LE MISSIONI IN IRAQ E LIBIA

IRAQ DONAZIONE ATTREZZATURE SCOLASTICHE E SPORTIVE A MOSUL

MOSUL, 25 MAGGIO 2018 - La Task Force “Praesidium”, impegnata in missione in Iraq presso la diga di Mosul, ha recentemente concluso una serie di attività condotte a supporto della popolazione civile nell’Area di Responsabilità con donazioni di materiali forniti da diverse associazioni benefiche insistenti nella città di Cagliari, sede del 151° Reggimento Fanteria “Sassari”, che ormai da anni supportano le operazioni condotte dai Dimonios della Brigata SASSARI nei vari teatri operativi. Le attività sono state condotte, in stretto coordinamento con le Iraqi Security Forces e le Autorità locali, presso la scuola primaria e secondaria del villaggio della Mosul Dam e la scuola primaria del villaggio di Babnet, in favore di oltre 500 alunni.
Il supporto alla popolazione civile si è concretizzato attraverso un lungo e articolato progetto, partito due mesi fa, che ha avuto come obiettivo finale quello di privilegiare la qualità dello studio degli alunni attraverso il miglioramento delle condizioni ambientali, specie in vista dell’approssimarsi del caldo torrido. Gli interventi, realizzati direttamente dagli stessi Dimonios del 151° Reggimento in missione in Iraq, sono stati: sanificazione e disinfestazione delle aree esterne e le pertinenze delle due scuole primarie; ripristino di climatizzatori fuori uso; la sostituzione di infissi, banchi e porte lungo i corridoi e presso le aule scolastiche. Infine, anche attraverso la semplice ma pur sempre efficace donazione di kit scolastici e alimentari, abbigliamento, attrezzature sportive - comprese due porte da calcio interamente costruite a mano dagli stessi militari - agli alunni delle due scuole primarie, si è potuto creare quel clima di fiducia e di rispetto nelle istituzioni civili e militari di questa piccola area, fondamentale nel faticoso processo di stabilizzazione dell’intero paese.
L’erogazione dei servizi essenziali alla popolazione, quali l’istruzione, è uno dei caposaldi della stabilizzazione di un Paese e costituisce importante incentivo al rientro dei rifugiati e degli sfollati nelle zone di origine. In tale contesto la TF Praesidium svolge una funzione sia di garante della sicurezza, sia di promotore dello sviluppo, confermandosi elemento fondamentale nella normalizzazione dell’Iraq.
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IRAQ ELEZIONI POLITICHE: TF PRAESIDIUM IMPEGNATA PER LA SICUREZZA

MOSUL, 15 MAGGIO 2018 - I militari della Task Force “Praesidium” hanno garantito nell’area di responsabilità il supporto necessario alle forze di sicurezza irachene e alla popolazione locale per l’esercizio del voto durante le elezioni parlamentari della repubblica dell’Iraq, tenutesi nei giorni 10 e 12 maggio 2018. Per il buon esito delle operazioni di supporto alle elezioni, è risultata di fondamentale importanza l'attività preparatoria espletata dalla Task Force “Praesidium”, conclusasi il 9 maggio con una riunione volta a stabilire le misure di sicurezza, di coordinamento e di movimento all’interno dell’area della diga. Alla riunione hanno partecipato rappresentanti delle forze di sicurezza locali (Counter Terrorism Service e National Security Service), dello United States Army Corps of Engineers (USACE), delle ditte e dei contractors operanti presso la diga di Mosul.
La scuola femminile del villaggio di Mosul Dam, sita all’interno dell’area di responsabilità dei Dimonios del 151° Reggimento fanteria “Sassari” e contigua alla base della Task Force “Praesidium”, ha ospitato i seggi elettorali che sono stati costantemente controllati da terra e dal cielo. I militari dell’Esercito Italiano hanno schierato gli assetti del Genio per la ricerca di ordigni esplosivi e diverse pattuglie e posti di osservazione con assetti sniper per la sorveglianza dell’area e delle vie di accesso secondarie, mentre le Counter Terrorism Service (CTS) - unità antiterrorismo delle forze di sicurezza irachene - hanno controllato le vie di accesso principali ed i seggi elettorali.
La “Praesidium” ha schierato anche gli assetti specialistici dell’Esercito Italiano per la sorveglianza aerea. Tali assetti hanno garantito il pieno sfruttamento della terza dimensione, completando così il supporto in favore delle forze di sicurezza irachene a garanzia dell’esercizio del voto dei cittadini residenti nel villaggio di Mosul Dam. Le operazioni di voto, terminate nella giornata del 12 maggio 2018, si sono svolte regolarmente e la popolazione irachena - minacciata dai Daesh qualora si fosse recata ai seggi elettorali - ha potuto esercitare il diritto di voto in piena sicurezza, rassicurata anche dalla presenza dei militari dell’Esercito Italiano.
fonte: www.difesa.it

 

IRAQ TRE FOTO DEDICATE AL 151° SU PROFILO TWITTER SMD

#Mosul il 151° Reggimento Fanteria "Sassari" dell'@Esercito conclude attività di supporto alla popolazione civile a favore di alunni di una scuola primaria e di addestramento alle tecniche di primo soccorso a favore della #Iraq-i Police

IRAQ RASSEGNA VIDEO, ITALIANI ADDESTRANO MILITARI IRACHENI
 

IRAQ MESSA IN ONORE SANT'EFISIO ALLA DIGA DI MOSUL

MOSUL, 3 MAGGIO 2018 - Il primo maggio i dimonios del 151° Reggimento Fanteria “Sassari”, impegnati in Iraq con la Task Force “Praesidium” in supporto ai lavori condotti dalla ditta Trevi e dallo United States Army Corps of Engineers (USACE) al fine di completare le opere di risanamento della diga di Mosul, hanno organizzato un festeggiamento in onore del Santo Martire Guerriero Efisio del quale la caserma “Monfenera”, sede del 151°, custodisce alcune preziose reliquie. All'evento ha dedicato un servizio speciale il sito dell'Ordinariato Militare d'Italia.
Don Giovanni Caggianese, cappellano del contingente, ha celebrato una messa solenne dedicata a Sant’Efisio alla quale hanno partecipato personale della Task Force Praesidium, del Corpo degli Ingegneri dell’Esercito Americano (USACE), della ditta Italiana TREVI unitamente ad altre realtà civili internazionali presenti nella base di Mosul. Alla messa è seguita la visione in streaming dell’evento, ripreso e pubblicato dall’emittente televisiva cagliaritana "Videolina", per realizzare un ponte ideale con i festeggiamenti religiosi e di folklore che le famiglie dei dimonios impegnati all’estero hanno vissuto dal vivo a Cagliari.
La festa di Sant’Efisio ha superato le 360 edizioni e tutt’oggi richiama numerosi fedeli e partecipanti da tutto il mondo. Si narra che il Santo guerriero sconfisse la peste che stava decimando il popolo sardo. È in memoria di questo miracolo che ogni anno, il primo di maggio, la statua di Sant’Efisio ripercorre le strade delle Sardegna per raggiungere Nora, località ove avvenne il suo martirio. VEDI Lo speciale rapporto dei Sassarini con Sant'Efisio.

 

LIBIA LA MISSIONE DI ASSISTENZA E SUPPORTO DEI BERSAGLIERI DEL GLORIOSO TERZO

MISURATA, 28 APRILE 2018 - Continua nel più assoluto riserbo la missione di assistenza e supporto affidata ai bersaglieri del Glorioso TERZO che dal 14 febbraio scorso hanno assunto la responsabilità della Task Force Ippocrate, confluita nell’ambito della Missione bilaterale di assistenza e supporto in Libia (MIASIT). I Bersaglieri della Brigata SASSARI, al comando del Colonnello Gabriele Cosimo Garau, tra i vari compiti loro assegnati, forniscono assistenza e supporto sanitario, unità con compiti di force protection alla struttura ospedaliera campale militare interforze che supporta l’ospedale civile di Misurata e collaborano alla realizzazione di progetti bilaterali  tra Libia e Italia.
La MIASIT ha avuto inizio a gennaio 2018. L’obiettivo è quello di rendere l’azione di assistenza e supporto maggiormente incisiva ed efficace, sostenendo le autorità libiche nell’azione di pacificazione e stabilizzazione del Paese e nel rafforzamento delle attività di controllo e contrasto dell’immigrazione illegale, dei traffici illegali e delle minacce alla sicurezza, in armonia con le linee di intervento decise dalle Nazioni Unite.

IRAQ PRIMO MINISTRO IRACHENO VISITA LA DIGA DI MOSUL

MOSUL, 26 APRILE 2018 - I militari italiani della Task Force "Praesidium" in missione in Iraq e impegnati nell'operazione Prima Parthica hanno garantito ieri la cornice di sicurezza al Primo Ministro Iracheno Haydar al Abadi in visita alla diga di Mosul. Il Primo Ministro, atterrato presso la base di Mosul Dam, è stato accolto dal Comandante della Task Force “Praesidium”, Colonnello Maurizio Settesoldi, dal Comandante delle Counter Terrorism Service (CTS) operanti nell’area di Mosul Dam e da personale del Ministero delle Risorse Idriche iracheno.
Haydar al Abadi ha effettuato poi una visita ai cantieri della diga, vigilata dai militari italiani, durante la quale ha dialogato con i dirigenti del Ministero delle Risorse Idriche iracheno, della ditta TREVI e dello United States Army Corps of Engineers (USACE) e ha avuto modo di prendere visione dello stato di avanzamento dei lavori di risanamento in corso. Successivamente, il Primo Ministro si è recato negli uffici del Ministero delle Risorse Idriche iracheno dove è stato accolto da una scolaresca di bambini e adolescenti delle scuole primaria e secondaria che insistono nel villaggio di Mosul Dam.
I Dimonios del 151° Reggimento Fanteria "Sassari" della Task Force "Praesidium" in missione in Iraq – in stretta coordinazione con le CTS ed il National Security Service iracheni – hanno garantito il dispositivo di sicurezza durante tutto il corso della visita che si si è conclusa con il decollo del Primo Ministro al-‘Abadi dalla base di Mosul Dam nel pomeriggio stesso.
Nella missione in Iraq, la Task Force “Praesidium” - su base 151° Reggimento Fanteria “Sassari”, nell’ambito dell’Operazione “Inherent Resolve” - è la Task Force preposta alla protezione della diga di Mosul in coordinamento con le forze di sicurezza locali, quali Counter Terrorism Service, National Security Service ed Iraqi Police. Oltre ad assicurare la difesa della diga, sito di interesse strategico per l’Iraq, i militari italiani garantiscono la sicurezza del personale militare e civile di USACE e delle maestranze della ditta TREVI impegnate nei lavori di risanamento dell’infrastruttura per scongiurare il rischio di una catastrofe ambientale.
FONTE: www.difesa.it

IRAQ I SASSARINI DELLA TF "PRAESIDIUM" A PROTEZIONE LAVORO GEOLOGI E INGEGNERI USACE

MOSUL, 23 APRILE 2018 - Proseguono in Iraq le attività svolte dalla Task Force “Praesidium” a garanzia della cornice di sicurezza dell’istallazione dove è impegnata la ditta Trevi ed in supporto all'United States Army Corps of Engineers (USACE) al fine di completare le opere di risanamento della diga di Mosul, la quarta in tutto il Medio Oriente per dimensioni e portata d’acqua.
In tale contesto, i Dimonios del 151° Reggimento Fanteria “Sassari” hanno garantito la sicurezza in favore degli ingegneri e geologi di USACE per un’attività finalizzata al campionamento del manto roccioso esterno alla diga e confinante con il bacino di raccolta delle acque. Tali campionamenti vengono condotti periodicamente dai geologi di USACE per capire quale sia l’evoluzione e il logorio del manto roccioso al contatto con l’acqua. L’ultimo campionamento risaliva al 2016 e quello odierno servirà a studiare e capire quali siano gli accorgimenti tecnici da porre in essere nei lavori di risanamento del tunnel principale della diga, attualmente in fase di consolidamento a cura della ditta Trevi. La Task Force “Praesidium” ha garantito la cornice di sicurezza necessaria a realizzare l’attività degli geologi di USACE schierando una sicurezza a medio raggio che prevedeva anche l’impiego di assetti sniper. Unanime è stato l’apprezzamento per il supporto fornito anche in questa occasione dai militari dell’Esercito italiano impiegati presso la diga di Mosul.
La Task Force “Praesidium”, su base 151° Reggimento Fanteria “Sassari”, nell’ambito dell’Operazione Inherent Resolve è la Task Force preposta alla protezione della diga di Mosul in coordinamento con le forze di sicurezza locali, quali Counter Terrorism Service, National Security Service e Iraqi Police. Oltre ad assicurare la difesa della diga, sito di interesse strategico per l’Iraq, la Task Force “Praesidium” garantisce la sicurezza del personale militare e civile di USACE e delle maestranze della ditta Trevi impegnate nei lavori di risanamento dell’infrastruttura.
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IRAQ "60 GIORNI IN 60 SECONDI", VIDEO DEDICATO AL 151° SU PROFILO TWITTER SMD
 

IRAQ COMANDANTE GENIERI STATUNITENSI VISITA DIGA MOSUL E MILITARI ITALIANI

MOSUL, 6 APRILE 2018 - Il generale Todd Semonite, comandante generale del Genio dell'esercito statunitense - U.S. Army Corps of Engineers (USACE), il 3 e 4 aprile, ha visitato la Diga di Mosul scortato dai Dimonios del 151° Reggimento Fanteria "Sassari". Durante la visita, l’alto Ufficiale ha avuto l’opportunità di incontrare i vertici iracheni del Ministero delle Risorse Idriche, i vertici italiani della ditta TREVI e il personale militare e civile di USACE coinvolti nel Mosul Dam Project. L’alto Ufficiale, inoltre, ha voluto incontrare gli uomini e le donne della Task Force Praesidium impegnati nel garantire la sicurezza della diga, che si conferma sito di interesse strategico per la Coalizione e il Governo Iracheno ai fini dello sviluppo e della stabilizzazione dell’area.
Dopo un operational overview - effettuato dal Colonnello Maurizio Settesoldi, Comandante della Task Force Praesidium, presso il Tactical Operation Center (TOC) - il Generale Semonite ha avuto modo di incontrare personalmente i Dimonios del 151° Reggimento impiegati presso checkpoint e posti di osservazioni a difesa della diga e ha avuto anche la possibilità di assistere a un’esercitazione congiunta tra soldati italiani e Counter Terrorism Service (CTS), che concludeva una fase di addestramento svolto a favore delle CTS nell’ambito dello “urban fight, breaching e first aid”. Tali attività addestrative ed esercitazioni vengono svolte periodicamente al fine di incrementare il livello di interoperabilità tra le Forze Armate italiane e quelle irachene impegnate nel sistema integrato di difesa posto a presidio della diga di Mosul.
Il generale Semonite ha espresso parole di profondo apprezzamento per l’operato dei soldati italiani e per il livello di professionalità dimostrato, ringraziando per quanto gli italiani fanno quotidianamente sia per la stabilità dell’area, sia per le condizioni di sicurezza garantite necessarie per consentire al personale di USACE di supportare la TREVI nelle operazioni di consolidamento della diga di Mosul. La visita si è conclusa con la firma dell’albo d’onore e uno scambio di doni tra il Comandante dello United States Army Corps of Engineers (USACE) e il Comandante della Task Force Praesidium.
Il Generale Semonite, quale USACE Commander, ha la responsabilità di 32.000 impiegati civili e 700 militari - che operano nel campo del project menagement e forniscono consulenza ingegneristica nel campo delle costruzioni - in più di 110 paesi nel mondo.
La Task Force Praesidium, su base 151° Reggimento Fanteria “Sassari”, è schierata presso il sedime della Diga di Mosul con il compito di garantire una cornice di sicurezza per la struttura della diga dove operano anche i lavoratori della ditta TREVI impegnati nei lavori di risanamento.
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IRAQ LA PASQUA FESTEGGIATA DAI SASSARINI ALLA DIGA DI MOSUL

MOSUL, 5 APRILE 2018 - La Task Force Praesidium, su base 151° Reggimento Fanteria "Sassari", ha celebrato la Santa Pasqua con una Messa solenne, officiata dal cappellano militare don Giovanni Caggianese, alla presenza di militari italiani, dei colleghi americani (USACE) e dei dipendenti civili della ditta italiana impegnata nei lavori di consolidamento della diga di Mosul.
La cappella è stata adornata con una riproduzione in scala 1:1 del dipinto attualmente presente nella cappella della Caserma "Monfenera". L’opera, realizzata dal Caporal maggiore capo scelto Raimondo Picci, già in forza al 151° e attualmente in servizio al CERIMANT di Cagliari, ha sullo sfondo la Sella del Diavolo, che domina il Golfo degli Angeli (il Golfo di Cagliari), in primo piano il Cristo crocifisso con ai piedi della croce i Santi Efisio e Martino, ai quali è dedicata la Cappella che era stata consacrata il 3 Luglio 2012 alla presenza dell'Ordinario Militare d'Italia, Mons. Vincenzo Pelvi. Intorno i Sassarini di ieri e di oggi e i simboli rappresentativi di tutta la storia centenaria del Reggimento che dal 1977 ha la sua sede stanziale nella Caserma "Monfenera" di Viale Poetto, dopo il suo trasferimento da Trieste.
Al termine della cerimonia, il comandante della Task Force Praesidium, Col. Maurizio Settesoldi, 53° Comandantre del 151°, ha ringraziato tutto il personale per l’impegno profuso ogni giorno chiedendo, inoltre, di estendere alle famiglie i migliori auguri di buona Pasqua, oltre al suo personale ringraziamento per il sacrificio che tutti stanno affrontando in questo periodo di lontananza dai loro affetti.
Fonte: ORDINARIATO MILITARE

IRAQ VICE COMANDANTE CJFLCC-OIR VISITA DIMONIOS DEL 151°

MOSUL, 15 MARZO 2018 - Il Generale di Brigata Brian S. Eifler (US Army), Vice Comandante per le Operazioni del Combined Joint Forces Land Component Command – Operation Inherent Resolve (CJFLCC-OIR), ha visitato nei giorni scorsi i militari italiani della Task Force “Praesidium” di stanza nell'area la diga di Mosul.
Durante la visita il Generale Eifler ha avuto modo di constatare l’efficacia del sistema di difesa integrato posto in essere dai militari italiani – in stretto coordinamento con il Counter Terrorism Service (CTS), il National Security Service (NSS) e le forze di sicurezza irachene (ISF) – visitando i principali check point e observation post posizionati a difesa della diga e a tutela del personale dello United States Army Corps of Engineer (USACE) e dei lavoratori civili della ditta TREVI. Gli ingegneri di USACE, inoltre, hanno guidato il Generale Eifler all’interno dei tunnel sottostanti la diga per illustrare il sistema di risanamento posto in essere dal personale di TREVI, USACE e dalle maestranze civili locali.
La visita ha costituito un’occasione per evidenziare le peculiarità della Task Force “Praesidium” quale sensore avanzato ed elemento che garantisce la sicurezza, la stabilità e l'interoperabilità con tutti i partner militari e civili coinvolti nel Mosul Dam Project.
Al termine della visita, il Gen. Eifler ha espresso parole di grande apprezzamento per il lavoro dei Dimonios del 151° Reggimento Fanteria “Sassari”, per l’elevato livello di cooperazione raggiunto in così breve tempo con le forze di sicurezza locali (CTS, NSS e ISF) nell’implementazione delle misure di sicurezza della diga di Mosul, sito di interesse strategico per il governo iracheno, per lo sviluppo e la stabilizzazione dell’area.
L’Italia contribuisce all’Operazione “Inherent Resolve”, con compiti di contrasto al terrorismo internazionale, nell’addestramento delle Forze Armate e Forze di Sicurezza irachene e curde (Peshmerga), oltre a garantire la sicurezza della struttura della diga di Mosul.
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IRAQ SASSARINI 151° GARANTISCONO SICUREZZA DELLA DIGA DI MOSUL

MOSUL, 8 MARZO 2018 - Il 151° Reggimento Fanteria della Brigata SASSARI, dal 15 febbraio scorso al comando della Task Force Praesidium, controlla la sicurezza dell'area intorno alla diga di Mosul e garantisce anche la sicurezza dei lavori sulla infrastruttura. Nelle foto le prime immagini dei Sassarini del 151° pubblicate sul profilo Twitter del Ministero della Difesa #MissioniMilitari.

 LIBIA VICE PRIMO MINISTRO LIBICO VISITA TASK FORCE IPPOCRATE A MISURATA

MISURATA, 27 FEBBRAIO 2018 - Il Vice Primo Ministro del Governo di Accordo Nazionale (GNA) di Tripoli, Ahmed Omar Maiteeq, accompagnato dal Ministro dell’Interno Abdusalam Ashur e dal Sindaco di Misurata Mustafa Kroed, ha visitato l’ospedale da campo italiano dove opera la Task Force “Ippocrate 4”, su base 3° Reggimento Bersaglieri.
Nel corso della visita alla struttura, guidato dal Comandante della Task Force, Colonnello Gabriele Cosimo Garau, il Vice Primo Ministro ha colto l’occasione per ringraziare il contingente italiano che, tra i vari compiti, fornisce assistenza e supporto sanitario mediante lo schieramento di una struttura ospedaliera campale militare interforze a sostegno dell’ospedale civile di Misurata e per rinnovare la volontà di collaborare alla realizzazione di ulteriori progetti bilaterali con l’Italia. Il ministro ha incontrato anche una piccola degente e ha voluto rendere omaggio all’operato dei medici italiani che nel corso dell’operazione al-Bunian al-Marsus (aBaM) hanno prestato tutte le cure necessarie al popolo libico impegnato nella lotta al terrorismo.

IRAQ BRIGATA SASSARI: 151° AL COMANDO DELLA TF PRAESIDIUM A MOSUL

قناة الموصلية الفضائية-
ALMawsleya TV

MOSUL, 15 FEBBRAIO 2018 - Il 151° Reggimento Fanteria “Sassari” ha assunto il comando della Task Force Praesidium. La cerimonia di avvicendamento tra il Colonnello Nicola Piasente, comandante del 3° Alpini, e il 53° comandante del 151°, Col. Maurizio Settesoldi, si è svolta nel compund della Diga di Mosul ed è stata presieduta dal Comandante del contingente nazionale in Iraq Generale Brigata Roberto Vannacci, alla presenza dei vertici civili e militari Italiani, Iracheni e della Coalizione che hanno sottolineato il delicato ruolo della Task Force Praesidium dopo il delicato avvicendamento nell’area tra la componente militare Curda e quella di Baghdad.
Presenti nello schieramento, accanto agli alpini e ai sassarini, unità del Counter Terrorism Service, dell’Esercito e della Polizia Irachene a testimonianza del grande lavoro di integrazione tra le Forze di Sicurezza Irachene e Italiane finalizzato alla sicurezza dell’intera area. "Lo straordinario lavoro di integrazione tra le Forze di Sicurezza Irachene e quelle Italiane della Praesidium - ha detto nel suo intervento il Maggior Generale Najim Abdullah al-Jubouri, Comandante delle forze nel nord dell’Iraq - ha permesso di garantire la piena sicurezza della Diga e dell’intera area”. Parole di apprezzamento per il lavoro della Task Force Praesidium sono state pronunciate anche dall’Ambasciatore Italiano in Iraq, Bruno Antonio Pasquino. Foto e video: courtesy dell'emittente irachena ALMawsleya TV.

 
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LIBIA BRIGATA SASSARI: TERZO BERSAGLIERI ALLA GUIDA DELLA TASK FORCE IPPOCRATE

MISURATA, 14 FEBBRAIO 2018 - Si è svolta ieri la cerimonia di passaggio di responsabilità della Task Force Ippocrate, confluita nell’ambito della Missione bilaterale di assistenza e supporto in Libia (MIASIT), tra il Col. Marco Iovinelli ed il subentrante Col. Gabriele Cosimo Garau. L’evento si è svolto alla presenza del Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze (COI), Ammiraglio di Squadra Giuseppe Cavo Dragone e di numerose Autorità Civili e Militari.
L’Ammiraglio Cavo Dragone, durante il suo intervento, ha voluto ringraziare le numerose Autorità Civili e Militari libiche per il sostegno fornito a tutto il personale del Field Hospital nel corso delle delicate fasi del mandato, ha rimarcato l’operato dei medici italiani che, in stretta collaborazione con i colleghi ed amici libici, sono riusciti con la consueta generosità e professionalità ad alleviare le sofferenze dei circa 12.500 pazienti trattati nella struttura ospedaliera e nel corso delle numerose attività ambulatoriali anche all’esterno dell’ospedale da campo, rafforzando il già forte legame con la popolazione libica ed ancora di più l’immagine delle Forze Armate italiane.
fonte: www.difesa.it

COMPLETATO RISCHIERAMENTO ALL'ESTERO DELLA BRIGATA SASSARI

LE BANDIERE DEL 3° BERSAGLIERI E DEL 151° FANTERIA RIPRESE IN OCCASIONE DI PRECEDENTI MISSIONI ALL'ESTERO

CAGLIARI, 8 FEBBRAIO 2018 - Con l'arrivo in teatro operativo delle Bandiere di Guerra del 151° Reggimento Fanteria "Sassari" e del TERZO Reggimento Bersaglieri si è completato il rischieramento all'estero della Brigata SASSARI che per la prima volta nella sua storia centenaria si trova impegnata contemporaneamente in quattro diverse missioni. Il Comando Brigata, il 152° Fanteria, aliquote del 5° Guastatori e del Reparto Comando e Supporti Tattici sono in Afghanistan. Il 151° Fanteria è in Iraq, mentre il TERZO Bersaglieri è alla guida della task force a protezione dell'ospedale militare in Libia. Aliquote dei reggimenti della SASSARI continuano, intanto, a fornire il loro apporto all'Operazione "Strade Sicure" sul territorio nazionale.
Nella Caserma “Gonzaga” di Sassari, sede del 152° Fanteria, in occasione della cerimonia di saluto a militari in partenza, il 1 dicembre 2017, il 43° comandante della Brigata SASSARI, Gen. Gianluca Carai, e il Gen. Luigi Francesco De Leverano, Comandante del Comando Forze Operative Sud, avevano tratteggiato il quadro complessivo delle missioni affidate ai Sassarini. Comando del Train Advise Command (TAAC-WEST), a Herat, nella regione ovest dell’Afghanistan, affidato alla SASSARI nell’ambito della missione NATO Resolute Support (RS). L’unità isolana, come detto, schiera nell’area, oltre al Comando della Brigata, anche il 152° Reggimento Fanteria “Sassari” e componenti sia del 5° Guastatori di Macomer, sia del Reparto Comando e Supporti Tattici “Sassari”, unitamente al concorso di altre unità specialistiche dell’Esercito.
Il 151° Reggimento Fanteria “Sassari” ha la responsabilità della Task Force “Praesidium”, l’unità che protegge la diga di Mosul in Iraq. L’importanza della diga, la più grande dell’Iraq, è fondamentale per l’intera area e per l’assetto strategico dello Stato medio-orientale. L’infrastruttura garantisce infatti l’approvvigionamento idrico alla popolazione irachena e un suo sabotaggio metterebbe a rischio la vita di buona parte degli abitanti della regione e implicherebbe una seria minaccia allo sviluppo e all’economia di tutta l’area.
Il 3° Reggimento Bersaglieri ha la guida della Task Force impegnata nella missione italiana che vede schierato in Libia un ospedale da campo, necessario a fornire assistenza sanitaria nell’ambito della collaborazione e del supporto umanitario fornito dall'Italia al popolo libico.


le bandiere italiana e del kurdistan iracheno

MISSIONE IN IRAQ

Il contributo italiano alla coalizione internazionale anti Isis prevede, dal primo gennaio al 30 settembre 2018, un impiego massimo di 1497 militari, 390 mezzi terrestri e 17 mezzi aerei. L’addestramento delle Forze di Sicurezza curde (Peshmerga) ed irachene si svolge principalmente nelle sedi di Erbil e Baghdad. A Mosul opera la Task Force "Praesidium" a protezione della diga e del personale della ditta italiana che si è aggiudicata i lavori di messa in sicurezza. La diga è una infrastruttura di rilievo strategico per l’Iraq, serve ad approvvigionare di acqua centinaia di migliaia di persone che abitano nelle regioni circostanti. Un cedimento della diga metterebbe in grave pericolo le vite di queste persone, e comprometterebbe lo sviluppo e l’economia di tutta l’area, oltre a causare un grave danno ambientale. Il Governo ha deciso di schierare una Task Force con una forza di circa 500 uomini .

MISSIONE IN LIBIA

La missione prevede, dal primo gennaio al 30 settembre 2018, un impiego massimo di 400 militari, 130 mezzi terrestri, navi e aerei.
Nel contingente nazionale sono inserite unità per assistenza e supporto sanitario; unità con compiti di formazione, addestramento consulenza, assistenza, supporto e addestramento delle forze armate libiche; unità per il supporto logistico generale; unità per lavori infrastrutturali; unità di tecnici/specialisti, squadra rilevazioni contro minacce chimiche-biologiche-radiologiche-nucleari (CBRN), team per ricognizione e per comando e controllo; personale di collegamento con i dicasteri/stati maggiori libici; unità con compiti di force protection del personale nelle aree in cui esso opera.
Nella missione cominciata il primo gennaio sono confluite le attività di supporto sanitario e umanitario dell’Operazione Ippocrate, finita come missione autonoma il 31 dicembre 2017 e alcuni compiti previsti dalla missione in supporto alla Guardia costiera libica, tra i quali quelli di ripristino dei mezzi aerei e degli aeroporti libici, fino ad ora inseriti tra quelli svolti dal dispositivo aeronavale nazionale “Mare Sicuro”.

 

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