SASSARI, 25 SETTEMBRE 2026 - Il ministro della Difesa Guido Crosetto, il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano (40° comandante della Brigata SASSARI), e il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Carmine Masiello hanno partecipato alla cerimonia che si è svolta in Piazza d'Italia, a Sassari, per salutare il rientro della Brigata SASSARI dal Libano, dove è stata impiegata per cinque mesi nell'Operazione Leonte XXXIX nell’ambito della missione Unifil, la Forza delle Nazioni Unite schierata nel sud del Paese, al confine con Israele. Momento solenne della cerimonia è stato il conferimento della Medaglia d’Argento al Valore dell’Esercito alla Bandiera di Guerra del Reggimento logistico “Sassari”, il reparto più giovane della Brigata, quale riconoscimento per l’operato svolto durante il mandato della Brigata SASSARI” nel 2024-2025, durante Leonte XXXVI nell’ambito della missione Unifil. L’onorificenza, appuntata dal ministro della Difesa Guido Crosetto, è stata conferita per aver garantito «con abnegazione e continuità, tutti i servizi logistici, fornendo un supporto determinante per la sopravvivenza delle popolazioni civili locali gravemente provate dagli eventi». Nel 2023 il Reggimento Logistico "Sassari" aveva ricevuto la Croce d'Argento al Merito dell'Esercito per l'impegno straordinario durante la pandemia.
Schierate in Piazza d'Italia le Bandiere di Guerra del 152° Reggimento fanteria e del Reggimento logistico della Brigata, il gonfalone della città di Cagliari, decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare, di Tempio Pausania, decorato di Medaglia d’Argento al valor civile, della Regione Autonoma della Sardegna, delle città di Sassari, Macomer, del Comune di Sinnai, il medagliere dell'Istituto Nastro Azzurro e i medaglieri e i labari delle Associazioni combattentistiche e d’Arma. Nel suo intervento il 48° comandante della Brigata SASSARI, generale Andrea Fraticelli, che ha rivolto un saluto agli uomini e alle donne della Brigata e delle altre unità dell’Esercito schierate in Libano, sottolineando come siano stati messi in campo i valori di professionalità, disciplina, coesione e spirito di sacrificio che da sempre contraddistinguono i “sassarini”. Fraticelli ha ricordato la complessità e la pericolosità dello scenario operativo di Leonte XXXIX, evidenziando come il contingente abbia continuato a svolgere il proprio compito con determinazione e senso di responsabilità anche nelle fasi in cui le basi sono state direttamente minacciate. «Il coraggio – ha sottolineato Fraticelli - non è soltanto affrontare il pericolo, ma rimanere saldi, uniti e fedeli alla propria missione, soprattutto nei momenti più difficili».
Nel suo intervento il Comandante ha quindi richiamato i principi che guidano l’azione dei militari italiani, indicando nel rispetto della dignità umana, nell’imparzialità e nell’equilibrio alcuni dei tratti distintivi del soldato italiano. Valori che, ha spiegato Fraticelli, hanno consentito al contingente di operare a sostegno della popolazione libanese e di consolidare un rapporto di fiducia con le comunità locali. Un passaggio è stato dedicato anche alla memoria dei militari della SASSARI che hanno combattuto nella Prima guerra mondiale, quale riferimento ideale per le generazioni successive. Il generale ha infine rivolto un ringraziamento alle famiglie dei militari, riconoscendo il loro ruolo nel sostenere, spesso in silenzio, il peso e il sacrificio del servizio.
Dopo il comandante della Brigata SASSARI sono intervenuti il capo di Stato Maggiore della Difesa e il ministro Crosetto. I loro discorsi nel video della cerimonia.

LA NOSTRA DIRETTA DELLA CERIMONIA MINUTO PER MINUTO
 

1 - INIZIO CERIMONIA, SCHIERAMENTO REPARTO DI FORMAZIONE

 
2 - ONORI ALLE BANDIERE DI GUERRA E AL MINISTRO DELLA DIFESA

 
3 - ALLOCUZIONE GEN. ANDREA FRATICELLI, 48° COMANDANTE BRIGATA SASSARI

 
4 - ALLOCUZIONE CAPO STATO MAGGIORE SMD GEN. LUCIANO PORTOLANO

 
5 - ALLOCUZIONE MINISTRO DELLA DIFESA GUIDO CROSETTO

 
6 - CONSEGNA DECORAZIONE, ONORI ALLE BANDIERE DI GUERRA

 

 


CAGLIARI, 1 MARZO 2023 - La Brigata SASSARI ha celebrato il 108° anniversario della costituzione dei due reggimenti gemelli, 151° e 152° Fanteria, e del Comando Brigata, avvenuta il 1 marzo 1915 nell'ambito della mobilitazione segreta in vista dell'entrata del Regno d'Italia nel primo conflitto mondiale. Sul piazzale "Col del Rosso" della Caserma "Monfenera", sede del 151° Fanteria, si sono schierati, sulle note dell'inno nazionale eseguito dalla Banda della SASSARI, i pluridecorati vessilli del 3° Bersaglieri, del 151° e 152° Fanteria, del 45° Reparto Comando e Supporti Tattici "Reggio", del 5° Guastatori e del Reggimento Logistico "Sassari". L'ultima volta che era stato possibile vedere tutte assieme le Bandiere di Guerra dei Reparti della SASSARI fu il 27 gennaio 2015 a Sassari. Poi, tra missioni in Patria e all'estero e l'emergenza pandemica, la circostanza non si è più potuta ripetere fino ad oggi.
Durante la cerimonia, presieduta dal generale di Corpo d'Armata Giuseppenicola Tota, comandante delle Forze Operative Sud, la Bandiera del Reggimento Logistico, il più giovane della Grande Unità costituito il 1 novembre 2019, è stata decorata della Croce d'Argento al Merito dell'Esercito per l'incessante attività in prima linea durante la pandemia di Covid 19. Prima con l’operazione “Igea”, avviata dal Ministero della Difesa per incrementare la capacità giornaliera del Paese di effettuare tamponi e, successivamente, con l'allestimento di centri per l'effettuazione dei vaccini, e l’Operazione EOS per trasportare in maniera tempestiva un milione di dosi di vaccino in tutto il territorio isolano.

CROCE D'ARGENTO MERITO ESERCITO A BANDIERA GUERRA REGGIMENTO LOGISTICO "SASSARI"
 

Con decreto ministeriale 1373 datato 21 aprile 2022 è stata concessa la Croce d'Argento al Merito dell'Esercito conferita al Reggimento logistico «Sassari», con la seguente motivazione: «Prestigiosa unità impiegata in prima linea nel contrasto alla diffusione di una gravissima pandemia, si prodigava, con instancabile impegno ed eccezionale professionalità, in una diuturna ed essenziale attività di sanificazione di strutture militari e civili. Durante la prima fase emergenziale orientava tutte le proprie risorse nella realizzazione dei punti di somministrazione tamponi nella Regione Sardegna e, successivamente, garantiva il tempestivo e prezioso trasporto dei vaccini in tutto il territorio dell'Isola, limitando la diffusione dei contagi e contribuendo, così, a salvare numerose vite umane». Sardegna, marzo 2020 - ottobre 2021.

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