieri (presidente bers. Sergio Sanna) e sostenuta dalla presidenza regionale dell'ANB.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Iglesias Mauro Usai, il comandante del 3° Reggimento Bersaglieri della Brigata SASSARI, Col. Nazario Ruscitto, quello del 1° Reggimento Corazzato, Col. Luca Rollo, autorità locali e rappresentanti di tutte le sezioni dell'ANB della Sardegna. Il cippo è stato benedetto dal cappellano militare della Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias e della Caserma "MAVM Salvatore Pisano" di Teulada, don Francesco Bregoli.

CELEBRAZIONE PASQUALE A CAPO TEULADA PER 1° CORAZZATO E 3° BERSAGLIERI

CAPO TEULADA, 8 APRILE 2022 – Il cappellano militare della Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias e della Caserma "MAVM Salvatore Pisano" di Capo Teulada, Don Francesco Bregoli, ha officiato nella chiesa del poligono militare che ospita il 1° reggimento corazzato e il 3° reggimento bersaglieri della Brigata SASSARI, il Precetto Pasquale. Presenti i comandanti dei due reggimenti, sindaci del territorio e autorità militari e civili.
Nell'omelia Don Francesco ha ricordato come i militari siano i primi operatori di pace, "forse quelli che più di tutti credono nella pace, perché sono pronti a dare la vita". La celebrazione eucaristica si è conclusa con lettura della preghiera del bersagliere e quella del carrista. Nelle foto di Sebastiano Soggiu alcune fasi della cerimonia.

AERONAUTICA MILITARE ITALIANA COMPIE 99 ANNI

CAGLIARI, 28 MARZO 2022 - L'Aeronautica Militare italiana celebra oggi il 99° anniversario della costituzione come Forza Armata autonoma e indipendente, avvenuta il 28 marzo 1923 con il Regio Decreto n. 645. Auguri all'Arma Azzurra!

ACCADEMIA MILITARE MODENA: GIURA IL 203° CORSO “LEALTÀ”

MODENA, 25 MARZO 2022 - Nella storica cornice del Cortile d’Onore del Palazzo Ducale di Modena, sede dell’Accademia Militare gli Allievi Ufficiali del 203° Corso “Lealtà” hanno giurato fedeltà alla Repubblica Italiana, alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Pietro Serino e del padrino del corso, Generale di Corpo d’Armata Rosario Aiosa, Medaglia d'Oro al Valor Militare. Presenti alla cerimonia autorità civili e religiose modenesi e i familiari degli Allievi tornati in Accademia Militare dopo il periodo di restrizioni dovute alla pandemia.
L’atto solenne, avvenuto dinanzi la Bandiera d’Istituto e suggellato con la lettura della tradizionale formula del giuramento, pronunciata dal Comandante dell’Accademia militare, Generale di Divisione Davide Scalabrin, sancisce l’ingresso a pieno titolo degli Allievi Ufficiali nei ranghi dell’Esercito Italiano e dell’Arma dei Carabinieri, per servire l’Italia e le sue istituzioni. “Da qui, come da tutte le Accademie - ha detto nella sua allocuzione il Capo di Stato Maggiore della Difesa - ci si aspetta dei leader militari capaci di confrontarsi con le sfide che si presenteranno nel vostro percorso. Tutto sta cambiando in maniera molto veloce e mi aspetto che anche voi saprete essere pronti e capaci a effettuare idonei cambiamenti oramai ineludibili in modo tempestivo ed efficace per la nostra Difesa e per il nostro Paese”.
Il 203° Corso “Lealtà” è frequentato da 230 Allievi Ufficiali, di cui 35 donne e 195 uomini. L’Accademia Militare di Modena, istituita il primo gennaio del 1678 con il nome di Reale Accademia, è oggi l’Istituto di formazione militare a carattere universitario responsabile della formazione iniziale dei futuri Ufficiali del ruolo normale dell’Esercito Italiano e dell’Arma dei Carabinieri, in un percorso di studi che porterà al conseguimento della laurea in scienze Strategiche, Ingegneria, Medicina e Chirurgia, Veterinaria, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche e Giurisprudenza.
FONTE: SME - Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione – Sez. PI

CELEBRAZIONE PASQUALE INTERFORZE A CAGLIARI

CAGLIARI, 24 MARZO 2022 – L’Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia, Mons. Santo Marcianò, ha officiato ieri a Cagliari nella Basilica di “Nostra Signora di Bonaria”, unitamente ai cappellani militari presenti nell’isola, il Precetto Pasquale Interforze. “I militari sono i primi operatori di pace, forse sono quelli che più di tutti credono nella pace, perché sono pronti a dare la vita. Senza stancarvi - ha detto l’Ordinario Militare - continuate ad essere operatori di pace, attenti a custodire la pace attraverso la custodia della giustizia, attraverso la custodia della legalità, la custodia dell’ordine, la custodia della vita, mettendo al centro di tutto, la persona umana, prima di ogni altra cosa”.
Con riferimento al conflitto in atto tra Russia e Ucraina, Mons. Marcianò ha esortato tutti a pregare. “Il conflitto ci mostra immagini orrende, che turbano tutti noi, suscitando un dolore profondo, città distrutte, gente in fuga, famiglie spezzate e soprattutto innocenti tra cui tanti, tanti bambini, numeri che facciamo fatica a contare, preghiamo perché attraverso l’amore, che va oltre ogni legge ingiusta e rispetta una legge superiore quella scritta nel cuore, si giunga alla fine del conflitto”. La celebrazione eucaristica si è conclusa con lettura della preghiera per la Patria e un breve intervento del Comandante del Comando Militare Esercito Sardegna, Generale di Brigata Stefano Scanu. “In questo tempo di Quaresima che ci invita a fermarci e a riflettere, per fare il punto sul nostro percorso, dopo il periodo più duro della pandemia che purtroppo ancora non ci ha abbandonato, che ha visto tutti gli uomini in uniforme protagonisti caritatevoli ci prepariamo a ripartire - ha detto Scanu - con la consapevolezza che il paese ci guarda e cerca in noi un riferimento sicuro Ecco eccellenza noi, come sempre, ci siamo e ci saremo sempre, e ci faremo trovare sempre pronti”.
A seguire il Generale Scanu dopo aver rivolto un deferente saluto ai familiari dei Caduti in servizio per “il bene prezioso della pace”, ha ringraziato Mons. Marcianò, il Presidente della Regione Cristian Solinas, il Prefetto di Cagliari Gianfranco Tomeo, le massime autorità civili e militari dell’Isola, le rappresentanze delle quattro Forze Armate, della Guardia di Finanza, della Polizia Penitenziaria, della Guardia Forestale e di tutti i Corpi Armati dello Stato, nonché le Associazioni Combattentistiche e d’Arma per la partecipazione al solenne rito liturgico ed ha augurato a tutti i presenti, e in particolar modo alle famiglie dei militari in servizio, una serena e santa Pasqua. Il coro interforze e il trombettiere della Banda Musicale della Brigata SASSARI, hanno animato i momenti più importanti della Celebrazione Pasquale Interforze, che rappresenta per tutta la comunità militare, l’occasione per prepararsi cristianamente alla Pasqua.
FONTE: CMESARDEGNA

17 MARZO 2022 - 161° ANNIVERSARIO PROCLAMAZIONE REGNO D'ITALIA
GIORNATA DELL'UNITA' NAZIONALE, DELLA COSTITUZIONE, DELL'INNO E DELLA BANDIERA

ROMA, 17 MARZO 2022 - L'Italia unita nasce con la Legge n. 4671 del Regno di Sardegna: "Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato; Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue: Articolo unico - Il Re Vittorio Emanuele II assume per sé e suoi Successori il titolo di Re d'Italia. Ordiniamo che la presente, munita del Sigillo dello Stato, sia inserita nella raccolta degli atti del Governo, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Da Torino addì 17 Marzo 1861".

ESERCITO: DONAZIONI SANGUE IN SARDEGNA

CAGLIARI, 14 MARZO 2022 - Si è conclusa nei giorni scorsi in Sardegna la campagna di sensibilizzazione e raccolta sangue promossa dall’Esercito in tutti Reparti e gli Enti della Forza Armata dislocati nell’isola. L’attività è stata organizzata dal Comando Militare Esercito Sardegna in collaborazione con la Direzione Sanitaria dell’Azienda di Rilievo Nazionale ed Alta Specializzazione (ARNAS) “Giuseppe Brotzu” di Cagliari, per fronteggiare l’emergenza sanitaria legata alla carenza di sangue ed emoderivati, indispensabile per le attività chirurgiche e per la sopravvivenza dei pazienti talassemici. L'attività ha consentito la raccolta di 100 sacche di sangue.
“Si tratta di un'iniziativa importante e profondamente sentita dal personale civile e militare dell’Esercito, che con un gesto semplice ma importante ha confermato l’intimo legame che li unisce alla Sardegna - ha spiegato il Generale di Brigata Stefano Scanu, Comandante del Comando Militare Esercito Sardegna - a testimonianza dei valori di altruismo, solidarietà e senso civico che animano gli uomini e le donne dell’Esercito nell’adempimento del proprio dovere. La crescente richiesta di sangue e di emoderivati nell’isola, rende inoltre necessario replicare con maggiore frequenza questi importanti appuntamenti”.
“Come azienda siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto grazie al contributo del personale civile e militare del Comando Militare Esercito Sardegna e della Brigata SASSARI - ha detto il Direttore Generale ARNAS, Dott.ssa Agnese Foddis - una collaborazione che proseguirà e che abbiamo intenzione di consolidare con l’organizzazione di altri appuntamenti per la raccolta sangue. Voglio quindi ringraziare il personale del Comando Militare Esercito Sardegna, della Brigata SASSARI, il personale ARNAS e AVIS che grazie a una proficua collaborazione hanno permesso la raccolta di un cospicuo numero di sacche e, non ultimo, la condivisione e diffusione di un messaggio educativo sull’importanza della donazione periodica".
FONTE: CMESA

BRIGATA SASSARI: CELEBRATO 107° ANNIVERSARIO COSTITUZIONE

SASSARI, 1 MARZO 2022 - Il 107° anniversario della costituzione della Brigata SASSARI e dei due reggimenti storici, il 151° a Sinnai e il 152° a Tempio Pausania, avvenuta il 1° marzo 1915, è stato celebrato in tutte le sedi dei reparti della Grande Unità dell'Esercito Italiano con sobrie cerimonie svoltesi nel pieno rispetto delle norme anti Covid 19.
Al termine dell’alzabandiera i comandanti hanno deposto una corona d’alloro sul monumento ai caduti e rievocato la nascita dei due reggimenti gemelli. "Celebriamo oggi l’eroismo dei sassarini, che è insieme sintesi e manifesto dei valori identitari che animano i "dimonios" di oggi e quelli di ieri: l'orgoglio di appartenere alla stessa terra d'origine, alla sua millenaria storia, lingua, cultura e tradizioni", ha affermato il comandante della Brigata SASSARI, Generale Giuseppe Bossa. Nel sottolineare la peculiarità dell'operato dei sassarini, sempre improntato a sentimenti di coraggio, di onore e di fierezza, Bossa ha ricordato come le azioni eroiche dei militari caduti nelle missioni internazionali di pace, talvolta spinte fino all'estremo sacrificio, non siano affatto gesta di altri tempi. "Occorre essere consapevoli del valore di questa eccezionale eredità e continuare a onorarla con fierezza e abnegazione. È una responsabilità precisa - ha concluso Bossa - che va assunta con il costante impegno nell’addestramento e nella crescita professionale della nostra gloriosa Brigata, all'insegna del più puro spirito di servizio verso le istituzioni e verso il nostro Paese".
La Brigata SASSARI è oggi in prima linea nelle operazioni di soccorso in caso di pubbliche calamità, nella bonifica di residuati bellici, nelle attività in supporto al servizio sanitario regionale per il contrasto alla pandemia e in quelle che l’Esercito conduce in concorso con le forze dell’ordine nell’ambito dell’operazione “Strade sicure”.

COVID: ESERCITO ATTIVA NUOVO HUB VACCINALE A CAGLIARI

CAGLIARI, 23 FEBBRAIO 2022 - Da venerdì 18 febbraio e fino a lunedì 28 febbraio 2022, è operativo a Cagliari un nuovo Centro Vaccinazione anti Covid-19 nei locali del Dipartimento Militare di Medicina Legale (DMML) di Cagliari, l'ex Ospedale Militare. Per potenziare ulteriormente la capacità vaccinale, sulla scia delle precedenti collaborazioni, è stato siglato un accordo tra l'Esercito e la ASL di Cagliari.
Il nuovo hub, che va ad integrarsi a quelli dell'area metropolitana della ASL di Cagliari, già presenti alla Fiera e a Quartu Sant'Elena, amplia l'offerta sul territorio per tutti coloro che ancora non hanno completato il ciclo vaccinale o per coloro che ancora devono effettuare le vaccinazioni. Tramite il sistema delle Poste Italiane, i cittadini (oltre i 12 anni di età) potranno selezionare la struttura del DMML per prenotare la somministrazione della dose. Dalle ore 9:00 alle ore 13:00, dei giorni indicati dal sistema di prenotazione, il personale sanitario civile e militare della Difesa, opererà in collaborazione con la campagna vaccinale dell'Azienda Sanitaria Locale n. 8 a favore della popolazione civile, in supporto alle strutture sanitarie regionali.
Il DMML di Cagliari, dipendente dal Comando Logistico dell’Esercito, è ubicato nel cuore del quartiere di Stampace, il cui ingresso pedonale si trova in via Ospedale n. 2, all'incrocio tra la via Azuni e la Via Ospedale in corrispondenza della Chiesa di San Michele, nel suggestivo contesto del cinquecentesco Noviziato dei Gesuiti, facilmente raggiungibile dalla stazione dei treni e degli autobus e collegato alle linee urbane del CTM.

PROGETTO MILITE IGNOTO CITTADINO D'ITALIA: 2 GIUGNO L'EPILOGO

CAGLIARI, 22 FEBBRAIO 2022 - Il Progetto "Milite Ignoto Cittadino d'Italia" troverà formale epilogo il prossimo 2 Giugno quando i risultati raggiunti saranno ufficializzati e trasmessi alle massime Cariche dello Stato in occasione della Festa della Repubblica. Lo ha comunicato con una lettera inviata a tutti i sindaci della Sardegna il gen. Giorgio Vincenzo Piras, referente per l'informazione, la consulenza ed il supporto alle Amministrazioni comunali dell'Isola del Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia, promotore dell'iniziativa in collaborazione con l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) ed il Consiglio Nazionale Permanente delle Associazioni d’Arma (ASSOARMA).
"Mi sia permesso considerare - scrive Piras - che per l’orgogliosa Sardegna, onorata da oltre un secolo dalla sua prestigiosa Brigata SASSARI, è impensabile che ci si possa attestare su una adesione dei Comuni limitata solo al 50% delle amministrazioni. C'è ancora tempo per partecipare al progetto. A nome del Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia e del suo Presidente, gen. C.A. MOVM Rosario Aiosa - continua il gen. Piras nella sua lettera - ringrazio i Sindaci ed i signori Componenti le Loro Amministrazioni che hanno accolto l’invito ad insignire il Milite Ignoto della cittadinanza onoraria, auspicando che nell’immediato futuro anche tutte le altre Amministrazioni vogliano unirsi per dimostrare ai Caduti italiani di ogni tempo la riconoscenza di questa antica Terra".
Al 17 febbraio sono 3.934 su 7.904 le Amministrazioni comunali che hanno già aderito - deliberando ufficialmente a favore (ed oltre il 90% all’unanimità) - volendo così riconoscere come propria la paternità di quel Caduto in guerra, inizialmente simbolo del sacrificio e del valore dei combattenti della prima guerra mondiale e poi di tutti i Caduti -in ogni tempo- per la difesa della Patria. VEDI LA PAGINA SPECIALE

GRANATIERI SARDEGNA COMMEMORANO PER LA 246a VOLTA DUCA S. PIETRO

ROMA, 18 FEBBRAIO 2022 - Nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli in Roma, i GRANATIERI DI SARDEGNA, schierati in armi, hanno presenziato alla celebrazione della Messa in suffragio di Don Alberto Genovese, Duca di San Pietro, nel 246° anniversario della sua morte. La Messa è stata officiata da Monsignor Sergio Siddi, Vicario Generale dell'Ordinariato Militare per l’Italia. Don Bernardino Antonio Genovese, patrizio cagliaritano, padre di Alberto, il 10 luglio 1744, costituì in Cagliari, a sue spese, il Reggimento di Sardegna per garantire la sicurezza dei coloni appena approdati sull’isola di San Pietro, prospiciente le coste sud occidentali dell'isola madre. Nel 1776, suo figlio donò al Reggimento 120.000 lire vecchie di Piemonte fissando l’uso della loro rendita in apposita "scritta testamentaria” per la costituzione e la successiva manutenzione della musica reggimentale, nonché per aiutare le vedove dei soldati caduti. Dispose, altresì, che venisse celebrato: “perpetuamente… anniversario in suffragio ed in memoria di esso, Sig. Duca Alberto, nel giorno anniversario della di Lui morte”. La tradizione è perpetuata dai GRANATIERI DI SARDEGNA discendenti in linea diretta dell’antico "Reggimento di Sardegna".
La cerimonia è stata preceduta dallo sfilamento dei reparti della Brigata GRANATIERI in uniforme storica del 1848 che, marciando dalla Caserma “Macao” di Castro Pretorio lungo le strade della Capitale, hanno raggiunto la Chiesa di Stato situata in Piazza della Repubblica. Presenti il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale Pietro Serino, il Consigliere per gli Affari del Consiglio Supremo di Difesa e Segretario del Consiglio Supremo di Difesa, Generale Rolando Mosca Moschini, il Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, diversi ex Capi di Stato Maggiore dell’Esercito e i discendenti diretti della dinastia Genovese. photo courtesy AMATO IULIANO

ESERCITO: VISITA CAPO STATO MAGGIORE IN SARDEGNA

SASSARI, 17 FEBBRAIO 2022 - Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Pietro Serino, ha visitato nei giorni scorsi i reparti dell’Esercito dislocati in Sardegna: il Comando Brigata SASSARI, il Comando Militare Esercito Sardegna, il Reparto Supporti e l’Ufficio Documentale del CME Sardegna. Per tutti i militari incontrati in Sardegna, il Generale Serino ha voluto ribadire: “Oggigiorno è necessario abbracciare concetti e principi organizzativi nuovi, in cui le diversità diventano punti di forza per una organizzazione come la nostra, che è chiamata costantemente a rispondere a qualsiasi emergenza si presenti, ottimizzando sempre risorse finanziarie, di personale e di mezzi. Vi ringrazio per quello che fate per l’Esercito, per la Sardegna e per l’Italia”.
La visita è iniziata dalla caserma “Alberto La Marmora”, sede del Comando Brigata SASSARI. Dopo la resa degli onori sulle note di “Dimonios”, eseguito dalla Banda musicale della Brigata, il Generale Serino, accompagnato dal Comandante del Comando delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, è stato accolto dal Comandante della SASSARI, Generale di Brigata Giuseppe Bossa. Nel corso di un briefing sono state presentate al Capo di SME le tematiche relative alla situazione organica delle unità della Brigata in termini di personale, dotazioni e mezzi, all’ammodernamento delle infrastrutture e agli impegni operativi della Grande Unità, nonché al benessere del personale. Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha poi visitato il museo storico della Brigata nelle cui sale espositive si è soffermato per ripercorrere le gesta dei leggendari “Diavoli Rossi” nel corso della Grande Guerra.
Il giorno seguente, il Generale Serino si è recato in visita al Comando Militare Esercito Sardegna dove, dopo aver ricevuto gli onori da parte di un picchetto in armi, è stato accolto dal Comandante del Comando Militare della Capitale, Generale di Corpo d'Armata Rosario Castellano e dal Comandante del CME-Sardegna, Generale di Brigata Stefano Scanu, con i quali si è trattenuto per un office call per fare un punto di situazione sulle attività in corso e quelle future del Comando territorale sardo. Successivamente, il Generale Serino ha ringraziato il personale militare e civile in servizio presso il CME per l’impegno e il senso del dovere profuso nello svolgimento dei compiti istituzionali nella particolare realtà sarda. Dopo la firma dell’albo d’onore, l’alto Ufficiale ha visitato le infrastrutture della caserma “Ederle” di Cagliari, sede del Reparto Supporti e dell’Ufficio Documentale del CME Sardegna, per poi concludere la visita ala caserma “Monfenera” di Cagliari. Salutate le pluridecorate Bandiere di Guerra dei reggimenti della Brigata SASSARI, il Generale Serino ha incontrato i comandanti e i militari dei reparti del sud dell’isola, ai quali ha rivolto parole di apprezzamento per la professionalità evidenziata in una lunga serie di interventi che vanno dalle operazioni di soccorso in caso di pubbliche calamità alla bonifica di residuati bellici, dalle attività in supporto al servizio sanitario regionale per il contrasto alla pandemia a quelle in concorso con le Forze dell’Ordine nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”.

PAGINA SPECIALE  BRIGATA SASSARI COMMEMORA 104° ANNIVERSARIO BATTAGLIA TRE MONTI

CAGLIARI, 28 GENNAIO 2022 - Con due distinte cerimonie a Cagliari e Sassari, la Brigata SASSARI ha commemorato il 104° anniversario della Battaglia dei Tre Monti, combattuta dal 151° e 152° Fanteria sull'altopiano di Asiago tra il 28 e il 31 gennaio 1918, prima vittoria del Regio Esercito dopo la ritirata di Caporetto. La SASSARI celebra per questo motivo il 28 gennaio la “Festa di Corpo e delle Bandiere di Guerra del 151° e del 152°, decorate ciascuna della Croce di Cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia, di due Medaglie d'Oro al Valor Militare e di una Medaglia d'Oro al Valore dell'Esercito.
Le cerimonie, a causa delle norme precauzionali imposte dell'aumento dei casi di positività alla variante Omicron del Covid che hanno provocato il passaggio in zona gialla della Sardegna, si sono svolte a "porte chiuse" senza ammettere "personale esterno". Per questo motivo, per ricordare i sacrifici dei Caduti nella Grande Guerra e di tutti coloro che dal 1915 hanno servito con le mostrine biancorosse, proponiamo un particolare del monumento, realizzato a Cagliari nel 1935 su progetto dell'architetto Ubaldo Badas. Costruito in granito, calcare, trachite e pietra di Serrenti ripercorre, anno per anno, le tappe della prima guerra mondiale che costò alla Sardegna 13.602 morti, secondo i dati ufficiali. Il monumento, a 87 anni dalla costruzione, mostra la necessità di un restauro urgente a causa di danni sempre più evidenti.

CARABINIERI: VALLERMOSA, NUOVA SEDE PER STAZIONE ARMA

CAGLIARI, 20 GENNAIO 2022 - Alla presenza del Comandante Interregionale Carabinieri “Podgora”, Generale di Corpo d’Armata Carmelo Burgio, e delle Autorità civili e militari è stata inaugurata la nuova sede della Stazione Carabinieri di Vallermosa. La cerimonia si è svolta in forma sobria nel pieno rispetto delle norme per il contenimento della pandemia.
Dal 13 maggio 2014 i Carabinieri di Vallermosa erano ospiti dei locali della Stazione di Siliqua a causa di gravi danni strutturali nella loro sede aperta nell’aprile 1978 per servire un territorio che ancora oggi mantiene grande rilievo quale crocevia fra il Medio Campidano e il Sulcis-Iglesiente. La riapertura della nuova sede, in via Verdi, 5 è stata possibile grazie soprattutto alla disponibilità della Fondazione Enzo Cagnacci, proprietaria dello stabile, che si è prodigata per il raggiungimento del risultato in tempi ristretti, consentendo così alla comunità vallermosese di ricostituire un importante presidio di legalità completamente ristrutturato e ammodernato. Durante il periodo di ripiegamento a Siliqua i Carabinieri avevano comunque mantenuto tutti i regolari servizi di vigilanza sul territorio e costanti rapporti con la popolazione residente, grazie anche all’istituzione di un posto ricezione denunce presso il Comune di Vallermosa.
L’evento è stato caratterizzato dal passaggio simbolico del Tricolore dal Vice Sindaco di Vallermosa, Chiara Carta, al Comandante della Stazione, Maresciallo Andrea Farci. E' seguito lo scoprimento di una targa, il taglio del nastro tricolore e la benedizione dei locali da parte del Cappellano Militare.

BRIGATA SASSARI: PIÙ DI UN MILIONE DI DOSI DI VACCINO DISTRIBUITE IN SARDEGNA

SASSARI, 19 GENNAIO 2022 - Un importante traguardo nella lotta al Covid è stato raggiunto dall’Esercito grazie anche all’impegno dei militari del Reggimento Logistico della Brigata SASSARI, che il 5 gennaio scorso ha superato il milione di dosi di vaccini distribuite nell’isola. Il reggimento più giovane della SASSARI opera dal dicembre del 2020 nell’ambito dell’Operazione EOS, voluta dal Ministro della Difesa Lorenzo Guerini e diretta dal Comando Operativo di Vertice Interforze, per assicurare la capillare distribuzione dei vaccini su tutto il territorio nazionale. La distribuzione del milione di vaccini è stata raggiunta con la consegna di 20.500 dosi, provenienti dall’area di stoccaggio nazionale situata nell’aeroporto militare di Pratica di Mare, alla farmacia dell’ospedale “Binaghi” di Cagliari in occasione del cinquantunesimo trasporto. Per gli autieri del Reggimento logistico è il coronamento di un anno di grande impegno, mai venuto meno anche nei momenti più difficili della pandemia, in cui è stata costantemente assicurata la presenza di un dispositivo immediatamente attivabile, flessibile e rispondente alle esigenze di volta in volta presentatesi per la distribuzione dei vaccini.
Per il conseguimento di questo straordinario risultato il Reggimento Logistico “Sassari”, al comando del Colonnello Luca Lupo, ha impiegato 30 mezzi e 130 tra Ufficiali, Sottufficiali, Graduati e Volontari, che si sono succeduti nei 51 movimenti effettuati finora, percorrendo oltre 13.000 chilometri per il prelevamento dei vaccini dagli aeroporti di Elmas e Decimomannu, la successiva consegna agli ospedali Brotzu, Binaghi e al Dipartimento Militare di Medicina Legale di Cagliari e la distribuzione sul territorio regionale. Gli assetti impiegati sono stati configurati di volta in volta in funzione della tipologia di vaccino in arrivo. Oltre al personale direttamente coinvolto nelle operazioni di prelevamento e consegna, un nucleo della sezione “Gestione transiti” del Reggimento ha provveduto al disbrigo delle pratiche aeroportuali e al supporto alla viabilità per garantire il trasporto dei vaccini nella massima sicurezza e la conservazione delle temperature previste e per evitare interruzioni della “catena del freddo” che potessero comprometterne l’efficacia. Per ogni trasporto sono stati attivati anche un nucleo di pronto intervento e recupero, in grado di operare tempestivamente per la risoluzione di eventuali problematiche presentatesi nel corso delle attività di trasporto e una sala operativa presso il comando di Reggimento per il monitoraggio delle operazioni, in contatto costante con la sala operativa del Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI).
Precedentemente il Reggimento era stato impiegato in occasione dell’operazione Ad adiuvandum, nella quale assetti logistici e sanitari avevano operato in supporto alle strutture sanitarie della Sardegna per l’effettuazione di test su categorie di lavoratori a rischio e persone esposte al contagio, e dell’operazione IGEA con attività di screening della popolazione attraverso l’effettuazione di tamponi in speciali postazioni allestite nel territorio, i Drive-Through-Difesa (DTD), sempre in supporto al Sistema Sanitario nazionale. Il Reggimento, inoltre, è tuttora impegnato nell’operazione Minerva, piano di vaccinazione del personale militare e dei Corpi Armati dello Stato, sia direttamente tramite il proprio personale sanitario, sia con compiti di supporto logistico generale alle attività. I nuclei disinfettori del Reggimento, infine, partecipano al dispositivo che, dall’inizio della crisi pandemica, interviene per la disinfezione e la sanificazione nell’ambito dei reparti dell’Esercito dislocati nel sud Sardegna. Un impegno oneroso e a tutto campo, che l’unità logistica dell’Esercito Italiano ha finora assolto efficacemente, coordinando le attività dell’operazione EOS con le altre attività addestrative, operative e logistiche che l’hanno interessata durante lo scorso anno. Il Comandante della Brigata SASSARI, Generale Giuseppe Bossa, ha espresso la propria soddisfazione per i risultati conseguiti dal Reggimento Logistico “Sassari” e si è detto certo del fatto che “l’unità continuerà ad operare con la stessa determinazione nel corso del nuovo anno per assicurare risposte efficaci nell’azione di contrasto alla pandemia da Covid-19, a tutto beneficio della collettività”.
FONTE: COMANDO BRIGATA SASSARI - Sez. PI

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