2021: Centenario traslazione del Milite Ignoto,
simbolo di tutti i Combattenti e i Caduti per la Patria di ogni tempo

Il Milite Ignoto, tumulato il 4 novembre del 1921 nel Sacello dell'Altare della Patria, rappresenta tutti i Combattenti e i Caduti per la Patria. Il “Progetto Milite Ignoto, Cittadino d’Italia”, promosso dal Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia in collaborazione con l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) ed il Consiglio Nazionale Permanente delle Associazioni d’Arma (ASSOARMA), ha superato “quota 3.000” nelle adesioni perché già tanti sono i Comuni italiani (3.439 al 18 novembre 2021) che hanno conferito la cittadinanza onoraria a quel Soldato Ignoto. Alcuni Comuni hanno anche deliberato di voler intitolare al Cittadino d’Italia una via/piazza/parco o altro adeguato spazio cittadino.
In Sardegna sono 147, finora, i Comuni che hanno aderito al Progetto, votando quasi tutti all’unanimità ed altri hanno reso noto di avere inserito la mozione in un prossimo Ordine del Giorno. Il generale CC Giorgio Vincenzo Piras, referente per l'informazione, la consulenza ed il supporto alle Amministrazioni comunali della Regione Autonoma della Sardegna per conto del Gruppo MOVM d'Italia, ha ringraziato i Sindaci ed i Commissari Straordinari che hanno aderito per primi con entusiasmo e ha auspicato che tutti i Comuni sardi aderiscano al Progetto in forza del tanto generoso quanto eroico tributo di sangue offerto dall’Isola con la Brigata SASSARI, onorata e ricordata dagli Italiani con indiscussa riconoscenza ed affetto.


AGGIORNATO AL 18 NOVEMBRE 2021

 

MILITE IGNOTO CITTADINO D'ITALIA: L'OMAGGIO DI SASSARI

SASSARI, 17 NOVEMBRE 2021 - A un secolo dalla solenne sepoltura sull’Altare della Patria a Roma della salma del Soldato Ignoto caduto in guerra, Sassari ha reso omaggio al Milite Ignoto. La città gli ha dedicato un Consiglio comunale in seduta solenne e una cerimonia con la deposizione delle corone d’alloro davanti al monumento nel parco “Emanuela Loi”. È la conclusione di un percorso iniziato il 26 marzo scorso, quando il Consiglio comunale votò all’unanimità per la concessione della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto. Le celebrazioni odierne sono iniziate con la seduta solenne dell’Assemblea civica, alla quale hanno partecipato la prefetta Paola Dessì, il 46° comandante della Brigata SASSARI, generale Giuseppe Bossa e il direttore del Museo storico della Brigata SASSARI, tenente colonnello Pasquale Orecchioni, che con il suo intervento ha ripercorso gli eventi principali del primo conflitto mondiale e messo in luce il contributo dato dalla SASSARI per poi illustrare le vicende legate alla figura del Milite Ignoto.
 Il Consiglio comunale è stato trasmesso in diretta streaming sul sito ww.comune.sassari.it per consentire a tutta la comunità di assistere all'evento. Il presidente Maurilio Murru, in apertura ha ricordato come il Milite Ignoto «rappresenti quei soldati a cui la guerra ha davvero negato tutto, persino il loro nome». E ha poi proseguito: «Al Milite Ignoto va reso un onore speciale per avere aperto con il suo sacrifico a quelle speranze di unità e di libertà ancora oggi vive. Oggi il Milite Ignoto rappresenta un monito, quel monito rivolto a tutte le giovani generazioni affinché - ha concluso - non si ripetano gli errori del passato ma si promuovano azioni coese verso un progresso di giustizia e di comunità». Nel suo intervento il sindaco Nanni Campus ha ripercorso la propria storia politica, così strettamente intrecciata con la tutela della Brigata SASSARI e della sua storia, dall’intervento nel 1994 per la revoca del decreto che ne prevedeva la soppressione, alla modifica – nel 2000 da sindaco - del tracciato della metropolitana di superficie per salvare il “viale delle Rimbembranze” di corso Vico. E nel citare le lodi del generale Diaz ai Sardi della Brigata ha aggiunto: «Le radici, tanto più sono profonde e tanto più vanno alimentate. Con il ricordo del tanto che è stato fatto da pochi a favore di tanti». La prefetta Paola Dessì ha scelto di attualizzare il ricordo del Milite Ignoto con un pensiero a chi dona la vita per la comunità, prima di tutto all’Esercito, ma anche a tutte le forze di polizia, e ai molti "militi ignoti" di oggi: i medici, gli infermieri e tutto il personale che lotta contro il coronavirus. Un pensiero, infine, per gli amministratori locali che ogni giorno affrontano le difficoltà della comunità cercando soluzioni. «Il Milite Ignoto, al di là dell’ambito e della simbologia militare - ha detto nel suo intervento il 46° Comandante della SASSARI - ci ricorda quanti, senza clamori, hanno fatto e fanno ogni giorno il proprio dovere, hanno donato e donano ancora oggi la propria vita per il bene della nostra comunità. E la Sardegna, che con la Brigata SASSARI ha versato il più alto tributo di sangue alla causa della Patria, è l’emblema - ha concluso il generale Bossa - del sacrificio di un popolo per un’intera nazione, del sacrificio di soldati semplici che hanno saputo onorare al meglio il motto 'Sa vida pro sa Patria'». Il direttore del Museo storico della Brigata Sassari, il tenente colonnello Pasquale Orecchioni nella sua prolusione ha ricordato come il 2021 costituisca un’occasione non soltanto per riflettere sulle conseguenze provocate dalle guerre, ma anche per ricordare tutti coloro che hanno sacrificato la loro vita per garantire alle generazioni successive il bene supremo della pace e della libertà.
Successivamente nel parco comunale “Emanuela Loi”, si è tenuta la deposizione delle corone d’alloro in onore del Milite Ignoto cittadino onorario di Sassari. Alla cerimonia, aperta alla cittadinanza, hanno partecipato anche una rappresentanza delle associazioni combattentistiche e d’Arma e una dell’Istituto scolastico comprensivo Monte Rosello Alto. La cerimonia si è chiusa con un concerto della Banda musicale della Brigata SASSARI diretta dal Sergente Maggiore Capo Andrea Cardia. Fino al 19 novembre la Brigata SASSARI accoglierà i visitatori all’interno del Museo storico di piazza Castello. Gli ospiti potranno prenotare la visita guidata telefonando al numero 079 20851, oppure inviando una e-mail all’indirizzo: museo@bsassari.esercito.difesa.it. Incentrato prevalentemente sulla Prima guerra mondiale, il Museo è custode della storia e della memoria della Brigata SASSARI. Le visite, della durata di circa un’ora, illustreranno i fatti d’arme di questa Grande unità dell’Esercito Italiano, caratterizzata dal reclutamento prevalentemente regionale dei suoi soldati, consentendo la realizzazione di un interessante momento di approfondimento culturale e di riflessione. Sul profilo YouTube dell'Esercito Italiano è possibile effettuare il tour virtuale del Museo.
FONTE: COMUNE DI SASSARI - Ufficio Stampa

PROGETTO MILITE IGNOTO CITTADINO D'ITALIA: CERIMONIA E MOSTRA A ORISTANO

ORISTANO, 8 OTTOBRE 2021 - Con la deposizione di una ghirlanda di fiori in memoria dei Caduti davanti alla targa in onore del Milite Ignoto posizionata nel 1921 sulla parete dell'Ufficio tecnico, già Casa Comunale, l'amministrazione comunale di Oristano ha celebrato il centenario della traslazione del feretro del soldato sconosciuto all'Altare della Patria. Le varie fasi della cerimonia sono state caratterizzata dalle note della Banda della Brigata SASSARI, diretta dal Capo Musica Andrea Cardia.
Subito dopo il sindaco Andrea Luzzu, accompagnato dal Comandante dell'Esercito in Sardegna, Generale di Divisione Francesco Olla, e dal 46° Comandante della Brigata SASSARI, Gen. Giuseppe Bossa, ha tagliato il nastro inaugurale della mostra storica e documentaria "Gli intrepidi sardi della Brigata SASSARI" allestita nelle sale del Teatro comunale "San Martino" L'esposizione, curata dagli operatori del Museo della Brigata SASSARI e del Comando Militare Esercito Sardegna, è incentratata sul tema della ricorrenza del centenario del Milite Ignoto, della Grande Guerra e della epopea della Brigata SASSARI. La mostra resterà aperta alle scuole e al pubblico fino alla mattina del 10 ottobre su prenotazione e con ingresso gratuito. Le visite si svolgeranno nel rispetto delle regole in vigore contro il Covid 19.

PROGETTO MILITE IGNOTO CITTADINO D'ITALIA: BANDA BRIGATA SASSARI A PERDASDEFOGU

PERDASDEFOGU, 29 SETTEMBRE 2021 - Le musiche della Banda della Brigata SASSARI hanno caratterizzato le celebrazioni in onore del Milite Ignoto a Perdasdefogu. L'Amministrazione comunale, aderendo al "Progetto Milite Ignoto Cittadino d'Italia", promosso dal Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia in collaborazione con l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) e il Consiglio Nazionale Permanente delle Associazioni d’Arma (ASSOARMA), aveva concesso la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto il 9 aprile 2021.
Durante la cerimonia, alla presenza di Autorità civili e militari, la Banda della Brigata Sassari, diretta dal Capo Musica Sergente Maggiore Capo Andrea Cardia, ha eseguito i brani del suo repertorio più amati dal pubblico, concludendo l'esibizione con Dimonios e l'inno nazionale.

MOTIVAZIONE DELLA MEDAGLIA D'ORO AL VALOR MILITARE AL MILITE IGNOTO

RASSEGNA VIDEO: LA PRESENTAZIONE DEGLI EVENTI
 

IL MANIFESTO DEL 1921

IL MANIFESTO DEL 2021

 19 OTTOBRE 1921: LETTERA DEL COMANDANTE DEL CORPO D'ARMATA DI TRIESTE

 ► MONUMENTI AI CADUTI IN SARDEGNA (Cartoline)



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