2019

PESISTICA: TITOLO E RECORD ITALIANO ESORDIENTI UNDER 13
 PER ANNA MARIA CARTA (ASD ESERCITO 152° RGT F “SASSARI”)

SASSARI, 25 MARZO 2019 – L'atleta Anna Maria Carta, dell'ASD Esercito 152° Reggimento fanteria “Sassari”, ha conquistato il titolo italiano di pesistica olimpica della categoria esordienti under 13 nelle finali nazionali che si sono svolte sabato 23 marzo nel Centro Olimpico Esercito di Roma. Oltre al titolo tricolore conquistato con un argento sull’esercizio dello strappo (44 kg.) e due ori, rispettivamente sullo slancio (57 kg.) e sul totale (101 Kg.), Carta, nata nel 2006, ha stabilito il nuovo record nazionale sullo slancio e il record italiano sul totale.
A seguito dei risultati ottenuti, la società ASD Esercito 152° Reggimento fanteria “Sassari” si è classificata al secondo posto nella classifica nazionale femminile.
Appena il primo febbraio scorso la dirigenza e tutto lo staff tecnico, composto da personale del 152° Reggimento fanteria "Sassari", hanno dato vita alla nuova realtà sportiva sassarese, aperta a tutti i cittadini, in particolare ai giovani, in diverse discipline sportive tra le quali, in fase di avvio, rientrano anche il calcio, l'atletica e il karate. Le strutture presenti all'interno della Caserma "MOVM Inigo Gonzaga", già utilizzate nell'ambito del benessere fisico e nel rispetto dei valori etici, morali e comportamentali tipici della condizione militare, saranno disponibili per tutti i cittadini. vedi il video della premiazione.

BRIGATA SASSARI: STUDENTI "MOSSA" ORISTANO VISITANO 5° GUASTATORI

MACOMER, 21 MARZO 2019 - Accompagnati dai loro insegnanti, 30 studenti dell’Istituto Tecnico “Lorenzo Mossa” di Oristano, hanno visitato il 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI di stanza nella Caserma intitolata alla Medaglia d'Oro al Valor Militare Alberto Bechi Luserna.
Nella sala museale, in cui sono raccolti i cimeli dei reparti che hanno avuto sede nella caserma, il 74° Comandante del Reggimento, Colonnello Pietro Romano, ha accolto cordialmente i visitatori e ha illustrato i compiti istituzionali del reggimento. Durante la visita all’infrastruttura dell’Esercito, i giovani ospiti sono stati guidati in un percorso che ha permesso loro di vedere i luoghi dove i guastatori della SASSARI vivono e si addestrano ogni giorno, vedendo da vicino gli equipaggiamenti dell’Unità e le strutture didattiche dedicate all’addestramento. In particolare, grande interesse è stato posto sulla “stress room”, un’aula utilizzata per preparare i soccorritori sanitari militari, nella quale, attraverso la simulazione sensoriale audiovisiva, viene ricreato un contesto che riproduce le condizioni operative più difficili per intervenire sui feriti.
Successivamente, gli studenti hanno assistito ad alcune delle attività addestrative svolte dai guastatori, in particolare quelle riguardanti il Metodo di Combattimento Militare (MCM). Nello specifico, quest’ultimo è un sistema di autodifesa a distanza ravvicinata che risponde alle peculiari esigenze operative della Forza Armata utilizzando tecniche mutuate dalle arti marziali e da sistemi di combattimento militari impiegati dalle Forze Armate di diversi Paesi.
Terminata la visita, gli studenti hanno potuto consumare il pranzo nella mensa del reggimento insieme con i soldati. La giornata in caserma si è conclusa nell'ufficio del Comandante, dove è custodita la Bandiera di Guerra del 5° Reggimento, decorata di due Medaglie di Bronzo al Valore dell’Esercito e una Medaglia d’Argento al Valor Civile.
FONTE: Comando BRIGATA SASSARI - Sezione Pubblica Informazione

GRANDE GUERRA: INAUGURATO A BIELLA LASTRICATO MONUMENTALE IN MEMORIA DEI CADUTI

BIELLA, 19 MARZO 2019 - La città piemontese di Biella il 16 e 17 marzo, in concomitanza con la “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera” ha ospitato la Banda della Brigata SASSARI e il generale Andrea Di Stasio, 44° Comandante della Grande Unità. Il ricordo dei Caduti nella Grande Guerra è cominciato col concerto della Banda, diretta dal Capo Musica 1° Luogotenente Andrea Atzeni, nella Basilica di San Sebastiano, al quale hanno presenziato le autorità e la popolazione del capoluogo piemontese. Al termine del concerto, il Generale Di Stasio ha reso omaggio alle tombe di quattro generali risorgimentali della famiglia Ferrero della Marmora, tumulati nella cripta della Basilica di San Sebastiano. Il comandante della Sassari si è poi soffermato davanti alla lapide del Tenente Generale Alberto Ferrero della Marmora, auspicando di poter rinverdire il particolare legame instauratosi tra la città di Biella e la Brigata SASSARI. Il generale La Marmora, infatti, è stato comandante della Divisione militare di Cagliari, oltre che un insigne studioso, geologo di fama e autore di celebri ricerche ed esplorazioni effettuate nella Sardegna nel XIX secolo. A lui è intitolata la caserma di Sassari che ospita il comando della Brigata nella centralissima piazza Castello.
Domenica 17, con vento e pioggia battente, è stato inaugurato un lastricato nel complesso di Nuraghe Chervu, dove sorge il monumento dedicato alla Brigata SASSARI e ai caduti biellesi. Il lastricato, formato da pietre provenienti da comuni sardi e piemontesi, onorare i soldati scomparsi nella Prima guerra mondiale, a testimonianza del ricordo del dolore delle guerre e del sacrificio dei combattenti. Ogni pietra del lastricato reca inciso il nome della città e il numero dei suoi Caduti nella guerra 1915-1918. La cerimonia, caratterizzata dalle note della Banda della Brigata, ha visto la presenza in corteo del prefetto di Biella Annunziata Gallo, del vicesindaco della città piemontese Diego Presa (che ha prestato il suo servizio di leva proprio nella SASSARI), del Generale Di Stasio e di autorità regionali e locali, cento sindaci provenienti da città della Sardegna e del Piemonte, rappresentanti dell’Associazione Nazionale Alpini, delle sezioni locali dell’Associazione Nazionale Brigata Sassari e dei Bersaglieri, gruppi in abito tradizionale biellese e dell’isola e una folta schiera di cittadini.

FONTE: COMANDO BRIGATA SASSARI - Sezione Pubblica Informazione

RASSEGNA VIDEO - IL SERVIZIO DI RETE BIELLA TV
 

I LIBRI -  DIMONIOS IN COPERTINA NELLA NUOVA PROPOSTA EDITORIALE DI ALBERTO PERUZZO

CAGLIARI, 14 MARZO 2019 - I Dimonios in copertina per la nuova proposta editoriale di Alberto Peruzzo ‘L’esercito italiano. La storia illustrata dal 1861 a oggi’, dodici volumi con cadenza quattordicinale, in uscita nelle edicole da venerdì 15 marzo. La prima pubblicazione si intitola ‘I nostri soldati dalla guerra alla pace’. Le immagini dell’opera sono dell’Ufficio storico dell’esercito.

BRIGATA SASSARI PRESENTE ALLA "CORSA IN ROSA"

SASSARI, 12 MARZO 2019 - Una rappresentanza femminile della Brigata SASSARI ha partecipato domenica scorsa alla "Corsa in rosa", la manifestazione sportiva dedicata alle donne. L’Esercito, che ha fatto delle pari opportunità un punto fermo, ha presentato proprie atlete sia a Sassari, sia a Cagliari le cui strade sono state lo scenario in cui migliaia di atlete hanno fornito una testimonianza contro ogni discriminazione di genere.
Nel capoluogo turritano la "Corsa in Rosa" è stata organizzata dall’associazione "Currichisimagna" e ha visto schierate atlete del Comando Brigata, del Reparto Comando e Supporti Tattici e del 152° Reggimento, ma anche la presenza dei Sassarini nella realizzazione del Villaggio Rosa, allestito per la manifestazione sin dai giorni precedenti, mettendo in campo anche una mostra statica sotto tenda. 
A Cagliari le vie del centro cittadino sono state teatro della quinta edizione della SoloWomenRun, corsa rosa organizzata dalla società 42K, alla quale hanno partecipato circa 13.000 iscritte, tra le quali le atlete con le stellette del 151° Reggimento. Gli organizzatori hanno voluto conferire all’evento una valenza solidale, destinando anche parte del ricavato al sostegno di progetti rosa presentati dalle associazioni del territorio.
FONTE: COMANDO BRIGATA “SASSARI” – Sezione Pubblica Informazione

8 MARZO: AUGURI SASSARINE!

ROMA, 8 MARZO 2019 - La professione militare “appartiene” oggi alle donne nella stessa misura, con le stesse garanzie e con le stesse prospettive tradizionalmente offerte alla componente maschile. L’Esercito Italiano ha fatto delle pari opportunità un punto fermo della propria organizzazione e valorizza la prospettiva di genere con le circa 7.000 donne attualmente in servizio. L’apporto delle donne nelle operazioni internazionali, che integrano aspetti economici, sociali, comunicativi, culturali, sul terreno è spesso un fattore vincente. È un traguardo importante a conferma della bontà delle scelte operate, a suo tempo, in termini di professionalizzazione dello strumento militare. Dall'entrata in vigore della legge che ha sancito l'ingresso delle donne nelle Forze Armate italiane, la componente femminile è oramai una consolidata realtà. La Brigata SASSARI è una delle prime unità dell’Esercito Italiano ad essere stata alimentata con personale femminile. Le donne che indossano le ambite mostrine bianco/rosse dei “Dimonios” sono presenti in tutte le categorie (Ufficiali, Sottufficiali, Graduati e Volontari) ed operano, con le medesime prospettive di carriera e con gli stessi incarichi dei colleghi maschi, nel Comando Brigata, nei due reggimenti di fanteria (151° e 152°), nel 3° reggimento bersaglieri, nel 5° reggimento genio guastatori e nel Reparto Comando e Supporti Tattici della Brigata. Le donne della Brigata SASSARI mettono in luce professionalità, determinazione e spirito di sacrificio generando positivamente anche quel sano spirito competitivo con il personale maschile, a tutto vantaggio dell’elevazione del livello qualitativo della Brigata. La componente femminile dei “Dimonios” è, a tutti gli effetti, elemento monolitico in seno alla Brigata su cui poter fare pieno e sicuro affidamento sia per le esigenze nazionali (si pensi all’impiego nell’ambito dell’operazione “Strade sicure”, che vede attualmente alcune unità della SASSARI impegnate a Roma, in concorso alle forze dell’ordine, a garanzia dell’ordine pubblico e della sicurezza a siti sensibili e alle aree urbanizzate della capitale) sia per gli impieghi nei più diversificati scenari operativi internazionali ove talvolta, l’essere donna in uniforme, può sicuramente contribuire ad avvicinare realtà femminili più complesse di quelle occidentali, ma non per questo meno bisognose di assistenza e comprensione. Passione, orgoglio e motivazione, sono dunque le qualità che animano le donne dei “Diavoli Rossi” nella convinzione che la funzionalità della Brigata non può che essere garantita dalla presenza al suo interno, indipendentemente dal genere, di personale addestrato ed in possesso di tutti i requisiti morali, di carattere e professionali necessari all’espletamento dei compiti istituzionali. La diversità non è un limite, ma anzi una ricchezza.
Foto tratte dal filmato ideato e prodotto dalla Sezione Pubblica Informazione della Brigata SASSARI, attualmente inquadrata nel Raggruppamento Lazio Abruzzo dell’operazione “Strade sicure”.
FONTE: OP. STRADE SICURE - RAGGRUPPAMENTO LAZIO–ABRUZZO
Ten. Col. Marco Mele Capo Cellula Pubblica Informazione

CARABINIERI: CALENDARIO ARMA IN SARDO, PRESENTATA 12a EDIZIONE

CAGLIARI, 6 MARZO 2019 - La 12a edizione del Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri 2019, tradotto nella variante logudorese della lingua sarda per diventare "Calendariu Historicu de s’Arma de sos Carabineris", è stata presentata nel pomeriggio nell'aula polifunzionale del Comando Legione Carabinieri Sardegna, intitolata al Tenente Medaglia d'Oro al Valor Militare Marco Pittoni.
Presenti il senatore Cristian Solinas presidente eletto della Regione Autonoma della Sardegna e numerose autorità civili e militari, il Gen. di Divisione Giovanni Truglio, Comandante della Legione Carabinieri Sardegna, ha introdotto la presentazione che si è sviluppata attraverso gli interventi dei professori Luciano Carta, autore della traduzione, e Aldo Accardo promotore del progetto con la Fondazione di ricerca "Giuseppe Siotto". Accardo ha sottolineato l’importanza anche culturale dell’iniziativa, unica nel suo genere e ampiamente riconosciuta anche al di fuori della Sardegna, mentre Carta ha parlato delle difficoltà incontrate nella traduzione e dell'importanza della "lingua madre".
Il Calendario 2019 è stato pensato per la ricorrenza dei 40 anni dell’inserimento del primo sito italiano nel Patrimonio mondiale dell’Umanità e, parallelamente dei 50 anni dalla nascita dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale. Il successo del "Calendariu Historicu de s’Arma de sos Carabineris", ha sottolineato il Gen. Truglio, è testimoniato dal fatto che la tiratura di copie in sardo è superiore rispetto a quelle in inglese.

1 MARZO 1915 - 1 MARZO 2019: SU CHENTUCHIMBANTUNU NELLA LEGGENDA DA 104 ANNI

SINNAI, 1 MARZO 2019 - Il 104° anniversario della costituzione del 151° Reggimento Fanteria "Sassari" è stato celebrato a Sinnai, per iniziativa dell'Amministrazione comunale, guidata dal vicesindaco Katiuscia Concas, alla presenza del Ten. Col. Mario Piras, in rappresentanza del 54° Comandante del 151°, Col. Stefano Fanì, a Roma con i suoi Sassarini impegnati nel Raggruppamento Lazio Abruzzo dell'Operazione "Strade Sicure" attualmente sotto la responsabilità della Brigata SASSARI. La cerimonia, caratterizzata dalle note della Banda della Brigata SASSARI e dagli onori resi da un picchetto armato del 151°, è cominciata con l'alzabandiera e la deposizione di una corona d'alloro, in memoria dei Caduti, sul monumento che l'Amministrazione comunale ha fatto erigere nel punto in cui, nel 1915, sorse il Deposito del 46° Reggimento Fanteria "Reggio", centro di arruolamento dei coscritti che formarono la forza combattente del 151°. Nei suoi 104 anni di vita, il 151° è entrato nella leggenda, meritando un Ordine Militare d'Italia (1920), due Medaglie d'Oro al Valor Militare (1916 e 1920) e una Medaglia d'Oro al Valore dell'Esercito (2006).
Nelle loro allocuzioni, il vice sindaco Concas e il Ten. Col. Piras hanno ricordato il momento storico di 104 anni fa e il fortissimo legame che da quel momento lega la città di Sinnai, l'intera Sardegna e l'Italia al 151°. VEDI PAGINA SPECIALE

GEN. FERLA, COMANDANTE CARABINIERI TUTELA AMBIENTE: "SARDEGNA REGIONE VIRTUOSA"

CAGLIARI, 28 FEBBRAIO 2019 - La Sardegna è una "regione virtuosa" in tema di smaltimento e riciclo dei rifiuti. Lo ha detto il Generale di Brigata Maurizio Ferla, Comandante dei Carabinieri per la Tutela Ambientale, giunto in Sardegna per una visita ai Nuclei Operativi di Cagliari e Sassari, due dei 29 NOE che sul territorio nazionale contrastano l'illegalità legata allo smaltimento illecito dei rifiuti e i reati contro l'ambiente.
Durante un incontro con i giornalisti, il Gen. Ferla ha spiegato che la situazione in Sardegna è migliore rispetto alle altre regioni. I Carabinieri del NOE nell'isola vigilano in particolare sullo smaltimento dei pannelli fotovoltaici di prima generazione e sull'arrivo illegale nell'Isola di rifiuti provenienti da altre località e sul transito di carichi di rifiuti. Nella foto: al centro il Gen. Ferla con il vicecomandante della Legione Carabinieri Sardegna, Col. Vincenzo Bono (sx), e il Comandante del NOE di Cagliari, Magg. Angelo Rubechini (dx). VEDI IL VIDEO

152° FANTERIA: CONCLUSO CORSO ESPLORATORI PER 25 MILITARI

SASSARI, 27 FEBBRAIO 2019 - Dopo quattro settimane di addestramento 25 militari del 152° Reggimento della Brigata SASSARI hanno terminato il corso “Esploratori”, iniziato a gennaio. L’attività è stata svolta sia nella sede stanziale del 152° Reggimento (Caserma "MOVM Inigo Gonzaga"), sia nelle aree addestrative delle provincie di Sassari, Nuoro e Oristano. Scopo del corso quello di abilitare il personale dell’Esercito inquadrato nel plotone esploratori della Compagnia Supporto alla Manovra, attraverso l’acquisizione ed il perfezionamento di procedure tecnico-tattiche.
Il corso si è concluso con un’esercitazione continuativa, condotta in stretta collaborazione con il 5° Reggimento Genio Guastatori di Macomer. Il modulo ha rappresentato la parte finale della formazione di base del personale del plotone esploratori e ha visto succedersi le fasi di infiltrazione in elicottero, mobilità terrestre ed anfibia, ricognizione e colpo di mano. Il plotone esploratori è orientato alla raccolta delle informazioni necessarie a garantire un quadro aggiornato della situazione tattica per l’effettuazione della manovra aereo-terrestre: per svolgere efficacemente queste azioni il suo operato è caratterizzato da notevole mobilità, flessibilità e spirito di iniziativa. Di conseguenza, tanto il comandante di plotone quanto i comandanti di squadra devono essere in grado di operare anche isolati, per migliorare la conoscenza del terreno nelle azioni a contatto.
FONTE: Comando Brigata SASSARI - Sezione PI

CONDANNATO A ROMA MOLESTATORE DONNA SOCCORSA DA MILITARI ESERCITO

ROMA, 26 FEBBRAIO 2019 - E' stato condannato in Tribunale a Roma a quattro mesi di reclusione, pena sospesa, un cittadino romeno di 38 anni che aveva aggredito domenica scorsa militari dell’Esercito appartenenti all’11° Reggimento bersaglieri del Raggruppamento Lazio Abruzzo a guida Brigata SASSARI, in servizio nella metro A-San Giovanni, in piazzale Appio.
I bersaglieri erano intervenuti in aiuto di una donna che sosteneva di essere stata molestata. All’atto dell’identificazione l’uomo indicato dalla donna come molestatore si era rifiutato di mostrare i documenti e aveva colpito i militari tentando di fuggire. Immobilizzato dai bersaglieri, lo sconosciuto era stato consegnato agli agenti di una Volante della Polizia di Stato e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Nella foto controlli in una stazione della Metro.
FONTE: OP. STRADE SICURE - RAGGRUPPAMENTO LAZIO–ABRUZZO
Ten. Col. Marco Mele Capo Cellula Pubblica Informazione

MARINA MILITARE: PALOMBARI COMSUBIN INTERVENGONO A CASTELSARDO

CAGLIARI, 22 FEBBRAIO 2019 - I Palombari del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare (Comsubin), distaccati presso i Nuclei SDAI (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) di La Maddalena, dal 20 febbraio ad oggi hanno condotto una delicata operazione per neutralizzare quattro bombe di profondità rinvenute al largo di Punta Tramontana nel comune di Castelsardo.
L’intervento d’urgenza del Nucleo SDAI è stato richiesto dalla Prefettura di Sassari, dopo la denuncia di un cittadino alla Guardia Costiera di Porto Torres, nella quale era stato indi
cato il rinvenimento di quattro oggetti metallici di forma cilindrica effettuato durante un immersione ricreativa alla profondità di 36 metri.
Le operazioni di bonifica concluse stamattina hanno permesso di individuare e identificare i manufatti come bombe di profondità modello WBD da 125 Kg, di fabbricazione tedesca e risalenti alla seconda guerra mondiale.La distruzione degli ordigni esplosivi è avvenuta in un area di sicurezza individuata dalla locale Autorità Marittima, secondo le consolidate procedure tese a preservare l’ecosistema marino.
Ogni volta che concludiamo un’operazione come questa - ha dichiarato il comandante del Nucleo SDAI di La Maddalena, Tenente di Vascello Gianfranco Tommasi - mi sento particolarmente soddisfatto perché, ancora una volta, abbiamo reso fruibile alla collettività il nostro meraviglioso mare avendo rimosso in sicurezza un totale di 500 Kg di esplosivo ad alto potenziale, che da oltre 70 anni giaceva al largo di Castelsardo. Mi preme ribadire a chiunque dovesse imbattersi in oggetti con forme simili a quelle di un ordigno esplosivo o parti di esso, di non toccarli o manometterli in alcun modo, denunciandone il ritrovamento, il prima possibile, alla locale Capitaneria di Porto o alla più vicina stazione dei Carabinieri, così da consentire l’intervento dei Palombari di Comsubin al fine di rispristinare le condizioni di sicurezza del nostro mare”.
Nel 2018 i Palombari della Marina Militare hanno recuperato e bonificato oltre 45.000 ordigni esplosivi di origine bellica, mentre dal 1 gennaio 2019 sono già 1.913 i manufatti esplosivi rinvenuti e neutralizzati nei mari, fiumi e laghi italiani, senza contare i 5.427 proiettili di calibro inferiore ai 12,7 mm.
Con una storia di 170 anni alle spalle, i Palombari del Comsubin rappresentano l’eccellenza nazionale nell’ambito delle attività subacquee essendo in grado di condurre immersioni lavorative fino a 1.500 metri di profondità ed in qualsiasi scenario operativo, nell’ambito dei propri compiti d’istituto (soccorso agli equipaggi dei sommergibili in difficoltà e la neutralizzazione degli ordigni esplosivi rinvenuti in contesti marittimi) ed a favore della collettività. Per queste peculiarità gli operatori subacquei delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato possono essere formarti esclusivamente dal Gruppo Scuole di COMSUBIN che, attraverso dedicati percorsi formativi, li abilita a condurre immersioni in basso fondale secondo le rispettive competenze.
FONTE: Comando Supporto Logistico MM Cagliari - Nucleo PI

MARINA MILITARE: CAPO SMM VISITA FINCANTIERI CASTELLAMMARE STABIA

CASTELLAMARE DI STABIA, 22 FEBBRAIO 2019 - Il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio di squadra Valter Girardelli, accompagnato dall’ingegnere Angelo Fusco, direttore divisione navi militari di Fincantieri, ha visitato stamani lo stabilimento di Castellammare di Stabia, dove è in costruzione Nave Trieste (L9890), la nuova unità anfibia multi-ruolo della Marina Militare.
L’attività, che ha visto la partecipazione anche di altri rappresentanti di Fincantieri e del Comandante logistico della Marina Militare ammiraglio di Squadra Eduardo Serra, cade proprio nel giorno dell’88° anniversario dal varo di Nave Scuola Amerigo Vespucci, che proprio all’interno dello storico cantiere di Castellammare di Stabia, nel lontano 1931, ha toccato per la prima volta il mare. Quella odierna è quindi una data dagli alti contenuti affettivi per la Forza Armata, nel segno della continuità storica e dell’indissolubile legame esistente tra la Marina Militare, la Città di Castellammare di Stabia e lo storico stabilimento, fondato già nel 1783 per le grandi costruzioni navali della Real Marina del Regno delle Due Sicilie. Oltre al “veliero più bello del mondo” in questo storico cantiere sono state varate oltre 200 navi militari tra cui il vecchio cacciatorpediniere Caio Duilio, l’incrociatore Vittorio Veneto e nave Ardito.
Tradizione ed innovazione continuano ad essere ancora oggi i pilastri fondanti della Marina Militare. Il cantiere stabiese è il simbolo di questo legame nel segno di una marittimità che si rinnova, garanzia di un made in Italy che porta nei mari del mondo le eccellenze italiane e che trova nuovo slancio con le moderne unità della Marina Militare come il Trieste, gioiello di tecnologia ed elettronica.
La costruzione della nuova Landing Helicopter Dock (LHD) rientra nel programma di rinnovamento della flotta che ha lo scopo di sostituire le varie unità navali ormai al termine della loro vita operativa che, per ragioni di naturale invecchiamento, devono essere avviate alla dismissione. Nave Trieste, che sarà varata nei prossimi mesi dallo scalo in maniera tradizionale, è stata progettata per essere uno strumento flessibile, modulare, affidabile, a basso impatto ambientale, facilmente riconfigurabile, secondo il concetto “one fits all”, ovvero la capacità per una stessa classe di unità di portare a termine delle missioni che tradizionalmente spettavano a differenti tipologie di piattaforme.
Consentirà quindi di proiettare e sostenere – in aree di crisi – la forza da sbarco e la capacità nazionale di proiezione dal mare, assicurerà il trasporto strategico di un numero elevato di mezzi, personale e materiali, ma potrà anche concorrere a compiti di “Protezione Civile” per il soccorso a popolazioni sinistrate, potendo assicurare anche funzioni di comando e controllo per attività emergenziali di natura non militare di varie tipologie.
FONTE: MARINA MILITARE - Ufficio Pubblica Informazione

VIOLENZA SULLE DONNE: COMINCIATO CORSO ANTIAGGRESSIONE A SASSARI

SASSARI, 21 FEBBRAIO 2019 - E' cominciato a Sassari il 1° corso di “Anti aggressione e difesa immediata”, organizzato e condotto dagli istruttori dell’Associazione Dilettantistica Sportiva Esercito – 152° Reggimento F. “Sassari”. Il corso è aperto alle donne dai 16 anni in su.
Le partecipanti hanno aderito all’iniziativa per acquisire tecniche da mettere in atto al fine di poter far fronte ad una eventuale minaccia o aggressione. Il corso, suddiviso in tre fasi (basico, intermedio e avanzato), è stato ideato per trasmettere a persone comuni, con specifico riferimento alle donne, uno strumento essenziale che mira a poter affrontare situazioni di pericolo imminente, acquisendo tecniche che risultano più efficaci, facili da assimilare e che necessitano di un contenuto dispendio di energie.

GRANATIERI SARDEGNA COMMEMORANO PER LA 243a VOLTA DUCA S.PIETRO
 

ROMA, 19 FEBBRAIO 2019 - Nella chiesa di Santa Maria degli Angeli in Roma, i “Granatieri di Sardegna” hanno celebrato la 243a messa in suffragio di Don Alberto Genovese, Duca di San Pietro, nell’anniversario della sua morte. Don Bernardino Antonio Genovese, patrizio cagliaritano, padre di Alberto, il 10 luglio 1744, costituì in Cagliari, a sue spese, il Reggimento di Sardegna col fine di garantire la sicurezza dei coloni appena approdati sull’isola di San Pietro, prospicente le coste sarde. Nel 1776, suo figlio donò al Reggimento 120.000 lire vecchie di Piemonte fissando l’uso della loro rendita in apposita scritta “testamentaria” per la costituzione e la successiva manutenzione della musica reggimentale, nonché per aiutare le vedove dei soldati caduti. Dispose, altresì, che venisse celebrato: “perpetuamente… anniversario in suffragio ed in memoria di esso, Sig. Duca Alberto, nel giorno anniversario della di Lui morte”.
La tradizione è perpetuata dai Granatieri di Sardegna discendenti in linea diretta dell’antico Reggimento di Sardegna. Alla cerimonia hanno partecipato discendenti in linea diretta di Don Alberto Genovese, il Capo di SME e rappresentanti politici e militari. Proponiamo la diretta video dell'Esercito Italiano che ha documentato la marcia del 1° Reggimento "Granatieri di Sardegna", banda d'ordinanza e Bandiera di Guerra in testa, dalla Caserma alla chiesa di Santa Maria degli Angeli.

GEN. BINDI, COMANDANTE DEL GENIO, INCONTRA I GUASTATORI SASSARINI

SASSARI, 15 FEBBRAIO 2019 – Il Generale di Brigata Francesco Bindi, Comandante del Genio ha compiuto nei giorni scorsi una visita istituzionale al 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI.
Accolto nella Caserma “Bechi Luserna” di Macomer dal Colonnello Pietro Romano, 74° Comandante del Reggimento, il Generale Bindi ha visitato le infrastrutture dell’unità, ponendo  particolare attenzione all’innovativo complesso didattico dedicato all’addestramento dei Soccorritori Militari, capacità pionieristica che, in un’aula denominata “stress room”, attraverso complesse simulazioni sensoriali audiovisive, riproduce realisticamente alcune situazioni operative più articolate.
Il Generale Bindi ha poi incontrato i Guastatori sassarini ai quali ha rivolto parole di plauso per il lavoro svolto dal reparto, ricordando i numerosi impegni portati a termine e quelli in atto.
In particolare, il 5° Guastatori è attualmente impegnato a Roma, con un Complesso Minore, nel Raggruppamento Lazio Abruzzo a guida Brigata SASSARI dell'Operazione “Strade Sicure”. Garantisce, inoltre, un'aliquota di forze in prontezza di intervento in caso di pubbliche calamità grazie alla capacità duale delle unità dell'Esercito.
Nel corso della sua permanenza in Sardegna, l’alto Ufficiale, accompagnato anche dal Comandante del Centro di Eccellenza C-IED, Colonnello Maurizio Mascarino, 69° Comandante del 5° Guastatori, ha assistito anche alle attività del 5° Reggimento Genio Guastatori nel Poligono di Capo Teulada.
FONTE: Comando BRIGATA SASSARI - Sezione Pubblica Informazione

ARMATO COLTELLO IN STAZIONE TIBURTINA: UN ARRESTO A ROMA

ROMA, 14 FEBBRAIO 2019 - Un cittadino polacco di 40 anni è stato arrestato nella Stazione Tiburtina di Roma dopo essere stato trovato in possesso di un coltello durante un controllo effettuato da una pattuglia composta da personale della Polizia Ferroviaria e dell’Esercito, appartenente all’11° reggimento bersaglieri del Raggruppamento Lazio Abruzzo a guida Brigata SASSARI.
Ulteriori accertamenti hanno poi permesso di scoprire che il polacco era destinatario di un ordine di carcerazione per espiazione di una pena di 16 mesi di reclusione, oltre ad una multa di 1.740 euro. Al termine dei controlli l’uomo è stato accompagnato nel carcere di Rebibbia e indagato in stato di libertà per possesso ingiustificato di arma da taglio.
FONTE: OP. STRADE SICURE - RAGGRUPPAMENTO LAZIO–ABRUZZO
Ten. Col. Marco Mele Capo Cellula Pubblica Informazione

152° FANTERIA IN ADDESTRAMENTO NEI BOSCHI DI LOLLOVE

SASSARI, 13 FEBBRAIO 2019 - Il 152° Reggimento Fanteria “Sassari” dal 14 Gennaio all’8 Febbraio 2019 ha effettuato un periodo di addestramento di specialità orientato ai 50 militari neo assegnati, appartenenti al ruolo graduati e volontari.
Le attività sono state condotte da istruttori del reggimento, che hanno tenuto lezioni teoriche/pratiche nella caserma Gonzaga, sede stanziale del reparto, e nelle aree addestrative di Campo Mela e di Baratz. Questo particolare addestramento ha visto la sua conclusione nelle aere boschive di Lollove, con lo svolgimento di un’attività continuativa a livello plotone denominata “Devil’s Forest”.
L’esercitazione ha visto i Sassarini muoversi completamente equipaggiati nelle foreste della Barbagia, dormendo all’addiaccio per quattro notti e percorrendo 15 chilometri al giorno con sulle spalle uno zaino del peso di quindici chilogrammi. Durante l’intero periodo di addestramento sono state trattate diverse materie, tra le quali topografia, Basic Life Support (BLS), armi, capacità di comando, organizzazione della difesa e coordinamento del centro di fuoco, e gestione del personale in situazione di stress. Lo scopo delle attività è stato quello di adeguare il livello addestrativo dei neo assegnati, a premessa del loro inserimento nelle unità operative a livello plotone del 152° Reggimento, in previsione dei molteplici impegni che il reggimento continuerà a svolgere nell’ambito delle operazioni di sicurezza sul territorio nazionale ed estero.
FONTE: www.esercito.difesa.it

MILITARI BRIGATA SASSARI VISITANO MUSEI CAPITOLINI

ROMA, 12 FEBBRAIO 2019 - Una rappresentanza di militari della Brigata SASSARI in servizio a Roma per l’operazione “Strade sicure” si è recata nella piazza del Campidoglio per una visita guidata ai Musei Capitolini, complesso espositivo tra i più antichi, ricchi ed affascinanti del mondo che custodisce collezioni prestigiose che spaziano dalla preistoria all’arte moderna e contemporanea, dai tesori ai progetti di valorizzazione del patrimonio storico-culturale.
L’accesso ai Musei Capitolini è il primo di una serie di appuntamenti fissi che avrà cadenza bisettimanale e rappresenta uno dei tanti modi attraverso il quale i militari di “Strade sicure” liberi dal servizio potranno conoscere in maniera consapevole e stimolante il patrimonio culturale della città, un bene comune e condiviso, da apprezzare e tutelare. A beneficiare dell’iniziativa sarà, in particolare, il personale del Raggruppamento Lazio Abruzzo a guida Brigata SASSARI, l’unità dell’Esercito che dal 15 gennaio scorso ha assunto il comando dell’operazione in cui sono impiegati circa 2.000 militari con il compito di garantire la sicurezza di circa 160 siti sensibili, presenti in maggioranza nella capitale.
Il progetto, nato per volere del comandante della Brigata SASSARI, generale Andrea Di Stasio, è stato accolto con favore dalla sindaca di Roma Virginia Raggi e dal sovrintendente Claudio Parisi Presicce, nell’ottica di un sempre maggiore consolidamento dei rapporti di fattiva e reciproca collaborazione già esistenti tra Roma capitale, Sovrintendenza capitolina ai beni culturali ed Esercito e come segno di riconoscenza per il generoso ed esemplare impegno profuso dai militari della Brigata SASSARI a favore della collettività.
I Musei Capitolini sono il museo pubblico più antico del mondo.Il complesso, fondato nel 1471 da Sisto IV con la donazione al popolo romano dei grandi bronzi lateranensi, si articola nei due edifici che insieme al Palazzo Senatorio delimitano la piazza del Campidoglio, il Palazzo dei Conservatori e il Palazzo Nuovo.
FONTE: OP. STRADE SICURE - RAGGRUPPAMENTO LAZIO–ABRUZZO
Ten. Col. Marco Mele Capo Cellula Pubblica Informazione

ESORDIO A GHILARZA PER ASD ESERCITO 152° REGGIMENTO F. SASSARI

GHILARZA, 9 FEBBRAIO 2019 - Prima gara dell’anno per l'ASD Esercito - 152° Reggimento F “Sassari”. Anna Maria Carta, che cerca la qualificazione ai Campionati Italiani Under 13, ha chiuso l’ esercizio dello strappo con due prove valide su tre con 43 kg validi. L'esercizio sullo slancio lo ha chiuso con due su tre prove valide con 55 kg validi per un totale di 98 kg sollevati.
Anna Chiara Lutzu, che gareggia per i Campionati Regionali di Classe di Pesistica M/F, ha chiuso con tre prove valide nell’esercizio dello strappo con 55 kg validi e due prove valide nello slancio con 65 kg validi.
"Bravissime", il commento del tecnico dell'ASD, Salvatore Marras, per la prova delle atlete. Le qualifiche provvisorie saranno rese note dalla FIPE giovedì prossimo.

"MARIO MAMELI, UN PILOTA, UN AEROPORTO": CONFERENZA AL CIRCOLO MARINA MILITARE

CAGLIARI, 8 FEBBRAIO 2019 - Il Circolo Ufficiali della Marina Militare, nell'ambito delle sue attività culturali, ha ospitato la conferenza del professor Giorgio Pellegrini su "Mario Mameli, un pilota, un aeroporto", dedicata al giovane tenente pilota cagliaritano, Medaglia d'Argento al Valor Militare, caduto durante una missione di guerra in Abissinia al quale è intitolato quello che è stato il primo aeroporto sardo. E la cui storia è scritta a caratteri d'oro nell'albo d'onore dell'Arma Azzurra: dalle trasvolate atlantiche di Francesco De Pinedo, nel 1927, a quelle di Italo Balbo alla testa un’intera brigata aerea di sessanta idrovolanti, impegnata in una crociera in formazione, alle vicende del secondo conflitto mondiale, ai primi voli commerciali delle Linee Aeree Italiane (LAI), ai 30 anni di attività del 30° Stormo di pattugliamento marittimo, sciolto improvvidamente nel 2002.
Giorgio Pellegrini, già docente di Storia dell'Arte e dell'Architettura contemporanea nella Facoltà di Architettura dell'Università di Cagliari e per 10 anni assessore alla Cultura del Comune di Cagliari, ha raccontato la vicenda umana di Mario Mameli e ha illustrato le peculiarità delle strutture aeroportuali caratterizzate da una marcata impronta futurista e da elementi unici nell'ambito del movimento razionalista europeo.
Al “Mario Mameli” il professor Pellegrini ha dedicato il libro "Mistico Metallico Dinamico - Note in margine alle vicende costruttive dell’aeroporto militare di Elmas" (vedi sul giornale online).

ASD ESERCITO – 152° RGT F. “SASSARI”, DOMANI ESORDIO

SASSARI, 8 FEBBRAIO 2019 - Con la partecipazione domani a Ghilarza ai campionati regionali di classe e alle qualificazioni per i prossimi campionati italiani esordienti di pesistica 2019, la neo costituita ASD Esercito - 152° Reggimento F “ Sassari” farà il suo esordio ufficiale.
Salvatore Marras, il tecnico FIPE dell’ASD, sta dando le ultime rifiniture alla preparazione di Anna Chiara Lutzu (Campionessa in carica Under 17 di pesistica olimpica 2018 Cat. 53 KG), Maria Carta e Martina Urracci. Nelle foto alcune fasi degli allenamenti.
Intanto il presidente Massimiliano Mangatia e lo staff tecnico rilanciano l’invito ai giovani atleti ad iscriversi all’ASD in vista dell’avvio dell’attività di altre discipline sportive riconosciute dal CONI.

STRADE SICURE: BORSEGGIATRICI IN METRO "A" ROMA BLOCCATE DA PATTUGLIA ESERCITO

ROMA, 6 FEBBRAIO 2019 - A bordo della metro "A" avevano appena sfilato il portafogli, contenente 1.200 euro, dalla borsa di una dicianovenne di Firenze, di origini asiatiche, a Roma per turismo. Ad impedire ogni possibile tentativo di fuga delle borseggiatrici, una 15enne e una bambina di 10 anni, domiciliate presso l’insediamento di Castel Romano, è stata una pattuglia dell’Esercito Italiano.
I militari, impegnati nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”, hanno notato le complici scendere in tutta fretta dal vagone alla fermata Barberini. Inutile è stato anche il tentativo delle borseggiatrici di disfarsi del denaro. L’azione non è sfuggita all’occhio vigile dei militari, tutti in forza all’11° Reggimento Bersaglieri del Raggruppamento Lazio Abruzzo a guida Brigata SASSARI, che le hanno fermate e chiesto l’intervento dei carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia che, giunti immediatamente sul posto, le hanno prese in carico e portate in caserma. La refurtiva è stata recuperata e restituita alla turista. La 15enne nomade, con precedenti analoghi, è stata arrestata con l’accusa di furto aggravato e associata al Centro Prima Accoglienza Minori di via Virginia Agnelli, mentre la bambina di 10 anni, non imputabile, è stata accompagnata in un centro di accoglienza della Capitale.
FONTE: OP. STRADE SICURE - RAGGRUPPAMENTO LAZIO–ABRUZZO
Ten. Col. Marco Mele Capo Cellula Pubblica Informazione

E' NATA L'ASD ESERCITO 152° REGGIMENTO F. SASSARI

SASSARI, 1 FEBBRAIO 2019 – Nella palestra della Caserma "Gonzaga", sede del 152° Reggimento Fanteria della Brigata SASSARI, è stata presentata la neocostituita Associazione dilettantistica Esercito – 152° Reggimento F. “Sassari”. Presenti, col comandante del 152°, Col. Francesco Matarrese, i dirigenti del Coni e delle Federazioni sportive delle varie discipline.
L'ASD Esercito - 152° Reggimento F "Sassari" è aperta sia al personale militare, sia a quello civile, con l'obbiettivo di promuovere varie discipline sportive con un'attenzione particolare ai più giovani. La nuova formazione sportiva comincerà l'attività con la pesistica olimpica. Esordio il prossimo 9 Febbraio a Ghilarza con la partecipazione alla gara di qualificazione per i campionati nazionali.
Il consiglio direttivo dell'Associazione dilettantistica Esercito – 152° Reggimento F. “Sassari” è composto da Massimiliano Mangantia (presidente), Salvatore Marras (vice presidente, tesoriere e tecnico), Antonio Atzori (segretario), Gianni Buono, Paolo Nurra (soci dirigenti), Salvatore Vacca e Addolorata Leone (tecnici).
Durante la cerimonia di presentazione il Consiglio direttivo ha proclamato "presidente onorario" il Comandante di Reggimento e il Col. Matarrese ha consegnato ai primi cinque atleti tesserati la nuova divisa sociale dell'ASD Esercito – 152° Reggimento F. “Sassari”.

STRADE SICURE: DEIDDA (FdI) INCONTRA SASSARINI

ROMA, 1 FEBBRAIO 2019 – Il deputato Salvatore Deidda, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Difesa, ha incontrato ieri i militari della Brigata SASSARI impegnati a Roma nell’operazione “Strade sicure”. Scopo della visita, la verifica delle condizioni alloggiative, dei turni e delle condizioni di lavoro in termini di benessere e di sicurezza del personale operante nei ranghi del raggruppamento Lazio Abruzzo, dal 15 gennaio scorso a guida Brigata SASSARI.
“Devo ringraziare i comandanti e il personale che questa mattina mi ha accolto, seppur con pochissimo preavviso, nelle caserme che ospitano i militari della SASSARI impegnati nell’operazione – ha dichiarato l’onorevole Deidda – dove ho potuto constatare che i lavori per il miglioramento e per l'ammodernamento delle strutture sono stati in parte completati, altri sono in corso ed altri ancora di prossima realizzazione. Sono felice – ha concluso Deidda – di aver constatato una sempre maggiore attenzione per il benessere del personale chiamato ad un così importante e delicato compito a salvaguardia dell’ordine e della sicurezza dei nostri concittadini”.
Il sopralluogo si è svolto nelle infrastrutture e nei locali che ospitano i “dimonios” all’interno della caserma “Perotti”, ubicata all’interno della città militare della Cecchignola e sede della Scuola delle Trasmissioni e Informatica, e nella caserma “Gandin”, sede del comando Brigata GRANATIERI DI SARDEGNA e dello stesso comando del raggruppamento di “Strade sicure”. Inoltre, l’onorevole Deidda ha preso parte ad un briefing informativo sui compiti, le finalità ed i risultati finora conseguiti dalla SASSARI a due settimane dall’assunzione del comando dell’operazione “Strade sicure” in cui sono impiegati circa 2.000 militari con il compito di garantire la sicurezza di circa 160 siti sensibili, presenti in maggioranza nella capitale.
FONTE: OP. STRADE SICURE - RAGGRUPPAMENTO LAZIO–ABRUZZO
Ten. Col. Marco Mele Capo Cellula Pubblica Informazione

NAVIGAZIONE AEREA: PRESENTATO A CAGLIARI PROGETTO BAT A MINISTRO DIFESA

CAGLIARI, 30 GENNAIO 2019 - Nel Business Center dell’Aeroporto di Cagliari/Elmas, le società italiane Gem Elettronica e Lion Consulting, i dipartimenti francese e spagnolo del colosso europeo Airbus e la società maltese Wes Trade, di concerto con il Distretto AeroSpaziale della Sardegna (DASS), hanno presentato il progetto BAT, un sistema in grado di migliorare gli attuali sistemi di navigazione aerea.
Il BAT, infatti, basandosi su un approccio multisensoriale e su rilevazioni inerziali, ossia valutando alcuni importanti parametri di volo come la posizione geografica e sfruttando nei relativi calcoli la rotazione dell’asse terrestre, consente in questo modo una navigazione affidabile anche in assenza di segnale GPS. Si punta a realizzare un sistema di fabbricazione europea volto a migliorare sensibilmente i parametri chiave di posizionamento, orientamento, accelerazione e velocità correlati alle attività di volo di un aeromobile a navigazione senza pilota (UAV). Le aziende coinvolte apriranno a breve un Ufficio di Progetto in Sardegna e inizieranno a visitare le strutture aeroportuali che potrebbero essere sede della sperimentazione.
L'importanza dell'evento è stata sottolineata dalla presenza del Ministro della Difesa italiano, Elisabetta Trenta, e dal Primo Ministro della Repubblica di Malta, Joseph Muscat. L’Ambasciatore della Repubblica di Malta in Italia, Vanessa Frazier, ha spiegato come il progetto presentato oggi sia nato dall'incontro ufficiale avuto a Cagliari nel maggio del 2017 con la Regione Autonoma della Sardegna e il DASS.
L’evento, moderato dal direttore responsabile della testata giornalistica "Airpress" Flavia Giacobbe, è stato concluso dal presidente del DASS Giacomo Cao che ha sottolineato lo sforzo profuso dal DASS in poco più di cinque anni di vita, risultato decisivo sia per la crescita del settore aerospaziale in Sardegna, sia per il contributo che le azioni poste in essere potranno dare al sistema Paese. In particolare, il professor Cao ha auspicato “che il futuro governo della Regione, che vedrà la luce a seguito delle imminenti elezioni, voglia mettere a disposizione del comparto aerospaziale adeguate risorse finanziarie per poter usufruire anche in futuro della ormai consolidata capacità attrattiva dimostrata dal distretto sia nei riguardi di progetti industriali, come pure di ricerca e sviluppo, all’avanguardia sia con riferimento a soggetti imprenditoriali nazionali ed internazionali leader nel settore che congiuntamente hanno determinato un effetto moltiplicatore relativamente alle iniziative proposte pari - ha concluso - a cinque volte il sostegno pubblico regionale”.

BRIGATA SASSARI: CELEBRATA FESTA DI CORPO E BANDIERE 151° E 152°

SASSARI, 28 GENNAIO 2019 - Il 101° anniversario della Battaglia dei “Tre Monti”, prima vittoria del Regio Esercito dopo Caporetto, combattuta dalla SASSARI sull’altopiano di Asiago dal 28 al 31 gennaio 1918, è stato commemorato oggi nella Caserma Gonzaga di Sassari, alla presenza delle pluridecorate Bandiere di Guerra del 151° e 152° Fanteria davanti a un reggimento di formazione schierato in armi con la Banda musicale della Brigata SASSARI che ha scandito i ritmi della cerimonia.
La vittoria nelle contese trincee di Col del Rosso, Col d’Èchele, e Monte Valbella segnò la ripresa operativa e morale dell’Esercito Italiano e valse la seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare alle Bandiere di Guerra dei due reggimenti della SASSARI. Le Bandiere di Guerra del 151° e 152° sono decorate, ciascuna,della Croce di Cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia, di due Medaglie d'Oro al Valor Militare, di una Medaglia d'Oro al Valore dell'Esercito e hanno meritato quattro citazioni sul Bollettino del Comando Supremo.
Col Comandante della SASSARI, Gen. Andrea Di Stasio, impegnato a Roma alla guida del Raggruppamento Lazio-Abruzzo con mille "diavoli rossi" prevalentemente del 151°, la ricorrenza è stata rievocata dal Vice Comandante della Brigata, Col. Giuseppe Levato.
A Roma i mille “Diavoli rossi” del Raggruppamento Lazio-Abruzzo della Brigata SASSARI, impiegati nell’operazione “Strade sicure”, hanno commemorato  il 101° anniversario della battaglia dei “Tre Monti” nella Caserma intitolata al Generale Antonio Gandin MOVM, sede della Brigata GRANATIERI DI SARDEGNA che ospita il comando del raggruppamento Lazio-Abruzzo di “Strade sicure”, circa 2.000 militari (1.000 i “Dimonios”), agli ordini del Generale Andrea Di Stasio, 44° Comandante della SASSARI,chiamati a garantire la sicurezza di circa 180 siti sensibili, presenti in maggioranza nella Capitale.
In onore delle Bandiere di Guerra dei due reggimenti, ciascuna delle quali è decorata della croce di Cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia, di due Medaglie d'Oro al Valor militare, di una Medaglia d'Oro al Valore dell'Esercito e meritevole di quattro citazioni sul bollettino del Comando Supremo, la banda musicale della Brigata GRANATIERI DI SARDEGNA, diretta dal 1° luogotenente Domenico Morlungo, ha omaggiato i “sassarini” di ogni tempo con le note di “Dimonios”, il celebre inno dei “Diavoli rossi”.  VEDI LA PAGINA SPECIALE

STRADE SICURE: IRACHENO RICERCATO ARRESTATO DA SASSARINI E POLFER

ROMA, 27 GENNAIO 2019 - Una pattuglia della Polfer in servizio di controllo del territorio, unitamente a personale militare del Raggruppamento “Lazio-Abruzzo” della Brigata SASSARI, ha arrestato un cittadino iracheno di 30 anni destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare. Poliziotti e Sassarini sono intervenuti attirati dal comportamento dell'uomo che inveiva contro i dipendenti di un esercizio commerciale all’interno della stazione Tiburtina, insistendo nel non voler pagare quanto sottratto e consumato.
L’iracheno, alla vista degli agenti e dei militari dell’Esercito impiegati nell’operazione “Strade sicure”, ha tentato di dileguarsi e, seppur raggiunto e bloccato, ha opposto viva resistenza per sottrarsi al controllo. Il trentenne è stato così accompagnato nei vicini  uffici di polizia dove, da una verifica, è risultato destinatario di un provvedimento di custodia cautelare in carcere e pertanto tratto in arresto e condotto nel carcere di Regina Coeli a disposizione dell’autorità giudiziaria. Al termine delle attività di polizia di rito, l’uomo è stato altresì indagato in stato di  libertà e per questo deferito all’autorità giudiziaria per il reato di resistenza a pubblico ufficiale ed insolvenza fraudolenta. Nella foto: agenti e militari Esercito impegnati nei controlli nella Stazione Tiburtina.

ADDESTRAMENTO FLUVIALE SUL TEMO PER 5° GUASTATORI E 152° FANTERIA

BOSA, 25 GENNAIO 2019 – Militari del 5° Reggimento Genio Guastatori e del 152° Reggimento Fanteria della Brigata SASSARI hanno condotto nelle ultime settimane una attività addestrativa a Bosa, lungo il tratto fluviale navigabile del fiume Temo, gran parte del quale percorso a bordo di battelli pneumatici con motori spenti e l’utilizzo di pagaie. Lo scopo dell’esercitazione, spiega una nota della Sezione Pubblica Informazione della SASSARI, era quello di testare la pronta ed efficace capacità d’intervento degli operatori, l’affiatamento all’interno delle squadre, nonché l’efficienza dei mezzi e degli equipaggiamenti in uso ai “dimonios” anche nell’ottica di un possibile intervento utile a fronteggiare il rischio alluvioni o altre calamità nell’isola e su tutto il territorio nazionale.
È infatti fondamentale accrescere l’affiatamento delle squadre e mantenere un idoneo livello di efficienza sia per l’impiego in contesti operativi, tipicamente nelle missioni estere di Crisis Response Operations (Operazioni di Risposta alle Crisi), sia sul territorio nazionale in caso di pubblica calamità. Mentre le squadre di fanteria conducono attività di navigazione e di esplorazione fluviale, i genieri svolgono attività di ricognizione del genio tramite l’impiego di telemetro laser ed altre attrezzature tecniche, allo scopo di familiarizzare con gli strumenti per poterli impiegare in caso di necessità.
Questa capacità di navigazione su corsi d’acqua dolce è risultata estremamente preziosa quando, in occasione dell’alluvione di Olbia del 2013, i genieri, assieme ai Vigili del Fuoco, hanno prestato soccorso alla popolazione civile impiegando le imbarcazioni in dotazione per la ricerca dei dispersi. E’ in casi di emergenza come questo che occorre essere pronti all’impiego e l’addestramento costituisce l’attività principale dell’Esercito che mette a disposizione della collettività la propria struttura organizzativa, le proprie capacità operative ed il senso del dovere dei “sassarini” nel servizio che svolgono quotidianamente.

GRANDE INTERESSE PER MARINA MILITARE AL “SARDINIAN JOB DAY” A CAGLIARI

CAGLIARI, 25 GENNAIO 2019 - "Amo il mare, il mio sogno è indossare una divisa da marinaio", questa una delle frasi ricorrenti pronunciate da moltissimi studenti, circa 30.000, accorsi allo stand della Marina Militare, il 24 e 25 gennaio, alla 5ª edizione del “Sardinian Job Day”. Un’ottima opportunità per promuovere i concorsi attualmente attivi per entrare nella forza armata, tra i quali quello per Allievi 1a classe dell'Accademia Navale e quello per Volontari in ferma prefissata annuale (VFP1).

STRADE SICURE: BRIGATA SASSARI DI NUOVO AL COMANDO A ROMA

ROMA, 14 GENNAIO 2019 - Alla presenza del Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano, ha avuto luogo stamani il passaggio di responsabilità del Comando di Raggruppamento con competenza su Lazio e Abruzzo, tra la Brigata GRANATIERI DI SARDEGNA e e la Brigata SASSARI, nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”.
Il Comandante della Brigata GRANATIERI DI SARDEGNA , Generale Diego Filippo Fulco, ha ringraziato tutto il personale dipendente concludendo con un saluto rivolto a tutti gli uomini e le donne del Raggruppamento esaltandone la loro professionalità, competenza e motivazioni che li hanno contraddistinti. “A voi va il mio riconoscimento sincero per quanto avete fatto per l’Esercito in tutte le occasioni in cui siete stati impegnati, facendomi sentire orgoglioso di essere il Vostro Comandante”.
Durante i 19 mesi di attività sul territorio, la GRANATIERI DI SARDEGNA ha ottenuto risultati di assoluto rilievo tra i quali emergono: il sequestro di circa 40 kg di droga, l’effettuazione di quasi 600 fermi, l’identificazione di oltre 30.000 persone, il controllo di oltre 1.000 veicoli, il sequestro di 22 armi e 14 veicoli. Oltre ai suddetti risultati, i militari del Raggruppamento Lazio Abruzzo hanno contribuito in maniera costante ad essere sempre più un punto di riferimento per i cittadini romani e per i turisti anche per problematiche quotidiane come malori, incidenti stradali o accidentali fino al salvamento da soffocamento di un neonato, per il quale sono stati allertati immediatamente i soccorsi effettuando manovre disostruttive, grazie soprattutto alle nozioni di primo soccorso in possesso dei militari.
I militari della SASSARI, che saranno sotto la guida del Generale Andrea Di Stasio, Comandante della Brigata, nei mesi scorsi hanno svolto uno specifico addestramento di preparazione all’attività. L’addestramento del personale, prevede lezioni sul metodo di combattimento militare (MCM, lezioni di tiro con armamento individuale sia notturne sia diurne, fondamenti di primo soccorso, nozioni giuridiche ed altre attività finalizzate al controllo del territorio ed alla prevenzione della criminalità e vigilanza su siti e obiettivi sensibili.
Il Raggruppamento Lazio-Abruzzo,  comprenderà circa 2.000 militari dell’Esercito Italiano con il compito di garantire la sicurezza di circa 180 siti sensibili, presenti in maggioranza nella Capitale, Ambasciate, luoghi di culto, centri di accoglienza, stazioni ferroviarie e metropolitane, luoghi turistici e di aggregazione della città di Roma.
Sul territorio nazionale, i militari dell’Esercito, congiuntamente alle Forze dell’Ordine, sono impegnati, sin dal 4 agosto 2008, in 53 città nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”, per il pattugliamento delle principali aree metropolitane e la vigilanza di installazioni e obiettivi sensibili.
Dall’inizio dell’operazione ad oggi sono state arrestate complessivamente circa 16.000 persone; oltre 12.500 individui sono stati fermati e circa 19.000 sono stati denunciati a piede libero. Sono stati inoltre effettuati controlli a circa 3 milioni e 300 mila persone ed a 1 milione e 400 mila mezzi di cui sequestrati oltre 13.000, 1150 armi e 2.290 chili di droga.
FONTE: COMANDO BRIGATA GRANATIERI DI SARDEGNA - Sezione Pubblica Informazione

SINNAI, 14 GENNAIO 2019 - Lascio agli esperti il compito di analizzare l’iniziativa “epocale” promossa dal ministro Elisabetta Trenta in fatto di sindacalismo militare; vorrei limitarmi ad evidenziare due aspetti di irrinunciabile rilevanza, non prima di aver premesso una innegabile verità. Premessa: un sindacato che si rispetti, come qualunque rappresentanza di categoria, per difendere gli interessi dei propri adepti di fronte a una controparte che si dimostri sorda a recepire le istanze che le vengono proposte non dispone che di un'arma: lo sciopero. Primo aspetto: nel mondo militare “sciopero” significa “disubbedienza”. Fu e resta emblematica l’esperienza dei controllori di volo benedetta a suo tempo dall’allora Comandante Supremo delle Forze Armate, Sandro Pertini, che, per evitare uno shock istituzionale, sancì la smilitarizzazione della categoria.
Secondo aspetto: se i vertici militari non riescono a far pesare di fronte al potere politico la loro voce in fatto di bilancio della difesa (quello italiano confrontato con quelli di nazioni similari è impresentabile), di obsolescenza di sistemi d'arma e di linee mezzi, di condizioni delle infrastrutture e dei poligoni, di retribuzione del personale ecc, i vertici non possono che scegliere tra due strade: A, dire signorsì e chinare il capo, oppure B, dire signornò e dimettersi. Mentre con l’opzione A le cose non cambiano o, come accade in Italia da decenni, cambiano in peggio, con l’opzione B si possono ipotizzare due scenari. Se riguardano un caso isolato, come già successo, le dimissioni servono solo a mettere in speranzosa fibrillazione i potenziali candidati alla successione del dimissionario, candidati che avranno premura di lanciare chiari messaggi di aver preso le distanze dal “ribelle”. Ma se a dimettersi ...fossero due-tre-quattro figure chiave?
Allora sarebbe un terremoto non da poco ed emergerebbe con evidenza come dire signorsì può assumere una connotazione negativa mentre il signornò può assurgere al rango di quella che De Gaulle definiva “la virtù della disobbedienza”. Tenuto tuttavia conto che alla classe politica e a gran parte dell’opinione pubblica italiana del mondo militare non interessa granché, temo che in ogni caso il declino delle nostre Forze Armate continuerà inarrestabile, di pari passo con le decurtazioni dei bilanci militari. E per creare una cortina fumogena intorno al collasso di un problema che investe la sicurezza, l’orgoglio e la dignità nazionali, il ministro Elisabetta Trenta continuerà a occuparsi di sindacalizzazione delle Forze Armate , di lotta all'obesità, di riduzione del 25% del numero dei cappellani militari, del mitico intramontabile uranio impoverito ereditato da generazioni di politici affetti da strabismo ideologico conclamato e, dulcis in fundo, della bitumazione delle strade della Capitale.
Una politica insomma che mira a creare un soldato tuttofare, in versione Anas - Croce Rossa -Vigile del fuoco - tutore dell'ordine pubblico e traghettatore di clandestini, buono insomma per qualsiasi ruolo meno che per quello di combattente. Il tutto con buona pace dei nostri confini nazionali che una recente corrente di pensiero sostiene non sia più necessario vigilare e difendere. Sarebbe interessante conoscere in merito il parere dei vertici militari; attenzione però, perchè c'è da mettere a rischio uno scranno al Senato o alla Camera o una poltrona a Bruxelles o un ufficio direttivo in qualche azienda di livello nazionale.

                                                                                                                                                                    gen. d. nicolò manca
                                                                                                                                            (già comandante della Brigata SASSARI)

AUTISMO: INIZIATIVA CONGIUNTA ROTARY CLUB E BRIGATA SASSARI

SASSARI, 14 GENNAIO 2019 - Nei locali della Sala Convegno Unificata “Diavoli Rossi” della caserma “La Marmora”, sede del Comando Brigata SASSARI, il Rotary Club Sassari Nord ha organizzato sabato scorso una serata a scopo benefico, il cui ricavato verrà devoluto per la realizzazione di un progetto denominato “Una melodia speciale”, attraverso il quale si contribuirà all’educazione musicale dei bambini autistici che frequentano le scuole elementari e medie del capoluogo turritano.
L’iniziativa, denominata “Gran Galà della Brigata Sassari”, è il frutto della stretta collaborazione tra i Dimonios e il Rotary, a conferma del solido legame che unisce il mondo delle organizzazioni presenti sull’Isola e la Brigata. Questa importante sinergia è volta a sostenere, incoraggiare e promuovere ogni iniziativa utile a tutte quelle persone, specialmente le più deboli, che necessitano di specifica assistenza.
“Sono soddisfatta dell’impegno assunto dal Rotary Club in questa iniziativa, importantissima per offrire una possibilità di integrazione dei bimbi affetti da questa patologia”, ha detto la presidentessa del Club, Alessandra Cuccu, parole alle quale hanno fatto eco quelle del Comandante dei Diavoli Rossi, Generale di Brigata Andrea Di Stasio: “La SASSARI, una delle anime della Sardegna, non può rimanere indifferente alle esigenze dei bambini 'speciali' che vivono in questa meravigliosa terra: per questo motivo collabora con il Rotary club e le altre organizzazioni che promuovono concretamente un aiuto”.
FONTE: COMANDO BRIGATA SASSARI - SEZIONE PUBBLICA INFORMAZIONE


 

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