2018

CADUTI NASSIRIYA COMMEMORATI A CAGLIARI

CAGLIARI, 12 NOVEMBRE 2018 - La “Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace” è stata celebrata dal 151° Reggimento Fanteria della Brigata SASSARI alla presenza di Ruggero Olla, papà di Silvio. Abbracciando lui i Sassarini si sono idealmente stretti a tutte le famiglie delle vittime dell'attentato terroristico di Nassiriya del 12 novembre 2003, perpetrato ai danni del contingente italiano su base Brigata SASSARI durante l’operazione "Antica Babilonia". L'esplosione di un'autocisterna carica di esplosivo davanti alla base "Maestrale" dei Carabinieri della Multinational Specialized Unit, provocò la deflagrazione del deposito munizioni e la morte di cinque soldati dell’Esercito (tra i quali il capitano Massimo Ficuciello e il maresciallo capo Silvio Olla, entrambi della SASSARI), 12 carabinieri, due connazionali civili e 9 iracheni.
La “Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace” è cominciata nella Caserma "Monfenera" con l'alzabandiera. E' seguita alle 10:30 la Messa celebrata dal cappellano del 151°, Don Marco Zara, e da Don Gianmario Piga. La "Giornata del ricordo" è proseguita con la commemorazione dei Caduti di Nassiriya nella Caserma "MOVM Enrico Zuddas" sede del Comando Legione Carabinieri . foto di archivio

VILLACIDRO INTITOLA GIARDINI VIA FARINA A BRIGATA SASSARI

VILLACIDRO, 11 NOVEMBRE 2018 - Per solennizzare il centesimo anniversario della fine della Grande Guerra, l'Amministrazione comunale di Villacidro ha intitolato i giardini di via Farina alla Brigata SASSARI. La cerimonia si è svolta al termine di otto giorni di eventi dedicati al primo conflitto mondiale e alla memoria dei soldati villacidresi, in particolare il Maggiore Francesco Dessì Fulgheri, classe 1870, Comandante del II Battaglione del 152° Reggimento Fanteria "Sassari" protagonista con i suoi fanti della conquista della Trincea dei Razzi nel novembre 1915. Impresa che, con la conquista della Trincea delle Frasche da parte del "gemello" 151°, portò alla prima Medaglia d'Oro al Valor Militare per le Bandiere di Guerra dei due reggimenti e alla citazione nel bollettino di guerra degli "intrepidi Sardi della Brigata SASSARI".
L'intitolazione dei giardini alla Brigata SASSARI è avvenuta durante una cerimonia presieduta dal sindaco di Villacidro Marta Cabriolu alla presenza di un picchetto in armi del 151° Reggimento, della Banda della Brigata SASSARI e di rappresentanze delle Associazioni combattentistiche e d'arma.

MURALE PINA MONNE A URI PER RICORDARE CADUTI

URI, 10 NOVEMBRE 2018 - Un murale dedicato ai Caduti, realizzato dall'artista Pina Monne, è stato inaugurato a Uri durante una cerimonia alla quale hanno partecipato, col sindaco Lucia Cirroni, il 44° Comandante della Brigata SASSARI, Gen. Andrea Di Stasio, il 59° Comandante del 152° Reggimento Fanteria "Sassari", Col. Francesco Matarrese, e rappresentanze delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma.
Nella foto della nostra lettrice Liliana Pirisi alcune fasi della cerimonia di resa degli onori ai Caduti e l' inaugurazione del murale nel quale l'Artista ha raffigurato un Sassarino che sorregge un collega morente.

GEN. DE LEVERANO, DECANO DEI SASSARINI IN SERVIZIO, NUOVO SOTTOCAPO DI SMD

ROMA, 8 NOVEMBRE 2018 - ​Suggellato dalla presenza del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen. Enzo Vecciarelli, il Genenerale di Squadra Aerea Roberto Nordio ha preso commiato dallo Stato Maggiore, dopo aver passato le consegne dell’incarico di Sottocapo di Stato Maggiore della Difesa al subentrante Generale di Corpo d'Armata Luigi Francesco De Leverano, 37° Comandante della Brigata SASSARI e decano dei Sassarini in servizio.
Erano presenti alla cerimonia di passaggio di consegne i Capi Reparto e Capi Uffici Generali dello Stato Maggiore, oltre ad una nutrita rappresentanza di personale. Il Capo di Stato Maggiore ha preso la parola ricordando il lungo sodalizio professionale e la solida amicizia che lo vincola al Gen. Nordio, mettendone in luce le numerose qualità e ringraziandolo per la salda direzione dello Stato Maggiore della Difesa durante il suo mandato di oltre 2 anni e mezzo. Il Gen. Vecciarelli ha altresì voluto estendere al subentrante, il Gen. De Leverano, il voto augurale per un proficuo periodo di soddisfazioni e di successi.
Nel suo saluto di commiato, il Gen. Nordio ha espresso la sua sincera gratitudine e il plauso a tutto lo Stato Maggiore per la elevata efficienza e per l’immediata capacità di risposta dimostrata, dispensando anche qualche aneddoto di situazioni particolari, proprio a voler rafforzare ulteriormente quanto espresso.
Il Gen. De Leverano, proveniente dall’Arma delle Trasmissioni dell’Esercito, torna allo Stato Maggiore della Difesa, dove aveva già prestato servizio dal 2011 al 2013 in qualità di Capo Ufficio Generale del Capo di Stato Maggiore. Nel corso della sua carriera, il Gen De Leverano ha svolto importanti incarichi di comando, tra cui Comandante del 235° reggimento Addestramento Volontari "Piceno", Vice Comandante del contingente italiano in Iraq (2006-2007), Comandante della Brigata meccanizzata SASSARI, Comandante delle Forze Operative Sud e Comandante Logistico dell’Esercito. Non da meno, inoltre, gli incarichi di staff, che lo hanno visto operare a più riprese presso il I Reparto Affari Giuridici ed Economici del Personale dello Stato Maggiore dell’Esercito, per poi approdare presso il Gabinetto del Ministro della Difesa prima come Vice Capo di Gabinetto e, poi, come Capo di Gabinetto in s.v.
FONTE: DIFESA.IT

4 NOVEMBRE: CERIMONIE A ORISTANO

ORISTANO, 4 NOVEMBRE 2018 - Le forti piogge che hanno investito tutta la Sardegna hanno comportato la modifica dei programmi per la celebrazione del “Giorno dell’Unità Nazionale” e “Giornata delle Forze Armate” anche a Oristano. La cerimonia ha trovato ospitalità nella cattedrale di Santa Maria dove è stata data lettura del messaggio del Capo dello Stato e si è svolta la prima parte della cerimonia.
L'attenuarsi delle precipitazioni ha poi consentito lo schieramento di una rappresentanza delle quattro forze armate e dei corpi di polizia in piazza Mariano dove è stata deposta una corona d'alloro ai piedi del monumento ai Caduti di tutte le guerre.

4 NOVEMBRE: CERIMONIE A SASSARI

SASSARI, 4 NOVEMBRE 2018 - Un momento di raccoglimento e di ricordo dedicato ai Caduti nel parco “Emanuela Loi”, in via Montello, ha aperto a Sassari la cerimonia celebrativa del 4 novembre, “Giorno dell’Unità Nazionale” e “Giornata delle Forze Armate”, giornata attraverso la quale tenere viva, nelle nuove generazioni, la coscienza collettiva sulle radici e sull’identità nazionale.
Il centenario della fine della Grande Guerra è stato ricordato nella caserma “La Marmora” in Piazza Castello, sede del Comando Brigata SASSARI, dove è stato possibile possibile visitare il Museo Storico della Grande Unità, che custodisce le tradizioni dei leggendari “Diavoli Rossi”, attraverso una vasta esposizione di reperti, cimeli e fotografie d’epoca che continuano, anno dopo anno, ad affascinare migliaia di visitatori e richiamare numerose scolaresche.I “Sassarini” hanno in prima persona la Brigata SASSARI dalle origini dei suoi gloriosi Reggimenti fino ai più recenti impegni operativi nazionali ed esteri. Nell'occasione del centenario della fine della Grande Guerra il Museo Storico della Brigata ha curato l’allestimento, di una interessante mostra fotografica dal titolo “Fotografi in trincea”, realizzata dal Museo Santa Maria della Scala di Siena in collaborazione con il Comune di Siena. L’esposizione fotografica sarà aperta al pubblico per il resto del mese di novembre, dalle 8:30 alle 16 nelle giornate dal lunedì al giovedì e dalle 8:30 alle 12 il venerdì.
Nella Caserma “La Marmora” è stata allestita anche una mostra statica per far conoscere i mezzi ed equipaggiamenti attualmente in uso alla Forza Armata.

4 NOVEMBRE: CERIMONIE A CAGLIARI E DECIMO

CAGLIARI, 4 NOVEMBRE 2018 - Disturbata da una forte pioggia, la cerimonia celebrativa del 4 Novembre, “Giorno dell’Unità Nazionale” e “Giornata delle Forze Armate” e centesimo anniversario della fine della Grande Guerra si è aperta a Cagliari con la deposizione di corone d'alloro nel Parco delle Rimembranze, il monumento che in via Sonnino ripercorre tutte le tappe della guerra dal 1915 al 1918 che sono costate alla Sardegna 14 mila morti. Successivamente, nell'ottica di un'alternanza tra le varie Forze Armate, la celebrazione è continuata nell'Aeroporto militare di Decimomannu, intitolato alla memoria della Medaglia d'Oro al Valor Militare Giovanni Farina.
Nell'hangar 67, che sino al 14 dicembre 2016 ospitava il Comando Addestramento Tattico (TAKTLWG 31 BOELCKE) dell'Aeronautica Militare Tedesca in Italia, si è schierata con la Banda della Brigata SASSARI una rappresentanza delle quattro Forze Armate (Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri) e della Guardia di Finanza che è stata passata in rassegna dal Prefetto di Cagliari, Romilda Tafuri, e dal Comandante Militare Esercito Sardegna, Generale di Divisione Giovanni Domenico Pintus. Presenti le massime autorità militari e delle forze di polizia del sud Sardegna. Numerose, invece, le assenze dei rappresentanti politici.
Dopo l'alzabandiera il prefetto di Cagliari ha letto il messaggio del Presidente della Repubblica e uno speaker ha letto quello del Ministro della Difesa. Subito dopo il Gen. Pintus ha consegnato alla rappresentante dell' Istituto Tecnico Statale "Enrico Mattei" di Decimomannu, il tricolore, quale segno di coesione e integrazione sociale fra le Forze Armate, i giovani e la collettività metropolitana. La cerimonia si è conclusa con l'intervento di un giovane studente, Matteo Porru.

"I VESSILLI DELLA VITTORIA": MOSTRA INAUGURATA A CAGLIARI

CAGLIARI, 3 NOVEMBRE 2018 - E' stata inaugurata nel Palazzo de La Vallée, sede del Comando Militare Esercito Sardegna, via Torino 21 Cagliari, la mostra “I Vessilli della Vittoria. In occasione del centesimo anniversario della conclusione della Grande Guerra le Bandiere di Guerra della Brigata SASSARI (151° e 152°) e della Brigata REGGIO (45° e 46°) hanno lasciato il Sacrario delle Bandiere del Vittoriano e resteranno esposte fino al 25 Novembre a Cagliari.
Un evento eccezionale organizzato per onorare la memoria dei quasi 14 mila Caduti sardi i cui pronipoti possono ora vedere i drappi che sventolarono sul Carso, sull’Altopiano di Asiago, sul Piave e a Trieste. In mostra anche le Frecce dei Reggimenti 152°, 45° e 46°. Quella del 151° è rimasta esposta nella teca al Vittoriano accanto a quella del "Savoia Cavalleria". Accanto alla Bandiere e alle Frecce dei reggimenti delle Brigate sarde anche una rarissima drappella del Reggimento “Cavalleggeri di Sardegna”, custodita dalla Famiglia Cadeddu di Villafranca di Verona e il Tricolore che sventolò a Gorizia liberata il 4 novembre 1918, custodito nella prestigiosa Collezione Fiorucci di Alghero. E' esposta anche la bandiera del Consolato d’Austria-Ungheria di Cagliari, fra i pochissimi esemplari sopravvissuti al conflitto e al crollo dell’impero asburgico, oggi custodito dalla Famiglia Lucchese-Delitala con il corredo consolare appartenuto al Console d’Austria Ungheria a Cagliari, Don Enrico Sulis.
La mostra è organizzata dal Club Modellismo Storico Cagliari, in collaborazione con il Comando Militare Esercito Sardegna, il Comitato Sardo Grande Guerra e il Museo Sacrario delle Bandiere delle Forze Armate al Vittoriano in Roma ed il sostegno della Fondazione di Sardegna.
Presenti alla cerimonia di inaugurazione il Generale di Divisione Giovanni Domenico Pintus, Comandante Comando Militare Esercito Sardegna, il Prof. Aldo Accardo e il Dott. Alberto Monteverde, storico militare e curatore scientifico della mostra. Dopo il taglio del nastro da parte del prefetto di Cagliari Romilda Tafuri, il Coro Polifonico Stella Maris di Magomadas, il cui presidente è il musicista Luciano Sechi, Colonnello dell’Esercito Italiano e autore dell'inno della Brigata SASSARI, “Dimonios”,ha eseguito brani musicali appartenenti alla migliore tradizione musicale sarda.
La Mostra storica sarà aperta al pubblico fino al 25 novembre (dal lunedi alla domenica) con gli orari 10-12 e 15-18.

IL 5° REGGIMENTO GENIO GUASTATORI RICORDA I CADUTI DI TUTTE LE GUERRE

MACOMER, 2 NOVEMBRE 2018 - Il 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI ha reso omaggio ai Caduti di tutte le guerre deponendo una corona di alloro sul monumento in caserma dopo la cerimonia dell'alzabandiera e poi in piazza della Vittoria. Successivamente il sindaco di Macomer, Antonio Onorato Succu, il 74° Comandante del 5° Guastatori, Col. Pietro Romano, e le rappresentanze delle Associazioni combattentistiche e d'arma hanno raggiunto il cippo eretto sul punto nel quale, il 9 settembre 1943, fu assassinato il Ten. Col. paracadutista Alberto Bechi Luserna, Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria, al quale è intitolata la caserma che ospita il reggimento del Genio.
Sotto un autentico nubifragio è stata deposta una corona d'alloro e ricordata la figura del Capo di Stato Maggiore della Divisione Paracadutisti NEMBO. Bechi Luserna venne ucciso alle porte di Macomer da un gruppo di militari che dopo l'armistizio avevano scelto di aggregarsi ai tedeschi in ripiegamento verso la Corsica.

2 NOVEMBRE: COMMEMORAZIONI IN SACRARI MILITARI SARDEGNA

SASSARI, 2 NOVEMBRE 2018 - Si è svolta nel Sacrario Militare all’interno del Cimitero di Sassari la cerimonia in memoria dei Caduti di tutte guerre. La Brigata SASSARI ha reso omaggio ai “Sassarini” di ogni tempo che hanno perso la vita nell’adempimento del loro dovere.
Oltre al Comandante della Brigata, Generale Andrea Di Stasio, erano presenti il sindaco di Sassari Nicola Sanna e le massime cariche istituzionali del territorio. L'Arcivescovo metropolita di Sassari, Mons. Gianfranco Saba ha presieduto la Santa Messa, concelebrata dal Cappellano Militare della Brigata SASSARI, e benedetto le corone d’alloro ai Caduti di tutte le guerre.

CAGLIARI, 2 NOVEMBRE 2018 - Nel Sacrario Militare del Cimitero San Michele di Cagliari si è svolta sotto una pioggia battente la solenne cerimonia di commemorazione dei Caduti di tutte le guerre. L’Arcivescovo di Cagliari, Monsignor Arrigo Miglio, ha celebrato la Messa in suffragio dei 1.041 caduti - di cui 50 ignoti - che riposano nel Sacrario Militare, alla presenza del Comandante del Comando Militare Esercito Sardegna, Generale di Divisione Giovanni Domenico Pintus, delle massime autorità regionali civili, ecclesiastiche, consolari e militari della Sardegna nonché delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma.
Una Compagnia Interforze ha reso gli onori in armi, sulle note dell’Inno del Piave eseguito dalla Banda Musicale della Brigata SASSARI che proprio oggi ha compiuto i 30 anni di attività nello stesso luogo dove, il 2 novembre 1988, aveva fatto il suo esordio.
Dopo la Messa le commemorazioni sono proseguite nel Campi britannico e germanico con la deposizione di due corone sui “cippi”, in onore dei militari stranieri caduti nel corso della seconda guerra mondiale.

BRIGATA POZZUOLO DEL FRIULI COMMEMORA 101° ANNIVERSARIO FATTI D'ARME

GORIZIA, 30 OTTOBRE 2018 - Si è svolta in piazza Julia di Pozzuolo del Friuli la commemorazione del 101° anniversario dei fatti d’arme del 29 e 30 ottobre 1917. La cerimonia militare organizzata dal Comando Brigata di Cavalleria POZZUOLO DEL FRIULI ha visto schieratati: lo Stendardo del Reggimento “Genova Cavalleria” (4°), lo Stendardo del Reggimento “Lancieri di Novara” (5°), la Fanfara della Brigata di Cavalleria, uno squadrone di formazione composto da un plotone dei dragoni di “Genova” e uno dei bianchi lancieri di “Novara” (i due reggimenti che si sacrificarono per arrestare l’avanzata austro – tedesca) e un plotone del Reggimento Lagunari “Serenissima”.
Il Generale di Brigata Giovanni Parmiggiani Comandante della Brigata POZZUOLO DEL FRIULI, ha ricordato una delle pagine più importanti e toccanti della Prima Guerra Mondiale: “Mi inchino davanti agli Stendardi del Reggimento 'Genova Cavalleria' e del Reggimento 'Lancieri di Novara', simboli dell’onore militare e dei più alti Valori che ci ispirano e ci guidano nel quotidiano operare come militari italiani, gloriosi Stendardi che, in quel lontano giorno di oltre un secolo fa, furono protagonisti assoluti della nostra storia. In questo territorio - ha continuato il Generale Parmiggiani - andò in scena uno degli episodi più eroici della storia del nostro Esercito. In quella tragica giornata che vide tanti nostri soldati cadere eroicamente nel sacrificio, furono poste le basi per quella che, a distanza di poco più di un anno, sarebbe stata la tanto attesa vittoria”.
Al termine del suo discorso, il Comandante della POZZUOLO DEL FRIULI ha idealmente comandato una carica di cavalleria a testimoniare il profondo legame tra le Unità di Cavalleria nel ricordo di quelle giornate.
Le vie della cittadina friulana, infatti, furono teatro di duri scontri che videro fianco a fianco i cavalieri, i fanti della Brigata BERGAMO e i cittadini di Pozzuolo che, prodigandosi per aiutare i reparti in armi, contribuirono ad arrestare l’avanzata nemica e permettere, di fatto, al Regio Esercito di ripiegare oltre il Tagliamento e riorganizzarsi al di là del Piave per sferrare il contrattacco, l’anno successivo e vincere la Guerra.
A margine della cerimonia militare l’Unione Nazionale Sottufficiali Italiani ha consegnato una pergamena per il contributo di uomini e mezzi nel primo conflitto mondiale al Comando Brigata di Cavalleria, al Reggimento “Genova Cavalleria” e al Reggimento “Lancieri di Novara” e l’Opera Principessa di Piemonte ha consegnato un attestato alla Brigata di Cavalleria per impegno per la meritoria opera svolta nelle operazioni di mantenimento della sicurezza e della pace all’estero e per la tutela delle Istituzioni sul territorio nazionale. A far gli onori di casa è stato il Sindaco di Pozzuolo, dottor Nicola Turello, che nel suo discorso ha nuovamente sottolineato il profondo legame con la Grande Unità goriziana che porta il nome della città. Presenti alla cerimonia, numerose associazioni combattentistiche e d’arma tra cui l’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria, rappresentata dal presidente nazionale maggiore Alipio Mugnaioni.
La Brigata POZZUOLO DEL FRIULI è oggi una Grande Unità pluriarma di Manovra dell’Esercito impegnata sia all’estero che sul territorio nazionale e fornitrice dei principali assetti di Forza Armata per la Capacità Nazionale di Proiezione dal Mare.
Comando Brigata di Cavalleria
POZZUOLO DEL FRIULI
Sezione Pubblica Informazione

PRAGA: LA BANDIERA DEL 3° BERSAGLIERI RAPPRESENTA ITALIA
A 100° ANNIVERSARIO COSTITUZIONE REPUBBLICHE CECA E SLOVACCA

PRAGA, 28 OTTOBRE 2018 - E' stato celebrato a Praga il centesimo anniversario di fondazione delle Repubbliche Ceca e Slovacca. L'Italia ha preso parte alla cerimonia quale Potenza vincitrice assieme con Francia, Regno Unito e Stati Uniti d'America. A rappresentare l'Italia il Gruppo Bandiera del TERZO Bersaglieri della Brigata SASSARI, il reggimento più decorato delle Forze Armate italiane. Presente quale autorità militare nazionale il Generale di Corpo d'Armata Giuseppenicola Tota, Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, assieme all'Addetto Militare a Praga.

COLONNELLO PIETRO ROMANO NUOVO COMANDANTE DEI GUASTATORI SASSARINI

MACOMER, 19 OTTOBRE 2018 - Il Colonnello Pietro Romano è il nuovo Comandante del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI. La cerimonia di avvicendamento col 73° Comandante, Colonnello Giuseppe Bossa, si è svolta nella Caserma intitolata alla Medaglia d'Oro al Valor Militare Alberto Bechi Luserna ed è stata presieduta dal Comandante della Brigata SASSARI, Generale Andrea Di Stasio, alla presenza di numerose autorità civili, religiose e di tutti i Comandanti dei reparti della SASSARI,
È stato un periodo di intenso lavoro, durante il quale le donne e gli uomini del 5° Reggimento hanno partecipato a numerose attività sia in sede che all’estero, supportati dai loro affetti e dalle loro famiglie, facendo sempre ben figurare il Reparto”, ha detto il Colonnello Bossa durante la sua allocuzione di saluto, ringraziando poi il personale per l’impegno e la professionalità mostrata nelle attività alle quali il Reggimento ha preso parte.
Il 5° Genio Guastatori ha infatti contribuito a fornire assetti specialistici a favore delle missioni in Afghanistan ed in Iraq, mettendo a disposizione per quest’ultimo teatro operativo anche un “Mobile Training Team” per il supporto alle forze locali. Inoltre, sul territorio nazionale il Reggimento ha effettuato spesso interventi a favore della collettività, come in occasione delle bonifiche di ordigni esplosivi ritrovati nel territorio isolano. I Guastatori di Macomer sono sempre pronti ad intervenire, con personale altamente specializzato ed in tempi brevissimi, in caso di pubbliche calamità, dando così dimostrazione del duplice uso delle capacità della Difesa impiegate per scopi anche non militari a supporto della resilienza nazionale.
Il Generale Andrea Di Stasio, 44° Comandante della SASSARI, durante il suo intervento ha rivolto parole di apprezzamento per l’eccellente lavoro svolto dal Colonnello Giuseppe Bossa, in procinto di assumere un prestigioso incarico a Roma allo Stato Maggiore della Difesa.
Il nuovo Comandante, Col. Pietro Romano, è nato a Minturno, in provincia di Latina, 45 anni fa. Ha frequentato il 174° corso dell'Accademia Militare di Modena. E' laureato in Ingegneria Civile con indirizzo Trasporti al Politecnico di Torino. Ha prestato servizio come Comandante di Plotone e di Compagnia nel 6° Reggimento Genio Pionieri di Roma. Ha poi ricoperto incarichi nello Stato Maggiore dell'Esercito, nella Scuola Militare "Teulié", e ha partecipato a missioni in Kosovo, Afghanistan e Libano. Ha comandato il 132° Battaglione "Livenza" dell’11° Reggimento Genio di Foggia e col battaglione ha partecipato alla Missione Unifil della Brigata PINEROLO nel 2014-2015 come Comandante del Combat Support Battalion. Dal 2015 al 2018 il Col. Romano è stato Capo Sezione Programmazione Finanziaria dello Stato Maggiore Esercito.

MOTOVEDETTA ESERCITO SOCCORRE DIPORTISTI TEDESCHI IN DIFFICOLTA'

CAPO TEULADA, 15 OTTOBRE 2018 - Una motovedetta dell’Esercito, in servizio al 1° Reggimento Corazzato, ha soccorso due diportisti tedeschi la cui imbarcazione andava alla deriva nelle acque davanti all'area addestrativa teuladina. La motovedetta era in servizio di perlustrazione quanto è stata allertata dalla Capitaneria di Porto di Cagliari che aveva ricevuto sul Canale 16 una richiesta di soccorso da un'imbarcazione in avaria davanti alle coste sudoccidentali dell'isola.
La motovedetta dell’Esercito ha individuato l'imbarcazione e ha soccorso i diportisti, entrambi in buone condizioni fisiche. La barca è stata presa a rimorchio e trainata sino al sino al porto turistico di Porto Pino. Al termine delle operazioni di soccorso la motovedetta ha ripreso la propria attività di controllo nelle acque prospicienti l'area addestrativa di Capo Teulada.
FONTE: COMANDO MILITARE ESERCITO SARDEGNA - Sezione Pubblica Informazione

ELICOTTERO 80° CSAR IN SOCCORSO FAMIGLIA TRAVOLTA DA TORRENTE

AEROPORTO DECIMOMANNU, 11 OTTOBRE 2018 - Un elicottero HH212 dell'80° Centro Combat SAR di Decimomannu è stato impiegato dalle 2:10 di oggi nella ricerca di una famiglia di cinque persone dispersa nelle campagne di Assemini a causa dell'esondazione di un torrente per l’alluvione che ha colpito la parte meridionale dell'isola.
L'equipaggio, allertato dal Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico su richiesta della Prefettura, è decollato alle 2:10 del mattino dalla base aerea di Decimomannu per dirigersi sulle vicine campagne di Assemini, dove le squadre di soccorso a terra erano già impegnate nella ricerca dei cinque membri di una famiglia che si trovava su un'auto travolta dalle acque di un torrente in piena. L'utilizzo degli NVG (night vision goggles), gli apparati da visione notturna in dotazione al Centro, nonostante le pessime condizioni del tempo data la forte pioggia che cadeva nell'area, ha consentito di individuare un uomo di mezza età che è stato prontamente recuperato, calando l'aerosoccorritore tramite il verricello di soccorso. L'uomo è stato immediatamente messo in salvo e la ricerca è ripresa per individuare la moglie, mentre nel frattempo le tre figlie erano state ritrovate dalle squadre a terra. Dopo oltre due ore di volo, il velivolo è rientrato alla base. Le ricerche della donna sono state continuate dalle squadre a terra, con l'intervento dei subacquei dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri. Alle 10:30 l'auto sommersa dall'acqua è stata ispezionata dai sub che a 200 metri di distanza hanno trovato il corpo della donna. Sul posto è intervenuta anche una squadra del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Cagliari per i rilievi di legge.
Gli uomini e i mezzi dell'80° Combat SAR e di tutte le forze armate e di polizia mantengono la prontezza operativa per eventuali ulteriori necessità dettate dall'emergenza.

MONUMENTO PER CADUTI REPARTI AEREI A/S IN CIMITERO CAGLIARI

CAGLIARI, 5 OTTOBRE 2018 - I Caduti dei Reparti aerei antisommergibili hanno ora un loro monumento. E' stato realizzato per iniziativa dell'Associazione Nazionale Reparti Aerei Antisommergibili (ANRAA) nel Cimitero San Michele di Cagliari e posizionato su una parete prospiciente il Sacrario Militare.
L'inaugurazione, disturbata dalla pioggia battente, si è svolta nell'ingresso d'onore del cimitero del capoluogo sardo, alla presenza delle autorità militari e politiche e dei partecipanti al raduno annuale dei soci dell'ANRAA. Dopo l'apertura musicale con la Banda della Brigata SASSARI che ha eseguito gli innni della Marina e dell'Aeronautica, è seguita una breve introduzione storica sull'attività dei Reparti Aerei Antisom, poi il saluto del presidente regionale dell'ANRAA, Augusto Collini, e di quello nazionale Vito Fiore. Sulle note della Leggenda del Piave, eseguita dalla Banda della SASSARI, diretta dal 1° Luogotenente Andrea Atzeni, è stata benedetta una corona d'alloro e resi gli onori ai Caduti. La cerimonia si è conclusa con la lettura delle preghiere del Marinaio e dell'Aviatore e con l'inno della Brigata SASSARI, Dimonios. VEDI I VIDEO

8° MEMORIAL SILVIO OLLA AL TERZO BERSAGLIERI

SANT'ANTIOCO, 4 OTTOBRE 2018 - Battendo il 151° Reggimento Fanteria "Sassari" per 2-1 ai tempi supplementari, il 3° Reggimento Bersaglieri si è aggiudicato l'ottava edizione del Memorial Silvio Olla di calcio a undici dedicato al Maresciallo del 151° caduto il 12 novembre 2003 a Nassiriya. La finalissima è stata molto combattuta e, terminati i tempi regolamentari sul 1-1, i bersaglieri sassarini si sono imposti segnando per primi ai supplementari. VEDI I VIDEO.

BRIGATA SASSARI: LABORATORIO VIRTUAL BATTLE SPACE 3 AL 152° REGGIMENTO

SASSARI, 3 OTTOBRE 2018 - ​La scorsa settimana si è svolto, nella Caserma Gonzaga di Sassari, sede del 152° Reggimento Fanteria, il primo laboratorio sulla nuova piattaforma di combattimento simulato chiamato Virtual Battle Space 3, recentemente assegnato dallo Stato Maggiore dell’Esercito. Il 152°, unità alla quale è stata affidata la gestione del sistema in ambito Brigata SASSARI, in stretta collaborazione con la Scuola Sottufficiali dell’Esercito, ha organizzato un seminario di apprendimento finalizzato non solo alla conoscenza del nuovo sistema, ma anche all’effettuazione di attività pratiche ed esperienziali per gettare le basi per la costituzione di un gruppo di formatori, inquadrati nei vari reggimenti, in grado di sfruttare al meglio le potenzialità del simulatore.
Gli specialisti della Scuola Sottufficiali dell’Esercito hanno trasmesso le loro conoscenze ad un gruppo di Ufficiali, Sottufficiali e Graduati della SASSARI, in modo da rendere le unità della Brigata in grado di condurre in autonomia esercitazioni di tipo Virtual a livello Squadra e Plotone.
L’attività è in linea con il concetto di “addestramento e approntamento sostenibile” espresso dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, che costituisce una delle cinque sfide della Forza Armata. Tale capacità addestrativa, grazie alla simulazione di attività reali caratteristiche dell’ambiente operativo, permette di preparare il personale alle future missioni all’estero, ottimizzando le risorse e i tempi di approntamento, generando al contempo un impatto ambientale pari a zero.
Le attività di simulazione di tipo Virtual si collocano in un iter addestrativo che vedrà il suo culmine con la condotta delle previste esercitazioni a fuoco propedeutiche all’immissione nei Teatri Operativi.
FONTE: COMANDO BRIGATA SASSARI
Sezione Pubblica Informazione

MARINA MILITARE: SOSTA A CAGLIARI PER NAVI ALGHERO, NUMANA, ARETUSA E PALMARIA

CAGLIARI, 3 OTTOBRE 2018 - I Cacciamine Alghero (M5556) e Numana (M5557), la nave idro-oceanografica Aretusa (A5304) e il moto trasporto fari Palmaria (A5368) dal 5 all' 8 ottobre 2018 effettueranno una sosta nel porto di Cagliari.
Le quattro unità navali rappresentano alcune delle molteplici capacità possedute dalla Marina Militare volte a garantire la sicurezza delle vie di comunicazione e a sviluppare la conoscenza scientifica dell’ambiente marino e della sua biodiversità nell’ambito della attività duali e complementari svolte dalla Forza Armata a favore della collettività e del mondo accademico e scientifico.
Nave Aretusa è, infatti, una delle unità oceanografiche della Marina Militare che ogni anno svolgono le campagne idrografiche volte all’aggiornamento della documentazione nautica di responsabilità dell’Istituto Idrografico della Marina di Genova (I.I.M.), alla verifica e definizione dei fondali marini e allo studio dei parametri chimico-fisici delle acque, spesso in collaborazione con enti ed istituti di ricerca, mettendo a disposizione la moderna strumentazione ed il personale idrografo altamente specializzato.
I cacciamine Alghero e Numana, invece, sono in grado di svolgere attività di localizzazione, identificazione, neutralizzazione di mine navali, residuati bellici e di ordigni, per garantire la sicurezza della navigazione, ma anche per supportare il mondo della ricerca e della conservazione dei beni archeologici subacquei. Per effettuare queste operazioni l’unità è dotata di veicoli subacquei filoguidati Remotely Operated Vehicle (ROV) e si avvale di operatori del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) della Marina Militare. Nave Palmaria è una unità adibita al controllo e alla manutenzione dei fari e dei segnalamenti marittimi nazionali di responsabilità della Marina Militare.
Le unità parteciperanno nei prossimi giorni all’esercitazione “Mare Aperto 2018/II”, che vedrà impegnato un dispositivo aero-navale della Marina Militare in attività addestrativa nel Mediterraneo Centrale, condotta allo scopo di favorire il processo di integrazione tra le Unità per assicurare la tutela degli interessi nazionali, la protezione delle linee di comunicazione marittima e le attività di presenza e sorveglianza nel bacino del Mediterraneo.
Le navi saranno ormeggiate al molo Ichnusa del porto di Cagliari e saranno aperte al pubblico per le visite a bordo sabato 6 ottobre dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Domenica 7 ottobre dalle 10 alle 12.
Nucleo Pubblica Informazione e Comunicazione
Comando Supporto Logistico Marina Militare – Cagliari

SASSARINO SALVA DONNA SU PONTE ROSELLO

SASSARI, 29 SETTEMBRE 2018 - Una donna che stava per lanciarsi dal ponte Rosello è stata salvata dall’intervento di un Sassarino, il Sergente Maggiore Pietro Carboni del Reparto Comando e Supporti Tattici della Brigata SASSARI.
Libero dal servizio, mentre transitava ieri pomeriggio in auto a Sassari sul Ponte Rosello, il sottufficiale ha notato una donna che stava scavalcando la ringhiera di protezione, con il chiaro intento di lanciarsi nel vuoto. Carboni ha fermato l’auto ed è corso verso la donna, bloccandola prima che riuscisse a mettere in atto il suo proposito. Dopo averla tranquillizzata, il Sergente Maggiore ha atteso l’arrivo dei soccorsi e di una pattuglia della Polizia, intervenuta dopo l’allarme al 113 lanciato da passanti.

COLONNELLO STEFANO FANI' 54° COMANDANTE DEL 151° REGGIMENTO FANTERIA "SASSARI"

CAGLIARI, 28 SETTEMBRE 2018 - Il Colonnello paracadutista Stefano Fanì è diventato oggi il 54° Comandante del 151° Reggimento Fanteria della Brigata SASSARI. Il passaggio di consegne col predecessore, Col. Maurizio Settesoldi, anch'egli paracadutista, è avvenuto nella piazza d'armi Col del Rosso della Caserma Monfenera, alla presenza del Comandante della SASSARI, Gen. Andrea Di Stasio, del Prefetto di Cagliari Romilda Tafuri, delle massime autorità civili e militari, Associazioni Combattentistiche e d’Arma e dei Gonfaloni della città di Cagliari, decorato di Medaglia d'Oro al Valor Militare, di Sinnai e di Selargius.
Il Colonnello Settesoldi ha lasciato il comando del Reggimento, la cui Bandiera di Guerra è decorata di Croce di Cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia, due Medaglie d'Oro al Valor Militare e una Medaglia d'Oro al Valore dell'Esercito, dopo 22 mesi di intensa attività addestrativa e operativa. Il 151° è stato, infatti, impegnato sia in Patria, per l’Operazione “Strade Sicure” a Roma, sia all'estero con lo schieramento del Reggimento in Iraq, nell’ambito dell'Operazione “Prima Parthica”. Il 151° è stato impiegato nel periodo febbraio-luglio 2018 come pedina operativa della Task Force “Praesidium”, unità dell’Esercito Italiano posta a presidio della delicata area della diga di Mosul, infrastruttura critica e sito di interesse strategico, e per garantire sicurezza e stabilità in un'area la cui popolazione ha patito enormi sofferenze nel corso della guerra contro ISIS. 
Il 44° Comandante della Brigata SASSARI, Generale Di Stasio, nel corso del suo intervento, ha elogiato il comandante cedente e tutti i Sassarini del 151° Reggimento per la loro alta professionalità che ha riscosso apprezzamenti e riconoscimenti ai più alti livelli internazionali, contribuendo così ad accrescere il prestigio della SASSARI e dell’Esercito Italiano.
Nel corso della cerimonia, le cui fasi sono state caratterizzate dalle musiche della Banda della Brigata SASSARI, sono stati consegnati riconoscimenti al personale del 151° Reggimento che si è particolarmente distinto sia durante l’Operazione “Strade Sicure”, sia durante l’Operazione “Prima Parthica” in Iraq.
Il Colonnello Stefano Fanì, proviene dall’Accademia Militare di Modena. Ha cominciato la carriera da giovane tenente nel 186°  Reggimento  Paracadutisti della Brigata FOLGORE, Reggimento del quale, da Tenente Colonnello, ha comandato il V Battaglione Paracadutisti “El Alamein”.
Il Colonnello Settesoldi è stato destinato ad un prestigioso incarico allo Stato Maggiore della Difesa. VEDI LA PAGINA SPECIALE

GEN. ANTONIO VITTIGLIO VICECOMANDANTE NRDC-T

ISTANBUL, 27 SETTEMBRE 2018 - ​Alla presenza del Comandante del NRDC-T (NATO Rapid Deployable Corps Turkey), Generale di Corpo d’Armata Kemal Yeni, si è svolta la cerimonia di avvicendamento nella carica di Vice Comandante tra la Romania e l’Italia, tra il cedente Generale di Divisione Tomita Catalin Tomescu e il subentrante Generale di Divisione Antonio Vittiglio.
Nel suo discorso di commiato, il Generale Tomescu ha ricordato le eccellenti capacità degli uomini e delle donne dello staff con cui ha collaborato dal 2015, anno in cui ha assunto l’incarico presso NRDC-T, inoltre ha ringraziato il Generale di Corpo d’Armata Yeni per la fiducia concessa durante il suo mandato in Turchia.
L’Italia ricopre la posizione NATO di Vice Comandante del Corpo d’Armata di Reazione Rapida in Turchia a rotazione con la Romania. Il Generale Vittiglio è il secondo italiano a ricoprire questa posizione dopo il Generale di Corpo d’Armata Antonio Satta. Il Generale Vittiglio ha nel suo bagaglio professionale diverse esperienze operative all’estero ed in Italia, dove ha ricoperto prestigiosi incarichi di staff e di comando in unità interforze anche in contesti multinazionali. Il Generale Vittiglio, 52° Comandante del 152° Reggimento Fanteria "Sassari", è stato il primo Comandante della ricostituita Divisione “Acqui” da cui dipendono le cinque Brigate operative del sud Italia ed isole comprese: Brigata GRANATIERI DI SARDEGNA, AOSTA, PINEROLO, SASSARI E GARIBALDI.
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BRIGATA SASSARI: TCOL. PATRIZIO CODA NUOVO COMANDANTE RECOSUTA

SASSARI, 21 SETTEMBRE 2018 - Alla presenza del Comandante della Brigata SASSARI, Generale Andrea Di Stasio, nella caserma di via Corradduzza intitolata a una delle vittime della strage di Nassiriya, il Capitano Massimo Ficuciello, Croce d'Onore alla Memoria, si è svolta la cerimonia di avvicendamento al comando del Reparto Comando e Supporti Tattici “Sassari”, tra il Tenente Colonnello Andrea Castagna ed il parigrado Patrizio Coda (primo da dx).
Al termine di due anni di intenso lavoro, il Tenente Colonnello Castagna ha ceduto il comando del reparto, per essere destinato ad un altro prestigioso incarico all’estero come military assistant del Comandante del Contingente Nazionale in Iraq per l'operazione “Prima Parthica”. Nel suo periodo di comando ha raggiunto importanti risultati sia dal punto di vista addestrativo, sia sotto il profilo operativo, assicurando una capacità di supporto al Comando Brigata in tutti i settori logistici. Lo stesso Comandante di Brigata, nel corso della cerimonia, ha espresso parole di plauso sull’operato dell’ufficiale, evidenziandone soprattutto le doti umane e la preparazione professionale. Il Tenente Colonnello Patrizio Coda proviene dal Comando Brigata e vanta una lunga esperienza maturata nel corso delle missioni internazionali. Ogliastrino di Perdasdefogu, 41 anni, Coda ha frequentato i corsi regolari dell’Accademia Militare di Modena.
Il Reparto Comando e Supporti Tattici assicura il sostegno logistico ed il sistema delle trasmissioni della Brigata SASSARI mediante la Compagnia Comando e Supporto Logistico e la Compagnia Trasmissioni.
FONTE: COMANDO BRIGATA SASSARI 
Sezione Pubblica Informazione

MORTO A PLOAGHE GENIERE FRUIANU, ULTIMO DEI GUASTATORI D'AFRICA

PLOAGHE, 19 SETTEMBRE 2018 - Lutto per i Guastatori del Genio sardi: stamani è morto a Ploaghe Antonio Maria Fruianu, guastatore del XXXII Battaglione "Guastatori d'Africa". Fruianu aveva 98 anni ed era uno degli ultimi sopravvissuti del glorioso reparto protagonista dei fatti d'arme in Africa Settentrionale durante il secondo conflitto mondiale.
Giuliano Chirra, il medico e scrittore di Bitti autore di numerosi saggi di rievocazione storica, più recente tra i quali "Mortos in sas Africas", nel suo lavoro di ricerca aveva incontrato molte volte Fruianu e ricorda come il guastatore sardo fu tra coloro che, primi dell'Armata italo-tedesca, aprirono i varchi della cintura di Tobruk il 20 Giugno 1942.

COCER COMPARTO DIFESA CHIEDE IMMEDIATA RIPRESA TAVOLO CONCERTAZIONE CON FP

ROMA, 19 SETTEMBRE 2018 - Il Cocer del Comparto Difesa (Esercito, Marina e Aeronautica) ha chiesto al Governo l'immediata ripresa dei lavori sul tavolo della concertazione al Dipartimento della Funzione Pubblica sospesio dallo scorso mese di marzo.
In una nota stampa i Cocer di Esercito, Marina e Aeronautica si chiedono per quali motivi il Governo non abbia dato immediata attuazione a quanto previsto dall'art.19 dell'art. 19 del DPR 40/2018 che posticipava a una "coda contrattuale 2016-2018" l'approfondimento dei temi non affrontati dal precedente esecutivo.
"Siamo certi che il confronto sul tavolo concertativo porterà al Governo - continua la nota - la ricchezza di poter capire gli sforzi, le fatiche e le difficoltà affrontate quotidianamente dalle donne e uomini della Forze Armate, patrimonio della collettività a garanzia della sicurezza interna ed esterna del Paese". Il Cocer Comparto Difesa conclude auspicando che un "Governo del cambiamento" possa invertire la rotta rispetto al passato per migliorare la condizione morale e professionale del personale.

CARABINIERI: 50° ANNIVERSARIO ELIPORTATI ABBASANTA

ABBASANTA, 15 SETTEMBRE 2018 - Il 50° anniversario della costituzione del Nucleo Eliportato Carabinieri di Abbasanta, diventato 25 anni fa Squadrone Carabinieri Eliportato "Cacciatori Sardegna", è stato celebrato nella Caserma intitolata alla Medaglia d'Argento al Valor Militare Dario Sini, alla presenza del Comandante della Legione Sardegna, Generale di Divisione Giovanni Truglio e del primo Comandante del Nucleo Eliportato Carabinieri, Tenente Gianfrancesco Siazzu, diventato poi Generale di Corpo d'Armata e dal 2006 al 2009 Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri. Nelle foto alcune fasi della cerimonia: dall'arrivo del Comandante della Legione Carabinieri Sardegna accolto dal Comandante dei "Cacciatori Sardegna", Maggiore Alfonso Musumeci, allo schieramento della Brigata SASSARI, dei "Cacciatori" e dei veterani dell'originario Nucleo eliportato. Dopo l'assunzione del comando dello schieramento da parte del Maggiore Musumeci, gli onori al Comandante della Legione Carabinieri Sardegna e l'alzabandiera. Dopo le allocuzioni del Gen. Siazzu e del Comandante della Legione Sardegna è seguito un atto tattico dimostrativo delle tecniche di impiego ei "Cacciatori Sardegna". Una squadra viene elitrasportata, mentre altri militari cinturano l'obbiettivo dopo averlo raggiunto via terra. Gli operatori si calano col "canapone" (fast rope) dall'elicottero in volo stazionario e assaltano un simulacro di abitazione dove è stata segnalata la presenza di un latitante. Il "bersaglio" è catturato e trasferito in sicurezza con un veicolo.
I Carabinieri "Cacciatori" sono stati trasportati sull'obbiettivo da un elicottero AB 412 del 10° Elinucleo di Olbia che con il "gemello" 11° di Cagliari fornisce il supporto aereo all'Arma in Sardegna. PAGINA SPECIALE CON VIDEO CERIMONIA

ESERCITO: COL. CARLO COLANERI 33° COMANDANTE DEL 1° REGGIMENTO CORAZZATO

CAPO TEULADA, 14 SETTEMBRE 2018 - Il Colonnello Carlo Colaneri è diventato oggi il 33° Comandante del 1° Reggimento Corazzato. La cerimonia di avvicendamento col predecessore, Colonnello Fabrizio Giardini, si è svolta nella Caserma "Salvatore Pisano" di Capo Teulada, sede oltre che del 1° Reggimento Corazzato anche del 3° Reggimento Bersaglieri della Brigata SASSARI, alla presenza del Vice Comandante del Comando Militare Esercito Sardegna, Generale di Brigata Eugenio Martis. Alla cerimonia, caratterizzata dalle musiche della Banda della Brigata SASSARI, hanno presenziato le massime autorità civili, religiose e militari locali, rappresentanze delle associazioni combattentistiche e d’arma e i gonfaloni dei Comuni di Teulada, Sant'Anna Arresi e Sant'Antioco.
Il Colonnello Giardini nella sua allocuzione di commiato ha evidenziato gli sforzi e i traguardi raggiunti dal personale civile e militare del reggimento, esprimendo gratitudine per l’impegno e la straordinaria professionalità dimostrati dal personale durante i due anni del suo periodo di comando. In un breve intervento il Vice Comandante del Comando Militare Esercito Sardegna ha ringraziato il 32° Comandante per l’ottimo lavoro svolto col 1° Reggimento Corazzato, sottolineando l’importanza delle molteplici attività da lui dirette nei due anni di comando, tra le quali spiccano il supporto a favore delle unità in addestramento e le attività di approntamento del personale militare per le missioni in patria e nei principali teatri operativi all’estero, oltre alla proficua opera di promozione e rinnovamento dei già solidi protocolli d’intesa volti a favorire le comunità locali.
Il nuovo Comandante Carlo Colaneri ha 45 anni e conosce già la Caserma "Pisano" dove ha vissuto da adolescente quando il padre Luigi, che ha concluso la carriera da Comandante delle Forze di difesa del Centro Sud e delle isole, comandava il 1° Reggimento Corazzato. Il 33° Comandante ha frequentato il 174° Corso “Coraggio” all’Accademia Militare di Modena e la Scuola di Applicazione di Torino, dove ha conseguito la Laurea in Scienze politiche a indirizzo Politico-Economico. Nominato Tenente, nel 1997, è stato assegnato al Reggimento “Genova Cavalleria” (4°), in Palmanova, ove ha assolto l’incarico di Comandante di Plotone Blindo Pesante e Comandante di Squadrone partecipando, dal luglio all’ottobre del 2001, all’Operazione “Joint Guardian” in Kosovo quale Comandante di Squadrone Blindo. A dicembre del 2001, alla nomina al grado di capitano, è stato assegnato al Reggimento “Lancieri di Novara” (5°) dove è stato impiegato quale Comandante di Squadrone Blindo Esplorante fino al 2003 e, in seguito, come Ufficiale Addetto all’Ufficio O.A.I. del Reggimento e Capo Centro Ippico. In tale periodo, dal novembre 2002 all’aprile del 2003, ha partecipato, quale Comandante di Squadrone Blindo, all’Operazione “Decisive Endevour” in Kosovo. Nel 2006, dopo aver frequentato il 132° Corso di Stato Maggiore e l’11° Corso Pluritematico (Master di II livello in scienze strategiche) alla Scuola di applicazione di Torino, è stato confermato al Reggimento “Lancieri di Novara” (5°) dove ha svolto, tra l’altro, l’incarico di Capo Ufficio O.A.I. del Reggimento e, in Teatro Libanese, il Capo Cellula S2 nell’Operazione “Leonte 1”, nel 2006-2007 e il Capo Cellula S3 nell’Operazione “Leonte 5”, nel 2008-2009. Nel biennio 2010-2011, ha frequentato il 13° Corso Superiore di Stato Maggiore Interforze (ISSMI) e il Master di I livello in Studi Internazionali Strategico-Militari presso il Centro Alti Studi della Difesa a Roma al termine del quale viene assegnato presso lo Stato Maggiore dell’Esercito con l’incarico di Ufficiale addetto nel Dipartimento Impiego del Personale – Ufficio Impiego Ufficiali. Nell’agosto 2013, con la nomina al grado di Tenente Colonnello, dopo aver servito gli Stendardi di “Genova” e “Novara”, Carlo Colaneri ha avuto l’onore di servire quello del Reggimento “Lancieri di Montebello” (8°) dove ha assunto l’incarico di Comandante di Gruppo presso e con il quale partecipa all’Operazione “Joint Enterprise” in Kosovo quale Comandante di Battaglione Multinazionale del MNBG West con alle dipendenze due compagnie Slovene, una Austriaca, una Italiana e un plotone Moldavo, per la prima volta impiegato in Teatro di Operazione. Per l’attività svolta nell’integrazione del personale dell’esercito moldavo all’interno del contingento italiano e di KFOR, viene insignito, a nome del Presidente della Repubblica Moldava, della medaglia “Consolidation of military cooperation of the National Army" (consolidamento della cooperazione militare dell’esercito nazionale). Nel 2015, al termine del periodo di comando, è stato assegnato allo Stato Maggiore dell’Esercito con l’incarico di Capo Sezione nell’Ufficio Generale di Pianificazione Finanziaria a Roma. Tra i principali corsi svolti dall’Ufficiale ci sono quelli di istruttore di educazione fisica, di ufficiale NBC presso la Scuola Interforze NBC di Rieti, del NATO Multinational Crisis Management Course, del NATO Open Source Intelligence Course e del NATO CIMIC Basic Course presso ACT NATO SCHOOL (NSO) a OBERAMMERGAU (Germania), il corso di perfezionamento di equitazione, con qualifica di “Speranza”, e di istruttore di equitazione militare e federale svolti presso la scuola di cavalleria/Centro Militare di Equitazione di Montelibretti. Grazie a quest’ultime qualifiche, durante il suo percorso professionale, il Colonnello Carlo Colaneri ha svolto anche attività di equitazione a livello agonistico conseguendo, tra l’altro, la medaglia di bronzo a squadre al “Melton Shield” a Londra con la rappresentativa militare dell’Italia (1999), la medaglia d’argento individuale ai campionati regionali assoluti di completo e la medaglia di bronzo alla Coppa delle Regioni di completo con la rappresentativa del Friuli Venezia Giulia (2003), il 1° posto al criterium di 1° grado ai campionati regionali del Friuli Venezia Giulia (2005) e vari piazzamenti nei concorsi ippici nazionali e internazionali fino alla categoria C130.
FONTE: COMANDO MILITARE ESERCITO SARDEGNA

CONFERENZA STORICA COL. LORENZO CADEDDU AL COMANDO BRIGATA SASSARI

SASSARI, 14 SETTEMBRE 2018 - Il Colonnello della riserva Lorenzo Cadeddu, autore di numerosi volumi sulla storia militare con particolare attenzione alle vicende della Grande Guerra, ha tenuto una conferenza nella sede del Comando Brigata SASSARI incentrata sull’impiego della Grande Unità sarda sulll’Altopiano di Asiago durante il Primo Conflitto Mondiale.
Parlando al personale del Comando Brigata, del 152° Reggimento Fanteria e Reparto Comando e Supporti Tattici, presente il 44° Comandante della SASSARI, Gen. Andrea Di Stasio, il Col. Cadeddu ha ripercorso i fatti d'arme che videro protagonisti i Sassarini, parlando per la prima volta anche di episodi finora sconosciuti.
Al termine della conferenza, visita al Museo Storico della SASSARI, inserito nell’organizzazione museale della Forza Armata, che accoglie ogni anno diverse migliaia di visitatori e un centinaio di scolaresche.

AERONAUTICA: COL. PILOTA MAURIZIO DE ANGELIS AL COMANDO RSSTA DECIMOMANNU

BASE AEREA DECIMOMANNU, 14 SETTEMBRE 2018 - Il Colonnello Pilota Maurizio De Angelis (nella foto) è il nuovo comandante del Reparto Sperimentale e di Standardizzazione al Tiro Aereo (RSSTA). La cerimonia di avvicendamento col predecessore Colonnello Michele Ciuffreda si è svolta nell'aeroporto militare di Decimomannu intitolato alla Medaglia d'Oro al Valor Militare Giovanni Farina ed è stata presieduta dal Comandante del Poligono Interforze del Salto di Quirra (PISQ), Generale di Brigata Aerea Giorgio Francesco Russo, alla presenza di autorità militari, civili e religiose. Tutte le fasi della cerimonia sono state caratterizzate dalle musiche della Fanfara "Pasquale Russo" della Sezione di Dolianova dell'Associazione Nazionale Bersaglieri.
"Dopo due anni densi di avvenimenti - ha detto il Col. Ciuffreda nell'allocuzione di commiato - sono profondamente grato alle donne e gli uomini del RSSTA, a tutti coloro che hanno garantito, con il loro patrimonio di competenze e professionalità, la piena operatività della base, in grado di supportare anche importanti attività interforze e interagenzia". Il Colonnello De Angelis, nel suo discorso di insediamento, si è detto onorato per aver ricevuto l’incarico di guidare un Reparto così importante, che costituisce elemento cardine per gli obiettivi addestrativi della Forza Armata. "Torno in Sardegna, nella base di Decimomannu - ha continuato - portando con me indelebili ed entusiasmanti ricordi. Sono legato a questa terra, ammaliato dalla sua bellezza e dall’impareggiabile ospitalità che ho sempre ricevuto in Sardegna”.
Ha quindi preso la parola il Generale di Brigata Giorgio Francesco Russo, Comandante del Poligono Sperimentale Interforze del Salto di Quirra che ha ringraziato le Autorità e gli ospiti per la loro presenza alla cerimonia. Il Gen. Russo ha espresso compiacimento per l’operato del Colonnello Ciuffreda e ha augurato al nuovo Comandante, Col. De Angelis, buon lavoro, confermando la piena fiducia con la consapevolezza che saprà assolvere il prestigioso incarico con il massimo impegno.
L’Aeroporto di Decimomannu, sede del Reparto Sperimentale e di Standardizzazione Tiro Aereo (RSSTA) è un reparto di addestramento che assicura il supporto tecnico e logistico a tutti i reparti di volo dell’Aeronautica Militare, interforze e internazionali. La Base, a 20 km da Cagliari, grazie alle favorevoli condizioni climatiche, alla disponibilità di ampi spazi aerei, nonché alla presenza di importanti infrastrutture logistiche, è annoverata come luogo ideale per l’addestramento aereo. E’ in grado di ospitare contemporaneamente numerosi aeromobili aerotattici, da trasporto ed elicotteri, disponendo di piste e piazzole di parcheggio idonee anche per i velivoli più grandi in linea. Il RSSTA garantisce, inoltre, importanti servizi di cui beneficia anche la collettività locale: il servizio meteo di osservazione e previsione, il controllo di avvicinamento radar del traffico aereo civile e militare operante nell’area centro-sud della Sardegna e la ricerca e soccorso assicurata dall’ 80° CSAR equipaggiato con elicotteri HH -212.
Fonte: AERONAUTICA MILITARE
Reparto Sperimentale Standardizzazione al Tiro Aereo

AERONAUTICA: CAMBIO AL COMANDO 80° CENTRO CSAR DECIMOMANNU

AEROPORTO DECIMOMANNU, 6 SETTEMBRE 2018 - Il Maggiore Mirco Maggini è il nuovo comandante dell'80° Centro Combat Search and Rescue (CSAR) del 15° Stormo. La cerimonia di avvicendamento col predecessore, Tenente Colonnello Santi Santoro, si è svolta nella base aerea sede del Reparto Sperimentale Standardizzazione al Tiro Aereo (RSSTA) di Decimomannu, ed è stata presieduta dal comandante del 15° Stormo, Colonnello Tomaso Invrea. Presenti il Comandante del RSSTA, Colonnello Michele Ciuffreda e una rappresentanza del personale del Reparto, della Croce Rossa Italiana e della Guardia Costiera.
"Un sentito ringraziamento al Comandante del 15° Stormo per la fiducia che mi ha accordato - ha detto il Comandante uscente- e benvenuto alla 4ª Sezione Elicotteri del Corpo delle Capitanerie di Porto con cui condividiamo questo hangar, un primo piccolo esempio di collaborazione reciproca a testimonianza di un modello virtuoso attuato per realizzare sinergie tra Amministrazioni ottimizzando le risorse a disposizione". Il Ten. Col. Santoro ha ricordato i momenti salienti del suo periodo di comando: "L’80° nel 2017 è stato presente e determinante durante l’emergenza neve che ha colpito la Sardegna, durante l’emergenza incendi in Sicilia prima ed in Piemonte dopo, eventi - ha detto - per i quali ha ricevuto un Encomio Solenne. Il mio plauso più grande va al personale per aver operato con encomiabile dedizione e spirito di sacrificio. Siete e sarete il mio motivo di orgoglio. Tanto è stato fatto e tanto dovrà fare il nuovo Comandante, il Maggiore Mirco Maggini, a cui oggi cedo un Centro che si è confermato un riferimento eccellente e sicuro, capace di affrontare ogni tipo di difficoltà non programmata. In ultimo - ha concluso il Ten. Col. Santoro - non posso far mancare la mia più ampia gratitudine alle nostre eccezionali famiglie per il sostegno che silenziosamente ci garantiscono".
Il Comandante subentrante, il Magg. Mirco Maggini, ha ringraziato in primis la moglie e i familiari per il costante supporto durante i vari impegni professionali della sua carriera. "Sono certo che grazie allo spirito di salvaguardia della vita umana che contraddistingue gli uomini del 15° - ha detto Maggini - si potranno raggiungere nuovi e significativi traguardi”.
Il Comandante del 15° Stormo, Colonnello Invrea, si è complimentato col personale dell'80° Centro: "Con mirabile e inusitato valore avete saputo meritare riconoscimenti come l’encomio solenne tributato per aver fronteggiato con grande spirito di sacrificio l’emergenza incendi nella regione Sicilia. Il Colonnello Santoro ha guidato il Centro con un’azione intelligente ed efficacissima, rendendolo pronto a reagire con entusiasmo alle molteplici sfide, nel nobile e delicato compito si salvare vite umane". Il Comandante del 15° Stormo ha concluso esprimendo piena fiducia nelle capacità del Magg. Maggini, esortandolo ad affrontare con passione e rigore le tante sfide che si prospettano per il prossimo futuro e ha rivolto un pensiero deferente e pieno di affetto ai Caduti nell’assolvimento del dovere.
FONTE: AERONAUTICA MILITARE

BRIGATA SASSARI: BANDA IN VAL D'AOSTA PER 100° FINE GRANDE GUERRA

VERRES, 1 SETTEMBRE 2018 - La Banda della Brigata SASSARI ha suonato in Valle d'Aosta dove è stata invitata per solennizzare le cerimonie per la fine della Grande Guerra. Il concerto della formazione musicale sassarina si è svolto nella bella cornice della piazza Emile Chanoux di Verrès. Sono stati eseguiti i più famosi brani del repertorio della Banda dedicati alla memoria dei Caduti del primo conflitto mondiale. Per iniziativa dell'Amministrazione comunale di Verrès, guidata dal sindaco Alessandro Giovenzi, in occasione del concerto è stata ricordata anche la figura di Emilio Lussu, ufficiale del 151° Reggimento Fanteria "Sassari", fondatore del Partito Sardo d'Azione e relatore del disegno di legge costituzionale dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta.
Il concerto è stato diretto dal Capo Musica 1° Luogotenente Andrea Atzeni che proprio a Verrès ha festeggiato il suo trentasettesimo anniversario di servizio militare, 30 anni dei quali trascorsi alla guida della Banda della Brigata SASSARI. Particolarmente applaudite l'esecuzione di Dimonios, l'inno della SASSARI, accompagnato dal Coro S'Arrodia di Sinnai (anch'esso a Verrès per partecipare ai festeggiamenti in onore del Patrono Sant'Egidio), e le musiche sarde con launeddas e organetto diatonico eseguite da Vincenzo Cannova e Pietro Tanda.

BRIGATA SASSARI: TEN. COL. ANTONIO MASIA AL COMANDO DEL BTG "BOLSENA" 5° GUASTATORI

MACOMER, 31 AGOSTO 2018 - Il Ten. Col. Antonio Masia è il nuovo comandante del Battaglione "Bolsena" del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI. L'avvicendamento col predecessore Ten. Col. Arcangelo Perrone, è avvenuto nella Caserma intitolata alla Medaglia d'Oro al Valor Militare Alberto Bechi Luserna, alla presenza del Comandante del 5°, Col. Giuseppe Bossa. Nell'allocuzione di saluto al Comandante di Battaglione cedente, il Col. Bossa ha ricordato l'attività svolta dai Guastatori del "Bolsena" nei due anni di comando del Ten. Col. Perrone: periodo intensissimo che ha visto i Genieri sassarini impegnati in Afghanistan, Iraq e Libia, nell'operazione "Sabina" nelle zone terremotate del centro Italia, nell'operazione "Strade Sicure" a Roma, nella task force "Pasubio" incaricata della bonifica ambientale della penisola interdetta di Capo Teulada (bersaglio delle esercitazioni a fuoco nel poligono addestrativo sardo - NDR) e nelle attività in concorso con gli altri Reggimenti della Brigata SASSARI in tutte le attività disposte da SMD.
Il Ten. Col. Perrone, destinato ad un importante incarico nel comando dell'Arma del Genio a Roma, ha salutato i suoi Guastatori ringraziandoli per l'alta professionalità dimostrata in ogni circostanza e teatro operativo. Il Ten. Col. Masia torna a Macomer dopo quasi 10 anni di servizio nello Stato Maggiore del Comando Brigata SASSARI. VIDEO 1 - VIDEO2

MISSIONE COMPIUTA PER IL TERZO BERSAGLIERI  IN LIBIA

CAPO TEULADA, 28 AGOSTO 2018 - Dopo sei mesi in Libia alla guida della task force a protezione dell'ospedale militare in Libia, il TERZO Reggimento Bersaglieri è rientrato nella Caserma "Salvatore Pisano" di Capo Teulada. L'ultima aliquota del personale è arrivata ieri e oggi, alla presenza del 44° Comandante della Brigata SASSARI, Gen. Andrea Di Stasio, si è svolta una sobria cerimonia di saluto ai Bersaglieri. L'83° Comandante del Glorioso TERZO, Col. Gabriele Cosimo Garau ha tracciato un bilancio delle attività svolte (VIDEO).
E' seguito un piccolo concerto della Fanfara del TERZO, rinata a poco meno di 10 anni dall'arrivo del TERZO in Sardegna nei ranghi della Brigata SASSARI. La Fanfara, diretta dal Capo Fanfara Massimo Pia, è formata da giovani volontari che hanno accettato l'impegnativa sfida di raccogliere l'eredità di quella che è stata una delle più applaudite Fanfare dei Bersaglieri guidata dal più famoso Capo Fanfara, il Maestro Leandro Bertuzzo, autore di partiture che hanno lasciato un'impronta indelebile nella storia musicale del Corpo dei Bersaglieri. Sotto la guida del Maestro Alberto Cugia, Capo Fanfara della "Pasquale Russo" dell'Associazione Nazionale Bersaglieri di Dolianova e protagonista di importanti eventi musicali sia in ambito militare, sia in quello civile, la rinata Fanfara del TERZO ha mosso i primi passi in sala musica nel febbraio scorso, ha fatto la prima uscita in piazza d'armi per l'alzabandiera il 15 giugno e oggi ha fatto il suo esordio ufficiale. La cerimonia si è conclusa con l'intervento del Gen. Di Stasio (VIDEO).

CAGLIARI, 15 AGOSTO 2018 - Le ferie di agosto offrono la possibilità di aver più tempo oltre che per il riposo anche per la lettura. E quale miglior occasione per approfondire la conoscenza della storia della Brigata SASSARI?
Le moderne tecnologie digitali ci offrono la possibilità di scoprire un vastissimo panorama editoriale dedicato alla SASSARI dalla sua costituzione ai giorni nostri. Basta una semplice interrogazione con la parola chiave
<<libri Brigata Sassari>> sui principali motori di ricerca.
Non resta che scegliere i volumi che catturano la nostra attenzione e magari ordinarli direttamente dal web. Buon Ferragosto e buona lettura!

IRAQ: LA BANDIERA DI GUERRA DEL 151° E’ RIENTRATA IN PATRIA

CAGLIARI, 3 AGOSTO 2018 - La Bandiera di Guerra del 151° Reggimento Fanteria "Sassari", decorata di un Ordine Militare d'Italia, due Medaglie d'Oro al Valor Militare e una Medaglia d'Oro al Valore dell'Esercito, è rientrata nella Caserma "Monfenera", sua sede dal 1976, dopo sei mesi in Iraq dove i Dimonios hanno guidato la Task Force Praesidium, garantito la difesa della diga di Mosul e addestrato le forze di sicurezza irachene. Ad accogliere la Bandiera di Guerra, i Comandanti della Divisione Acqui, Generale Fabio Polli, e della Brigata SASSARI, Generale Andrea Di Stasio, autorità civili e militari, familiari e associazioni che con le loro donazioni hanno permesso ai Sassarini di supportare la popolazione irachena con generi e servizi di prima necessità soprattutto in campo medico e veterinario.
Gli Onori alla Bandiera di Guerra sono stati resi dalla Banda della Brigata SASSARI, un picchetto d'onore del 151° e una rappresentanza dei Dimonios che hanno partecipato alla missione in Iraq. VEDI I VIDEO

COMMEMORATO A IGLESIAS 70° ANNIVERSARIO MORTE SARDUS FONTANA

IGLESIAS, 3 AGOSTO 2018 - Nel cimitero monumentale di Iglesias è stato commeorato ieri il 70° anniversario della morte del Tenente Colonnello della Brigata SASSARI Sardus Fontana (22 febbraio 1889 - 2 agosto 1948), autore di "Battesimo di fuoco", libro di memorie sull’ingresso della Brigata SASSARI nella Grande Guerra. Presenti alla commemorazione di Sardus Fontana, nonno materno dello storico prof. Aldo Accardo, i familiari e rappresentanze dell'Associazione Combattenti e Reduci di Iglesias, del Comitato Iglesiente "Centenario Grande Guerra", con patrocinio del Comune di Iglesias,della Sezione Provinciale Sulcis Iglesiente dell'Associazione Nazionale del Fante e del Comitato Sardo Grande Guerra, dell'Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra. Photo courtesy Paolo Fontana e Associazione Culturale “Ricerche e Memorie Storiche” di Iglesias.

BRIGATA SASSARI CON 5° GENIO IN CAMPO CONTRO INCENDI

MACOMER, 27 LUGLIO 2018 - Militari del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI sono al lavoro nel nuorese per la tutela e la salvaguardia del patrimonio boschivo locale. Su richiesta del Comune di Macomer e con l’avallo della prefettura del capoluogo barbaricino, i genieri dell’Esercito da alcuni giorni stanno realizzando fasce tagliafuoco in un’area di diversi chilometri lungo il perimetro del monte Sant’Antonio per impedire che eventuali incendi che possano raggiungere gli abitati vicini. Le squadre dei Dimonios, entrate in azione con mezzi speciali (fuoristrada, macchine movimento terra e camion), concluderanno il loro intervento nell’arco di tre settimane.
La Brigata SASSARI, non nuova a questo genere di attività, è nota per la sua versatilità di impiego dual use, ossia la capacità di condurre sia operazioni tipicamente militari, sia attività di concorso a favore della collettività in attività di pubblica calamità.
COMANDO BRIGATA SASSARI
Sezione Pubblica Informazione

16° PREMIO ZENIAS ALLA BANDA DELLA BRIGATA SASSARI

ITTIRI, 21 LUGLIO 2018 - Con la proclamazione ufficiale dell'assegnazione del 16° Premio Zenias alla Banda della Brigata SASSARI e il saluto alle delegazioni straniere nella sala del Palazzo Comunale di Ittiri, la 33a edizione festival internazionale "Ittiri Folk Festa", organizzato dall'associazione Ittiri Cannedu, ha vissuto oggi il momento istituzionale. La cerimonia è stata presieduta dal sindaco Antonio Sau alla presenza dell'assessore comunale al turismo, Baingio Cuccu, del presidente dell'Associazione Ittiri Cannedu, Piero Simula, e di Giuliano Spanedda, segretario particolare dell'assessore regionale al Turismo.
Leonardo Marras (nella foto), presidente del Premio Zenias, ha proclamato la Banda della Brigata SASSARI vincitrice del prestigioso riconoscimento. A rappresentare la SASSARI il 44° Comandante, il Generale Andrea Di Stasio, dal 21 giugno al comando dei "Diavoli Rossi". "La scelta per il 16° Premio è stata fortemente voluta perché quest'anno si ricorda la fine della Grande Guerra. Il premio alla Banda Musicale - ha detto Marras - è indirettamente anche il premio alla Brigata SASSARI. In questi 30 anni di attività la Banda ha perfettamente incarnato lo spirito della Sardegna e dei Sassarini, anche con l'introduzione delle launeddas nell'organico della banda. La musica espressa dalla Banda diretta dal Capo Musica, 1° Luogotenente Andrea Atzeni, trasmette un piacere che va oltre quello dell'ascolto per raggiungere il cuore". La motivazione del 16° Premio Zenias: "La formazione musicale, diretta sin dalla fondazione nel 1988 dal 1° Luogotenente Capo Musica Andrea Atzeni, durante le sue numerose esibizioni in patria e all'estero ha saputo tenere alto l'onore d'Italia e di Sardegna. E 'Dimonios' l'inno della SASSARI è ormai conosciuto e apprezzato in tutto il mondo".

GUARDIA COSTIERA: COSTITUITA 4ª SEZ. ELICOTTERI CP A DECIMOMANNU

AEROPORTO DECIMOMANNU, 17 LUGLIO 2018 - Con l'arrivo ieri mattina di un elicottero AW139 sull'aeroporto militare di Decimomannu, sede del Reparto Sperimentale e di Standardizzazione al Tiro Aereo ( Re.S.S.T.A.) dell'Aeronautica Militare, è iniziata ufficialmente l'attività operativa della 4ª Sezione Elicotteri del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera. La nuova componente aerea della Guardia Costiera opererà in Sardegna con mezzi, equipaggi e personale tecnico per lo svolgimento delle proprie attività istituzionali quali la ricerca e soccorso in mare (SAR), il servizio di vigilanza delle attività di pesca e delle risorse biologiche, la tutela dell’ambiente marino e della costa, concorrendo a potenziare il servizio di allarme già attivo presso l'80° Centro Combat/Search and Rescue del 15° Stormo dell'Aeronautica Militare, operante a Decimomannu dal 1961. Tutto il supporto tecnico-logistico sull'aeroporto militare verrà garantito dal personale del Re.S.S.T.A. dell'Aeronautica Militare.
La costituzione della neo Sezione Elicotteri sull'aeroporto militare sardo è un esempio tangibile di modello virtuoso attuato per realizzare sinergie tra Amministrazioni che permettono così, oltre che ad elevare il livello di interoperabilità tra le varie componenti, di generare economie e di ottimizzare le risorse a disposizione mettendo a sistema e al servizio della collettività competenza, standardizzazione, economie di scala ed efficienza del servizio in un'ottica interforze e inter-agenzia. L'80° Centro è uno dei reparti del 15° Stormo dell'Aeronautica Militare che garantisce 24 ore su 24, per 365 giorni all'anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà. Inoltre concorre ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d'urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato circa 7.300 persone in pericolo di vita.
Il Reparto Sperimentale e di Standardizzazione Tiro Aereo (Re.S.S.T.A.) di Decimomannu è un Reparto di addestramento che ha il compito di assicurare il supporto a tutti i reparti di volo dell’Aeronautica Militare. La Base è ubicata in Sardegna a circa 20 km dalla città di Cagliari e, grazie alle favorevoli condizioni climatiche, alla disponibilità di ampi spazi aerei, nonché alla presenza di importanti infrastrutture logistiche, è annoverata come luogo ideale per l’addestramento aereo. Il Re.S.S.T.A. garantisce, inoltre, importanti servizi di cui beneficia anche la collettività locale: il servizio meteo di osservazione e previsione, il controllo di avvicinamento radar del traffico aereo civile e militare operante nell’area centro-sud della Sardegna e la ricerca e soccorso assicurata dall’ 80° Centro “Combat Search and Rescue” equipaggiato con elicotteri HH -212.
Il Corpo delle Capitanerie di Corpo - Guardia Costiera, cui compete il coordinamento delle attività di ricerca e soccorso in mare (SAR), già dotato di 3 Nuclei Aerei a Sarzana, Catania e Pescara, potrà così garantire un servizio di allarme h24 di ricerca e soccorso in mare (SAR) più rapido ed efficace anche nella vasta area di mare di competenza che circonda l’isola.
La sinergia tra le due Amministrazioni discende da un accordo firmato il 7 febbraio, che prevede, oltre alla messa a disposizione della base dell’Aeronautica Militare di Decimomannu per il rischieramento permanente dei mezzi aerei della Guardia Costiera, anche l’erogazione da parte dell'Arma Azzurra di corsi di specializzazione, abilitazione, qualificazione, addestramento e formazione a favore del personale del Corpo, il quale, in cambio, mette a disposizione un elicottero AW 139 per 300 ore annue per fini addestrativi. L’accordo, quindi, si configura come esempio virtuoso dell’integrazione interforze/interagenzia, finalizzato alla riduzione dei costi e a garantire una maggiore efficacia nell’espletamento dei compiti istituzionali.
FONTE: PI Re.S.S.T.A.

PREMIO ZENIAS ALLA BANDA DELLA BRIGATA SASSARI

ITTIRI, 17 LUGLIO 2018 - La Banda della Brigata SASSARI sabato 21 luglio in occasione del festival internazionale Ittiri Folk Festa riceverà il 16° Premio Zenìas a Ittiri come testimonial della tradizione e dell'identità sarde. "La formazione musicale, diretta sin dalla fondazione nel 1988 dal 1° Maresciallo Luogotenente Capo Musica Andrea Atzeni, durante le sue numerose esibizioni in patria e all'estero - è scritto nella motivazione - ha saputo tenere alto l'onore d'Italia e di Sardegna. E "Dimonios" l'inno della Sassari è ormai conosciuto e apprezzato in tutto il mondo".
Il festival internazionale Ittiri Folk Festa, organizzato dall'associazione Ittiri Cannedu, è giunto alla 33a edizione. Il programma mette a confronto culture e tradizioni, in uno scambio che - hanno detto gli organizzatori durante la conferenza stampa di presentazione - arricchisce non solo gli spettatori ma anche i componenti dei gruppi stranieri e sardi.
Sette i gruppi stranieri: Compania Amèrica Danza di Bogotà (Colombia); Tanok Folk Ensemble di Izhevsk (Udmurtia, regione della Russia); “Steirischer Schwung” di Stiwoll (Austria); “Halychyna” Folk Dance Group (Ucraina); Asociaciòn Cultural “Perù Sentimiento y Tradiciòn” di Lima (Perù); “Sidlangaloludzala” Group Dance (Mpumalanga, provincia del Sudafrica) e Tradicional dance group “Dukati” di Kragujevac (Serbia). La Sardegna sarà rappresentata invece da “Sos Merdules Bezzos” di Ottana, Gruppo folk “Murales” di Orgosolo, Gruppo folk “Maschera a Gattu” di Sarule, Su Carrasegare Osincu di Bosa, Associazione “Salvatore Manca” di Ploaghe, Trombe e Tamburi “Sa Sartiglia” di Oristano, Gruppo folk Tiscali di Dorgali e i padroni di casa dell'associazione Ittiri Cannedu, che da ben 44 anni promuovono la tradizione in Italia e all'estero. Gruppo italiano ospite “I Badalischi” di Vallesanta, specializzati nella musica tradizionale dell’Appennino Toscano.

100 ANNI FA LA CARICA DELLO SQUADRONE SARDO A FIERI

CAGLIARI, 7 LUGLIO 2018 - Il 7 luglio di cento anni fa, caricando il campo di aviazione austroungarico di Fieri e distruggendo a sciabolate sei aerei che tentavano di decollare e abbattendone uno a fucilate, i Cavalleggeri di Sardegna entravano nella storia della Cavalleria italiana, compiendo un'impresa che fu citata sul bollettino di guerra e sui giornali dell'epoca, ma non ha mai avuto il risalto che avrebbe meritato per l'innata modestia dei Sardi e per la cronica smemoratezza nazionale.
Alla carica di Fieri lo Squadrone sardo arrivò dopo aver combattuto nella penisola balcanica dal 1916 aggregato alla Colonna di Cavalleria assieme a quattro Squadroni dei Cavalleggeri di Catania e a due squadroni dei Cavalleggeri di Palermo. Compito della Colonna di Cavalleria era quello di penetrare nell'aspro territorio tra i fiumi Vojussa e Semeni per aggirare le linee austriache di Malacastra. Lo Squadrone Sardo fu sempre all'avanguardia quando la Colonna avanzava e in retroguardia quando si sganciava dal contatto col nemico.
Questa la motivazione della Medaglia d'Argento al Valor Militare concessa allo Stendardo dei Cavalleggeri di Sardegna: "I Cavalleggeri dello Squadrone Sardo, all'avanguardia di un'ardita colonna di Cavalleria, travolgevano impetuosamente l'accanita resistenza nemica, seminando ovunque scompiglio e terrore. In un mese di asprissima lotta, infaticabilmente cercavano e caricavano l'avversario, spezzandone audacemente la superiorità di numero e le ostinate difese. Con le superbe loro gesta, l'incrollabile disciplina, l'abnegazione e l'ardimento si congiungevano nella gloria alle più fiere tradizioni, antiche e recenti, dell'intrepida gente di Sardegna". FIERI (ALBANIA), 7 LUGLIO 1918.

MARINA MILITARE-YC ITALIANO: CAMPAGNA SOLIDARIETA' DI NAVE ITALIA APPRODA A CAGLIARI

CAGLIARI, 30 GIUGNO 2018 - Lungo 61 metri, con 1300 metri quadri di vele, chilometri di cime, scotte, drizze, tutte da governare senza ausili tecnologici di ultima generazione, Nave ITALIA è il brigantino più grande del mondo. E' arrivato ieri nel porto di Cagliari, al molo “Ichnusa”, con a bordo il gruppo IAL Lombardia - Impresa Sociale e ripartirà il 3 luglio, dopo aver imbarcato 20 ragazzi dello Ial Sardegna, nell'ambito del progetto internazionale di vela terapia ed inclusione sociale portato avanti dalla Fondazione "Tender to Nave Italia", proprietaria del Brigantino Nave ITALIA, che naviga con bandiera ed equipaggio della Marina Militare.
A bordo oggi si è svolta la cerimonia dei consegna dei diplomi ai giovani che hanno partecipato dalla crociera da Civitavecchia a Cagliari, partecipando al progetto che ha lo scopo di promuovere lo sviluppo umano attraverso la vita di mare, imparando i rudimenti teorici della navigazione, in un ambiente accogliente e motivante. Il comandante di Nave ITALIA, Capitano di Fregata Marco Filzi, alla presenza del Prefetto Vicario di Cagliari, Paola Dessì, del Questore di Cagliari, Pierluigi D'Angelo, dell'Assessore alle Attività produttive, Turismo e Politiche delle pari opportunità del Comune di Cagliari, Marzia Cilloccu, e dell'Ammiraglio Enrico Pacioni, Comandante del Comando di supporto logistico di Cagliari, ha illustrato tutti gli aspetti del progetto e presentato il video sulla crociera realizzato dai giovani partecipanti.
Nave ITALIA è un brigantino varato nel 1993 in Polonia nei Cantieri di Danzica, col nome di "Swan fan Makkum", e per 14 anni ha svolto attività crocieristica nei Caraibi. Nel 2007 è stato acquistato dallo Yacht Club Italiano per l'attività della Fondazione "Tender to Nave Italia". VEDI IL VIDEO

MARINA MILITARE: PALOMBARI COMSUBIN INTERVENGONO A CAGLIARI E SPARGI

CAGLIARI, 27 GIUGNO 2018 - Palombari del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare (Comsubin), distaccati presso i Nuclei Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi (SDAI) di Cagliari e La Maddalena, hanno portato a termine oggi due operazioni subacquee durante le quali sono stati neutralizzati due pericolosi ordigni esplosivi.
L’intervento d’urgenza del Nucleo di Cagliari è avvenuto il 20 giugno scorso nel porticciolo di Marina Piccola a bordo del peschereccio “Elisabetta Beatrice”, a seguito della richiesta della Guardia Costiera di Cagliari avvallata immediatamente dalla Prefettura del capoluogo, per far rimuovere un ordigno esplosivo rinvenuto tra le reti dell’imbarcazione durante una battuta di pesca. Considerata la situazione di pericolo imminente per la pubblica incolumità, i Palombari di Comsubin hanno raggiunto il porticciolo identificando il manufatto come una bomba d’aereo inglese da 1.000 libbre (454 kg) risalente alla seconda guerra mondiale. Rimossa dalla coperta del peschereccio e ripristinate le condizioni di sicurezza di Marina Piccola, l’ordigno è stato posizionato in una zona di sicurezza identificata dall’Autorità Marittima per poi essere distrutto in alto mare ieri 26 giugno, attraverso le consolidate tecniche impiegate per preservare l’ecosistema marino.
Nell’isola di Spargi, invece, i Palombari del Nucleo SDAI di La Maddalena sono intervenuti nel pomeriggio del 24 giugno, su richiesta urgente della Prefettura di Sassari, a seguito della segnalazione di una guida turistica circa il rinvenimento di un probabile ordigno esplosivo in Cala Grande, in prossimità della spiaggia dove normalmente avviene lo sbarco dei villeggianti. La presenza del manufatto, visto dalla superficie grazie alle acque limpide della Sardegna, è stata immediatamente segnalata alla locale Capitaneria di Porto, permettendo così il rapido intervento degli uomini del GOS che hanno ripristinato in breve tempo la balneabilità della spiaggia. L’ordigno, riconosciuto come un proiettile da 105 mm della seconda guerra mondiale, è stato neutralizzato oggi in un’area di sicurezza.
I Comandanti dei Nuclei SDAI di Cagliari e La Maddalena raccomandano a chiunque dovesse imbattersi in oggetti con forme simili a quelle di un ordigno esplosivo o parti di esso, di non toccarli o manometterli in alcun modo, denunciandone il ritrovamento, il prima possibile, alla locale Capitaneria di Porto o alla più vicina Stazione dei Carabinieri, Commissariato della Polizia di Stato attraverso i numeri di emergenza così da consentire l’intervento dei Palombari di Comsubin al fine di rispristinare le condizioni di sicurezza del nostro mare. Questi interventi rappresentano una delle tante attività che i Reparti Subacquei della Marina conducono a salvaguardia della pubblica incolumità anche nelle acque interne, come ribadito dal Decreto del Ministero della Difesa del 28 febbraio 2017, svolgendo operazioni subacquee ad alto rischio volte a ripristinare le condizioni di sicurezza della balneabilità e della navigazione.
Lo scorso anno i Palombari della Marina Militare hanno recuperato e bonificato un totale di 22.000 ordigni esplosivi di origine bellica, mentre dal 1 gennaio 2018 sono già 10.335 i manufatti esplosivi rinvenuti e neutralizzati nei mari, fiumi e laghi italiani, senza contare i 14.811 proiettili di calibro inferiore ai 12,7 mm e 12 ordigni a caricamento speciale. Con una storia di 169 anni alle spalle, i Palombari del Comsubin rappresentano l’eccellenza nazionale nell’ambito delle attività subacquee essendo in grado di condurre immersioni lavorative fino a 1.500 metri di profondità ed in qualsiasi scenario operativo, nell’ambito dei propri compiti d’istituto (soccorso agli equipaggi dei sommergibili in difficoltà e la neutralizzazione degli ordigni esplosivi rinvenuti in contesti marittimi) ed a favore della collettività. Per queste peculiarità gli operatori subacquei delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato possono essere formarti esclusivamente dal Gruppo Scuole di Comsubin che, attraverso dedicati percorsi formativi, li abilita a condurre immersioni in basso fondale secondo le rispettive competenze.
FONTE: UFFICIO STAMPA MARINA MILITARE

GRANDE GUERRA: PRIMO PUNTALE FRECCIA 151° ARRIVA IN SARDEGNA

CAGLIARI, 26 GIUGNO 2018 - In occasione delle celebrazioni per il centenario della fine della Grande Guerra arriverà in Sardegna il puntale freccia che sormontava l'asta della Bandiera di Guerra del 151° Reggimento Fanteria "Sassari", consegnata nel maggio 1915, e che accompagnò il reparto sino alla difesa di Porta San Paolo a Roma (10 settembre 1943). Il puntale freccia fu coraggiosamente messo in salvo assieme al Drappo, diviso in numerosi pezzi, nelle convulse fasi seguite all'armistizio dell'8 settembre.
Lo ha annunciato il Comandante del Comando Militare della Sardegna, Generale di Divisione Giovanni Domenico Pintus, durante una conferenza stampa durante la quale sono state presentate le iniziative organizzate in collaborazione col Comitato sardo grandi eventi, la Regione Autonoma della Sardegna, l’Associazione Club Modellismo Storico Cagliari, le Università di Cagliari e Sassari e l’Ufficio Scolastico della Regione Sardegna. Presenti nella Sala "Andrea Versari" del Palazzo De La Vallèe in via Torino, sede del Comando Militare Esercito, l'assessore regionale degli Enti Locali, Cristiano Erriu, il prof. Aldo Accardo, Ordinario di Storia contemporanea all’Università di Cagliari e Presidente del Comitato Sardo Grandi Eventi, Rosalba Crobu dell'Ufficio Scolastico Regionale, e Alberto Monteverde. Presidente Associazione Club Modellismo Storico Cagliari.
Proprio l'Associazione di Monteverde organizzerà la mostra storica "I vessilli della Vittoria" con l'esposizione delle Bandiere di Guerra della Brigata SASSARI (151° e 152° Reggimento), e della Brigata REGGIO (45° e 46°) e del primo Tricolore che sventolò sul Campanile di San Giusto a Trieste, un convegno dedicato alla "Memoria della Grande Guerra e il Mito dei Caduti" e una rappresentazione teatrale. L'altra parte del programma prevede conferenze storico culturali sul tema "Trincee profonde del '900", col patrocinio dello Stato Maggiore Esercito, a Sassari (27 settembre), Oristano, (4 ottobre), Nuoro (11 ottobre) e Cagliari (18 ottobre).

A CAGLIARI FESTA DELLA MUSICA CON BANDA BRIGATA SASSARI

CAGLIARI, 21 GIUGNO 2018 - Nel giorno del solstizio d’estate in tutta Italia più di 9.000 musicisti hanno animato piazze e strade, palazzi e musei, stazioni, centri e periferie, ospedali e carceri di oltre 600 città per l’appuntamento con la Festa della Musica 2018, iniziativa proposta dal Ministero dei beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBACT). A Cagliari, alla presenza del Comandante del Comando Militare Esercito Sardegna, Generale Giovanni Domenico Pintus, la Banda della Brigata SASSARI si è esibita in piazza Martiri d'Italia: le note del Silenzio e dell'inno della Brigata Sassari, Dimonios, hanno catturato l'attenzione dei passanti e suscitato applausi a scena aperta.

MARINA MILITARE: 21 SALVE DI CANNONE A CAGLIARI PER RICORDARE IMPRESA PREMUDA

CAGLIARI, 12 GIUGNO 2018 - L'impresa di Premuda è stata commemorata a Cagliari con 21 salve di cannone esplose allo scoccare di mezzogiorno dalla Base navale che ospita il Comando di Supporto logistico della Marina Militare dove oggi è stata solennizzata, alla presenza delle massime autorità civili e militari dell'isola la festa della Marina che dal 1939 ha scelto la data del 10 giugno proprio per ricordare l'impresa compiuta nel 1918.
All'alba di quel 10 giugno i MAS 15 e 21, al comando del Capitano di Corvetta Luigi Rizzo, intercettarono al largo dell’isola di Premuda (oggi in Croazia) una formazione navale austriaca composta di due corazzate e numerosi cacciatorpediniere, Manovrando con estrema perizia, i due MAS riuscirono nell’impresa di affondare la corazzata imperiale Santo Stefano (Szent Istvàn). Sfuggiti alla caccia del nemico i MAS 15 e 21 vittoriosi rientrarono nel porto di Ancona. Il Semaforo di Monte Cappuccini, appena avvistati, viste le grandi bandiere issate sui MAS intuì la vittoria e ne diede notizia al Comando Marina di Ancona con un telegramma passato alla storia: “Miglia 15 N–NE, due motoscafi scarichi di siluri ma carichi di onore e gloria dirigono in porto”. VEDI IL VIDEO

ESERCITO: CONCLUSO CICLO CONFERENZE STORICHE NELLE SCUOLE

CAGLIARI, 11 GIUGNO 2018 - Con la conferenza “Pro patria mori. Il culto dei caduti dalla Grande Guerra alla guerra del Vietnam”, tenuta dallo storico Emilio Gentile, introdotto dal Generale Giovanni Domenico Pintus, Comandante del Comando Militare Esercito Sardegna, si è conclusa sabato 9 giugno 2018, nel Centro Culturale “Giovanni Lilliu” di Barumini, la rassegna cinematografica “Il mondo in guerra visto dal cinema e dai media”.
Sei mesi di proiezioni, incontri, dibattiti e riflessioni, con al centro i temi relativi al centenario dalla fine della Grande Guerra e al 70° Anniversario dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, raccontati e rivisitati attraverso lo strumento cinematografico e integrati con una didattica interattiva che ha dato risalto alla conoscenza diversificata di relatori di primissimo piano.
Un ciclo di conferenze che ha visto la partecipazione dei più illustri storici italiani: Alessandro Barbero, Gregory Alegi, Michele D’Andrea, Mauro Canali e Emilio Gentile, che hanno incentrato i loro interventi sulla trama di nove film storici riguardanti la prima e seconda guerra Mondiale. Il progetto scolastico, denominato "Il mondo in guerra visto dal cinema e dai media. 1914-1945", elaborato dall’istituto superiore Bacaredda-Atzeni di Cagliari e Capoterra, patrocinato dal Comando Militare Esercito Sardegna, ha partecipato al bando sulla didattica del cinema 2017 pubblicato dalla Regione Autonoma della Sardegna e dedicato al 100° anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale, risultando primo tra tutti progetti presentati.
Al progetto hanno aderito l’istituto comprensivo La Marmora di Monserrato, le medie di Capoterra, l’istituto comprensivo statale Villamar, l’istituto “Gramsci” di Monserrato, il comitato sardo per il Centenario della Grande Guerra, l’Università degli Studi di Cagliari e l’Ordine dei Giornalisti della Sardegna, nonché i comuni dell’hinterland cagliaritano di Monserrato, Villamar, Capoterra e Barumini.

MARINA MILITARE: PALOMBARI COMSUBIN A CAGLIARI PER BONIFICA ORDIGNO

CAGLIARI, 7 GIUGNO 2018 - Si conclusa ieri, ad opera dei Palombari del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare, distaccati presso il locale Nucleo S.D.A.I. (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi), una delicata operazione subacquea, iniziata il 29 maggio scorso, attraverso la quale è stato rimosso e neutralizzato un pericoloso ordigno esplosivo issato a bordo dal Motopesca Elisabetta Beatrice durante una normale battuta di pesca. Il mattino del 29 maggio il peschereccio aveva rinvenuto tra le reti un manufatto cilindrico riconducibile a parte di un ordigno esplosivo e, per questioni di sicurezza, il natante era stato fatto ormeggiare in una banchina del porticciolo di Marina Piccola di Cagliari, sottoposta ad interdizione da parte della locale Capitaneria di Porto. L’Ufficio Territoriale del Governo di Cagliari ha richiesto quindi l’intervento urgente degli artificieri del Gruppo Operativo Subacquei di Comsubin che, nel pomeriggio del 29 maggio, hanno raggiunto l’imbarcazione per verificare ed eventualmente rimuovere l’ordigno.
Al termine dell’operazione, il comandante del Nucleo S.D.A.I. di Cagliari, Tenente di Vascello Gabriele Paparo, ha dichiarato: “a causa della situazione di pericolo imminente per la pubblica incolumità, abbiamo raggiunto immediatamente il M/P Elisabetta Beatrice ed abbiamo riscontrato che sulla sua poppa era adagiato un cartuccere di una mina ormeggiata della seconda guerra mondiale con ancora i suoi 300Kg di esplosivo. La prima cosa da fare era quella di ripristinare le condizioni di sicurezza del porto, pertanto lo abbiamo rimosso con la massima cautela e lo abbiamo rimorchiato in una zona di sicurezza individuata dall’Autorità Marittima. Le operazioni tese alla distruzione di questo pericoloso manufatto bellico si sono concluse nella giornata del 6 giugno, attendendo le condizioni meteo favorevol ed applicando le consolidate tecniche tese a preservare l’ecosistema marino. E’ importante raccomandare a chiunque dovesse imbattersi in oggetti di questo tipo, con forme simili a quelle di un ordigno esplosivo o parti di esso, di non toccarli o manometterli in alcun modo, denunciandone il ritrovamento, il prima possibile, alla locale Capitaneria di Porto o alla più vicina Stazione dei Carabinieri”.
Questo intervento rappresenta una delle tante attività che i Reparti Subacquei della Marina conducono a salvaguardia della pubblica incolumità anche nelle acque interne, come ribadito dal Decreto del Ministero della Difesa del 28 febbraio 2017, svolgendo operazioni subacquee ad alto rischio volte a ripristinare le condizioni di sicurezza della balneabilità e della navigazione.
L'anno scorso i Palombari della Marina Militare hanno recuperato e bonificato un totale di 22.000 ordigni esplosivi di origine bellica, mentre dal 1 gennaio 2018 sono già 6.482 i manufatti esplosivi rinvenuti e neutralizzati nei mari, fiumi e laghi italiani, senza contare i 12.961 proiettili di calibro inferiore ai 12,7 mm e 12 ordigni a caricamento speciale. Con una storia di 169 anni alle spalle, i Palombari del Comsubin rappresentano l’eccellenza nazionale nell’ambito delle attività subacquee essendo in grado di condurre immersioni lavorative fino a 1.500 metri di profondità ed in qualsiasi scenario operativo, nell’ambito dei propri compiti d’istituto (soccorso agli equipaggi dei sommergibili in difficoltà e la neutralizzazione degli ordigni esplosivi rinvenuti in contesti marittimi) ed a favore della collettività.
Per queste peculiarità gli operatori subacquei delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato possono essere formati esclusivamente dal Gruppo Scuole di Comsubin che, attraverso dedicati percorsi formativi, li abilita a condurre immersioni in basso fondale secondo le rispettive competenze. VEDI IL VIDEO
Marina Militare
Comando supporto logistico Cagliari
Nucleo Pubblica informazione e Comunicazione

GIORNATA PERSONALE CIVILE DIFESA AL CAMPO GEN. ROSSI

CAGLIARI, 7 GIUGNO 2018 - E' cominciata con la cerimonia dell’Alzabandiera la giornata dedicata al personale civile del Ministero della Difesa che si è svolta quest'anno all’interno del comprensorio polisportivo militare Generale “Gastone Rossi”, in via Tramontana a Cagliari.
“Lo scopo della manifestazione odierna – ha spiegato il Comandante del Comando Militare Esercito Sardegna Generale di Divisione Giovanni Domenico Pintus - è anche quello di avvicinare la cittadinanza alle nostre caserme ed in particolare al comprensorio polisportivo militare 'Generale Rossi', affinché i cittadini possano conoscere l’infrastruttura e rendersi conto di come i nostri militari quotidianamente utilizzano questi spazi per addestrarsi, svolgere adeguatamente i propri compiti istituzionali in Italia e all’estero”.
Nel corso dell'evento sono stati conferiti numerosi riconoscimenti al personale civile in servizio presso gli Enti, Direzioni e Reparti delle Forze Armate dell’isola, premiando lunghe attività di servizio contraddistinte da meritevolezza, dedizione e maestria lavorativa, della componente civile della Difesa, che rappresenta una pedina fondamentale della struttura funzionale e organizzativa del dicastero.
Al conferimento dei riconoscimenti hanno fatto seguito un saggio di equitazione e una dimostrazione di tecnica di riabilitazione equestre, svolti da personale del Centro Ippico Militare di Cagliari e da personale specializzato dell'Associazione Nazionale Arma di Cavalleria. La manifestazione è proseguita con personale del 151° Reggimento fanteria della Brigata SASSARI, che ha dato una dimostrazione delle tecniche di addestramento al metodo di combattimento militare, utilizzate nella preparazione delle unità dell’Esercito destinate all'impiego operativo in Italia e all’estero. A seguire, quale simbolica testimonianza di coesione e integrazione sociale fra l’Esercito, i giovani e la collettività metropolitana, il Generale Pintus ha consegnato un tricolore ad una rappresentanza di studenti dell’Istituto Bacaredda - Atzeni di Cagliari e Capoterra, con il quale il Comando Militare Esercito Sardegna ha condiviso e patrocinato un importante progetto a connotazione storica denominato “ Il mondo in guerra visto dal cinema e dai media”, che si concluderà il prossimo 9 giugno a Barumini con l’intervento del noto storico Professor Emilio Gentile.
La manifestazione si è conclusa con l’esibizione della Banda della Brigata SASSARI che ha deliziato i presenti con un variegato repertorio musicale. PHOTO COURTESY COMANDO MILITARE ESERCITO SARDEGNA

CARABINIERI: CELEBRATO A CAGLIARI 204° ANNIVERSARIO COSTITUZIONE

CAGLIARI, 6 GIUGNO 2018 - La Legione Carabinieri Sardegna ha celebrato ieri, nella Caserma intitolata al Brigadiere Medaglia d'Oro al Valor Militare Enrico Zuddas, il 204° anniversario della nascita del Corpo dei Reali Carabinieri, avvenuta il 13 luglio 1814 con la firma delle Regie Patenti da parte del Re di Sardegna Vittorio Emanuele I. Davanti alla Bandiera di Guerra del IX Battaglione Carabinieri "Sardegna",  un reggimento di formazione con le varie componenti dell'Arma presenti in Sardegna e la Banda della Brigata SASSARI, il Comandante della Legione, Generale di Divisione Giovanni Truglio, ha tracciato perle autorità e i numerosi ospiti il bilancio dell'attività dell'ultimo anno. "L’Arma in Sardegna - ha detto il Gen. Truglio - dispone di un solido dispositivo, forte di 270 presidi sui 377 comuni Sardi, e di numerosi altri reparti impegnati nei servizi di pronto intervento, nelle attività investigative e in settori specialistici. Il monitoraggio dei fenomeni criminali nella regione fa registrare una apprezzabile flessione della delittuosità rispetto al periodo precedente, con indici statistici confortanti anche in rapporto alle medie nazionali. Sul territorio sardo non sono presenti radicate e pervasive organizzazioni criminali, tuttavia va mantenuto alto il livello di sorveglianza, al fine di individuare i tentativi di reimpiego nell’economia legale di capitali di provenienza illecita".
Il Comandante regionale dell'Arma ha poi aggiunto che in tema di fenomeni associativi, nell'isola si è confermata la tendenza alla formazione delle cosiddette "bande modulari", anche molto pericolose, in funzione di specifici piani criminali. "Durante l’ultimo anno - ha continuato Truglio - sono state tratte in arresto dai Carabinieri 275 persone per reati connessi agli stupefacenti, mentre 241 sono state denunciate in stato di libertà. sette associazioni per delinquere sono state scoperte, sequestrando complessivamente 820 Kg di marijuana, 960 di hascisc, tre di eroina, 36 di cocaina, 68 piantagioni di cannabis indica, per un totale di circa 25.000 piante. Nei 12 casi di omicidio avvenuti, per 9 di essi sono stati individuati i responsabili dai Reparti dell’Arma".
Tra i fenomeni criminali di maggiore interesse, segnalati dal Comandante regionale dei Carabinieri, il numero di danneggiamenti a beni di proprietà privata sempre consistente (pur in un quadro decrescente), con finalità ritorsive nell’ambito di controversie personali, e i tentativi di intimidazione anche nei confronti di pubblici amministratori. IL Gen. Truglio ha dedicato molta attenzione anche alla violenza di genere, agli atti persecutori e ai maltrattamenti nelle mura domestiche. "Si tratta - ha spiegato - di situazioni che richiedono particolare attenzione e molta sensibilità, ed infatti già da tempo presso i Comandi Provinciali di Cagliari e di Nuoro sono state attivate le cosiddette 'stanza tutta per se', in collaborazione con l’associazione 'Soroptmist International', con il fine di consentire a minori e a donne che subiscono tali tipo di violenze di vivere nella maniera meno traumatica possibile l’esperienza della denuncia. Analoghe iniziative sono allo studio in altre sedi. Presso i nostri Comandi, sono presenti Sottufficiali che sono stati adeguatamente preparati presso l’Istituto Superiore di Tecniche Investigative di Velletri, ad accogliere ed ascoltare quelle persone che, sotto il comprensibile peso di una grande sofferenza umana, si determinano a chiedere l’aiuto delle autorità". Photo courtesy © emmezeta2018.

2 GIUGNO: LA BRIGATA SASSARI SFILA A ROMA

ROMA, 2 GIUGNO 2018 - Nella foto del nostro lettore Fabrizio Munno, il passaggio della Compagnia d'Onore della Brigata SASSARI davanti al Colosseo in occasione della rassegna militare ai Fori Imperiali per il 72° anniversario della Repubblica Italiana. Vedi la rassegna dei video trasmessi sui siti dell'Esercito Italiano, Radio 1 Rai e Ministero della Difesa.

I SASSARINI CITTADINI ONORARI DI VITTORIO VENETO

VITTORIO VENETO, 26 MAGGIO 2018 - In occasione delle celebrazioni per il Centenario della Grande Guerra il comune di Vittorio Veneto ha assegnato la cittadinanza onoraria alla Brigata Sassari. Il conferimento è avvenuto durante il XXXIV Raduno nazionale del Fante, in programma quest’anno nella cittadina veneta dove il 4 novembre del 1918 venne issato sul Municipio il tricolore per annunciare la conclusione del conflitto mondiale.
Il nuovo importante riconoscimento al glorioso corpo composto, oggi come allora, in gran parte da militari sardi, va ad aggiungersi ai numerosi riconoscimenti assegnati ai Sassarini. A ritirare dalle mani del sindaco Roberto Tonon l’attestato della cittadinanza è stato il Comandante del Distaccamento della SASSARI e del 5° Reggimento Genio Guastatori, Col. Giuseppe Bossa, che ha rappresentato tutti i Sassarini ora in missione in Afghanistan, Iraq, Libia e in Patria per "Strade Sicure". Presenti il Comandante delle Forze Operative Nord, Generale di Corpo d'Armata Paolo Serra, il 32° e 34° Comandante della Brigata SASSARI, Generali Mauro Moscatelli e Enrico Pino. Un picchetto dell'Associazione Culturale di Rievocazione Storica "Sentinelle del Lagazuoi" ha reso omaggio alla Brigata SASSARI indossando l'uniforme storica e le mostreggiature bianco-rosse come fanno dal 2015 in tutte le manifestazioni alle quali partecipano.
Il 1 marzo scorso il Comune di Vittorio Veneto aveva deliberato la concessione della cittadinanza onoraria alla SASSARI, mentre quello di Conegliano Veneto le aveva intitolato una strada per ricordare che fu la Brigata SASSARI, il 30 ottobre del 1918, a liberare Conegliano dall’esercito austriaco nel corso dell’offensiva che poi si sarebbe conclusa pochi giorni dopo con la vittoria finale.
Nella delibera del Consiglio comunale di Vittorio Veneto si legge la motivazione che ha portato la città ad onorare la Brigata SASSARI. La ragione principale è che “i suoi reggimenti, 151° e 152° sono i più decorati del Primo conflitto mondiale (2 Medaglie d’Oro al Valor Militare per ciascun reggimento) e pertanto ben rappresentano e racchiudono le glorie di tutte le 116 Brigate di Fanteria che presero parte a quel conflitto di cui Vittorio Veneto fu l’agognata conclusione”. Inoltre nella motivazione si sottolinea che “tra le unità di Fanteria in vita in questo primo Centenario i due reggimenti sono gli unici ad aver meritato la massima decorazione al Valor Militare per eventi connessi con il primo conflitto mondiale”.
Oltre alla SASSARI, la cittadinanza onoraria è stata conferita anche ad altri tre reggimenti (il 5° Aosta; il 9° Bari, l’ 82° Torino) “per essere rimaste le uniche unità di Fanteria in vita nel primo Centenario della Grande Guerra ad aver contribuito alla vittoriosa conclusione del conflitto”. La Commissione consiliare, che ha valutato l’iniziativa meritevole di accoglimento, sottolinea ulteriori motivazioni alla base del riconoscimento: riguardo alla Brigata SASSARI “per aver lasciato sul campo un sacrificio di vite umane superiore a qualsiasi altro corpo militare e perché rappresenta il massimo esempio delle virtù della Fanteria italiana”; mentre per i tre Reggimenti “le gesta eroiche compiute durante la Grande Guerra”.
I Sardi deceduti nel conflitto furono in totale 13.602 secondo l’Albo d’Oro ufficiale e 15.194 alla luce delle ricerche pubblicate nel database www.grandeguerrasardegna.it realizzato dallo storico di Tempio Guido Rombi. VEDI IL VIDEO

"DIE ROTEN TEUFEL" PER PRETENDENTE AL TRONO AUSTRIA-UNGHERIA

SACRARIO DI FAGARE' (TREVISO), 26 MAGGIO 2018 - Un picchetto dell'Associazione Culturale di Rievocazione Storica "Sentinelle del Lagazuoi" ha reso gli onori durante la visita del pretendente al trono di Austria-Ungheria, Carlo di Asburgo-Lorena, nel Sacrario di Fagarè che ospita le spoglie di migliaia di Caduti. Carlo d'Asburgo-Lorena è nipote di Carlo I, ultimo imperatore austriaco, e dopo la visita al Sacrario ha partecipato ad un seminario dal titolo “L’Europa a 100 anni dalla prima guerra mondiale. Che cosa abbiano imparato”.
Nelle foto: Carlo d'Asburgo-Lorena con le "Sentinelle del Lagazuoi" che dal 2015 rendono omaggio alla Brigata SASSARI e ai "die roten Teufel", indossando l'uniforme storica e le mostreggiature bianco-rosse in tutte le manifestazioni alle quali partecipano.

COMMEMORAZIONE 10° ANNIVERSARIO MORTE APP. FRANCESCO DEIAS (MOVC)

CAGLIARI, 23 MAGGIO 2018 - Nella sede del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, in via dei Salinieri a Cagliari, si è svolta la cerimonia di commemorazione del 10° anniversario della scomparsa dell’Appuntato Medaglia d’Oro al Valor Civile Francesco Deias, travolto e ucciso da un'auto mentre soccorreva, il 23 maggio 2008, una donna rimasta bloccata all'interno di una vettura coinvolta in un incidente stradale nei pressi di San Sperate.
La cerimonia, presieduta dal Gen. di Divisione Giovanni Truglio, Comandante della Legione Carabinieri Sardegna, si è svolta alla presenza della vedova dell’Appuntato Deias, Roberta Marras e del figlio Francesco, nato poco tempo dopo la morte del padre, del quale porta il nome), Autorità Civili e Militari della Provincia di Cagliari e di una rappresentanza di Carabinieri in servizio e dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
La circostanza, nel corso della quale è stato ricordato il tragico evento con una breve ricostruzione, è stata resa solenne dalla deposizione di una corona di alloro, benedetta dal Cappellano Militare della Legione Carabinieri Sardegna, padre Mariano Asunis, alla targa di intitolazione della caserma all’App. Deias e dalla resa degli onori di un picchetto di giovani Allievi Carabinieri della Scuola di Iglesias schierato in armi.
Da ultimo, ha preso la parola il Generale Truglio che, nel sottolineare il valore del sacrificio dell’App. Deias, ha voluto esaltarne generosità, dedizione, altruismo, senso del dovere che rappresentano e che devono costituire esempio, ispirazione e guida dell’agire quotidiano di ogni Carabiniere. Al momento commemorativo hanno partecipato, come ospiti esterni, anche i compagni di classe del figlio dell’App. Deias (4a classe della Scuola Elementare “Casula Montanaru” di Cagliari).
MOTIVAZIONE DELLA MEDAGLIA D’ORO AL VALOR CIVILE
CONCESSA ALLA MEMORIA DELL’APPUNTATO FRANCESCO DEIAS
“Intervenuto nottetempo, unitamente ad altro militare, su una arteria stradale ad alta densità di traffico ove si era ribaltata un’autovettura, con eccezionale coraggio, cosciente sprezzo del pericolo ed esemplare altruismo, non esitava, nonostante il sopraggiungere di altri veicoli, a soccorrere e trarre in salvo la conducente del mezzo incidentato, rimasta all’interno dell’abitacolo in stato di shock. Nel frangente veniva travolto da un’automobile, condotta ad altissima velocità da un uomo sotto l’effetto di sostanze alcoliche, perdendo tragicamente la vita. Chiaro esempio di elette virtù civiche ed altissimo senso del dovere, spinti fino all’estremo sacrificio. San Sperate, 23 Maggio 2008”.

PROGETTO LEGALITA': ALUNNI SENEGHE CARABINIERI CACCIATORI PER UN GIORNO

ABBASANTA, 22 MAGGIO 2018 - Sedici alunni della 5a D della Scuola Primaria di Seneghe (OR), hanno visitato la Caserma MAVM “Diego Sini” di Abbasanta, sede dello Squadrone Carabinieri Eliportato “Cacciatori Sardegna”. Gli alunni, arrivati puntualissimi alle 8:30 accompagnati dagli insegnanti Maria Giovanna Meles, Antonella Cappello e Mario Di Rubbio, sono stati accolti dal Maggiore Alfonso Musumeci e dal Capitano Oscar Caruso.
Poco dopo il loro arrivo hanno partecipato, insieme ai carabinieri “Cacciatori di Sardegna”, alla cerimonia dell’alzabandiera cantando l’Inno di Mameli. Gli alunni, nell’ambito delle iniziative del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca (MIUR) tese alla diffusione della cultura della legalità, hanno preso parte alle attività addestrative delle unità cinofile del Nucleo Cinofili di
Abbasanta e degli stessi “Carabinieri Cacciatori” svolgendo, con questi, sia attività roccia, sia di ardimento. Dopo l’illustrazione delle radici storiche dell’Arma dei Carabinieri e delle specialità professionali presenti nell’Istituzione è stata realizzata la tradizionale foto ricordo.

PROGETTO LEGALITA': DIVISIONE “ACQUI” NELLE SCUOLE

SAN GIORGIO A CREMANO, 22 MAGGIO 2018 - Continua il progetto della Divisione ACQUI in sinergia con diversi Istituti scolastici della città, per far conoscere tra i giovani sia le origini dell’Esercito Italiano, sia il valore della legalità sul territorio dove vivono. L’intento del Comandante la Divisione Acqui, Generale di Divisione Fabio Polli, è quello di continuare il progetto legalità iniziato lo scorso anno, dal precedente Comandante, Gen. Div. Antonio Vittiglio, con conferenze per tracciare l’importanza delle Forze Armate e in particolare dell’Esercito Italiano, non solo nel solco del centenario della Grande Guerra, ma anche su alcune attività del territorio nazionale, come ad esempio con l’Operazione Strade Sicure.
Nell’ambito delle attività didattiche e di orientamento del percorso scolastico di alcune scuole dell’area napoletana, un team di soldati dell’ACQUI, supportati dalla responsabile ai progetti legalità di alcune scuole, dott.ssa Giancarla Minervini, ha divulgato nelle classi diversi valori, tra i quali: fiducia, coraggio, solidarietà, dignità e sacrificio. Il progetto si è sviluppato nelle ultime tre settimane, ed ha visto il coinvolgimento di circa 3000 studenti, tra le diverse Scuole Primarie, Scuole Medie e Istituti Superiori della città di Napoli e provincia.
L’attività si inserisce in un progetto più ampio che l’Esercito sta proponendo agli studenti negli anni in cui ricorre il Centenario della Grande Guerra, per ricordare quegli uomini nati tra il 1874 e il 1899 che tra gli angusti spazi delle trincee e le imponenti cime dei monti contribuirono in maniera decisiva all’unità nazionale, sacrificandosi con generosità e coraggio.
L’evento ha rappresentato un’ottima occasione per far accrescere nell’opinione pubblica presso le scuole dell’area napoletana la conoscenza della Forza Armata e per promuovere le opportunità professionali che sono offerte ai giovani mediante i bandi dei concorsi; l’integrazione fra l’Esercito Italiano e la Società e la funzione dual-use.
Ufficio Pubblica Informazione
COMANDO DIVISIONE “ACQUI”

LA SARDEGNA AL 60° PELLEGRINAGGIO MILITARE INTERNAZIONALE A LOURDES

LOURDES, 21 MAGGIO 2018 - Militari provenienti da oltre 40 Nazioni si sono incontrati a Lourdes dal 18 al 20 Maggio in occasione del 60° Pellegrinaggio Militare Internazionale che avuto come tema l'Enciclica di Giovanni XXIII "Pacem in Terris". Presente con la delegazione dell'Ordinariato Militare per l’Italia anche una rappresentanza sarda, col cappellano della Guardia di Finanza della Sardegna, Don Gianmario Piga.  VEDI LE FOTO

PORPORA CARDINALIZIA PER MONS. BECCIU, ANNUNCIO DI PAPA FRANCESCO

ROMA, 20 MAGGIO 2018 - Mons. Giovanni Angelo Becciu il 29 giugno prossimo riceverà la porpora cardinalizia. Papa Francesco al termine del Regina Coeli in Piazza San Pietro ha annunciato di aver convocato per quella data un concistoro durante il quale creerà 14 nuovi cardinali. Tra di loro Mons. Becciu, Sostituto della Segreteria di Stato, 70 anni al prossimo 2 giugno, di Pattada. Ordinato sacerdote nel 1972 nella Diocesi di Ozieri, Mons. Becciu 12 anni dopo è entrato a far parte del servizio diplomatico vaticano ed è stato Nunzio Apostolico in varie parti del mondo. Ultima nunziatura, prima della nomina nel maggio 2011 a Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato, quella di Cuba.
Mons. Becciu è il settimo cardinale sardo della storia. Nella foto: Mons. Becciu a Cagliari salutato dai fedeli sardi il 22 settembre 2013 al momento dell'arrivo in Cattedrale assieme con Papa Francesco in visita apostolica.

CARABINIERI: VISITA COMANDANTE GENERALE IN SARDEGNA

CAGLIARI, 19 MAGGIO 2018 - Il Generale di Corpo d’Armata Giovanni Nistri, nuovo Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, per la prima volta dopo la sua nomina, ha fatto visita ai Carabinieri della Sardegna, incontrando personale dell’Arma in servizio, in congedo (ANC) e del Co.Ba.R. (Organismo di Base della Rappresentanza dei Carabinieri) presso alcuni comandi territoriali.
Giunto da Roma il 17 maggio, il Comandante Generale, accompagnato dal Generale di Divisione Giovanni Truglio, Comandante della Legione Carabinieri Sardegna, ha fatto visita alla Compagnia Carabinieri di Bono, ai Comandi Stazione CC di Orune, Fonni, con l’omonima Squadriglia, e Desulo, con la Squadriglia di S’Arcu de Tascusì, nonché allo Squadrone "Cacciatori di Sardegna" di Abbasanta.
Ieri a Cagliari, nel Comando Legione, il Generale Nistri ha incontrato una rappresentanza del personale di tutti i reparti stanziati nel capoluogo. Nel corso dei vari incontri, il Comandante Generale ha espresso la propria soddisfazione per i risultati conseguiti dai Carabinieri dell’Isola, sottolineando la loro capacità di corrispondere alle istanze di sicurezza delle diverse realtà territoriali. Nella Caserma intitolata al Brigadiere Enrico Zuddas, Medaglia d'Oro al Valor Militare, il Comandante Generale ha visitato anche la Sala della Memoria del Comando Legione che custodisce i cimeli testimoni della presenza dell'Arma in Sardegna dal 1814 ai giorni nostri.

IL GENERALE CARLO SANNA, SU BABBU MANNU, COMMEMORATO A CAGLIARI

CAGLIARI, 16 MAGGIO 2018 - Il Generale Carlo Sanna (1859-1928), leggendario comandante della invitta 33/ma Divisione della quale faceva parte la Brigata SASSARI, è stato commemorato a Cagliari, con una cerimonia nel Cimitero Monumentale di Nostra Signora di Bonaria, su iniziativa dell'Amministrazione Comunale cittadina e del Comando Militare Esercito Sardegna. Presenti le massime autorità civili e militari e numerose scolaresche.
Dopo la deposizione di una corona d'alloro sull'ara che custodisce le spoglie mortali de "Su Babbu Mannu", com'era affettuosamente chiamato dai Sassarini, con l'inno del Piave eseguito dalla Banda della Brigata SASSARI e la lettura da parte di uno studente di versi dedicati al Gen. Sanna, si sono succeduti gli interventi. Prima l'assessore comunale Danilo Fadda, poi il Comandante Militare Esercito in Sardegna, Generale di Divisione Giovanni Domenico Pintus, il ricercatore storico Alberto Monteverde e il Ten. Col. Pasquale Orecchioni, direttore del Museo della Brigata SASSARI.
La Banda della Brigata SASSARI ha concluso la cerimonia con l'esecuzione di brani dell'epopea risorgimentale e con gli inni "Dimonios" e quello nazionale.

ELICOTTERO AM SOCCORRE INFARTUATO SU PESCHERECCIO A SUD SARDEGNA

DECIMOMANNU, 14 MAGGIO 2018 - ​Un elicottero HH-212 dell'80imo Centro SAR dell’Aeronautica Militare è intervenuto nel pomeriggio di oggi per recuperare d’urgenza un marinaio colpito da infarto a bordo di un peschereccio in navigazione a circa sessanta miglia a sud di Cagliari. La missione, richiesta dal 13° MRSC (Maritime Rescue Sub Center) di Cagliari al Rescue Coordination Center del Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico (FE), si è resa necessaria viste le critiche condizioni di salute dell’uomo, un trentenne membro dell’equipaggio dell’imbarcazione.
L’elicottero dell’80° Centro SAR (Search and Rescue) di Decimomannu (CA), uno degli assetti dell’Aeronautica Militare in prontezza h24 sul territorio nazionale per attività di ricerca e soccorso, pochi minuti dopo l’attivazione, era sulla verticale del peschereccio per il recupero dell’infartuato; l’intervento, nonostante le avverse condizioni di vento e mare forte, è stato condotto in tempi brevissimi dal personale aero-soccorritore AM grazie al verricello sul peschereccio. L’uomo è stato trasportato all’Ospedale "Brotzu" di Cagliari.
L'80° Centro è uno dei reparti del 15° Stormo dell'Aeronautica Militare che garantisce 24 ore su 24, per 365 giorni all'anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, inoltre concorre ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d'urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato circa 7.300 persone in pericolo di vita. Solo nel 2017 sono state oltre 450 le ore di volo effettuate dai velivoli dell’Aeronautica Militare per prestare soccorso a più di 200 persone in difficoltà o in imminente pericolo di vita: equipaggi appartenenti appunto al 15° Stormo di Cervia e ai Centri SAR (Search and Rescue) dipendenti, così come al 31° Stormo di Ciampino, alla 46a Brigata Aerea di Pisa e al 14° Stormo di Pratica di Mare, sempre pronti a decollare in brevissimo tempo per qualsiasi destinazione in Italia e all'estero su richiesta di Ospedali, Prefetture e nel caso di missioni all'estero di rappresentanze diplomatiche.
Fonte: AERONAUTICA MILITARE

CARABINIERI TPC RECUPERANO DOCUMENTO DEL 1592 SU MIRACOLI MADONNA BONARIA

CAGLIARI, 14 MAGGIO 2018 - I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale della Sardegna hanno recuperato e restituito all'Archivio storico diocesano di Cagliari un documento del 1592, redatto in catalano, contenente gli atti del processo canonico disposto dall'Arcivescovo cagliaritano dell'epoca, Francesco del Vall. Il volume, rilegato con copertina di pergamena, è intitolato "Informacion recebida sobre la invencion y milagros de la Santa imagen de la Santissima Virgen de Buenayre" e documenta l'arrivo, il 25 marzo 1370, nel Golfo di Cagliari della statua di Nostra Signora di Bonaria e tutti i miracoli attribuiti fino al XVI secolo al simulacro.
Nel 2017 durante un inventario effettuato dal direttore dell'archivio storico diocesano, Don Ferdinando Loddo, è stata accertata la scomparsa di una serie di beni tra i quali l'originale di inestimabile valore storico del processo canonico e della sua traduzione in italiano, risalente alla fine del XIX secolo. E' stata presentata denuncia ai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale. I militari, al comando del Maggiore Paolo Montorsi e coordinati dalla Procura della Repubblica di Cagliari, hanno scoperto che il volume era scomparso dall'archivio nel 1970 e hanno concentrato le indagini su un personaggio, morto nel 2000, noto per la sua passione per i volumi antichi e per le acquisizioni "spericolate". Sono stati contattati gli eredi che, dopo una ricerca tra i beni ricevuti, hanno trovato e consegnato gli atti del processo canonico col quale l'Arcidiocesi di Cagliari accertò la storia e i miracoli attribuiti alla statua di Nostra Signora di Bonaria.
La riconsegna del documento del 1592 alla Diocesi è avvenuta durante una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l'Arcivescovo di Cagliari, Arrigo Miglio, il Procuratore Capo Maria Alessandra Pelagatti, il Comandante provinciale dei Carabinieri, Col. Luca Mennitti, il Magg. Paolo Montorsi, Comandante del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale della Sardegna, e il direttore dell'Archivio Storico diocesano, Don Ferdinando Loddo. VEDI IL VIDEO

BERSAGLIERI:  66° RADUNO NAZIONALE A SAN DONÀ DI PIAVE

SAN DONÀ DI PIAVE, 13 MAGGIO 2018 - Una domenica di forti emozioni nella città di San Donà di Piave conclude il 66° Raduno Nazionale dei Bersaglieri, che ha visto la presenza di molte autorità civili e militari, a cominciare dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, che ieri sera ha partecipato al Festival di bande militari “Military Tattoo: la musica unisce i popoli” e al saggio ginnico dei bersaglieri dell’11° Reggimento.
A salutare le decine di migliaia di bersaglieri in servizio e in congedo e le tantissime famiglie che hanno assistito al raduno, il decano in servizio del Corpo e Comandante del NATO Joint Force Command di Brunssum, Generale di Corpo d’Armata Riccardo Marchiò, il presidente dell'Associazione Nazionale Bersaglieri (A.N.B.) Generale di Brigata Ottavio Renzi, il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, il sindaco di San Donà di Piave, Andrea Cereser, e Raffaello Giulio De Ruggieri, sindaco della città di Matera dove si svolgerà il raduno l'anno prossimo.
Il 66° Raduno Nazionale è stato intitolato “Piave 2018”, nome con cui, quest’anno, si vogliono ricordare e commemorare tutti i Caduti della Grande Guerra. La manifestazione coincide, infatti, con l’anno della chiusura delle celebrazioni del centenario del primo grande conflitto mondiale. Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito nel salutare tutti i Bersaglieri in servizio e in congedo, ha detto: “una continuità tra passato e presente, i Bersaglieri sono stati sempre protagonisti dal Risorgimento ai giorni nostri nella storia d'Italia, uomini e donne che quotidianamente ancora oggi assolvono il proprio dovere in ogni luogo per garantire stabilità e sicurezza”.
Oltre 60 fanfare si sono esibite per giorni nelle piazze della città suonando e cantando brani storici del corpo: la “Ricciolina”, “Il reggimento di papà”, “Arrivederci Roma”, “La corsa di resistenza” e tante altre. Questa mattina la Bandiera di Guerra, la fanfara e una compagnia dell’11° Reggimento Bersaglieri di Orcenico Superiore hanno aperto lo sfilamento finale, seguiti da decine di sezioni dell’A.N.B. provenienti da ogni regione d’Italia. Tutti hanno sfilato di corsa – 180 passi al minuto come stabilivano i regolamenti militari del 1836 e come vuole ancora oggi la tradizione – su un percorso di circa 4 chilometri. Percorso che, per la prima volta, ha previsto l’attraversamento dei comuni di San Donà di Piave e Musile di Piave, legati da un fiume sacro che i radunisti, tutti rigorosamente muniti di Vaira (il cappello piumato), hanno percorso per ben due volte, uno dei quali a pochi centimetri dalla superficie dell’acqua, grazie al contributo del 2° Reggimento Genio Pontieri dell’Esercito che ha effettuato il gittamento di un ponte galleggiante motorizzato.
Attualmente sono circa 4.000 gli uomini e le donne dell’Esercito impiegati all’estero in 14 diversi paesi e più di 7.000 quelli che operano giornalmente all’interno dei nostri confini per interventi di pubblica utilità. Parte di questi uomini e donne sono bersaglieri.
Fonte: Ufficio Pubblica Informazione SME

AVIAZIONE ESERCITO COMPIE 67 ANNI

VITERBO, 10 MAGGIO 2018 - Si è celebrato oggi il 67° Anniversario della costituzione dell’Aviazione dell’Esercito (AVES), nata nel 1951 con lo scopo di consentire alla Forza Armata di concepire, organizzare e condurre operazioni terrestri nella terza dimensione. Alla cerimonia, che si è svolta all’interno dell’hangar del 28° Gruppo Squadroni “Tucano” nell’Aeroporto Militare intitolato al Tenente Pilota Tommaso Fabbri Medaglia di Bronzo al Valor Militare, ha partecipato il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Salvatore Farina, accompagnato dal Comandante delle Forze Operative Terrestri e Comando Operativo Esercito, Generale di Corpo d’Armata Federico Bonato, presenti le autorità civili, militari e religiose della Città e della Provincia di Viterbo unitamente ai Labari e le Associazioni Combattentistiche e d’Arma.
Prima della cerimonia, il comandante dell’Aviazione dell’Esercito, Generale di Brigata Paolo Riccò, accompagnato dai vertici dell’Associazione Nazionale e dai rappresentanti della Città e della Provincia viterbese, ha deposto una corona di alloro al monumento ai Caduti dell’AVES in Largo Caduti Aviazione dell’Esercito, per onorare la memoria di quanti, nell’adempimento del proprio dovere, hanno donato la vita alla Patria. In 67 anni di storia, ovunque l’AVES sia stata impiegata, ha disegnato un percorso evolutivo basato su un unico filo conduttore: la passione per il proprio lavoro. Concetto enfatizzato dalle parole del Generale Riccò che, ringraziando tutti gli uomini e le donne della Specialità, ha posto l’accento sui passi compiuti durante questo anno di comando durante il quale, i Baschi Azzurri, si sono sempre dimostrati aderenti nel rispondere alle mutevoli esigenze d’impiego, mantenendo sempre alti i propri standard operativi, grazie all’addestramento svolto nelle molteplici esercitazioni con scenari nazionali e internazionali e alla preparazione e professionalità dei propri militari.
In un contesto dove l’Aviazione dell’Esercito si prefigura quale “importante pedina operativa della Forza Armata e della Difesa”, sempre pronta e in prima linea sia nelle attività e operazioni sul territorio nazionale sia in quelle internazionali, è doveroso porre l’accento sull’impiego “duale” che ha coinvolto i diversi assetti della Specialità su più fronti: dalla campagna antincendi per circa 350 ore di volo, al trasporto sanitario d’urgenza, dall’impiego di unità a supporto dell’Operazione “Strade Sicure”, ai più recenti interventi a favore della comunità come lo scorso gennaio in Val Venosta dove gli elicotteri dell’Esercito sono stati impiegati per portare in salvo 70 turisti rimasti bloccati dalle valanghe. A dare alla cerimonia una nota di maggiore solennità, anche le parole del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, che ha voluto congratularsi con il personale dell’Aviazione dell’Esercito per la passione, lo spirito di corpo che contraddistinguono la più giovane Specialità tra le Armi dell’Esercito.
"Giorno dopo giorno, sono cresciute le capacità dell'AVES per merito di tutti voi che ci lavorate oggi e di quelli che vi hanno preceduto in un segno di continuità che caratterizza ed è la forza dell'Esercito Italiano. L'Aviazione dell'Esercito ha una chiara attitudine all'impiego duale che le permette di operare in ogni contesto operativo e a supporto della popolazione. L'AVES è una realtà moderna e all'avanguardia, unica, che vive e opera da sempre in contesti tecnologicamente avanzati, multiarma, interforze e internazionali."
Al termine della cerimonia, gli ospiti presenti hanno potuto visitare una mostra statica dei principali mezzi (aerei ed elicotteri) in uso nella Forza Armata.
Fonte: Ufficio Pubblica Informazione SME

MORTO MANLIO BRIGAGLIA STUDIOSO DELLA BRIGATA SASSARI

CAGLIARI, 10 MAGGIO 2018 - E' morto improvvisamente a Sassari lo storico Manlio Brigaglia, professore emerito dell'Università Turritana, giornalista e appassionato studioso della storia della Sardegna e della Brigata SASSARI, Grande Unità dell'Esercito che ha avuto sempre un posto di rilievo anche nelle ricerche dei suoi allievi. Il professor Brigaglia aveva 89 anni e anche ieri aveva partecipato ad una iniziativa culturale. L'accademico aveva testimoniato la sua attenzione anche il 28 gennaio del 2015 (vedi foto) partecipando al convegno al Circolo dei Diavoli Rossi per i 100 anni della costituzione della Brigata SASSARI.
La notizia della scomparsa di Brigaglia è arrivata in contemporanea con quella della morte di un altro giornalista, Gianni Perrotti, durante un incontro di aggiornamento professionale al quale partecipava anche il presidente nazionale dell'Ordine dei Giornalisti Carlo Verna.

CERIMONIA A ROMA PER 157° ANNIVERSARIO COSTITUZIONE ESERCITO ITALIANO

ROMA, 4 MAGGIO 2018 - Con la deposizione di una corona d'alloro al Sacrario dei Caduti nel cortile d'onore di Palazzo Esercito, sono cominciate le celebrazioni per il 157° anniversario della costituzione dell'Esercito Italiano. Nell'Ippodromo militare "Generale Pietro Giannattasio" di Tor di Quinto, si è svolta la cerimonia militare alla presenza del Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata Salvatore Farina e di autorità civili, religiose e militari oltre che numerose scolaresche. “Celebriamo oggi 157 anni dell’Esercito - ha detto il Gen. Farina - che si intrecciano profondamente con gli avvenimenti che hanno contraddistinto le più importanti pagine della storia patria. Quest’anno, tra l’altro, ricorre il centenario del vittorioso epilogo del primo conflitto mondiale che portò al coronamento del sogno risorgimentale dell’integrità territoriale e contribuì a edificare l’identità dei cittadini dell’allora ancor giovane Regno d’Italia”.
Voglio rendere merito a tutti gli Ufficiali, i Sottufficiali, i Graduati, i Militari di truppa e al personale civile, esprimendo - ha continuato il Capo di Stato Maggiore - il mio orgoglio di Comandante, con la consapevolezza che tutti voi, che ogni giorno rinnovate sul campo il significato del giuramento prestato, affrontando la fatica, i pericoli e ingenti sacrifici personali, costituite il viatico migliore per superare con successo ogni crisi, minaccia e sfida che il nostro paese sia chiamato a fronteggiare nel presente e nel futuro. Grazie a tutti voi e alle vostre splendide famiglie che condividono con voi il peso del vostro orgoglioso e fiero dovere”.
Il Ministro della Difesa ha poi conferito alcune onorificenze al personale dell’Esercito distintosi per particolari atti di valore nel corso di operazioni in Italia e all’estero. Inoltre sono state decorate anche le bandiere del 3° Reggimento Trasmissioni e del 6° Reggimento Genio Pionieri reparti che, con il proprio contributo, sono risultati determinanti in particolari situazioni nei contesti nazionali ed internazionali. La tradizionale carica a cavallo dei "Lancieri di Montebello" (8°), nel carosello storico rievocativo delle battaglie del primo conflitto mondiale, ha concluso la manifestazione prima degli onori finali al Ministro Pinotti.
L'Esercito conta oggi più di 4.000 militari schierati in 14 diversi paesi come, Iraq, Libano, Afghanistan, Kosovo, Libia, Somalia e Mali, con compiti che vanno dalla cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di stabilizzazione e ricostruzione, sino all'addestramento delle forze di sicurezza locali, vale a dire quella gamma di attività nota come Security Force Assistance (SFA). Circa 7.000 sono invece i soldati impegnati in Italia nell'ambito dell'Operazione "Strade Sicure", in concorso alle Forze dell'Ordine per il presidio del territorio e la vigilanza. Dal 1° gennaio 2018 a oggi, l'Esercito ha consentito l'identificazione di oltre 76.000 persone, 213 delle quali poste in stato di fermo, oltre 300 denunciate, 17.987 veicoli controllati, con 24 sequestri di armi e 232 di veicoli. Cospicuo il sequestro di sostanze stupefacenti e oggetti contraffatti. Un impegno dinamico e a 360 gradi quello dell'Esercito, che evidenzia una spiccata valenza duale, nell'ottica di dotare lo Strumento Militare Terrestre sia di avanzate capacità di combattimento delle unità sul terreno, sia di poter intervenire tempestivamente, in Patria o all'estero, in situazioni di emergenza o di pubblica utilità: tra queste, solo nell'ultimo anno, circa 3000 bonifiche di ordigni esplosivi e residuati bellici e 153 sortite antincendio, per un totale di 356 ore di volo effettuate con velivoli dell'Aviazione dell'Esercito.
Fonte: Ufficio Pubblica Informazione SME

OMAGGIO A SANT'EFISIO

CAGLIARI, 1 MAGGIO 2018 - Per la 362a volta si ripete l'omaggio di Cagliari e dell'intera Sardegna a Sant'Efisio. Lo speciale rapporto dei Sassarini col Martire Guerriero.

ALGHERO OSPITA XX RADUNO NAZIONALE FINANZIERI IN CONGEDO

ALGHERO, 29 APRILE 2018 - La Sardegna ha ospitato per la prima volta il raduno dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia (Anfi). La ventesima edizione si è svolta dal 27 a domenica 29 aprile a Alghero col patrocinio dell'amministrazione comunale e la collaborazione della Fondazione Musei Eventi Turismo Alghero (Meta). Il raduno è stato caratterizzato da mostre, convegni ed incontri con la cittadinanza e si è concluso oggi con la sfilata dei radunisti alla presenza del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata Giorgio Toschi.
Ieri la Banda Nazionale della Guardia di Finanza diretta dal Maestro Tenente Colonnello Leonardo Serra Ingrosso, ha tenuto un concerto nella suggestiva cornice del Porto Banchina Dogana. Per la concomitanza de "Sa Die de sa Sardigna" la Banda ha eseguito in prima assoluta "Nodas - fantasia di balli e canti della tradizione sarda" del compositore sardo Maestro Lorenzo Pusceddu.
L’Anfi è un Ente morale senza fine di lucro costituito oltre 100 anni fa allo scopo di fornire assistenza e mutuo soccorso ai finanzieri in congedo, custodisce e promuove nella società civile la solidarietà e lo spirito di servizio, l’onore e la disciplina propri delle più alte tradizioni delle Fiamme Gialle. L’associazione è formata da circa venticinquemila iscritti che fanno capo a 292 sezioni dislocate in tutto il territorio nazionale, sotto la guida del suo presidente, il generale di corpo d’armata (in congedo) Umberto Fava.

AEREI: DAL 27 APRILE VOLO DIRETTO TRA SARDEGNA E SICILIA

CAGLIARI, 26 APRILE 2018 - L'aeroporto di Cagliari-Elmas sarà collegato con quello di Trapani Birgi da AliBlue Malta in collaborazione col vettore maltese Medavia. Dal 27 aprile all'11 maggio il volo sarà ogni venerdì, mentre dal 18 maggio l'operatività sarà raddoppiata con voli ogni venerdì e domenica. Gli aerei impiegati saranno turboelica Bombardier Dash 8-300 da 50 posti e Dash 8-100 da 37 posti.
"La nuova rotta Cagliari-Trapani costituirà un'opportunità unica per i passeggeri di viaggiare direttamente dalla Sardegna alla Sicilia e viceversa, senza scali intermedi" ha dichiarato il Comandante Teodosio Longo, amministratore delegato di AliBlue Malta. "Il nuovo collegamento consolida l’impulso di crescita delle nostre rotte con un target legato al turismo e al business. La Sicilia e la Sardegna - ha detto Alberto Scanu, amministratore delegato di Sogaer, la società che gestisce lo scalo aeroportuale di Cagliari-Elmas - con la loro indiscussa bellezza e le loro risorse, non possono che confermarsi mete di sicuro interesse. Siamo soddisfatti che Aliblue Malta abbia felicemente colto questa possibilità di collegare Cagliari con Trapani, una tratta fondamentale nel ventaglio di quelle offerte dal nostro network".
I voli sono acquistabili sul sito www.alibluemalta.com con tariffe a partire da 63,00 euro per persona, tasse aeroportuali, un bagaglio da stiva da 15kg ed un bagaglio a mano da 5kg inclusi.
FONTE: Relazioni Esterne CAGLIARI AIRPORT SOGAER

MARINA MILITARE: NAVI SIRIO E ORIONE SI AVVICENDANO IN ATTIVITA’ VIGILANZA PESCA

ROMA, 19 APRILE - Il pattugliatore Orione (P 410) ha sostituito il 14 aprile Nave Sirio (P 409) nel pattugliamento delle aree del Canale di Sicilia interessate dalle attività di pesca delle flotte di motopesca siciliani. Le unità fanno parte del Comando Forze di Pattugliamento per la Sorveglianza e la Difesa Costiera con sede ad Augusta. Entrambe le Navi della Marina Militare, nei transiti da e per l’area di operazione, hanno assicurato contestualmente il pattugliamento delle aree di interesse minerario di competenza della “Direzione Generale per la Sicurezza anche ambientale delle attività minerarie ed energetiche Ufficio Nazionale Minerario per gli Idrocarburi e le Georisorse” (DSG-UNMIG) del Ministero per lo Sviluppo Economico nell’ambito delle attività complementari svolte dalla Forza Armata.
Questa collaborazione interministeriale si esplica principalmente nella sorveglianza per la prevenzione degli inquinamenti delle acque marine e nel pattugliamento delle porzioni di mediterraneo aperte alle attività di esplorazione, ricerca e coltivazione degli idrocarburi, al fine di prevenire e rilevare attività non autorizzate o potenzialmente pericolose per l’ambiente marino.
In particolare le unità della Marina impegnate in attività a favore del MISE localizzano e identificano le unità di ricerca presenti nella zona, monitorandole costantemente; controllano il rispetto, da parte dei naviganti, delle zone di sicurezza stabilite intorno alle installazioni offshore con ordinanze delle Autorità Marittime e verificano il corretto funzionamento delle segnalazioni per i naviganti sugli impianti offshore. Nel corso del 2017 sono state effettuate 3317 ore di pattugliamento in 263 missioni a favore della DSG-UNMIG senza interferire con la attività primarie di sorveglianza e tutela degli interessi nazionali svolte dalle Unità Navali della Marina Militare.
Nave Orione continuerà nei prossimi giorni le operazioni di pattugliamento relative alla Vigilanza Pesca (Vi.Pe.), attività con la quale la Marina Militare assicura dal 1959 la presenza navale continua nelle acque internazionali dello Stretto di Sicilia, per assicurare il libero esercizio dell’attività di pesca dei pescherecci nazionali nel pieno rispetto delle leggi nazionali vigenti.
Fonte: MARINA MILITARE - Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione

CONCLUSO A OROSEI PELLEGRINAGGIO MILITARE SARDEGNA

OROSEI, 19 APRILE 2018 - Si è concluso ieri il pellegrinaggio militare interforze della Sardegna con la solenne celebrazione eucaristica a Orosei, nella chiesa di San Giacomo Apostolo, officiata dall’Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia Mons. Santo Marcianò, unitamente all’Arcivescovo di Nuoro Mons. Mosè Marcia e ai cappellani militari isolani.
Presenti alla cerimonia i sindaci di Galtell', Nuoro e Orosei, il Generale Giovanni Domenico Pintus Comandante del Comando Militare Esercito Sardegna, i comandanti regionali di Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza, nonché rappresentanze delle Forze Armate, dei Corpi Armati dello Stato, del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione Autonoma della Sardegna e numerosi fedeli delle comunità locali. La funzione religiosa è stata accompagnata dai canti tradizionali del coro di Orosei e dal coro polifonico interforze.
L’ultima tappa ha visto i pellegrini percorrere a piedi circa 22 chilometri, muovendo dal Santuario della Madonna del Rimedio di Orosei, all’abitato di Onifai, dal Santuario di Santa Brigida di Irgoli alla parrochia del Santissimo Crocefisso di Galtellì, per poi concludersi ad Orosei lungo un percorso naturalistico contrassegnato dalle vallate sottostanti al Monte Tuttavista di Galtellì, alla cui sommità si staglia “Sa Preta Istampata” modellata nei secoli dal vento.
L’iniziativa è stata apprezzata e condivisa dalle comunità locali che, unitamente ai propri parroci e sindaci, hanno con incontrato e bene accolto i pellegrini, illustrando le singole peculiarità culturali storiche e religiose, dimostrando senso di accoglienza con posti ristoro allestiti lungo il cammino.

Fonte: Ufficio Comunicazione – Sez. PI
COMANDO MILITARE ESERCITO SARDEGNA

MILITARI 4° ALTAIR BOLZANO DONANO SANGUE PER AVIS CARBONIA

CAPO TEULADA, 17 APRILE 2018 - La Task Force “Altair”, su base 4° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Altair”, impegnato in addestramento presso il poligono militare di Capo Teulada, ha contribuito ad un raccolta di sangue straordinaria organizzata dalla sezione AVIS provinciale di Carbonia – Iglesias per soddisfare l’aumento di richieste da parte dell’azienda sanitaria locale di Carbonia. La donazione è avvenuta presso l’hangar dell’aerocampo all’interno del poligono militare, dove è in corso di svolgimento la prima campagna/scuola di tiro dell’Aviazione dell’Esercito 2018, con l’arrivo dell’autoemoteca AASL di Carbonia.
Gli uomini e le donne della Task Force hanno partecipato con entusiasmo, segnalandosi numerosi per dare il loro contributo alla causa, consapevoli dell’importante gesto solidale. La direttrice della sezione AVIS, Dott.ssa Irma Cancedda, ha ringraziato il Comandante, Colonnello Massimiliano Belladonna, per l’importante manifestazione di solidarietà, spiegando come la patologia thalassemica richieda nell’area un continuo approvvigionamento di unità di sangue, impiegando oltre la metà delle 7000 che vengono raccolte ogni anno.
fonte: comaves

PELLEGRINAGGIO MILITARE DELLA SARDEGNA: DOMANI ULTIMA TAPPA

CAGLIARI, 17 APRILE 2018 - Partito sabato 14 aprile da Fonni, il Pellegrinaggio militare interforze della Sardegna si concluderà domani a Orosei, nella chiesa di San Giacomo Apostolo, con la celebrazione della liturgia eucaristica officiata dall’Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia, Mons. Santo Marcianò, con i cappellani militari isolani. Alla cerimonia parteciperanno il Generale di Divisione Giovanni Domenico Pintus, Comandante del Comando Militare Esercito Sardegna, le più alte Autorità civili e militari dell’isola e rappresentanze delle quattro Forze Armate, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Polizia Penitenziaria e della Guardia Forestale.
Dopo la partenza da Fonni il pellegrinaggio ha toccato Gavoi, Mamoiada, Orgosolo e Oliena. Oggi i pellegrini affrontano la penultima tappa del percorso spirituale che li porterà da Oliena a Dorgali in un percorso lungo circa 20 chilometri. Nelle cinque tappe del pellegrinaggio sono stati percorsi 90 chilometri, in un continuo alternarsi tra soste in suggestivi luoghi di fede della Barbagia e della Baronia, e paesaggi di incantevole bellezza naturalistica. L’ultima tappa del pellegrinaggio, attraverserà domani i territori di Onifai, Irgoli, Galtellì e Orosei.
Fonte: Ufficio Comunicazione – Sez. PI
COMANDO MILITARE ESERCITO SARDEGNA

COLLEGAMENTI AEREI IN AUMENTO DA CAGLIARI

CAGLIARI, 12 APRILE 2018 - La compagnia aerea Ryanair ha presentato la sua programmazione 2018 da Cagliari che include una nuova rotta da Cagliari a Manchester, operativa nell’estate 2018 con due voli a settimana, e sei nuove rotte per l’inverno 2018/2019 verso Baden-Baden, Dusseldorf W., Porto, Siviglia, Valencia e Varsavia Modlin, tutte con frequenza di due voli a settimana.
Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato il presidente e l'amministratore delegato della Sogaer, Gabor Pinna e Alberto Scanu. e John F. Alborante, Sales & Marketing Manager Italia di Ryanair. “L’impulso che Ryanair sta dando al nostro aeroporto e a tutto il Sud Sardegna in termini di accessibilità nazionale ed internazionale - ha detto il presidente di Sogaer - è per noi motivo di grande soddisfazione. La compagnia irlandese prosegue nella crescita del suo network, aggiungendo destinazioni strategiche collegate direttamente con Cagliari e con l’obiettivo sempre più marcato di creare nuove stagionalità. Dal 2007 Ryanair ha iniziato a volare sul nostro scalo, confermando anno dopo anno la sua presenza: entro il 2018 la compagnia aerea raggiungerà il traguardo record dei 15 milioni di passeggeri trasportati da e per l’Aeroporto di Cagliari dall’avvio delle operazioni”.

ALLA BRIGATA SASSARI LA CITTADINANZA ONORARIA DI VITTORIO VENETO di Carlo Figari

CAGLIARI, 23 MARZO 2018 - In occasione delle celebrazioni per il Centenario della Grande Guerra il comune di Vittorio Veneto ha assegnato la cittadinanza onoraria alla Brigata Sassari che verrà conferita sabato 26 maggio durante il XXXIV Raduno nazionale del fante, in programma quest’anno nella cittadina veneta dove il 4 novembre del 1918 venne issato sul Municipio il tricolore per annunciare la conclusione del conflitto mondiale. Un nuovo importante riconoscimento al glorioso corpo composto, oggi come allora, in gran parte da militari sardi che va ad aggiungersi alle numerose medaglie appese nel labaro con i quattro mori.
A Conegliano una strada intitolata ai Sassarini
Inoltre proprio in questi giorni il comune di Conegliano, famoso per il prosecco, ha intitolato una strada alla Brigata SASSARI che il 30 ottobre del 1918 lo liberò dall’esercito austriaco nel corso dell’offensiva che poi si sarebbe conclusa pochi giorni dopo con la vittoria finale.
La cittadinanza onoraria
Nella delibera del Consiglio comunale di Vittorio Veneto si legge la motivazione che ha portato la città ad onorare la Brigata SASSARI. La ragione principale è che “i suoi reggimenti, 151° e 152° sono i più decorati del Primo conflitto mondiale (2 Medaglie d’Oro al Valor Militare per ciascun reggimento) e pertanto ben rappresentano e racchiudono le glorie di tutte le 116 Brigate di Fanteria che presero parte a quel conflitto di cui Vittorio Veneto fu l’agognata conclusione”. Inoltre nella motivazione si sottolinea che “tra le unità di Fanteria in vita in questo primo Centenario i due reggimenti sono gli unici ad aver meritato la massima decorazione al Valor Militare per eventi connessi con il primo conflitto mondiale”.
Oltre alla SASSARI, la cittadinanza onoraria verrà conferita anche ad altri tre reggimenti (il 5° Aosta; il 9° Bari, l’ 82° Torino) “per essere rimaste le uniche unità di Fanteria in vita nel primo Centenario della Grande Guerra ad aver contribuito alla vittoriosa conclusione del conflitto”. La Commissione consiliare, che ha valutato l’iniziativa meritevole di accoglimento, sottolinea ulteriori motivazioni alla base del riconoscimento: riguardo alla Brigata SASSARI “per aver lasciato sul campo un sacrificio di vite umane superiore a qualsiasi altro corpo militare e perché rappresenta il massimo esempio delle virtù della Fanteria italiana”; mentre per i tre Reggimenti “le gesta eroiche compiute durante la Grande Guerra”.
Una festa di popolo
“L’assegnazione della cittadinanza è il segno di incondizionata stima e profonda riconoscenza di tutta la città di Vittorio Veneto alle predette Unità/Comandi”, conclude la delibera firmata dal sindaco Roberto Tonon, del Comune che tra il 22 e il 27 maggio organizzerà il XXXIV Raduno Nazionale del Fante. La città attende per maggio migliaia di fanti provenienti da tutta Italia per sfilare nelle vie del centro e per partecipare ai diversi eventi. Arriveranno anche centinaia di sardi, tra emigrati che vivono nel Nord Italia e molti provenienti dall’Isola. “Sarà una grande festa di popolo che unirà i nostri militari ai cittadini”, rileva Tonon sottolineando che i preparativi sono già partiti. E’ attesa, si spera, anche la Banda della Brigata SASSARI, conosciuta in tutto il mondo per il suo inno “Domonios”.
Il valore dei sassarini
Piena soddisfazione, dopo la decisione del Comune e l’accoglimento del Ministero della Difesa, è stata espressa dal colonnello Lorenzo Cadeddu, presidente della sezione locale dell’Associazione del Fante e tra i promotori del Raduno: “Questa terra dove si svolsero i combattimenti decisivi per la conclusione vittoriosa della guerra - rileva l’alto ufficiale - è molto legata al ricordo dei soldati sardi che in quei giorni si batterono senza risparmio su tutta la linea. La notte del 27 ottobre i due reggimenti della SASSARI passarono il Piave e si lanciarono lungo le difese austriache di Sarano e Campolongo. Dopo ore di battaglia riuscirono a sfondare e a mezzanotte entrarono a Conegliano. Da lì aprirono la via verso Vittorio Veneto dove il 4 si concluse la battaglia che porta il suo nome. E la guerra”.
Lo storico sardo
Cadeddu, originario di Gergei, colonnello della riserva, è uno dei più apprezzati storici della Grande Guerra, specializzato negli studi proprio sulla Brigata Sassari alla quale ha dedicato diversi volumi. Inoltre è presidente del Centro Studi Storico Militari sulla Grande Guerra “Piero Pieri” di Vittorio Veneto, associazione che implementa anno dopo anno la piattaforma on line dell’Archivio della Memoria sulla Grande Guerra. A lui, in gran parte, e alla municipalità della cittadina veneta va il merito di promuovere tante iniziative per ricordare il sacrificio della Brigata Sassari che ebbe 3146 caduti, un terzo di tutti i fanti sardi (11.500).
L’Albo d’oro dei Caduti in un sito
I sardi deceduti nel conflitto furono in totale 13.602 secondo l’Albo d’Oro ufficiale e 15.194 alla luce delle ricerche pubblicate nel database www.grandeguerrasardegna.it realizzato dallo storico di Tempio Guido Rombi. Questo sito, completato dall’autore a conclusione di un faticoso lavoro di ricerca durato una decina di anni, è disponibile nella sua versione dimostrativa, mentre è in attesa di un patrocinio pubblico per poter essere pubblicato nella sua interezza. Presenta numerose novità rispetto all’Albo d’Oro cartaceo custodito nelle più importanti Biblioteche e presso gli Archivi militari. Nel lavoro di Guido Rombi emergono numerosi dati e curiosità: per esempio, il primo caduto della Sassari fu il caporale di Arbus Silvio Sitzia arruolato nell’appena costituito 151mo reggimento e colpito nel furibondo attacco al monte Col di Lana del 15 giugno. Ebbe una medaglia d’argento.
Attualmente la Brigata Sassari è impegnata nella sua quarta missione in Afghanistan, con Comando Brigata e 152°, in Iraq col 151°, e in Libia col 3° Bersaglieri. Intanto in Patria i Sassarini continuano ad essere impegnati anche nell’operazione “Strade Sicure”.

CARLO FIGARI, giornalista e scrittore, già vicedirettore del quotidiano “L’Unione Sarda” e docente a contratto nell'Università di Cagliari, è autore di numerose pubblicazioni, tra le quali "Leopoli, il mistero dell'armata fantasma" (1995), "El Tano. Desaparecidos italiani in Argentina" (1999), e "Dalla linotype al web. I quotidiani sardi dalle origini ad oggi e l'avventura di Video on line" (2014). Nel 1998 ha vinto il Premio Saint Vincent per un servizio televisivo dedicato ai désaparecidos sardi in Argentina. Ha svolto il servizio di leva come ufficiale di complemento nella Marina Militare e ha effettuato, come addetto alla Pubblica informazione, una campagna per la protezione del mare a bordo di Nave "Amerigo Vespucci".

ESERCITO: GIURANO GLI ALLIEVI DELLA “TEULIÈ”, TRA DI LORO QUATTRO SARDI

(da sinistra a destra: Federica Porceddu, Fabio Cossu e Angelica Scintu, tutti di Oristano, e Margherita Lai di Perdasdefogu)

MILANO, 23 MARZO 2018 - Si è svolta questa mattina la cerimonia di giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana degli allievi del primo anno della Scuola Militare “Teuliè”. L’atto solenne, suggellato con la tradizionale formula del “Lo giuro”, è stato sottolineato dalla presenza del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, del Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Pietro Serino, ma soprattutto dalle famiglie degli allievi accorse numerose per questo importante evento.
Tra gli allievi del primo anno anche quattro sardi: Federica Porceddu, Fabio Cossu e Angelica Scintu, tutti di Oristano, e Margherita Lai di Perdasdefogu.
Nel corso della cerimonia, a cui hanno partecipato autorità civili, militari e religiose, il Comandante della Scuola Militare “Teuliè”, Colonnello Gianluca Ficca ha riconsegnato al Presidente del consiglio comunale di Milano, Dott. Lamberto Bertolè, il Primo Tricolore simbolo delle “Cinque Giornate”, che proprio quest’anno celebra il 170° anniversario.
Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, rivolgendosi ai 72 giurandi provenienti da tutte le regioni d'Italia, ha affermato “Voi, allievi del corso Masotto III avete la mia personale ammirazione e quella di tutti gli ospiti, le autorità, i concittadini e gli ex allievi qui presenti. A Voi dico siate dei fratelli, aiutatevi oggi, domani e sempre l'un l'altro. Non abbiate paura. Siate orgogliosi e fate proposte, i vostri comandanti vi ascolteranno. Così sarete dei grandi uomini e dei grandi soldati”. Infine, rivolgendosi ai familiari presenti alla cerimonia, ha aggiunto: “solo voi sapete quanto è difficile lasciar volare i propri figli come gli uccellini che lasciano il nido e volano da soli. Questo va riconosciuto nella forza, nella volontà e nel coraggio di voi genitori. Grazie per aver avuto questa forza”.
Presenti all'evento il Gonfalone del comune di Milano, della Regione Lombardia e della città metropolitana di Milano, i Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, oltre che la gloriosa Bandiera dell’Istituto, decorata di Medaglia di Bronzo al merito dell'Esercito e centinaia di ex allievi.
La Scuola Militare “Teuliè”, Liceo d’elite dell’Esercito, mediante un concorso pubblico, offre la possibilità a tutti i ragazzi e le ragazze che abbiano concluso con esito positivo il secondo anno dei Licei classico e scientifico di proseguire il triennio di studi. Peraltro, è di questi giorni la pubblicazione del bando di concorso per l’ammissione all’anno scolastico 2018 - 2019.
La Scuola garantisce una vasta e profonda preparazione particolarmente attenta al completamento di tutti i programmi didattici previsti dal MIUR includendo nel percorso formativo discipline che favoriscono il processo di formazione etico - morale, culturale e fisica degli allievi mediante l’applicazione di un codice di comportamento ispirato alle regole militari. La trasversalità della cultura militare è presentata agli allievi come piattaforma educativa sulla quale s’innestano valori e conoscenze necessarie allo sviluppo di competenze che saranno spendibili in qualsiasi ambito.
Fonte: Scuola Militare “Teuliè”

CARABINIERI: CELEBRATO QUARANTENNALE BANDIERA 9° BATTAGLIONE "SARDEGNA"

CAGLIARI, 21 MARZO 2018 - Il quarantesimo anniversario della concessione della Bandiera di Guerra al 9° Battaglione Carabinieri “Sardegna” è stato celebrato nella Caserma “Livio Duce” di piazza San Bartolomeo, sede del reparto. La cerimonia è stata presieduta dal Comandante della 1a Brigata Mobile Carabinieri, Gen. B. Carlo Cerrina alla presenza delle principali autorità civili e militari dell'isola.
Momento culminante della cerimonia, caratterizzata dalle note della Banda della Brigata SASSARI quando il Comandante del Battaglione, Ten. Col. Guido Caponetto ha chiamato a se la Bandiera e il cappellano militare Don Giancarlo Caria l'ha benedetta, tenendo accanto le stesse persone che la consegnarono nel 1978: la Madrina Irma Iannucci, sorella del Vice Brigadiere Fulvio Iannucci Medaglia d’Argento al Valor Militare caduto eroicamente a Savigliano (Cuneo) il 13 novembre 1976, ed il Gen. D. Salvatore Favarolo, all’epoca allievo del 158° Corso dell’Accademia Militare di Modena.
Presenti alla cerimonia il Gonfalone del Comune di Cagliari, decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare, il Gonfalone della Regione Autonoma della Sardegna e Bandiere dell’Associazione Nazionale Carabinieri. FOTO TRATTA DAL NOSTRO VIDEO SULLA CERIMONIA.

MARINA MILITARE: PALOMBARI SDAI CAGLIARI NEUTRALIZZANO BOMBA

CAGLIARI, 19 MARZO 2018 - Dal 8 al 19 marzo 2018 i Palombari del Gruppo Operativo Subacquei del Comando Subacquei ed Incursori (COMSUBIN) della Marina Militare, distaccati presso il Nucleo SDAI (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) di Cagliari, hanno condotto un intervento nelle acque di Porto Corallo teso a rimuovere un pericoloso ordigno esplosivo. Individuato da un subacqueo che stava svolgendo un’immersione sportiva che ha provveduto a denunziarne immediatamente il ritrovamento alla Capitaneria di Porto di Cagliari, il residuato bellico lungo 150 cm con un diametro di 50 cm si trovava a circa 15 metri di profondità ed a 1,2 miglia dalla costa; per tale ragione la Prefettura di Cagliari ha disposto e coordinato l’intervento di bonifica d’urgenza del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) della Marina Militare in quanto l’ordigno esplosivo costituiva potenziale rischio per la pubblica incolumità.
Non è la prima volta che interveniamo per ricercare di rimuovere un ordigno esplosivo nelle acque della Sardegna, ma questa volta è stato difficile individuarlo benché lo stesso fosse di grosse dimensioni ”, ha dichiarato il Comandante del Nucleo SDAI di Cagliari, Tenente di Vascello Gabriele Paparo. “Il punto di rinvenimento era all’interno di un enorme banco di posidonie che ha reso veramente complessa la ricerca di questo manufatto. Solo dopo un giorno intero di ricerche siamo riusciti a localizzarlo ed identificarlo come una bomba d’aereo inglese da 1.000 libbre risalente alla seconda guerra mondiale. A questo punto abbiamo avviato le operazioni subacquee per imbracarla e recuperarla dal fondo, per poi rimorchiarla a distanza fino a raggiungere una zona di sicurezza in alto fondale, individuata dalla locale Autorità Marittima. Lì abbiamo effettuato un’ultima immersione per distruggere il grosso ordigno esplosivo secondo le consolidate tecniche tese a preservare l’ecosistema marino”.
Questo intervento rappresenta una delle tante attività che i Reparti Subacquei della Marina conducono a salvaguardia della pubblica incolumità anche nelle acque interne, come ribadito dal Decreto del Ministero della Difesa del 28 febbraio 2017, svolgendo operazioni subacquee ad alto rischio volte a ripristinare le condizioni di sicurezza della balneabilità e della navigazione.
Lo scorso anno i Palombari della Marina Militare hanno recuperato e distrutto un totale di 22.000 ordigni esplosivi residuati bellici, mentre dal 1 gennaio 2018 ne hanno già neutralizzati 1.361 dai mari, fiumi e laghi italiani, senza contare i proiettili di calibro inferiore ai 12,7 mm anch’essi rimossi e distrutti. Con una storia di 169 anni alle spalle, i Palombari rappresentano l’eccellenza nazionale nell’ambito delle attività subacquee essendo in grado di condurre immersioni lavorative fino a 1.500 metri di profondità ed in qualsiasi scenario operativo, nell’ambito dei propri compiti d’istituto (soccorso agli equipaggi dei sommergibili in difficoltà e la neutralizzazione degli ordigni esplosivi rinvenuti in contesti marittimi) ed a favore della collettività. Per queste peculiarità gli operatori subacquei delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato possono essere formarti esclusivamente dal Gruppo Scuole di Comsubin che, attraverso dedicati percorsi formativi, li abilita a condurre immersioni in basso fondale secondo le rispettive competenze.
ufficio stampa - marina militare

CELEBRATO A CAGLIARI PRECETTO PASQUALE INTERFORZE

CAGLIARI, 19 MARZO 2018 -  L'Ordinario Militare per l’Italia, Santo Marcianò, ha officiato nella Basilica di Nostra Signora di Bonaria il Precetto Pasquale Interforze, alla presenza del Comandante del Comando Militare Esercito Sardegna, Generale di Divisione Giovanni Domenico Pintus, delle più alte autorità civili e militari dell’isola, nonché di una nutrita rappresentanza delle Forze Armate, della Guardia di Finanza, della Polizia Penitenziaria, della Guardia Forestale, dei Vigili del Fuoco e di tutti i Corpi Armati e non dello Stato di stanza a Cagliari e centri viciniori, delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e dei familiari dei militari caduti nei diversi teatri operativi.
Sono fiero di essere Vescovo della Chiesa, fratello e amico di gente che ha compreso sino in fondo il Vangelo, che si può riassumere - ha detto l'Ordinario militare nell'omelia - in una sola parola 'amore fino al dono di se per gli altri' e questo lo fate voi ogni giorno, qui in Italia e all’estero, quindi grazie dal profondo del cuore”. I più importanti momenti del solenne rito liturgico sono stati animati dalla corale polifonica interforze.

BERSAGLIERI: PRIMO CONCERTO FANFARA "PASQUALE RUSSO" A DOLIANOVA

DOLIANOVA, 18 MARZO 2018 - L'Amministrazione comunale di Dolianova, in collaborazione con la locale Sezione dell'Associazione Nazionale Bersaglieri, ha reso omaggio ai Caduti della Grande Guerra con una cerimonia che ha segnato l'esordio ufficiale della ricostituita Fanfara Bersaglieri "Pasquale Russo". Dopo la deposizione di una corona d'alloro al monumento ai Caduti in piazza Brigata Sassari, è seguito il concerto, diretto dai Capi Fanfara Alberto Cugia, Giordano Casu e Mattia Sotgiu. VEDI I VIDEO

MARINA MILITARE: GIORNATA UNITÀ NAZIONALE, COSTITUZIONE, INNO E BANDIERA A CAPRERA

CAPRERA, 17 MARZO 2018 - Nel Compendio Garibaldino di Caprera, in occasione dell’anniversario della proclamazione dell’Unità d’Italia e Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, si è svolta la cerimonia di deposizione di una corona d’alloro sulla tomba del Generale Giuseppe Garibaldi. L'anniversario dell'Unità d'Italia viene fatto coincidere con il 17 marzo data in cui il Re di Sardegna, Vittorio Emanuele II, con la legge 17 marzo 1861, n. 4761, assunse per sé e per i suoi successori il titolo di Re d'Italia.
Istituita come festività civile il 23 novembre del 2012 con la legge n. 222, la ricorrenza si propone di ricordare e promuovere i valori di cittadinanza e riaffermare e consolidare l’identità nazionale attraverso la memoria civica.
Alla cerimonia di Caprera hanno preso parte il Prefetto di Sassari, Giuseppe Marani, accompagnato dal Sindaco di La Maddalena, avvocato Luca Carlo Montella, e dal comandante del Presidio Marina Militare e Comandante della Scuola Sottufficiali della Marina Militare, capitano di vascello Domenico Usai. Erano inoltre presenti anche le autorità militari e civili della sede, le associazioni combattentistiche e d’arma, il picchetto d’onore della Scuola Sottufficiali “Medaglia d’Oro al Valor Militare Domenico Bastianini”, composto da allievi del 25° corso di volontari in ferma prefissata quadriennale e una rappresentanza di frequentatori del 22° corso sergenti della Marina Militare.
Al termine della cerimonia, sono seguiti presso l’aula Consiliare del Comune i saluti delle Autorità presenti e i suggestivi discorsi celebrativi in memoria degli eventi che hanno condotto all’Unità Nazionale.

CARABINIERI: GIURAMENTO NEO UFFICIALI E CONSEGNA ENCOMI A 25 MILITARI

CAGLIARI, 17 MARZO 2018 - Nei giorni scorsi a Cagliari nella Caserma "MOVM Enrico Zuddas", sede del Comando Legione Carabinieri Sardegna, si è svolta la cerimonia di giuramento di sette ufficiali neopromossi al grado di Sottotenente, provenienti dal grado apicale (Luogotenente) del ruolo Marescialli, vincitori di un concorso interno per titoli previsto dal recente riordino dell’Arma dei Carabinieri in materia di carriera. I nuovi Ufficiali provengono da un lungo periodo di servizio nelle diverse articolazioni dell’Arma (organizzazioni territoriale, addestrativa e mobile) e sono appena rientrati dalla Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, dove hanno frequentato un intensivo corso di formazione superiore. In ragione dei principi ispiratori della riforma e della solida esperienza di questo tipo di professionalità (maturata nel ruolo marescialli) questi nuovi Ufficiali con compiti direttivi saranno a brevissimo impiegati, per lo più in incarichi operativi, presso alcuni reparti della Regione che si potranno avvalere del valore aggiunto di figure dalla ricca e matura professionalità. La cerimonia, presieduta dal Generale di Divisione Giovanni Truglio, Comandante della Legione, si è svolta alla presenza dei Comandanti Provinciali CC dell’Isola, dei familiari dei neopromossi e dell’Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo.
La cerimonia è stata anche la giusta occasione per la consegna di encomi a 25 militari del Comando Provinciale di Cagliari distintisi in operazioni di servizio: sette del Nucleo Investigativo (tra cui anche il Magg. CC Michele Cappa, Comandante del Nucleo) per l’operazione convenzionalmente denominata “Arancia Meccanica”, complessa attività investigativa che ha consentito di disarticolare un sodalizio criminale dedito alla commissione di efferate rapine in abitazioni isolate, perpetrate con particolari modalità violente anche in danno di anziani e bambini, che si concludeva con l’arresto di sei persone, il deferimento all’A.G. di ulteriori 71, nonché il sequestro di armi e stupefacenti ed il recupero di refurtiva (Province di Cagliari e Nuoro, 11 agosto 2014 - 2 luglio 2015); due della Compagnia CC di Iglesias (Maresciallo Maggiore Gabriele Bauso, Comandante dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia e App. Sc. Carlo Angioni, del Comando Stazione CC di Uta) per l’arresto di Igor Diana (Siliqua, 12 maggio 2016), resosi responsabile dell’efferato duplice omicidio dei genitori adottivi; due della Compagnia CC di Sanluri (Mar. Daniel Cruciani, Comando Stazione CC di Sanluri e App. Sc. Loris Pitzalis, Centrale Operativa della Compagnia di Sanluri) per aver salvato una persona da tentativo di suicidio (Sanluri, 20 maggio 2017); otto del Comando stazione CC di Sant’Antioco (Mar. Magg. Antonio Manicone, Mar. Ord. Lorenzo Bini, Brig. Marco Porricino, App. Sc. Q.S. Filippo Lo Bocchiaro, App. Sc. Claudio Chiriu, App.Sc. Rocco Del Prete, App. Davide Graziano Saputo, App. Emanuele Carrus) per aver condotto complessa attività investigativa che ha consentito di disarticolare un gruppo criminale responsabile di reiterati danneggiamenti, minacce con l’uso delle armi, altri gravi atti intimidatori perpetrati ai danni di cittadini e pubblici amministratori, nonchè di estesi incendi boschivi, compiuti allo scopo di assicurarsi il controllo criminale sulle attività economiche del territorio e su nuove aree di pascolo. Le indagini si concludevano con l’arresto di quattro malviventi in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare, ed il deferimento all’A.G. di ulteriori due, riscuotendo il vivo plauso delle autorità e della cittadinanza” (Sant’Antioco, luglio 2016 - febbraio 2017); tre del Comando Stazione CC di Sant’Andrea Frius (Mar. Ca. Matteo Attanasio, V. Brig. Luigi Cogoni, App. Diego Piludu) per aver tratto in salvo una persona affetta da gravi problemi psichici e motori, chiusa all’interno della propria abitazione in stato di incoscienza per l’inalazione dei fumi tossici da fiamme; in particolare facevano irruzione, estraevano una bombola di gas liquido e domavano le fiamme, scongiurando più gravi conseguenze (Sant’Andrea Frius, 21 gennaio 2017); quattro del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia CC di Cagliari di cui per salvato una persona da intenti suicidi: due (V. Brig. Francesco Paolo Barrile e App. Sc. Mario Affatigato) a Cagliari il 12 aprile 2017;
due (Brig. Ca. Alessandro Puddu e App. Sc. Stefano Carboni) a Cagliari il 13 agosto 2017.

CALENDARIO ARMA IN SARDO GIUNGE A 11a EDIZIONE

CAGLIARI, 15 MARZO 2018 - Nell'aula polifunzionale del Comando Legione Carabinieri Sardegna, intitolata al Tenente Medaglia d'Oro al Valor Militare Marco Pittoni, è stata presentata la 11a edizione del Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri 2018 tradotto nella variante logudorese della lingua sarda per diventare "Calendariu Historicu de s’Arma de sos Carabineris".
La presentazione, introdotta dal Gen. di Divisione Giovanni Truglio, Comandante della Legione Carabinieri Sardegna, e dal saluto del Gen. di Corpo d’Armata Gianfrancesco Siazzu, già Comandante Generale dell’Arma, si è sviluppata attraverso gli interventi del professor Aldo Accardo (promotore del progetto), che ha sottolineato l’importanza anche culturale dell’iniziativa, unica nel suo genere e ampiamente riconosciuta anche al di fuori della Sardegna, nonché dei professori Luciano Carta e Maurizio Virdis (autori della traduzione, sin dall’inizio, del progetto) i quali hanno dibattuto in merito alle peculiarità e alle difficoltà incontrate nella traduzione dei testi nella varianti logudorese e campidanese.
Il successo dell’iniziativa (del 2008 è la prima edizione) è testimoniato da una tiratura media di circa 9.000 copie all’anno.
Il Calendario 2018 è incentrato sul tema “I valori etici e sociali dell’Arma”, una rappresentazione visiva dell’essenza dell’Istituzione che rende omaggio all’attività svolta dall’Arma in Italia ed all’Estero a favore di tanti Paesi e delle loro Forze di Polizia. VEDI I VIDEO SULLA PRESENTAZIONE

ARTIFICIERI 5° GUASTATORI BONIFICANO DUE ORDIGNI NEL CAGLIARITANO

SASSARI, 15 MARZO 2018 - Artificieri del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI hanno concluso ieri le operazioni di bonifica e messa in sicurezza di una granata d’artiglieria da 76 mm a seguito della richiesta di intervento da parte della Prefettura di Cagliari. Il proietto d’artiglieria, risalente alla Seconda Guerra Mondiale, caricato con alto esplosivo ed ancora attivo, è stato ritrovato nei giorni scorsi ad Assemini, in località Sula Unaxi, a seguito di lavori di aratura di un terreno da parte di un contadino.
Gli artificieri dell'Esercito hanno provveduto alla messa in sicurezza e bonifica dell'ordigno, conclusa oggi con il brillamento del residuato presso una cava di pietra. L’intervento costituisce il secondo effettuato nell’arco di una settimana: i genieri del 5° Reggimento sono intervenuti anche ad Iglesias per la bonifica di una granata d’artiglieria da 90 mm., caricata con alto esplosivo e ritrovato a seguito di lavori di disboscamento.
Il ritrovamento di ordigni bellici nell’Isola è un evento tutt’altro che raro: infatti con la bonifica di oggi salgono a nove gli interventi degli assetti specialistici della Brigata SASSARI effettuati nel corso del 2018. Gli artificieri dell’Esercito, sono gli unici deputati ad operare su questa tipologia di ordigni, ed il 5° Reggimento Genio Guastatori della SASSARI garantisce su tutta la Sardegna, professionalità e brevissimi tempi di risposta.

PRECETTO PASQUALE INTERFORZE CELEBRATO A SASSARI

SASSARI, 15 MARZO 2018 - E' stato celebrato a Sassari il Precetto Pasquale a favore delle Forze Armate e dei Corpi armati dello Stato. La funzione religiosa, officiata dall’arcivescovo di Sassari, Monsignor Gian Franco Saba, è stata concelebrata dal cappellano militare della Brigata SASSARI, Don Pietro Murgia, e dagli altri cappellani dei Corpi armati dello Stato nella chiesa di Santa Maria di Betlem.
La cerimonia, anche quest’anno organizzata dalla Brigata SASSARI, ha visto la partecipazione di tutte le massime cariche istituzionali dell’area di Sassari e delle associazioni Combattentistiche e d’Arma.
Durante l’omelia, Monsignor Saba ha ricordato coloro che hanno sacrificato la propria vita nell’assolvimento del dovere e ha elogiato l’opera quotidiana che ogni donna e uomo in divisa compie con passione a favore del proprio Paese, ringraziandoli per il loro impegno. Il Precetto Pasquale, oltre ad un momento di religiosa riflessione in prossimità della Santa Pasqua, è stato ancora una volta un’occasione per testimoniare la solida unione tra le Forze istituzionali dello Stato che operano quotidianamente in favore della collettività garantendo la sicurezza dei cittadini.

BRIGATA SASSARI: CELEBRATO A TEMPIO 103° ANNIVERSARIO NASCITA 152°

TEMPIO PAUSANIA, 12 MARZO 2018 -  Il 103° anniversario della costituzione del 152° Reggimento Fanteria "Sassari" e del Comando Brigata SASSARI è stato celebrato ieri a Tempio Pausania per iniziativa dell'amministrazione comunale e dei Lions Club del territorio, in collaborazione con la Proloco, che hanno voluto rendere omaggio ai Dimonios proprio nel luogo dove, il 1 Marzo 1915, iniziava la loro leggendaria epopea. Sono stati ricordati in particolare i due eroi tempiesi della SASSARI, Alfredo Graziani e Antonio Giagheddu.
La celebrazione si è tenuta nel Parco delle Rimembranze davanti al Monumento alla Brigata SASSARI. Dopo l'alzabandiera e la deposizione di una corona di alloro in ricordo dei Caduti, il corteo si è trasferito nei locali dell'ex biblioteca comunale dove il Luogotenente Antonio Pinna, consulente storico del Comitato dei Comuni della Sardegna che hanno partecipato al progetto di recupero dei siti storici della Brigata SASSARI sull'Altopiano dei “Sette Comuni” ha fatto la rievocazione storica. Il Sindaco Andrea Biancareddu nel suo discorso di saluto ha espresso l’orgoglio della città di Tempio per essere stata scelta come sede stabile che ospita la mostra storica "I Diavoli Rossi - la Brigata Sassari nella Grande Guerra”. Il Sindaco ha poi rivolto un particolare saluto ai militari della Brigata SASSARI, impegnati attualmente in Afghanistan, Iraq e Libia. Il Comandante del distaccamento del 152°, Tenenete Colonnello Salvatore Pala nel suo intervento ha ricordato il vincolo storico e affettivo che lega la Brigata SASSARI alla città di Tempio, mentre il Generale di Corpo d'Armata Giangabriele Carta, 30° Comandante della SASSARI ha illustrato come i Dimonios siano balzati anche nel terzo millenio alla ribalta internazionale per professionalità e preparazione dimostrate nelle missioni di mantenimento della pace.

BRIGATA SASSARI CON CORSA IN ROSA PER DIRE NO A VIOLENZA SU DONNE

SASSARI, 12 MARZO 2018 - Si è svolta ieri a Sassari la settima edizione della “Corsa in Rosa”, evento nato per sensibilizzare l’opinione pubblica sugli abusi, sulle discriminazioni e sulle violenze subite dalle donne. La manifestazione, organizzata dall'associazione sportiva “Currichisimagna” con il patrocinio del Comune di Sassari, ADMO, UISP, “Doppia Difesa Onlus” e associazioni di volontariato, si è tenuta come da tradizione, la domenica successiva all'8 marzo, con una corsa non competitiva a passo libero, il cui ricavato è stato devoluto in beneficenza all’Associazione Donatori Midollo Osseo di Sassari.
L’edizione 2018 ha riscosso un notevole successo nonostante la giornata piovosa: un corteo di oltre quattromila donne ha colorato di rosa un circuito cittadino di 2,5 chilometri con l’obiettivo di far riflettere sulle libertà e sui diritti spesso negati alle donne, ribadendo un fermo "no" alle violenze, alle discriminazioni e agli abusi. Messaggio rinforzato dalla presenza di numerosi piccoli atleti che con palloncino e maglietta rosa, hanno sfilato per le vie del centro al seguito delle loro mamme.
La Brigata SASSARI, per il secondo anno consecutivo, ha accolto l’invito a intervenire ad un evento di così alto valore morale, partecipando con atlete del Comando Brigata, del Reparto Comando e Supporti Tattici e del 152° Reggimento, confermando ancora una volta lo stretto rapporto tra la Brigata e la città che la ospita. La Brigata SASSARI ha promosso nel corso dell’evento una serie di attività promozionali legate alla manifestazione, con l’allestimento di una mostra statica nella centralissima piazza Castello, visitata da un folto pubblico. Nel “Villaggio Rosa”, realizzato in corrispondenza dell’arrivo della manifestazione podistica, il Museo Storico ha curato una mostra dal titolo “La Brigata SASSARI nella Grande Guerra”, in occasione dell’anno di chiusura del centenario della 1a Guerra Mondiale, nella quale sono state messe in luce le figure femminili legate alla storia della Grande Unità.
SEZIONE PUBBLICA INFORMAZIONE
COMANDO BRIGATA SASSARI

GEN. SCOPIGNO SUBENTRA A GEN. BONI AL COMANDO DEL CESIVA

CIVITAVECCHIA, 8 MARZO 2018 - Alla presenza del Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata Pietro Serino, si è svolta nella Caserma "MOVM Luigi Giorgi" di Civitavecchia, la cerimonia di avvicendamento del vertice del Centro Simulazione e Validazione dell'Esercito (CeSiVa). Il Generale di Brigata Manlio Scopigno, 41° Comandante della Brigata SASSARI già Vice Comandante del Centro, è subentrato al Generale di Divisione Maurizio Boni il quale, dopo oltre due anni, ha lasciato il comando per assumere l'incarico di Vice Comandante dell'Allied Rapid Reaction Corps UK (ARRC UK), il Corpo d'Armata di Reazione Rapida della NATO a guida inglese con sede a Innsworth nel Regno Unito.
Il Centro Simulazione e Validazione dell'Esercito di Civitavecchia costituisce il principale riferimento dell'Esercito per l'applicazione della simulazione addestrativa nell'approntamento dei posti comando, degli staff e delle unità destinate all'impiego fuori del territorio nazionale. L'attività del Centro è focalizzata soprattutto sull'organizzazione di esercitazioni volte ad attestare il raggiungimento delle capacità operative individuate come "fondamentali" per l'assolvimento della missione, utilizzando sistemi informatici tecnologicamente avanzati.
Al CeSiVa è stata anche assegnata la responsabilità di sperimentare i sistemi integrati per l'addestramento terrestre, di simulazione e di comando e controllo, in funzione dell'ammodernamento di settore, nonché i sistemi per la digitalizzazione delle piattaforme operative dell'Esercito, nel contesto del più ampio programma della Difesa denominato "Forza NEC" (Network Enabled Capability).
www.esercito.difesa.it

PAGINA SPECIALE - SU CHENTUCHIMBANTUNU NELLA LEGGENDA DA 103 ANNI

SINNAI, 1 MARZO 2018 - Il 103° anniversario della costituzione del 151° Reggimento Fanteria "Sassari" è stato celebrato a Sinnai, per iniziativa dell'Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Matteo Aledda, alla presenza del Ten. Col. Bruno Izzo, in rappresentanza del 53° Comandante del 151°, Col. Maurizio Settesoldi, schierato in Iraq con i suoi Sassarini alla guida della Task Force Praesidium per la sorveglianza dell'area intorno alla diga di Mosul. La cerimonia, caratterizzata dalle note della Banda della Brigata SASSARI e dagli onori resi da un picchetto armato del 151°, è cominciata con l'alzabandiera e la deposizione di una corona d'alloro, in memoria dei Caduti, sul monumento che l'Amministrazione comunale ha fatto erigere nel punto in cui, nel 1915, sorse il Deposito del 46° Reggimento Fanteria "Reggio", centro di arruolamento dei coscritti che formarono la forza combattente del 151°. Nei suoi 103 anni di vita, il 151° è entrato nella leggenda, meritando un Ordine Militare d'Italia (1920), due Medaglie d'Oro al Valor Militare (1916 e 1920) e una Medaglia d'Oro al Valore dell'Esercito (2006).
Nelle loro allocuzioni, il sindaco Aledda e il Ten. Col. Izzo hanno ricordato il momento storico di 103 anni fa e il fortissimo legame che da quel momento lega la città di Sinnai, l'intera Sardegna e l'Italia al 151°.

GEN. SALVATORE FARINA NUOVO CAPO STATO MAGGIORE ESERCITO

ROMA, 27 FEBBRAIO 2018 - Il Gen. Salvatore Farina è da oggi il nuovo Capo di Stato Maggiore dell'Esercito. La cerimonia di avvicendamento col predecessore Danilo Errico si è svolta nell'aula magna della Scuola trasporti e materiali dell'Esercito, nella Caserma "Giuseppe Rossetti" nella Città Militare della Cecchignola a Roma , alla presenza del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, del ministro della Difesa, Roberta Pinotti, e del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano.
Il Generale Farina, che ha comandato fino al 21 febbraio scorso il NATO Allied Joint Force Command Brunssum (JFC B), guiderà l'Esercito Italiano per i prossimi tre anni. Nel suo intervento il ministro della Difesa ha ricordato alcuni dei principali impegni assolti dall’Esercito in questi ultimi anni: il soccorso alle popolazioni delle regioni dell’Italia Centrale colpite dal sisma e dall’emergenza neve che, nel momento della massima emergenza, ha visto schierati circa 2.500 militari e centinaia di mezzi; l’Operazione “Strade Sicure”, che vede schierati in concorso alle Forze dell’Ordine, per il presidio del territorio, circa 7.000 militari dell’Esercito e che in occasione del vertice G7 di Taormina è stato appositamente rinforzato con circa 3.000 militari. A queste si aggiungono le numerose Operazioni internazionali alle quali l’Esercito contribuisce con oltre 4.000 militari.
Alle operazioni internazionali e alla loro importanza ha fatto riferimento nel suo intervento il presidente Gentiloni che ha sottolineato la professionalità dei militari italiani.

CONOSCIAMO IL NUOVO CAPO DI STATO MAGGIORE DELL'ESERCITO - Il Generale Salvatore Farina è nato a Gallipoli il 18 novembre 1957. Ha frequentato il 158° corso dell'Accademia Militare di Modena e durante la carriera ha maturato molteplici esperienze con profilo istituzionale, operativo, interforze ed internazionale, sviluppando capacità di comando, profonda conoscenza della propria Forza Armata e genuino spirito interforze con un ruolo attivo negli ultimi 20 anni nei settori operazioni, pianificazione, relazioni tra le tre Forze Armate e tra la Difesa italiana / NATO - EU nonché del livello Politico-Strategico-Militare.
Comandante di compagnia autonoma - in distaccamento per 7 anni, Comandante di Battaglione trasmissioni impiegato in Bosnia, Capo Sezione SO2 G3 presso la 3a UK Division, Capo centro operativo Interforze, Capo Ufficio Pianificazione dello Stato Maggiore dell’Esercito, Comandante della Brigata Trasmissioni, Capo III Reparto dello Stato Maggiore della Difesa, Comandante delle Forze NATO in Kosovo – COM KFOR 18, Capo Dipartimento Trasformazione Terrestre dell’Esercito, Presidente del Comitato Guida per l’implementazione del Libro Bianco della Difesa.
Dal 4 marzo 2016 al 21 febbraio 2018 il Generale Farina ha comandato il NATO Joint Force Command di Brunssum (Olanda), primo Ufficiale italiano ad assolvere un incarico di Comandante Operativo Interforze “NATO 4 stars”.

60° PELLEGRINAGGIO MILITARE INTERNAZIONALE A LOURDES

CAGLIARI, 23 FEBBRAIO 2018 - C'è tempo fino al 7 aprile per iscriversi al 60° Pellegrinaggio Militare Internazionale a Lourdes, dal 17 al 21 maggio 2018, presieduto dall'Ordinario Militare per l'Italia Mons. Santo Marcianò. L'evento dal 1958 porta a Lourdes militari e familiari provenienti da 40 Nazioni. Il tema del pellegrinaggio è "Pacem in Terris".
Informazioni e iscrizioni entro il 7 aprile 2018 col proprio Cappellano Militare o con Don Gianmario Piga (tel. 349 0872147, piga.gianmario@gdf.it).

MARINA MILITARE: COMMEMORATO DOMENICO MILLELIRE PRIMA MOVM ITALIA

LA MADDALENA, 23 FEBBRAIO 2018 - Il maddalenino Domenico Leoni noto "Millelire", Nocchiero della Regia Marina Sarda è stato il primo militare italiano ad essere decorato di Medaglia d'Oro al Valor Militare per la valorosa difesa, il 23 Febbraio 1793, dell'arcipelago della Maddalena dall'attacco di una flotta di invasione della Francia rivoluzionaria. I fatti d'arme di 225 anni fa sono stati rievocati oggi alla Maddalena con una cerimonia durante la quale è stata deposta una corona d’alloro ai piedi del monumento intitolato all’eroe isolano, da parte del comandante della Scuola Sottufficiali della Marina Militare, nonché comandante del Presidio Marina Militare, del Presidente del Consiglio Comunale in rappresentanza del Sindaco della città di La Maddalena e del Presidente dell’Associazione Lions Club di La Maddalena. Presenti le autorità militari e civili della sede, le associazioni combattentistiche e d’arma, una rappresentanza di frequentatori del 22° corso sergenti della Marina Militare, una rappresentanza di studenti dell’Istituto Nautico maddalenino “Millelire”, nonché il picchetto d’onore della Scuola Sottufficiali “MOVM Domenico Bastianini”, composto da allievi del 25° corso di volontari in ferma prefissata quadriennale.
Questa la motivazione della Medaglia d'Oro concessa a Domenico Leoni "Millelire", Nocchiero di Mezze Galere della Marina Sarda : “Per aver ripreso al nemico l'Isola di Santo Stefano e per la valorosa difesa dell'isola di la Maddalena contro gli attacchi della squadra navale della Repubblica Francese” Domenico Leoni, la prima medaglia d’oro della Marina Militare.

SINDACO NUORO CONSEGNA CHIAVI CASERMA PRATO SARDO A CAPO SMD

NUORO, 22 FEBBRAIO 2018 - Il Sindaco di Nuoro, Andrea Soddu, ha consegnato oggi al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, le chiavi della nuova caserma di Prato Sardo, sottolineando la rilevanza del momento. Graziano nel suo intervento ha sostenuto che la grande partecipazione alla cerimonia "è il segno di quanto sia importante per questo territorio la presenza dei nostri militari. Una testimonianza del particolare legame esistente tra la Sardegna e le Forze Armate”.
La realizzazione dell’installazione militare è stata possibile grazie ad un accordo di programma tra Ministero della Difesa, Ministero dell’Economia, Regione Autonoma della Sardegna e Comune di Nuoro, mediante il quale il Demanio militare completerà la cessione al Comune della Caserma “Loy”, nel centro città, destinata a ospitare il nuovo campus universitario. L’infrastruttura di Prato Sardo, invece, accoglierà un distaccamento di uno dei reggimenti della Brigata SASSARI: si tratterà di una unità militare di nuova costituzione, che prevederà, a regime, oltre 250 nuovi militari effettivi, oltre ai 40 dipendenti civili oggi presenti alla “Loy”.
Si è trattato di un accordo, per la cui concretizzazione il Ministro della Difesa Roberta Pinotti è personalmente intervenuto al fine di evitare ogni possibile ritardo, che ha visto l’Amministrazione della Difesa e le Autorità locali lavorare sinergicamente per il conseguimento di un obiettivo vantaggioso per entrambi, frutto anche della sigla del protocollo d’intesa, firmato a Roma il 18 dicembre 2017, tra il Ministro Pinotti e il Presidente della Regione Autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru per il coordinamento delle attività militari presenti nel territorio della Regione.
Tra le autorità locali presenti, proprio il Presidente della Regione, Francesco Pigliaru, che, insieme al Sindaco di Nuoro, ha voluto rimarcare l’importanza della giornata, parlando di “occasione storica per il territorio”.
Nel corso della cerimonia, il Capo di Stato Maggiore della Difesa ha più volte sottolineato lo speciale rapporto tra la Sardegna e i militari, testimoniato “dalla presenza sul territorio regionale di circa 6.500 militari delle tre Forze Armate, distribuiti in circa 150 caserme. Una presenza che costituisce non solo un’importante opportunità professionale per i giovani sardi, ma anche un rilevante impatto sul tessuto socio-economico dell’isola”.
L’apertura di questa nuova caserma dell’Esercito - ha concluso il Generale Graziano - rappresenta un ulteriore rafforzamento di quella relazione speciale che esiste tra la gente di Sardegna e i Dimonios della SASSARI, una Brigata che è un’eccellenza delle Forze Armate, ed è nostro interesse che questa particolare connessione, dalle profonde e consolidate radici storiche ed identitarie, venga preservata”.

NATO: GEN. RICCARDO MARCHIO' NUOVO COMANDANTE JFC BRUNSSUM

BRUNSSUM (OLANDA), 21 FEBBRAIO 2018 - Il Generale Riccardo Marchiò ha assunto il comando del NATO Allied Joint Force Command Brunssum. L'avvicendamento col predecessore Gen. Salvatore Farina, che dal 27 febbraio assumerà la carica di Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, è avvenuto durante una solenne cerimonia presieduta dal Comandante Supremo Alleato in Europa, Gen. Curtis M. Scaparrotti, alla presenza di 200 ospiti e VIP provenienti da tutti i Paesi dell'Alleanza Atlantica.
Il Gen. Farina, primo comandante italiano di JFC Brunssum, aveva assunto la responsabilità del comando alleato due anni fa e lo ha guidato in un periodo in cui, in particolare nell'Europa settentrionale, il panorama della sicurezza si è evoluto in modo significativo. In linea con l'intento dell'Alleanza di stabilire una NATO Response Force (NRF) più flessibile e reattiva, JFC Brunssum ha testato la Task Force Joint High Highness (Exercise Brilliant Jump 2016) e ha guidato l'istituzione di Unità di integrazione della forza della NATO, sei delle quali menzionate nell'area di responsabilità di JFCBS.
A seguito del vertice NATO del 2016 a Varsavia, il quartier generale è stato inoltre incaricato di supervisionare quella che viene definita una presenza avanzata avanzata (eFP) nel Nord Europa. Pragmaticamente, questo si riferisce allo schieramento di gruppi tattici in Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia, per dimostrare l'impegno della NATO in materia di deterrenza e difesa. Completamente dispiegati da giugno 2017, questi eFP Battle Groups sono stati spesso definiti dal Generale Farina come "catalizzatori per il progresso" dell'intera Alleanza.
"In pochissimo tempo abbiamo assunto compiti complessi e costruito una forza credibile - ha detto nella sua allocuzione il Generale Farina - contribuendo alla deterrenza in modo proporzionato e determinato. Grazie al tutto il mio staff, dal mio Vice e Capo di Stato Maggiore fino all'ultimo militare e dipendente civile. Infine, vorrei esprimere i miei sinceri ringraziamenti ai nostri ospiti olandesi, alle comunità di Limburgo e Brunssum. Il legame tra di noi continua a diventare sempre più forte".
"La parola che viene in mente è continuità: noi - ha detto il Gen. Marchiò - insieme dobbiamo continuare ad adattarci alle sempre mutevoli sfide in materia di sicurezza per affrontarle".
PAO JFC BRUNSSUM

CONOSCIAMO IL NUOVO COMANDANTE DEL NATO JFC BRUNSSUM

Il Generale Riccardo Marchiò è nato a Roma il 17 settembre 1955 ed è entrato all'Accademia Militare di Modena nel 1974. Dopo la nomina a tenente, nel 1978 fu assegnato al 6° Battaglione Bersaglieri, a Torino, e nel 1982 da comandante della compagnia fucilieri partecipò alla missione in Libano. Completato il corso di Stato maggiore, è stato assegnato al quartier generale del 3° Corpo d'Armata a Milano, dove ha prestato servizio come ufficiale di staff e come capo delle operazioni. Nel 1993 Marchiò ha partecipato all'Operazione Restore Hope (ITALFOR IBIS) a Mogadiscio, in Somalia. Successivamente è stato vice capo di Stato maggiore della Forza di protezione multinazionale in Albania. Da colonnello ha comandato il 18 ° Reggimento Bersaglieri, partecipando all'operazione "Joint Guarantor” e "Joint Guardian” in Macedonia e Kosovo. Dal luglio 1999 al giugno 2000 ha frequentato l'US Army War College. Nel 2002 ha comandato il contingente italiano a Kabul nella missione ISAF in Afghanistan. Nell'ottobre 2003 è diventato vicecomandante della Brigata AOSTA e da marzo a luglio 2004 è stato schierato in Iraq come vice comandante multinazionale sud-est (MNDSE) a Bassora, dopodiché ha comandato l'AOSTA da ottobre 2004 a settembre 2005. Dal 2005 al 2008 ha ricoperto vari incarichi allo Stato Maggiore dell'Esercito, e nell'agosto 2008 ha assunto la carica di vicecomandante del Corpo di reazione rapida della NATO ed è stato schierato a Kabul al comando congiunto della missione ISAF ed è stato l'ufficiale italiano più alto in grado in Afghanistan per 15 mesi.
Nel giugno 2012 il Gen. Marchiò ha assunto la carica di Capo del Dipartimento di Intelligence della Presidenza del Consiglio. Promosso Generale di Corpo d'Armata il 1 luglio 2013, il Gen. Marchiò dal 24 novembre 2014 al 29 settembre 2016 ha comandato il Comando operativo - Comfoter dell'Esercito Italiano. Il Generale Marchiò è laureato in Scienze Strategiche e ha un Master in Studi Strategici conseguito presso l'US Army War College.
Sposato con la Signora Laura, ha due figli e tre nipoti.

MARINA MILITARE E YC ITALIANO: PRONTA CAMPAGNA SOLIDARIETÀ 2018 DI NAVE ITALIA

GENOVA, 22 FEBBRAIO 2018 - Sono 22 le associazioni che salperanno a bordo di Nave ITALIA alternandosi dal primo maggio al 20 ottobre per la campagna di solidarietà 2018 con Fondazione Tender to Nave ITALIA, Onlus fondata nel 2007 per iniziativa della Marina Militare Italiana e Yacht Club Italiano. Genova, Livorno, Gaeta, Olbia, Civitavecchia, Salerno, Cagliari, La Spezia sono alcuni dei porti che ospiteranno quest’anno Nave ITALIA.
La Fondazione sviluppa ogni anno progetti educativi e riabilitativi a bordo di Nave ITALIA, che con i suoi 61 metri è il più grande brigantino al mondo, con lo scopo di promuovere lo sviluppo umano attraverso la vita di mare e la navigazione. L’obiettivo di fondo è abbattere il pregiudizio sulla disabilità e l’esclusione sociale di soggetti disabili o vittime di disagio sociale. Nave ITALIA, che è lo strumento che permette di realizzare i progetti, dopo una stagione invernale che l’ha vista oggetto di alcuni interventi tecnici per manutenzioni periodiche e ammodernamenti, approderà anche nel 2018 in diversi porti tra Mar Ligure e Tirreno con il coinvolgimento, nelle varie tappe, di 22 equipaggi “speciali”.
Tra i 22 progetti di inserimento sociale 2018 ci sono quelli curati da Ospedale Pediatrico Bambin Gesù (quattro progetti), Ambasciata italiana di Praga (progetto internazionale per bambini della Repubblica Ceca sviluppato per la prima volta nel 2017), Istituto Regionale Garibaldi per ciechi.
In attesa dell’imbarco è questo il momento della formazione: alle associazioni coinvolte la Fondazione dedicherà l’intera giornata del 6 aprile per fornire le istruzioni principali per ottimizzare il tempo a bordo per le attività di navigazione e per il progetto di inserimento. Il progetto Nave ITALIA rappresenta un modello unico e vincente di grande impegno e solidarietà civile, in cui la cultura del mare e della navigazione, di cui la Marina Militare è custode, diventano strumenti di educazione, formazione, riabilitazione, inclusione sociale e terapia.
Novità 2018: da quest’anno, tre dei 22 progetti affronteranno per la prima volta un nuovo programma sperimentale che prevede lo sviluppo della metodologia di inserimento sociale di Nave ITALIA distribuito in tre fasi settimanali distinte con inizio questo inverno sulla neve. Le tre fasi del progetto sperimentale sono: pre-imbarco in montagna con il Centro Addestramento Alpini di Aosta; imbarco su Nave ITALIA; post-imbarco a Genova presso la Scuola di Mare Beppe Croce allo YCI
Crediamo fortemente - spiega il direttore del comitato scientifico di Nave ITALIA, Paolo Cornaglia - nello sviluppo del modello di inserimento messo a punto in anni di lavoro dalla Fondazione. L’ampliamento del percorso di inserimento a tre settimane consentirà una ottimizzazione delle attività di accrescimento di autostima e autonomia dei giovani coinvolti”.

MARINA MILITARE: NUCLEO SDAI LA MADDALENA RIMUOVE 12 ORDIGNI IN MARE DAVANTI SORSO

CAGLIARI, 17 FEBBRAIO 2018 - Dal 12 al 16 febbraio i Palombari del Gruppo Operativo Subacquei del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare, distaccati presso il Nucleo Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi (S.D.A.I.) di La Maddalena, hanno condotto un intervento in località Tonnara nel comune di Sorso teso a rimuovere pericolosi ordigni esplosivi rinvenuti a 25 metri di profondità.
Durante un’immersione sportiva condotta da un giovane del comune di Sorso, sono stati rinvenuti dei manufatti la cui forma era riconducibile a quella di un grosso proiettile e, correttamente, ne è stata data notizia alla Capitaneria di Porto di Porto Torres che, dopo avere interdetto al transito la zona, ha informato del pericolo la Prefettura di Sassari che ha disposto e coordinato l’intervento di bonifica d’urgenza del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) della Marina Militare.
“Le operazioni per la ricerca e neutralizzazione degli ordigni esplosivi nascondono sempre molti pericoli e non è mai facile intervenire anche in condizioni di visibilità subacquea ottimali, come spesso capita in Sardegna - ha dichiarato il Comandante del Nucleo S.D.A.I., STV Gianfranco Tommasi - l’inverno rende tutto più complesso, il vento di maestrale ed il conseguente mare agitato hanno reso le operazioni subacquee molto più articolate ed impegnative. Tuttavia siamo riusciti ad individuare e rimuovere 12 proiettili da medio calibro (2 da 105 mm e 10 da 75 mm) risalenti alla seconda guerra mondiale che abbiamo successivamente distrutto in alto mare in un’area individuata dall’Autorità Marittima, secondo le consolidate tecniche tese a preservare l’ecosistema marino”.
Questo intervento rappresenta una delle tante attività che i Reparti Subacquei della Marina conducono a salvaguardia della pubblica incolumità anche nelle acque interne, come ribadito dal Decreto del Ministero della Difesa del 28 febbraio 2017, svolgendo operazioni subacquee ad alto rischio volte a ripristinare le condizioni di sicurezza della balneabilità e della navigazione.
Lo scorso anno i Palombari della Marina Militare hanno recuperato e distrutto un totale di 22.000 ordigni esplosivi residuati bellici, mentre dal 1 gennaio 2018 ne hanno già neutralizzati 916 dai mari, fiumi e laghi italiani, senza contare le migliaia di proiettili di calibro inferiore ai 12,7 mm anch’essi rimossi e distrutti. Con una storia di 169 anni alle spalle, i Palombari rappresentano l’eccellenza nazionale nell’ambito delle attività subacquee essendo in grado di condurre immersioni lavorative fino a 1.500 metri di profondità ed in qualsiasi scenario operativo, nell’ambito dei propri compiti d’istituto (soccorso agli equipaggi dei sommergibili in difficoltà e la neutralizzazione degli ordigni esplosivi rinvenuti in contesti marittimi) ed a favore della collettività.
Per queste peculiarità gli operatori subacquei delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato possono essere formarti esclusivamente dal Gruppo Scuole di Comsubin che, attraverso dedicati percorsi formativi, li abilita a condurre immersioni in basso fondale secondo le rispettive competenze.
comando supporto logistico cagliari
nucleo pubblica informazione e comunicazione

GRANATIERI SARDEGNA COMMEMORANO PER LA 242a VOLTA DUCA S.PIETRO

ROMA, 16 FEBBRAIO 2018 - Nella chiesa di Santa Maria degli Angeli in Roma, i “Granatieri di Sardegna” hanno celebrato la 242a messa in suffragio di Don Alberto Genovese, Duca di San Pietro nell’anniversario della sua morte. Don Bernardino Antonio Genovese, patrizio cagliaritano, padre di Alberto, il 10 luglio 1744, costituì in Cagliari, a sue spese, il Reggimento di Sardegna col fine di garantire la sicurezza dei coloni appena approdati sull’isola di San Pietro, prospicente le coste sarde. Nel 1776, suo figlio donò al Reggimento 120.000 lire vecchie di Piemonte fissando l’uso della loro rendita in apposita scritta “testamentaria” per la costituzione e la successiva manutenzione della musica reggimentale, nonché per aiutare le vedove dei soldati caduti. Dispose, altresì, che venisse celebrato: “perpetuamente… anniversario in suffragio ed in memoria di esso, Sig. Duca Alberto, nel giorno anniversario della di Lui morte”.
La tradizione è perpetuata dai Granatieri di Sardegna discendenti in linea diretta dell’antico Reggimento di Sardegna.
Alla cerimonia hanno preso parte autorità politiche, militari e civili, tra le quali il Sottosegretario di Stato alla Difesa Domenico Rossi, il Consigliere del Presidente della Repubblica per gli affari del Consiglio Supremo di Difesa, Generale Rolando Mosca Moschini, il Presidente del Centro Alti Studi per la Difesa (CASD), Generale di Corpo d’Armata Massimiliano Del Casale, il Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Claudio Mora, e i rappresentanti dei Comuni di Roma e Spoleto. Significativa la presenza dei discendenti in linea diretta di Don Alberto Genovese, a dimostrazione di un attaccamento ad una tradizione ultracentenaria che li ha sempre visti partecipi e vicini ai “Giganti con gli Alamari”.
I “Granatieri”, oltre ad aver partecipato alle principali missioni internazionali in cui l'Esercito Italiano è impegnato, contribuiscono allo sviluppo del programma SIAT (Sistema Integrato per l’Addestramento Terrestre), finalizzato all’evoluzione dell’addestramento dei militari in differenti contesti operativi, utilizzando un avanzato sistema di simulazione e moderne tecnologie. Oggi, gli uomini e le donne dei "Granatieri", sono impegnati con il comando del raggruppamento “Lazio, Umbria e Abruzzo” nell'ambito dell’Operazione "Strade Sicure" fornendo, con il concorso di altri reparti dell’Esercito, oltre 2200 militari in supporto alle Forze dell'Ordine, assicurando quotidianamente una vigile e costante presenza sul territorio della Capitale, nel Lazio e nelle vicine regioni di Umbria e Abruzzo. Alle molteplici attività operative/addestrative, si aggiungono i più importanti servizi presidiari della Capitale e di alta Rappresentanza presso le più importanti Istituzioni nazionali.
fonte: SME Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione – Sz. PI

BRIGATA SASSARI: 151° AL COMANDO DELLA TF PRAESIDIUM A MOSUL

قناة الموصلية الفضائية-
ALMawsleya TV

MOSUL, 15 FEBBRAIO 2018 - Il 151° Reggimento Fanteria “Sassari” ha assunto il comando della Task Force Praesidium. La cerimonia di avvicendamento tra il Colonnello Nicola Piasente, comandante del 3° Alpini, e il 53° comandante del 151°, Col. Maurizio Settesoldi, si è svolta nel compund della Diga di Mosul ed è stata presieduta dal Comandante del contingente nazionale in Iraq Generale Brigata Roberto Vannacci, alla presenza dei vertici civili e militari Italiani, Iracheni e della Coalizione che hanno sottolineato il delicato ruolo della Task Force Praesidium dopo il delicato avvicendamento nell’area tra la componente militare Curda e quella di Baghdad.
Presenti nello schieramento, accanto agli alpini e ai sassarini, unità del Counter Terrorism Service, dell’Esercito e della Polizia Irachene a testimonianza del grande lavoro di integrazione tra le Forze di Sicurezza Irachene e Italiane finalizzato alla sicurezza dell’intera area. "Lo straordinario lavoro di integrazione tra le Forze di Sicurezza Irachene e quelle Italiane della Praesidium - ha detto nel suo intervento il Maggior Generale Najim Abdullah al-Jubouri, Comandante delle forze nel nord dell’Iraq - ha permesso di garantire la piena sicurezza della Diga e dell’intera area”. Parole di apprezzamento per il lavoro della Task Force Praesidium sono state pronunciate anche dall’Ambasciatore Italiano in Iraq, Bruno Antonio Pasquino. Foto e video: courtesy dell'emittente irachena ALMawsleya TV.

BRIGATA SASSARI: TERZO BERSAGLIERI ALLA GUIDA DELLA TASK FORCE IPPOCRATE

MISURATA, 14 FEBBRAIO 2018 - Si è svolta ieri la cerimonia di passaggio di responsabilità della Task Force Ippocrate, confluita nell’ambito della Missione bilaterale di assistenza e supporto in Libia (MIASIT), tra il Col. Marco Iovinelli ed il subentrante Col. Gabriele Cosimo Garau. L’evento si è svolto alla presenza del Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze (COI), Ammiraglio di Squadra Giuseppe Cavo Dragone e di numerose Autorità Civili e Militari.
L’Ammiraglio Cavo Dragone, durante il suo intervento, ha voluto ringraziare le numerose Autorità Civili e Militari libiche per il sostegno fornito a tutto il personale del Field Hospital nel corso delle delicate fasi del mandato, ha rimarcato l’operato dei medici italiani che, in stretta collaborazione con i colleghi ed amici libici, sono riusciti con la consueta generosità e professionalità ad alleviare le sofferenze dei circa 12.500 pazienti trattati nella struttura ospedaliera e nel corso delle numerose attività ambulatoriali anche all’esterno dell’ospedale da campo, rafforzando il già forte legame con la popolazione libica ed ancora di più l’immagine delle Forze Armate italiane.
fonte: www.difesa.it

CENTENARIO BATTAGLIA DEI TRE MONTI COMMEMORATO A ORTUERI

CAGLIARI, 10 FEBBRAIO 2018 - Il 9 febbraio a Ortueri, paese natale del generale Nicolò Manca, primo comandante sardo della SASSARI, alla presenza del commissario prefettizio dottoressa Cecilia Sotgiu e del comandante della Compagnia Carabinieri di Tonara, maggiore Marco Pini, è stato commemorato il centenario della Battaglia dei Tre Monti (Col del Rosso, Col d’Echele e Monte Val Bella, 28/31 gennaio 1918) la cui riconquista valse alle Bandiere del 151° e del 152° reggimento la seconda Medaglia d’Oro. Nel suo intervento il generale Manca ha auspicato che la ricorrenza venga celebrata negli anni avvenire e ha fatto un sintetico resoconto del viaggio effettuato sull’Altopiano di Asiago nel settembre scorso in occasione dell’inaugurazione del primo dei due cimiteri di guerra della SASSARI a Casara Zebio.
Il progetto di recupero dei due cimiteri, dovuto all’impegno personale del luogotenente Antonio Pinna, consulente storico e promotore di molteplici iniziative riguardanti la Brigata, e dell’ingegnere Antonio Quartu, coordinatore del progetto, sarà completato nell’anno in corso. L’ingegner Quartu, già sindaco di Armungia, rappresenta il proprio comune quale capo-fila dei 131 comuni sardi dove sono nati i 218 Caduti della SASSARI che riposano a Casara Zebio. Di questi, quattro sono ortueresi, uno dei quali, Francesco Loddo, caduto il 27 giugno 1916 nello stesso giorno e a pochi metri dal suo comandante di Brigata, il generale Eugenio Di Maria, è fratello del nonno materno del generale Manca, Giovanni Loddo, caduto a sua volta sul Piave due anni dopo.

GEN. LUIGI F. DE LEVERANO NUOVO COMANDANTE LOGISTICO ESERCITO

ROMA, 6 FEBBRAIO 2018 - Il Generale di Corpo d’Armata Luigi Francesco De Leverano, 37° Comandante della Brigata SASSARI e decano dei Sassarini in servizio, è il nuovo comandante logistico dell'Esercito. La cerimonia
di avvicendamento col predecessore Leonardo di Marco si è svolta nella Caserma “Generale Antonio Gandin MOVM” di Roma, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale Danilo Errico, della Bandiera di Guerra dell’8° Reggimento Trasporti “Casilina”, del Gonfalone di Roma Capitale, decorato di Medaglia d'Oro al Valor militare, del Gonfalone della Città Metropolitana di Roma Capitale e dei Medaglieri delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.
Il Generale di Marco ha ceduto l’incarico al Generale De Leverano e ha lasciato il servizio attivo dopo oltre 40 anni durante i quali ha ricoperto prestigiosi incarichi in ambito Forza Armata, interforze e internazionale. Durante il suo intervento, il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito ha espresso gratitudine al Generale di Marco evidenziando l'esemplare lavoro svolto, sottolineando, in particolare, i molteplici traguardi raggiunti dal comparto logistico, a partire dalla redazione della nuova dottrina logistica, che ha mosso i primi passi alla fine del 2016, e che ha trovato un’utilissima occasione di prova durante l’esercitazione Complex Pallets 2017. “Importanti obiettivi - ha continuato il Generale Errico - sono stati perseguiti anche sul piano organizzativo, dove è continuata una notevole opera di semplificazione attraverso, ad esempio, l’implementazione di servizi on-line per l’acquisto di materiali o la promozione di procedure più agevoli e fruibili da tutti. Fondamentale è stato anche l’impegno profuso nell’ambito della Sanità militare, che sta vivendo una sostanziale revisione, alla ricerca di un sempre maggiore efficientamento, per soddisfare tutte le esigenze di ricovero e cura, sia in sede sia nelle strutture campali in operazione”.
Il Generale Leonardo di Marco ha ringraziato tutto il personale alle dipendenze per il supporto fornito, evidenziando che si è trattato di un lavoro di squadra grazie al quale oggi la Forza Armata dispone di una maggiore consapevolezza di quello che gli uomini e le donne dell’area logistica sono in grado di offrire. “La vostra silenziosa e insostituibile operosità - ha detto - mi ha fornito l’energia per meglio finalizzare il supporto logistico della Forza Armata. Siete dei professionisti che non operano sotto le luci della ribalta. Però siete ovunque alla ricerca della sola efficienza dell’Esercito”. Nel suo breve messaggio di saluto, il Generale De Leverano ha ringraziato il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito per l’incarico affidatogli e ha espresso il suo ammirato apprezzamento per il Generale di Marco, per la straordinaria opera compiuta nei suoi 15 mesi di comando.
Il Comando Logistico è il comando di vertice dell’Esercito Italiano a cui è devoluta l’organizzazione logistica della Forza Armata mediante i Comandi Trasporti e Materiali, Commissariato, Sanità e Veterinaria, Tecnico, il Policlinico Militare di Roma “Celio” e il Nucleo Ispettivo Centrale. Assicura il supporto logistico di tutti i Comandi e le Unità dell’Esercito sia in Patria sia all'estero, garantendo la cura del personale e il mantenimento dei mezzi e materiali in uso. Fornisce, altresì, concorso in casi di pubblica calamità per il sostegno della popolazione civile.

COMFOPSUD: GEN. DE LEVERANO CEDE COMANDO AL GEN. CASTELLANO

NAPOLI, 2 FEBBRAIO 2018 - Il Generale di Corpo d'Armata Rosario Castellano è il nuovo comandante del Comando Forze Operative Sud (COMFOPSUD). La cerimonia di avvicendamento col predecessore, Generale di Corpo d'Armata Luigi Francesco De Leverano, decano dei Sassarini in servizio, è stata presieduta dal Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale Danilo Errico, nella "Sala dei Baroni" di Castel Nuovo - Maschio Angioino di Napoli.
Presenti il Prefetto di Napoli Carmela Pagano, il Sindaco della città partenopea, Luigi De Magistris insieme col Gonfalone della città di Napoli decorato della Medaglia d'oro al Valor Militare, e l'Arcivescovo di Napoli, Card. Crescenzio Sepe.
Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, nel corso del suo intervento, ha ringraziato il Generale De Leverano per l'impegno dimostrato nel portare a termine la costituzione del COMFOPSUD. Un processo iniziato nel luglio 2016, nell'ambito della riorganizzazione degli alti comandi della Forza Armata, che ha visto la fusione del 2° Comando Forze di Difesa con il Comando Forze di Difesa Interregionale Sud. Dal 1° ottobre 2016 ha assunto la denominazione di Comando delle Forze Operative Sud ed ha accorpato tutte le funzioni operative, infrastrutturali e territoriali della Forza Armata del centro - sud Italia e isole. “Il Vertice della Forza Armata ha sempre trovato nel Comando delle Forze Operative Sud - ha detto il CSM Esercito - un interlocutore affidabile, disponibile e propositivo, che ha garantito interventi tempestivi e altamente qualificati, a riconferma del ruolo decisivo dell’Esercito quale strumento al servizio della comunità nazionale”. Nell'area di competenza, il COMFOPSUD sovrintende a tutti i concorsi che l'Esercito fornisce, in conformità ai propri compiti istituzionali e nel caso di pubbliche calamità, come accaduto per gli eventi sismici che hanno colpito l'Italia centrale il 24 agosto 2016 e successivamente il 30 ottobre, l'isola di Ischia nell'agosto del 2017 e nell'emergenza incendio sul Vesuvio nell'estate del 2017.
Il Generale paracadutista Rosario Castellano, originario di Castellammare di Stabia, ha recentemente lasciato la carica di Vice Comandante della missione Resolute Support della NATO in Afghanistan. La cerimonia di deposizione di una corona d'alloro e gli onori ai Caduti sono stati caratterizzati dalle musiche della Banda della Brigata SASSARI. Nel cortile d'onore del Maschio Angioino i musicanti sassarini, diretti dal Capo Musica 1° Luogotenente Andrea Atzeni hanno tenuto un concerto per le scolaresche e eseguito "Dimonios", l'inno della Brigata a conclusione dell'esibizione alla quale hanno assistito il nuovo comandante di COMFOPSUD assieme col Capo di SME e il Gen. De Leverano, il quale al termine si è trattenuto con i suoi Sassarini.
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MARINA MILITARE: PRIMO ADDESTRAMENTO DEL 2018 PER 1a DIVISIONE NAVALE

LA SPEZIA, 2 FEBBRAIO 2018 - Le componenti aero-navali della Marina Militare, appartenenti a diversi comandi operativi della sede di La Spezia, hanno portato a termine oggi un’importante attività addestrativa iniziata il 29 gennaio. Sotto la direzione della Prima Divisione Navale, gli equipaggi si sono esercitati in molteplici attività che rappresentano la gran parte dei compiti istituzionali della Marina Militare, mettendo alla prova le capacità di reazione di uomini e mezzi.
Tra le attività addestrative che si sono svolte spiccano la lotta anti-sommergibile, esercitazioni di tiro contro bersagli navali e aerei, controllo del traffico mercantile e navigazione in un canale dragato all’interno di un campo minato. L’intenso addestramento è stato svolto dal cacciatorpediniere Caio Duilio (D 554), dalle Fregate Europee Multi Missione(FREMM) Luigi Rizzo (F 595) e Carlo Margottini (F 592) e dalla rifornitrice di squadra Vesuvio ( A 5329), navi appartenenti alla Prima Divisione Navale, dai cacciamine Rimini (M 5561), Chioggia (M 5560) e Termoli (M 5555), del Comando delle Forze di Contromisure Mine, dal sommergibile Romeo Romei (S 529) e dagli elicotteri del Quinto Gruppo di base a Luni - Sarzana.
L’addestramento delle forze di base a La Spezia precede attività simili che coinvolgeranno gli altri comandi e componenti della Forza Armata, di base a Taranto e Augusta. Lo scopo è di mantenere un elevato standard di capacità della Squadra Navale in modo da garantire prontezza operativa, flessibilità ed efficacia per adempiere quotidianamente in maniere efficace ai compiti di difesa sul mare e dal mare, di sicurezza marittima di tutela degli interessi strategici nazionali nonché alle attività a favore della collettività.

100°  BATTAGLIA TRE MONTI: DECORATI VALOR MILITARE PLANARGIA RICORDATI A MAGOMADAS

MAGOMADAS, 1 FEBBRAIO 2018 - Domenica 28 gennaio, in occasione del centenario della Battaglia dei Tre Monti, i Dimonios planargesi che son stati decorati al Valor Militare sono stati ricordati a Magomadas con una conferenza storica organizzata dalla polifonica “Stella Maris” di Magomadas, e dal suo presidente Colonnello Luciano Sechi, studioso di Storia Militare ed Autore del famoso inno della Brigata SASSARI "Dimonios".
Durante la conferenza son stati illustrati i fatti storici attraverso documenti storici letti da alcune ragazze del paese, intervallati da brani, inerenti l’argomento o di omaggio ai ragazzi che hanno immolato la propria vita perché noi oggi vivessimo in un Paese migliore, cantati dalla polifonica “Stella Maris”, dal Coro di Bosa e dal Coro “Pitanu Morette” di Tresnuraghes.
Ben sei i giovani planargesi che furono decorati con due Medaglie d’Argento e quattro di Bronzo al Valor Militare rispettivamente di Bosa, Tresnuraghes e Tinnura: il Ten. Francesco Masia di Bosa ed il Fante Angelo Sotgiu di Tresnuraghes e le Medaglie di Bronzo del caporale Giovanni Galleri di Tinnura e dei fanti Antonio Cavia, Angelo e Salvatore Onnis di Tresnuraghes.
I banchi della parrocchia S.Giovanni B. di Magomadas, dove si è svolta la conferenza, erano gremiti sia di appassionati di storia, sia di amministratori dei paesi d’origine dei decorati commemorati che hanno ascoltato e partecipato con attenzione.
L'intervento finale della conferenza, con importanti considerazioni sulla Battaglia dei Tre Monti prima vittoria del Regio Esercito dopo Caporetto, è stato fatto da Alberto Monteverde, che nella sua ultima fatica letteraria, "La guerra a fuoco", ha raccontato la Grande Guerra degli italiani attraverso preziosi documenti tratti dagli archivi fotografici di personaggi del calibro del Gen. Carlo Sanna, Camillo Bellieni e gli archivi nazionali di Washington e Londra. La Sardegna, il Veneto, il Friuli Venezia Giulia, le Marche, la Capitale, ma anche le remote terre d’Albania e d’Argentina fanno da sfondo a vite e storie impareggiabili.

SPECIALE  CENTENARIO BATTAGLIA DEI TRE MONTI CELEBRATO A CAGLIARI E HERAT

CASERMA PRATOSARDO: RUBIU, NESSUN RIENTRO MILITARI SARDI NELL'ISOLA

CAGLIARI, 20 GENNAIO 2018 - Nessun rientro dei militari sardi nell’Isola. Nella caserma di Pratosardo, alla periferia di Nuoro, ci sarà un semplice ripiegamento di un reparto di stanza ora a Sassari. All’ombra del Redentore troveranno spazio una compagine dei Dimonios e i civili che attualmente sono impiegati negli uffici della caserma Loy di viale Sardegna a Nuoro. Lo afferma in una nota il capogruppo regionale Udc, Gianluigi Rubiu, secondo il quale la decisione mette fine al sogno di migliaia di militari sardi in divisa costretti ad emigrare nelle strutture della Penisola.
"E’ un disconoscimento dell’ordine del giorno approvato in Consiglio regionale in occasione del dibattito sulle servitù militari. Il presidente Pigliaru - dichiara Rubiu - sconfessa così questo impegno che avrebbe riportato in Sardegna tantissimi componenti dell’esercito. Un dietrofront inconcepibile della giunta e della maggioranza". Con l’apertura della caserma di Pratosardo – inserita nell’accordo tra Stato e Regione sui beni militari - il consiglio regionale auspicava un ritorno dei sardi nella loro terra. "Sarà invece una semplice razionalizzazione – spiega l’esponente dei moderati – la struttura sarebbe dovuta diventare una grande occasione per venire incontro all’esigenza di moltissimi corregionali che attendono da anni un rientro. Sarebbe stata una boccata d’ossigeno per centinaia di famiglie isolane, con un grande indotto economico su Nuoro e dintorni".

DIVISIONE ACQUI: GEN. FABIO POLLI NUOVO COMANDANTE

NAPOLI, 19 GENNAIO 2018 - Il Generale di Divisione Fabio Polli è il nuovo comandante della Divisione ACQUI. La cerimonia di avvicendamento col predecessore, Gen. D Antonio Vittiglio, si è svolta nei giorni scorsi a San Giorgio a Cremano, nella Caserma "Antonio Cavalleri" alla presenza del Comandante del Comando delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d'Armata Francesco Luigi De Leverano, e dei Comandanti delle Brigate che compongono la Divisione ACQUI: GRANATIERI DI SARDEGNA, AOSTA, PINEROLO, SASSARI e GARIBALDI.
Il generale Vittiglio, che in carriera è stato comandante di battaglione del 151° e 50° comandante del 152°, ha lasciato il comando della Divisione ACQUI dopo oltre tre anni caratterizzati dall'incremento delle capacità operative della Grande Unità Complessa. Incremento che ha ricevuto il plauso del gen. De Leverano che nel suo intervento ha sottolineato come sotto la guida del gen. Vittiglio la Divisione ACQUI ha confermato l'elevata capacità raggiunta nel poter pianificare e condurre operazioni, non solo in ambito nazionale, ma anche in contesti spiccatamente interforze e multinazionali, a guida NATO o guida Unione Europea, come nelle esercitazioni "Arcade Fusion '14", "Acqui '15", la "Valeria Victrix '16" e la "Steel Barrier '17".
IL generale Fabio Polli è nato a Viterbo il 30 luglio 1963. Ha frequentato il 165° Corso dell’Accademia Militare di Modena nel biennio 1983-85, la Scuola di Applicazione di Torino, il 122° Corso di Stato Maggiore a Civitavecchia e il 103° Senior Course, al NATO Defense College a Roma, ove ha conseguito il titolo ISSMI (E). Ha prestato servizio nel 10° battaglione bersaglieri “Bezzecca” (Bandiera del 7° reggimento bersaglieri – Brigata GOITO) quale comandante di plotone e di compagnia fucilieri e, successivamente, nel 6° reggimento bersaglieri – Brigata FRIULI, quale comandante di compagnia fucilieri e compagnia armi di sostegno. Ha poi comandato l’11° battaglione bersaglieri “Caprera” presso l’11° reggimento bersaglieri – Brigata ARIETE. Promosso al grado di Colonnello nel gennaio 2007, ha comandato l’11° reggimento bersaglieri nel periodo 2008-2010.
Nel periodo settembre 2013 – settembre 2015 è stato il 57° Comandante della 132° Brigata Corazzata ARIETE. In incarichi di staff ha servito quale Ufficiale Addetto presso la Divisione Impiego della D.G.U.E., Ufficiale all’Addestramento presso il Joint Command Southeast-Izmir, Ufficiale Addetto al Coordinamento del Fuoco presso il Corpo d’Armata di Reazione Rapida NATO, Capo Sezione Operazioni Future e Capo Ufficio Operazioni presso il Comando delle Forze Operative Terrestri. Dopo il Comando di Reggimento, riassegnato a COMFOTER, ha ricoperto l’incarico di Capo Ufficio Addestramento e Sottocapo di Stato Maggiore Operativo. Al termine del periodo di Comando della Brigata ha assunto l’incarico di Capo di Stato Maggiore della Divisione FRIULI e, successivamente, quello di Vice Comandante della Divisione. Ha partecipato quale Comandante di compagnia alla missione IBIS in Somalia (1993), quale Ufficiale osservatore alla missione UNTSO (Israele, Libano – 1997), quale Ufficiale alle Lezioni Apprese di AFSOUTH alla missione KFOR (2000), quale Comandante di battaglione alla missione Antica Babilonia 8 (2005), quale capo Centro Operativo Interforze presso il Comando di UNIFIL in Libano (2007/2008), quale Comandante di Task Force ITALBATT1 alla Missione UNIFIL “Leonte VI” (2009) al comando della Joint Task Force Lebanon Sector West in Libano alla Missione UNIFIL “Leonte XVI” (2014), e infine come Comandante di Task Force nella Missione “Ippocrate 2” in Libia (2017).
fonte: esercito.difesa.it

MARINA MILITARE: NUCLEO SDAI CAGLIARI RIMUOVE BOMBA AEREO

CAGLIARI, 18 GENNAIO 2018 - I Palombari del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) del Comando Subacquei ed Incursori (COMSUBIN) della Marina Militare, distaccati presso il Nucleo Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi (SDAI) di Cagliari, hanno condotto un intervento in località Capo San Lorenzo per rimuovere un residuato bellico recuperato dalle reti di un motopesca nei giorni scorsi.
A seguito della segnalazione dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Arbatax circa il posizionamento in una zona di sicurezza del sacco della rete del peschereccio, la Prefettura di Cagliari ha disposto e coordinato l’intervento di bonifica d’urgenza che è stato condotto dal Gruppo Operativo Subacquei (GOS) della Marina Militare. “Ci siamo immersi sul punto segnalato dall’Autorità Marittima, ad una profondità di 20 metri e ad una distanza dalla costa di 2,5 miglia nautiche, per ricercare il manufatto segnalato dal Comandante del peschereccio - ha spiegato il Tenente di Vascello Gabriele Paparo, Capo del Nucleo SDAI di Cagliari - e abbiamo identificato l’oggetto come una bomba d’aereo da 1.000 libbre risalente all’ultimo conflitto mondiale. Abbiamo provveduto quindi ad imbragare la bomba, a rimuoverla dal punto in cui era stata depositata e a rimorchiarla fino a raggiungere una zona in alto mare individuata dall’Autorità Marittima. Lì è stata effettuata un’ultima immersione per portare a termine la distruzione dell’ordigno, secondo le consolidate precauzioni tese a preservare l’ecosistema marino”.
Questo intervento rappresenta una delle tante attività che i Reparti Subacquei della Marina conducono a salvaguardia della pubblica incolumità anche nelle acque interne del nostro Paese, come ribadito dal Decreto del Ministero della Difesa del 28 febbraio 2017, svolgendo operazioni subacquee ad alto rischio volte a ripristinare le condizioni di sicurezza della balneabilità e della navigazione.
Lo scorso anno i Palombari della Marina Militare hanno recuperato e distrutto un totale di 22.000 ordigni esplosivi residuati bellici dai mari, fiumi e laghi italiani, senza contare le migliaia di proiettili di calibro inferiore ai 12,7 mm anch’essi rimossi e distrutti. Con una storia di 169 anni alle spalle, i Palombari della Marina Militare rappresentano l’eccellenza nazionale nell’ambito delle attività subacquee essendo in grado di condurre immersioni lavorative fino a 1.500 metri di profondità ed in qualsiasi scenario operativo, nell’ambito dei propri compiti d’istituto (soccorso agli equipaggi dei sommergibili in difficoltà e la neutralizzazione degli ordigni esplosivi rinvenuti in contesti marittimi) ed a favore della collettività.
Per queste peculiarità gli operatori subacquei delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato possono essere formarti esclusivamente dal Gruppo Scuole di COMSUBIN che, attraverso dedicati percorsi formativi, li abilita a condurre immersioni in basso fondale secondo le rispettive competenze. FOTO MARINA MILITARE
UFFICIO PUBBLICA INFORMAZIONE MARINA MILITARE

MARINA MILITARE: CONCORSO ACCADEMIA NAVALE LIVORNO

CAGLIARI, 15 GENNAIO 2018 - Sono sette gli allievi Ufficiali provenienti dalla Sardegna che frequentano attualmente l’Accademia Navale di Livorno per diventare dei “professionisti del mare” della Marina Militare, al servizio del Paese e della collettività. Presto altri giovani sardi potrebbero raggiungerli.
Anche quest’anno, infatti, la “campagna arruolamenti” per l’accesso alla 1a classe dell’Accademia Navale ed iniziata con la pubblicazione della Gazzetta Ufficiale nr. 3 del 9 gennaio 2018 - 4a Serie Speciale, si è aperta,, informa una nota dell'Ufficio Stampa della Marina Militare, con numerose domande di partecipazione da parte di giovani ragazzi e ragazze sardi che vogliono realizzare il proprio sogno di indossare la divisa e le stellette mettendosi al servizio del Paese, cogliendo una delle più ambiziose opportunità lavorative.
“420 allievi sono attualmente impegnati in Accademia Navale per la frequenza dei diversi iter formativi e di studio, che li porteranno a conseguire le rispettive lauree diventando dei veri leader – racconta il Tenente di Vascello Alessandro Consoli, Comandante alla 1a classe - giovani militari che, una volta ultimato il quinquennio universitario in Accademia Navale, saranno in grado di affrontare tutte le sfide del futuro, gestendo uomini e mezzi con la prospettiva di poter viaggiare in tutto il mondo attraverso avvincenti percorsi formativi, lavorando anche al fianco di organizzazioni impegnate in missioni sociali e umanitarie, oppure in cooperazione con militari di altri paesi con cui condividere obiettivi ed esperienze. L’Università del mare della Marina Militare, 'palestra di vita' e custode dei valori etici di ogni marinaio, rende disponibili per quest’anno 115 posti a concorso che si articoleranno in differenti indirizzi universitari”.
Pilota di aeromobili, incursore, palombaro, fuciliere di Marina, sommergibilista, idrografo, ingegnere, tecnico specialista, medico, qualunque sia la specialità scelta, in Accademia Navale tutti gli ufficiali seguono percorsi di selezione e formazione impegnativi e selettivi, sono necessarie qualità come motivazione, dedizione, spirito di sacrificio, capacità di applicazione, resistenza fisica e mentale. Un ambito in cui la costante innovazione degli strumenti a disposizione e dei contenuti didattici, sviluppati in simbiosi con il mondo universitario, consente ai giovani di maturare la piena consapevolezza di se stessi e li rende professionisti del mare al servizio della Marina e del Paese.
Gli Ufficiali conseguono lauree diverse a seconda del Corpo di appartenenza: in Scienze Marittime e Navali per il Corpo di Stato Maggiore, in Ingegneria Navale, Ingegneria civile e ambientale, Ingegneria delle Telecomunicazioni per il Corpo del Genio della Marina, in Medicina e Chirurgia per il Corpo Sanitario Militare Marittimo, in Giurisprudenza per il Corpo di Commissariato Militare Marittimo ed in Scienze dell’Amministrazione e Governo del Mare per il Corpo delle Capitanerie di Porto.
L’Accademia Navale aprirà le proprie porte il 20 gennaio e il 3 febbraio a tutti coloro che vorranno conoscere da vicino la vita degli allievi ufficiali della Marina Militare, offrendo l'opportunità di visitare l'Istituto di formazione nel pieno della sua attività.
Per avere tutte le informazioni sul concorso e compilare la domanda on line basta visitare il sito della Marina Militare, nell’area dedicata al Concorso. per saperne di più.

 

ARTIFICIERI 5° GUASTATORI BRIGATA SASSARI A SARROCH PER BONIFICA ORDIGNO

SASSARI, 12 GENNAIO 2018 - Gli artificieri del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI hanno concluso nella mattinata di oggi le operazioni di bonifica e messa in sicurezza di un residuato della seconda guerra mondiale, un proietto d’artiglieria EPS da 75 mm. per obici 75/18 mod. 35 del Regio Esercito, rinvenuto nelle campagne a circa 5 chilometri da Sarroch.
Dopo la richiesta della prefettura di Cagliari, gli specialisti della Brigata SASSARI sono intervenuti per distruggere il proietto d’artiglieria, caricato con esplosivo TNT, trovato nei giorni scorsi in località “Monte Nieddu”, da un cercatore di funghi che, allarmato alla vista del residuato bellico, aveva avvertito le autorità locali. Gli artificieri del 5° reggimento di Macomer hanno provveduto alla distruzione sul posto del residuato, dopo aver messo in sicurezza l’area.
Il rinvenimento di ordigni in Sardegna è un evento tutt’altro che raro: il 2017 è stato chiuso con ben 16 bonifiche di residuati bellici effettuati in tutta l’Isola, e l’inizio del 2018 ha già visto impegnato l’Esercito per due volte, nell'ambito degli interventi di pubblica utilità che la Forza Armata svolge a favore dei cittadini.
FONTE: SEZIONE PUBBLICA INFORMAZIONE - COMANDO BRIGATA SASSARI

"IL VIAGGIO DELLA COSTITUZIONE" A CAGLIARI CON MUSICHE BANDA BRIGATA SASSARI

CAGLIARI, 10 GENNAIO 2018 - Le musiche della Banda della Brigata SASSARI hanno caratterizzato l’inaugurazione della mostra itinerante “Il Viaggio della Costituzione” giunta a Cagliari, quinta delle dodici città scelte per ospitare il progetto sul 70° anniversario della Carta Costituzionale promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e coordinato dalla Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale. La tappa è dedicata all'articolo quinto della Costituzione: "La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento".
Anche la Regione Autonoma della Sardegna nel 2018 celebra il 70° anniversario della sua nascita e quindi la presenza della Brigata SASSARI è stato il riconoscimento dell'importanza che questa grande unità dell'Esercito ha avuto nella storia d'Italia, per il compimento dell'unità nazionale, e dell'Isola per la nascita della coscienza autonomistica nelle trincee della Grande Guerra e del Partito Sardo d'Azione a opera di ufficiali sassarini come Camillo Bellieni e Emilio Lussu. La neonata Regione Autonoma della Sardegna sottolineò quel legame con la proclamazione della festa dell'Autonomia scegliendo il 28 gennaio, anniversario della Battaglia dei Tre Monti (28-31 gennaio 1918), prima vittoria italiana dopo Caporetto e inizio della ripresa del Regio Esercito che culminò con la vittoria finale sull'Austria-Ungheria e sull'impero germanico. Una improvvida rilettura della storia della Sardegna nel 1993 portò lo spostamento alla data del 28 aprile con la legge regionale n. 44 del 14 settembre 1993, per ricordare i moti del 28 aprile 1794 con i quali i cagliaritani scacciarono il viceré Balbiano e il suo seguito in seguito al rifiuto del governo del Regno di Sardegna, nella sua sede torinese, di soddisfare le richieste dell'Isola.
La mostra  “Il Viaggio della Costituzione” sarà visitabile tutti i giorni sino al 30 gennaio, dalle 9:00 alle 19:00, nell’Ex Manifattura Tabacchi, in viale Regina Margherita 33.
Durante la cerimonia inaugurale la Banda, diretta dal Capo Musica 1° Luogotenente Andrea Atzeni, ha eseguito i brani “Centennial”, “Britannia “, l’inno nazionale “La canzone degli Italiani” e “Dimonios” l’inno della Brigata SASSARI. Attualmente il comando Brigata è schierato nella zona occidentale dell’Afghanistan dove il 43° Comandante della SASSARI, Generale Gianluca Carai, ha assunto a Herat la responsabilità del Train Advise Assist Command West (TAAC W) della missione Resolute Support.


 

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