2019

ARRESTATO TRAFFICANTE TROVATO IN POSSESSO DI 2,7 KG MARIJUANA

ROMA, 18 APRILE 2019 - Un cittadino nigeriano di 33 anni, senza fissa dimora, è stato arrestato ieri notte dai carabinieri della Stazione Roma Parioli con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti dopo essere stato trovato in possesso di 2,7 kg di marijuana.
I militari, nel corso di un servizio in largo Guido Mazzoni finalizzato al controllo dei passeggeri in transito nell’autostazione “Tibus”, hanno notato un uomo aggirarsi con fare sospetto con un grosso bagaglio al seguito. Dopo aver richiesto ausilio alla pattuglia mista impegnata nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”, composta da un carabiniere dello stesso comando e dai militari dell'Esercito Italiano in forza all’11° Reggimento bersaglieri del Raggruppamento Lazio Abruzzo a guida Brigata SASSARI, i carabinieri hanno deciso di fermarlo per un controllo. L'africano, in possesso di un biglietto per Caltanissetta, è stato perquisito e trovato con 2,7 kg di marijuana nascosti nel bagaglio, suddivisi in più involucri in cellophane.
La sostanza stupefacente è stata sequestrata, mentre l’arrestato è stato trattenuto in camera di sicurezza in caserma in attesa del rito direttissimo.
FONTE: OP. STRADE SICURE - RAGGRUPPAMENTO LAZIO–ABRUZZO
Ten. Col. Marco Mele Capo Cellula Pubblica Informazione

IN FARMACIA ARMATO DI PISTOLA GIOCATTOLO AGGREDISCE CC, ARRESTATO

ROMA, 17 APRILE 2019 - Un uomo di 47 anni, originario della provincia di Salerno, senza occupazione e con precedenti, è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia Roma Trastevere dopo essere entrato in una farmacia di piazza Santa Maria in Trastevere armato di pistola.
I militari dell'Arma sono intervenuti dopo che una pattuglia dell'Esercito impegnata nell’ambito dell’operazione “Strade sicure”, composta da militari in forza al 183° Reggimento paracadutisti "Nembo" del Raggruppamento Lazio Abruzzo a guida Brigata SASSARI, aveva raccolto la segnalazione del titolare della farmacia che, avendo notato l'uomo con la pistola in mano, temeva di essere rapinato.
I soldati dell'Esercito, fermato l'individuo, hanno chiesto l'intervento di una Gazzella dei carabinieri. Nel corso del controllo per evitare la perquisizione l'uomo ha tentato di divincolarsi sferrando calci e pugni all’indirizzo dei militari dell'Arma. Dopo essere stato immobilizzato, è stato perquisito e trovato in possesso di una pistola giocattolo.
Dopo l’arresto è stato portato in caserma e trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo con l'accusa di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.
FONTE: OP. STRADE SICURE - RAGGRUPPAMENTO LAZIO–ABRUZZO
Ten. Col. Marco Mele Capo Cellula Pubblica Informazione

SOLIDARIETÀ BRIGATA SASSARI PER RAGAZZE MADRI CENTRO CARITAS PRIMAVALLE

ROMA, 16 APRILE 2019 - Una raccolta fondi volontaria per sostenere le ospiti della casa di accoglienza in cui operano le suore Missionarie della carità, l’ordine religioso fondato da Madre Teresa di Calcutta. E’ l’obiettivo che a pochi giorni dalle celebrazioni per la Pasqua si sono dati i militari della Brigata SASSARI, l’unità dell’Esercito impiegata nell’operazione “Strade sicure” con il compito di garantire la sicurezza di circa 160 siti sensibili, presenti in maggioranza nella capitale, tra i quali rientrano alcuni presidi nelle adiacenze della Città del Vaticano e delle basiliche papali.
Il ricavato della raccolta di beneficienza è stato consegnato a suor Ignazia, madre superiora dell’istituto, che ha ringraziato il comandante della Brigata SASSARI, generale Andrea Di Stasio, per il gesto di spontanea generosità tipico del popolo e del soldato sardo. “Si tratta di un’iniziativa di grande valore sociale - ha detto il generale Di Stasio, accompagnato per l’occasione da una rappresentanza di Sassarini - a beneficiarne saranno le ospiti dell’istituto, ragazze madri disagiate, vittime di violenza e povertà che hanno bisogno concreto di essere aiutate per soddisfare le esigenze primarie dei figli, anche in vista di un loro fattivo reinserimento nel tessuto sociale”.
FONTE: OP. STRADE SICURE - RAGGRUPPAMENTO LAZIO–ABRUZZO
Ten. Col. Marco Mele Capo Cellula Pubblica Informazione

SORPRESO ALLA TIBURTINA CON TRE CHILI DI MARIJUANA NEL TROLLEY, ARRESTATO

ROMA, 2 APRILE 2019 - Un cittadino gambiano di 26 anni è stato arrestato dopo un controllo effettuato nell’area della stazione Tiburtina da una pattuglia mista impegnata nell’ambito dell’operazione ”Strade sicure”, composta da carabinieri della Stazione "Roma Salaria" e militari dell’Esercito Italiano in forza all’11° Reggimento bersaglieri del Raggruppamento Lazio Abruzzo a guida Brigata SASSARI.
I militari hanno effettuato il controllo perché insospettiti dall'atteggiamento dell'africano. Nel trolley dell'uomo i militari hanno trovato due involucri di cellophane contenenti una sistanza che, dopo i test, è risultata essere marijuana per un peso complessivo di tre chilogrammi. E' così scattato l'arresto del gambiano con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
FONTE: OP. STRADE SICURE - RAGGRUPPAMENTO LAZIO–ABRUZZO
Ten. Col. Marco Mele Capo Cellula Pubblica Informazione

TENTATIVO FURTO A "LIDO CENTRO", INTERVIENE PATTUGLIA CC-ESERCITO

ROMA, 29 MARZO 2019 - Un marocchino di 45 anni, irregolare sul territorio nazionale, è stato bloccato nella stazione metropolitana "Lido Centro" da una pattuglia impegnata nell’ambito dell’operazione “Strade sicure”, composta da carabinieri della Stazione "Roma Acilia" unitamente a militari dell’Esercito Italiano in forza all’11° reggimento bersaglieri del Raggruppamento Lazio Abruzzo a guida Brigata SASSARI.
Il nordafricano era stato sorpreso poco prima dal personale di vigilanza di un supermercato di piazza della Stazione Lido, mentre stava rubando alcuni prodotti. L’uomo ha tentato di fuggire, ma è stato fermato grazie all’intervento dei carabinieri e dei militari dell’Esercito. A seguito della perquisizione personale, l’uomo è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico, di un cacciavite, di una tenaglia e di 0,5 grammi di hascisc che sono stati sequestrati.
Il cittadino marocchino è stato denunciato in stato di libertà dai carabinieri di Acilia con l’accusa di furto aggravato, possesso ingiustificato di grimaldelli, porto abusivo di strumenti atti ad offendere e, considerata la modica quantità di sostanza stupefacente trovata in suo possesso, è stato segnalato all’ufficio territoriale del Governo in qualità di assuntore di sostanze stupefacenti.
FONTE: OP. STRADE SICURE - RAGGRUPPAMENTO LAZIO–ABRUZZO
Ten. Col. Marco Mele Capo Cellula Pubblica Informazione

PAPA FRANCESCO IN CAMPIDOGLIO INCONTRA MILITARI “STRADE SICURE”  

ROMA, 26 MARZO 2019 - Accogliendo l’invito a suo tempo formulato dalla Sindaca di Roma Virginia Raggi, Papa Francesco si è recato stamane in Campidoglio per incontrare il consiglio comunale. Al termine dell’incontro con l’assemblea capitolina, il Santo Padre ha salutato una rappresentanza di militari del Raggruppamento Lazio Abruzzo a guida Brigata SASSARI, l’unità dell’Esercito impiegata nell’operazione “Strade sicure” con il compito di garantire la sicurezza di circa 160 siti sensibili, presenti in maggioranza nella capitale, tra i quali rientrano alcuni presidi nelle adiacenze della Città del Vaticano e delle basiliche papali.
Ringrazio Papa Francesco per le parole, semplici ma profonde, che ha rivolto a noi militari”, ha dichiarato il comandante della Brigata SASSARI, generale Andrea Di Stasio. “Sono grato alla Sindaca Virginia Raggi - ha concluso Di Stasio - per aver voluto la nostra presenza a margine dell’incontro, segno tangibile della perfetta integrazione istituzionale, della vicinanza e dell’attenzione nei confronti della Brigata SASSARI e dell’Esercito Italiano, che ho l’onore di rappresentare”. 
Salutato al suo arrivo sul colle capitolino dagli squilli di tromba dei fedeli di Vitorchiano, il Santo Padre è stato accolto dalla Raggi nell’area di Sisto IV. Dopo circa due ore il Pontefice si è congedato dalla Sindaca al portico del Vignola.
Nella piazzetta dell’Avvocatura, prima di salire a bordo della autovettura che lo ha ricondotto in Vaticano, l’incontro con i soldati della SASSARI impegnati nell'operazione “Strade sicure”. Non è la prima volta che il Sommo Pontefice incontra la Brigata SASSARI. L’11 aprile 2013, infatti, attraverso una lettera indirizzata al comandante della Brigata, il Santo Padre aveva espresso la propria gioia per le celebrazioni svoltesi a Sassari in onore della Vergine Maria sotto il titolo di Nostra Signora del Buon Cammino, patrona del Gremio dei viandanti e protettrice dei “sassarini”. Il 22 settembre dello stesso anno, nel giorno della sua storica visita in Sardegna, la banda musicale ed una rappresentanza di militari della Brigata avevano salutato ed accolto Papa Francesco a Cagliari. Il 5 febbraio 2014, a due settimane dalla partenza per la missione di pace in Afghanistan, una delegazione della Brigata SASSARI aveva incontrato Papa Francesco durante la tradizionale udienza generale del mercoledì in piazza San Pietro, presente la banda musicale che aveva suonato “Dimonios”, il celebre inno dei “Diavoli rossi”.  Il 24 settembre 2014 e il 10 maggio 2017, sempre in occasione dell'udienza generale del mercoledì svoltasi alla presenza di numerosi familiari dei “sassarini”, il Pontefice aveva testimoniato la vicinanza e la gratitudine per il lavoro svolto dai militari della Brigata SASSARI nell'ambito dell'operazione "Strade sicure".
FONTE: OP. STRADE SICURE - RAGGRUPPAMENTO LAZIO–ABRUZZO
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RAPINA IN FARMACIA VIA OSTIENSE, DUE ARRESTI ALL’ANAGNINA

ROMA, 25 MARZO 2019 - I due presunti responsabili di una rapina in una farmacia di via Ostiense a Roma, sono stati arrestati nella stazione Metro dell'Anagnina grazie alla sinergia tra i carabinieri della Stazione Roma Garbatella, della centrale operativa e della Stazione Roma Appia. I carabinieri della Stazione Garbatella, intervenuti subito dopo il colpo, hanno acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza e hanno diramato, tramite la centrale operativa 112, le foto dei rapinatori ai comandi dell’Arma sul territorio.
Alla metro Anagnina, poco dopo, una pattuglia mista impegnata nell’ambito dell’operazione “Strade sicure”, composta da un carabiniere della Stazione Roma Appia e da militari dell’Esercito Italiano in forza all’11° reggimento bersaglieri del Raggruppamento Lazio Abruzzo a guida Brigata SASSARI, intervenendo per un una busta sospetta rinvenuta nei pressi di un bar, ha controllato e fermato tre persone. Le attività di polizia giudiziaria svolte dai carabinieri della Stazione Roma Appia, hanno permesso di individuare due dei fermati, un 19enne e un 20enne di Rocca di Papa, come i responsabili della rapina in via Ostiense. La terza persona è stata altresì arrestata per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: la busta segnalata come sospetta, occultata nei pressi di un bar del terminal Anagnina, è risultata di sua proprietà. All'interno conteneva 34 dosi/pasticche di sostanza del tipo cocaina, anfetamina e hascisc. L'uomo, una ventisettenne della provincia di Frosinone è stato anche trovato in possesso di altre 41 dosi di stupefacente, confezionato come quello rinvenuto nella busta. Tutti e tre gli arrestati sono in attesa di essere processati con il rito direttissimo.
FONTE: OP. STRADE SICURE - RAGGRUPPAMENTO LAZIO–ABRUZZO
Ten. Col. Marco Mele Capo Cellula Pubblica Informazione

RICERCATO ARRESTATO IN STAZIONE TIBURTINA DA PATTUGLIA POLFER-ESERCITO

ROMA, 15 MARZO 2019 - Una pattuglia di agenti della Polizia di Stato in servizio di vigilanza nella stazione di Roma Tiburtina, unitamente a militari dell’Esercito dell’11° reggimento bersaglieri del Raggruppamento Lazio Abruzzo a guida Brigata SASSARI, ieri pomeriggio ha proceduto al controllo di uno straniero trovato senza documenti. Gli approfondimenti investigativi sulla persona fermata hanno permesso di accertare che l’uomo era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dall’autorità giudiziaria italiana per reati contro il patrimonio. L'uomo è stato arrestato ed accompagnato nella casa circondariale di Rebibbia.
FONTE: OP. STRADE SICURE - RAGGRUPPAMENTO LAZIO–ABRUZZO
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TRASPORTAVA 1100 GRAMMI DI MARIJUANA, INSEGUITO ED ARRESTATO

ROMA, 12 MARZO 2019 - Un "corriere della droga" è stato arrestato da agenti del Commissariato "Celio e San Lorenzo" della Polizia di Stato dopo un movimentato inseguimento al quale ha preso parte anche una pattuglia composta da un carabiniere e militari dell'Esercito appartenenti all'11° Reggimento Bersaglieri del Raggruppamento Lazio Abruzzo a guida Brigata SASSARI, in un servizio di vigilanza nella stazione.
Due agenti liberi dal servizio hanno fermato per un controllo un passante, insospettiti dal suo comportamento. Quando i poliziotti si sono qualificati, il giovane è fuggito e ha attraversato via Tuscolana di corsa, finendo contro un'auto in transito. Si è però subito rialzato e ha gettato a terra un involucro, provando poi a scavalcare una recinzione di ferro, ma è stato bloccato dagli inseguitori. All'interno dell’involucro i poliziotti hanno trovato una scatola di cartone contenente 1 chilo e 100 grammi di marijuana. Il giovane, un ventiduenne di nazionalità straniera, è stato arrestato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
FONTE: OP. STRADE SICURE - RAGGRUPPAMENTO LAZIO–ABRUZZO
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RASSEGNA VIDEO - TGR LAZIO, COMINCIATE A ROMA BONIFICHE CAMPI ROM
 

ROMA, 11 MARZO 2019 - Il servizio trasmesso dal TGR Lazio alle 14:00 sull'inizio delle operazioni di bonifica del campo Rom di via Salviati a Roma con la Brigata SASSARI impegnata nei servizi di controllo e vigilanza dinamica.

METRO B SAN PAOLO BLOCCATA DA UOMO SU BINARI, INTERVENGONO ESERCITO E POLIZIA DI STATO 

ROMA, 7 MARZO 2019 - Il traffico ferroviario è rimasto bloccato a Roma sulla linea Metro B a causa di un uomo che alle 9 si è seduto sui binari poco prima dell'arrivo di un convoglio che ha azionato la frenata di emergenza. E' scattato subito l'allarme e i primi ad intervenire sono stati due agenti della Polizia di Stato in borghese ed militari dell’Esercito, appartenenti al 5° Reggimento Genio Guastatori del Raggruppamento Lazio Abruzzo a guida Brigata SASSARI, in servizio di vigilanza nell’area. I guastatori sassarini, insieme col personale dell’Atac, hanno bloccato il traffico ferroviario ed allontanato la folla che si accalcava sulla banchina.
Medici del 118 e Vigili del Fuoco hanno estratto da sotto il vagone di testa l’uomo - un italiano di 55 anni - e lo hanno trasportato in ospedale, dove ha avuto una prognosi di 30 giorni per alcune fratture.
Per ricostruire con esattezza quanto avvenuto saranno determinanti le immagini delle telecamere di sorveglianza all'interno della fermata della metro.
FONTE: OP. STRADE SICURE - RAGGRUPPAMENTO LAZIO–ABRUZZO
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MILITARI ESERCITO SVENTANO DUE TENTATIVI BORSEGGIO IN METRO A

ROMA, 6 MARZO 2019 - Tre giovanissimi, due ragazze ed un ragazzo di etnia rom, tutti minorenni, sono stati fermati ieri da una pattuglia dell’Esercito impegnata nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”, dopo due tentativi di borseggio avvenuti all’interno di un vagone della metropolitana ai danni di quattro donne straniere, due giapponesi e due brasiliane, a Roma per turismo.
Durante una corsa della Metro A, all'altezza della stazione Barberini, i tre borseggiatori sono entrati in azione sottraendo i portafogli a due delle quattro malcapitate le quali, accortesi del furto, hanno chiesto l’intervento dei militari, tutti in forza all’11° reggimento bersaglieri del Raggruppamento Lazio Abruzzo a guida Brigata SASSARI. Grazie ai racconti delle turiste, i militari dell’Esercito, dopo essersi coordinati via radio, bloccavano immediatamente il ragazzo rom e chiedevano ai passeggeri di defluire per permettere loro di individuare le altre due giovani complici, subito riconosciute e fermate.
I soldati chiedevano quindi l’intervento di una pattuglia della Polizia di Stato che, giunta immediatamente sul posto, dopo aver recuperato e restituito la refurtiva alle legittime proprietarie, accompagnava i baby borseggiatori negli uffici di polizia del commissariato Esquilino. I tre nomadi, non imputabili in quanto di età inferiore ai 14 anni, sono stati affidati tramite la sala operativa sociale di Roma Capitale ad un centro di primo soccorso ed accoglienza.
FONTE: OP. STRADE SICURE - RAGGRUPPAMENTO LAZIO–ABRUZZO
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ARMATO DI COLTELLO MINACCIA UN PASSANTE IN STAZIONE METRO A, ARRESTATO

ROMA, 1 MARZO 2019 - Attimi di terrore ieri, poco prima della mezzanotte, per i passeggeri che affollavano la banchina della metro A Barberini, dove un uomo armato di coltello ha seminato il panico minacciando un ignaro passante. Ad intervenire, su segnalazione di un dipendente dell’Atac, sono stati militari dell’Esercito, tutti appartenenti all’11° Reggimento bersaglieri del Raggruppamento Lazio Abruzzo a guida Brigata SASSARI, che pattugliavano il sottopasso della metropolitana.
L’uomo, un cittadino straniero di 20 anni, una volta fermato, ha consegnato il coltello ai militari ma, al momento dell'identificazione, ha continuato ad inveire contro il passante e ad opporre strenua resistenza. A quel punto i soldati lo hanno immobilizzato grazie all’utilizzo di specifiche tecniche “MCM” (Metodo di Combattimento Militare), il sistema di combattimento corpo a corpo utilizzato nell’Esercito. La scena non è passata inosservata a un agente della Polizia di Stato il quale, libero dal servizio, ha ammanettato l’aggressore ed atteso l’arrivo di una pattuglia del Commissariato Trevi che ha tratto in arresto il giovane, con l'accusa di porto abusivo di oggetti atti ad offendere e resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.
FONTE: OP. STRADE SICURE - RAGGRUPPAMENTO LAZIO–ABRUZZO
Ten. Col. Marco Mele Capo Cellula Pubblica Informazione

CONDANNATO A ROMA MOLESTATORE DONNA SOCCORSA DA MILITARI ESERCITO

ROMA, 26 FEBBRAIO 2019 - E' stato condannato in Tribunale a Roma a quattro mesi di reclusione, pena sospesa, un cittadino romeno di 38 anni che aveva aggredito domenica scorsa militari dell’Esercito appartenenti all’11° Reggimento bersaglieri del Raggruppamento Lazio Abruzzo a guida Brigata SASSARI, in servizio nella metro A-San Giovanni, in piazzale Appio.
I bersaglieri erano intervenuti in aiuto di una donna che sosteneva di essere stata molestata. All’atto dell’identificazione l’uomo indicato dalla donna come molestatore si era rifiutato di mostrare i documenti e aveva colpito i militari tentando di fuggire. Immobilizzato dai bersaglieri, lo sconosciuto era stato consegnato agli agenti di una Volante della Polizia di Stato e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Nella foto controlli in una stazione della Metro.
FONTE: OP. STRADE SICURE - RAGGRUPPAMENTO LAZIO–ABRUZZO
Ten. Col. Marco Mele Capo Cellula Pubblica Informazione

ARMATO COLTELLO IN STAZIONE TIBURTINA: UN ARRESTO A ROMA

ROMA, 14 FEBBRAIO 2019 - Un cittadino polacco di 40 anni è stato arrestato nella Stazione Tiburtina di Roma dopo essere stato trovato in possesso di un coltello durante un controllo effettuato da una pattuglia composta da personale della Polizia Ferroviaria e dell’Esercito, appartenente all’11° reggimento bersaglieri del Raggruppamento Lazio Abruzzo a guida Brigata SASSARI.
Ulteriori accertamenti hanno poi permesso di scoprire che il polacco era destinatario di un ordine di carcerazione per espiazione di una pena di 16 mesi di reclusione, oltre ad una multa di 1.740 euro. Al termine dei controlli l’uomo è stato accompagnato nel carcere di Rebibbia e indagato in stato di libertà per possesso ingiustificato di arma da taglio.
FONTE: OP. STRADE SICURE - RAGGRUPPAMENTO LAZIO–ABRUZZO
Ten. Col. Marco Mele Capo Cellula Pubblica Informazione

MILITARI BRIGATA SASSARI VISITANO MUSEI CAPITOLINI

ROMA, 12 FEBBRAIO 2019 - Una rappresentanza di militari della Brigata SASSARI in servizio a Roma per l’operazione “Strade sicure” si è recata nella piazza del Campidoglio per una visita guidata ai Musei Capitolini, complesso espositivo tra i più antichi, ricchi ed affascinanti del mondo che custodisce collezioni prestigiose che spaziano dalla preistoria all’arte moderna e contemporanea, dai tesori ai progetti di valorizzazione del patrimonio storico-culturale.
L’accesso ai Musei Capitolini è il primo di una serie di appuntamenti fissi che avrà cadenza bisettimanale e rappresenta uno dei tanti modi attraverso il quale i militari di “Strade sicure” liberi dal servizio potranno conoscere in maniera consapevole e stimolante il patrimonio culturale della città, un bene comune e condiviso, da apprezzare e tutelare. A beneficiare dell’iniziativa sarà, in particolare, il personale del Raggruppamento Lazio Abruzzo a guida Brigata SASSARI, l’unità dell’Esercito che dal 15 gennaio scorso ha assunto il comando dell’operazione in cui sono impiegati circa 2.000 militari con il compito di garantire la sicurezza di circa 160 siti sensibili, presenti in maggioranza nella capitale.
Il progetto, nato per volere del comandante della Brigata SASSARI, generale Andrea Di Stasio, è stato accolto con favore dalla sindaca di Roma Virginia Raggi e dal sovrintendente Claudio Parisi Presicce, nell’ottica di un sempre maggiore consolidamento dei rapporti di fattiva e reciproca collaborazione già esistenti tra Roma capitale, Sovrintendenza capitolina ai beni culturali ed Esercito e come segno di riconoscenza per il generoso ed esemplare impegno profuso dai militari della Brigata SASSARI a favore della collettività.
I Musei Capitolini sono il museo pubblico più antico del mondo.Il complesso, fondato nel 1471 da Sisto IV con la donazione al popolo romano dei grandi bronzi lateranensi, si articola nei due edifici che insieme al Palazzo Senatorio delimitano la piazza del Campidoglio, il Palazzo dei Conservatori e il Palazzo Nuovo.
FONTE: OP. STRADE SICURE - RAGGRUPPAMENTO LAZIO–ABRUZZO
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BORSEGGIATRICI IN METRO "A" ROMA BLOCCATE DA PATTUGLIA ESERCITO

ROMA, 6 FEBBRAIO 2019 - A bordo della metro "A" avevano appena sfilato il portafogli, contenente 1.200 euro, dalla borsa di una dicianovenne di Firenze, di origini asiatiche, a Roma per turismo. Ad impedire ogni possibile tentativo di fuga delle borseggiatrici, una 15enne e una bambina di 10 anni, domiciliate presso l’insediamento di Castel Romano, è stata una pattuglia dell’Esercito Italiano.
I militari, impegnati nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”, hanno notato le complici scendere in tutta fretta dal vagone alla fermata Barberini. Inutile è stato anche il tentativo delle borseggiatrici di disfarsi del denaro. L’azione non è sfuggita all’occhio vigile dei militari, tutti in forza all’11° Reggimento Bersaglieri del Raggruppamento Lazio Abruzzo a guida Brigata SASSARI, che le hanno fermate e chiesto l’intervento dei carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia che, giunti immediatamente sul posto, le hanno prese in carico e portate in caserma. La refurtiva è stata recuperata e restituita alla turista. La 15enne nomade, con precedenti analoghi, è stata arrestata con l’accusa di furto aggravato e associata al Centro Prima Accoglienza Minori di via Virginia Agnelli, mentre la bambina di 10 anni, non imputabile, è stata accompagnata in un centro di accoglienza della Capitale.
FONTE: OP. STRADE SICURE - RAGGRUPPAMENTO LAZIO–ABRUZZO
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DEPUTATO SALVATORE DEIDDA (CAPOGRUPPO FdI IN COMMISSIONE DIFESA) INCONTRA SASSARINI

ROMA, 1 FEBBRAIO 2019 – Il deputato Salvatore Deidda, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Difesa, ha incontrato ieri i militari della Brigata SASSARI impegnati a Roma nell’operazione “Strade sicure”. Scopo della visita, la verifica delle condizioni alloggiative, dei turni e delle condizioni di lavoro in termini di benessere e di sicurezza del personale operante nei ranghi del raggruppamento Lazio Abruzzo, dal 15 gennaio scorso a guida Brigata SASSARI.
Devo ringraziare i comandanti e il personale che questa mattina mi ha accolto, seppur con pochissimo preavviso, nelle caserme che ospitano i militari della SASSARI impegnati nell’operazione – ha dichiarato l’onorevole Deidda – dove ho potuto constatare che i lavori per il miglioramento e per l'ammodernamento delle strutture sono stati in parte completati, altri sono in corso ed altri ancora di prossima realizzazione. Sono felice – ha concluso Deidda – di aver constatato una sempre maggiore attenzione per il benessere del personale chiamato ad un così importante e delicato compito a salvaguardia dell’ordine e della sicurezza dei nostri concittadini”.
Il sopralluogo si è svolto nelle infrastrutture e nei locali che ospitano i “dimonios” all’interno della caserma “Perotti”, ubicata all’interno della città militare della Cecchignola e sede della Scuola delle Trasmissioni e Informatica, e nella caserma “Gandin”, sede del comando Brigata GRANATIERI DI SARDEGNA e dello stesso comando del raggruppamento di “Strade sicure”. Inoltre, l’onorevole Deidda ha preso parte ad un briefing informativo sui compiti, le finalità ed i risultati finora conseguiti dalla SASSARI a due settimane dall’assunzione del comando dell’operazione “Strade sicure” in cui sono impiegati circa 2.000 militari con il compito di garantire la sicurezza di circa 160 siti sensibili, presenti in maggioranza nella capitale.
FONTE: OP. STRADE SICURE - RAGGRUPPAMENTO LAZIO–ABRUZZO
Ten. Col. Marco Mele Capo Cellula Pubblica Informazione

PATTUGLIA MISTA ESERCITO E CARABINIERI ARRESTA IVORIANO PER VIOLENZA SESSUALE

ROMA, 29 GENNAIO 2019 - Una pattuglia composta da militari dell’Esercito impegnati nell’operazione “Strade Sicure” a guida Brigata SASSARI e da carabinieri della stazione Roma Garbatella, in servizio alla stazione ferroviaria Ostiense, hanno arrestato un cittadino della Costa d’Avorio di 24 anni, irregolare sul territorio nazionale, con precedenti e senza fissa dimora, per violenza sessuale.
L’uomo, ieri pomeriggio, ha avvicinato una 50enne romana che stava percorrendo il sottopasso della stazione ferroviaria. Con una scusa l’ha bloccata con le spalle al muro e ha iniziato ad abusare di lei. La scena è stata notata da un passante che per primo è intervenuto, armato di spray urticante, facendo allontanare il 24enne. Successivamente, allertati dalle urla della donna, è immediatamente intervenuta la pattuglia mista, composta da carabinieri e militari appartenenti al 5° Reggimento “Lancieri di Novara” sotto il comando della Brigata SASSARI, che è riuscita a bloccare l’aggressore.
Condotto nella caserma dei carabinieri di Roma Garbatella, il 24enne è stato arrestato e tradotto nel carcere di Regina Coeli.
La vittima, visitata dai medici dell’ospedale “C.T.O. Alesini”, è stata dimessa con una prognosi di 15 giorni per un forte stato di agitazione e un trauma ad un ginocchio.
FONTE: OP. STRADE SICURE - RAGGRUPPAMENTO LAZIO–ABRUZZO
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IRACHENO RICERCATO ARRESTATO DA SASSARINI E POLFER

ROMA, 27 GENNAIO 2019 - Una pattuglia della Polfer in servizio di controllo del territorio, unitamente a personale militare del Raggruppamento “Lazio-Abruzzo” della Brigata SASSARI, ha arrestato un cittadino iracheno di 30 anni destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare. Poliziotti e Sassarini sono intervenuti attirati dal comportamento dell'uomo che inveiva contro i dipendenti di un esercizio commerciale all’interno della stazione Tiburtina, insistendo nel non voler pagare quanto sottratto e consumato.
L’iracheno, alla vista degli agenti e dei militari dell’Esercito impiegati nell’operazione “Strade sicure”, ha tentato di dileguarsi e, seppur raggiunto e bloccato, ha opposto viva resistenza per sottrarsi al controllo. Il trentenne è stato così accompagnato nei vicini  uffici di polizia dove, da una verifica, è risultato destinatario di un provvedimento di custodia cautelare in carcere e pertanto tratto in arresto e condotto nel carcere di Regina Coeli a disposizione dell’autorità giudiziaria. Al termine delle attività di polizia di rito, l’uomo è stato altresì indagato in stato di  libertà e per questo deferito all’autorità giudiziaria per il reato di resistenza a pubblico ufficiale ed insolvenza fraudolenta. Nella foto: agenti e militari Esercito impegnati nei controlli nella Stazione Tiburtina.
FONTE: OP. STRADE SICURE - RAGGRUPPAMENTO LAZIO–ABRUZZO
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STRADE SICURE: BRIGATA SASSARI HA ASSUNTO COMANDO RAGGRUPPAMENTO "LAZIO-ABRUZZO"

ROMA, 14 GENNAIO 2019 - Alla presenza del Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano, ha avuto luogo stamani il passaggio di responsabilità del Comando di Raggruppamento con competenza su Lazio e Abruzzo, tra la Brigata GRANATIERI DI SARDEGNA e e la Brigata SASSARI, nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”.
Il Comandante della Brigata GRANATIERI DI SARDEGNA , Generale Diego Filippo Fulco, ha ringraziato tutto il personale dipendente concludendo con un saluto rivolto a tutti gli uomini e le donne del Raggruppamento esaltandone la loro professionalità, competenza e motivazioni che li hanno contraddistinti. “A voi va il mio riconoscimento sincero per quanto avete fatto per l’Esercito in tutte le occasioni in cui siete stati impegnati, facendomi sentire orgoglioso di essere il Vostro Comandante”.
Durante i 19 mesi di attività sul territorio, la GRANATIERI DI SARDEGNA ha ottenuto risultati di assoluto rilievo tra i quali emergono: il sequestro di circa 40 kg di droga, l’effettuazione di quasi 600 fermi, l’identificazione di oltre 30.000 persone, il controllo di oltre 1.000 veicoli, il sequestro di 22 armi e 14 veicoli. Oltre ai suddetti risultati, i militari del Raggruppamento Lazio Abruzzo hanno contribuito in maniera costante ad essere sempre più un punto di riferimento per i cittadini romani e per i turisti anche per problematiche quotidiane come malori, incidenti stradali o accidentali fino al salvamento da soffocamento di un neonato, per il quale sono stati allertati immediatamente i soccorsi effettuando manovre disostruttive, grazie soprattutto alle nozioni di primo soccorso in possesso dei militari.
I militari della SASSARI, che saranno sotto la guida del Generale Andrea Di Stasio, Comandante della Brigata, nei mesi scorsi hanno svolto uno specifico addestramento di preparazione all’attività. L’addestramento del personale, prevede lezioni sul metodo di combattimento militare (MCM, lezioni di tiro con armamento individuale sia notturne sia diurne, fondamenti di primo soccorso, nozioni giuridiche ed altre attività finalizzate al controllo del territorio ed alla prevenzione della criminalità e vigilanza su siti e obiettivi sensibili.
Il Raggruppamento Lazio-Abruzzo,  comprenderà circa 2.000 militari dell’Esercito Italiano con il compito di garantire la sicurezza di circa 180 siti sensibili, presenti in maggioranza nella Capitale, Ambasciate, luoghi di culto, centri di accoglienza, stazioni ferroviarie e metropolitane, luoghi turistici e di aggregazione della città di Roma.
Sul territorio nazionale, i militari dell’Esercito, congiuntamente alle Forze dell’Ordine, sono impegnati, sin dal 4 agosto 2008, in 53 città nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”, per il pattugliamento delle principali aree metropolitane e la vigilanza di installazioni e obiettivi sensibili.
Dall’inizio dell’operazione ad oggi sono state arrestate complessivamente circa 16.000 persone; oltre 12.500 individui sono stati fermati e circa 19.000 sono stati denunciati a piede libero. Sono stati inoltre effettuati controlli a circa 3 milioni e 300 mila persone ed a 1 milione e 400 mila mezzi di cui sequestrati oltre 13.000, 1150 armi e 2.290 chili di droga.
FONTE: COMANDO BRIGATA GRANATIERI DI SARDEGNA - Sezione Pubblica Informazione

 

 

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