EUFOR ALTHEA: IN BOSNIA-ERZEGOVINA ITALIA ASSUME COMANDO BATTAGLIONE MULTINAZIONALE

SARAJEVO, 23 GENNAIO 2026 - Martedì 20 gennaio il Ten Col Gianfabio Colella, del 3º reggimento bersaglieri, ha preso il comando del Battaglione Multinazionale dell’operazione Eufor ALTHEA. Leggi la notizia completa sull’evento.

ESERCITO: CONSEGNATI NUOVI SISTEMI MISSILISTICI DI DIFESA

SABAUDIA, 22 GENNAIO 2026 - Questo pomeriggio, all’interno della caserma Santa Barbara di Sabaudia, sede del Comando Artiglieria Controaerei (COMACA) sono stati consegnati all’Esercito Italiano i primi materiali dei sistemi d’arma missilistici Superficie-Aria SAMP/T New Generation (NG) e GRIFO. Il SAMP/T NG, prodotto dalla Joint Venture industriale EUROSAM, costituita da MBDA Italia, MBDA France e THALES, è un sistema a medio raggio impiegabile anche contro missili balistici (Medium Range Air Defense e Ballistic Missile Defense), frutto di una cooperazione italo-francese pluridecennale nell’ambito della quale è stata realizzata anche la precedente versione del SAMP/T, già in dotazione all’Esercito e di cui il nuovo sistema costituisce l’evoluzione. Sviluppato nell’ambito di un programma avviato nel 2021, il SAMP/T NG consegnato all’Esercito Italiano ha superiori performance, grazie alla capacità di intercetto da parte del nuovo missile Aster B1NT, oltre i 150 km, e al radar Kronos grand mobile high power di Leonardo che garantisce il rilevamento della minaccia a oltre 350 km di distanza, incrementando così la protezione delle Forze dalle moderne minacce aeree e missilistiche, inclusi target balistici.
Il GRIFO, invece, sviluppato e prodotto da MBDA in Italia nell’ambito di un programma avviato nel 2019, che integra il nuovo missile CAMM-ER, garantirà la protezione delle Forze nel segmento a corta portata (Short Range Air Defense), grazie alle sue capacità di ingaggio e neutralizzazione di una pluralità di minacce provenienti dalla terza dimensione, tra cui velivoli ad ala fissa e ad ala rotante (inclusi droni), missili da crociera e missili anti-radar.
Entrambi i sistemi sono caratterizzati da elevata mobilità tattica, flessibilità e modularità d'impiego, e rappresentano concreta risposta all’esigenza di assicurare una difesa integrata multilivello (stratificata) e onnidirezionale (a 360°) basata sulla disponibilità di molteplici sistemi, tra loro complementari e pienamente interoperabili, anche nell’ambito delle reti di difesa aerea e missilistica nazionali e NATO. La cerimonia di consegna, seguita da una dimostrazione d’impiego, è stata condotta alla presenza della Senatrice Isabella Rauti, del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale di MBDA Italia, Lorenzo Mariani, dell’Amministratore Delegato di EUROSAM, Anne Diaz de Tuesta e autorità civili locali.
“La consegna dei sistemi di difesa controaerei SAMP-T NG e GRIFO - ha affermato il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito - rappresenta un significativo salto in avanti nello scenario della sicurezza, che nell’epoca attuale non può essere considerata scontata, ma richiede cooperazione, addestramento e prontezza operativa. Queste capacità, frutto di un lavoro attento e costante e di sinergie consolidate con l’industria della Difesa e con i Paesi Alleati, confermano la necessità di saper governare non solo risposte efficaci alle minacce attuali, ma soprattutto la capacità di individuare le domande giuste per affrontare le sfide future. Siamo orgogliosi dello sforzo compiuto dalla Nazione per garantire all’Esercito queste capacità fondamentali per i nuovi compiti di difesa e deterrenza, per la protezione delle forze e per il bene supremo della sicurezza dei cittadini e del futuro del Paese”.
​I sistemi, consegnati oggi al COMACA rispondono alle attuali esigenze operative di protezione delle forze, di aree e infrastrutture critiche e della popolazione, in linea con il percorso di rinnovamento e potenziamento delle capacità di ingaggio superficie-aria avviato dalla Difesa negli ultimi anni. ​ Dopo l’acquisizione del sistema SKYNEX, con il primo esemplare consegnato all’Esercito Italiano lo scorso dicembre, prosegue il programma di rinnovamento dei sistemi di difesa aerea, e la Forza Armata compie un ulteriore passo nel processo di modernizzazione delle proprie capacità, adottando tecnologie avanzate, progettate per incrementare l’efficacia e la sicurezza dei soldati sul campo di battaglia.
FONTE: SME - Ufficio PI

COMANDANTE COVI IN QATAR E BOSNIA-ERZEGOVINA

DOHA - SARAJEVO, 19-21 GENNAIO 2026 - Il Comandante Operativo di Vertice Interforze (COVI), Generale di Corpo d’Armata Giovanni Maria Iannucci, ha svolto un programma di visite in Qatar e in Bosnia-Erzegovina finalizzato al consolidamento del dialogo e della cooperazione internazionale, nonché all’aggiornamento sullo stato delle missioni in corso nei Paesi interessati.
Il 19 gennaio, a Doha, il Comandante del COVI ha preso parte alla DIMDEX – Doha International Maritime Defence Exhibition and Conference, assistendo alla cerimonia di apertura dell’esposizione alla presenza dell’Emiro dello Stato di Qatar, Sheikh Tamim bin Hamad Al-Thani. A margine dell’evento, ha incontrato i rappresentanti delle principali aziende italiane del comparto difesa presenti alla manifestazione. Nel prosieguo della visita, alll’Ambasciata d’Italia a Doha, il Generale Iannucci ha incontrato l’Ambasciatore d’Italia Paolo Toschi e il personale nazionale impiegato presso il Combined Air Operations Centre (CAOC) di Al Udeid, che ha fornito un aggiornamento operativo sulle attività in corso, con particolare riferimento al contributo al contrasto a Daesh e al mantenimento della stabilità regionale.
A seguire, in Bosnia-Erzegovina, il 20 gennaio il Comandante del COVI ha incontrato il Generale di Corpo d’Armata Ludovcic Pinon de Quincy, Comandante Operativo della missione EUFOR ALTHEA, con il quale ha discusso l’attuale situazione di sicurezza nel quadrante balcanico. Nel corso della visita, il Generale Iannucci ha inoltre incontrato l’Ambasciatrice d’Italia a Sarajevo, Sarah Eti Castellani, per un punto di situazione sul contesto politico-istituzionale del Paese e sul contributo italiano nel quadro delle iniziative internazionali in atto. Il Comandante del COVI ha quindi ricevuto un aggiornamento operativo dal Deputy Commander e dell’Italian National Contingent Commander, Generale di Brigata Umberto Incisa di Camerana, e ha incontrato il personale del National Support Element, confermando l’efficacia del contributo italiano alle operazioni internazionali.
Infine, il 21 gennaio, il Comandante del COVI ha partecipato alla cerimonia di avvicendamento al comando della missione EUFOR ALTHEA, che ha visto il passaggio di consegne tra il Generale di Divisione Florin-Marian Barbu e il Generale di Divisione Maurizio Fronda.
FONTE: SMD - COMANDO OPERATIVO DI VERTICE INTERFORZE - SEZ. PI

BRIGATA SASSARI: PREVENZIONE E UMANIZZAZIONE CURE, ACCORDO CON LA LILT

SASSARI, 8 GENNAIO 2026 - Rafforzare la cultura della prevenzione e promuovere un’alleanza stabile tra istituzioni civili e militari a tutela della salute. È questo l’obiettivo della convenzione firmata a Sassari tra la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) e la Brigata SASSARI, che avvia una collaborazione strutturata per attività di informazione, sensibilizzazione e prevenzione oncologica. Alla firma erano presenti il Generale di Brigata Andrea Fraticelli, 48° Comandante della SASSARI, il coordinatore regionale LILT Sardegna, dottor Alfredo Schirru, la vice coordinatrice regionale Stefania Sedda, il presidente della LILT di Sassari, professor Ciriaco Carru, e il vice presidente Giovanni Scano. L’intesa, della durata di due anni, rinnovabile e valida su tutto il territorio regionale, è rivolta sia al personale militare e ai loro familiari, sia alla cittadinanza e si inserisce nel più ampio percorso promosso dalla LILT sul piano nazionale, che pone al centro la prevenzione e l’umanizzazione delle cure come pilastri di una sanità moderna e sostenibile.
 «La prevenzione è oggi una delle grandi sfide della sanità», ha sottolineato il presidente nazionale della LILT, professor Francesco Schittulli, intervenuto in videocollegamento da Roma. «Non possiamo limitarci a intervenire quando la malattia si manifesta: occorre lavorare prima, promuovendo consapevolezza, corretti stili di vita e responsabilità condivisa. Accordi come questo permettono di portare la prevenzione nei luoghi della vita quotidiana e di rafforzare una rete di collaborazione tra istituzioni». Un ruolo centrale nell’attuazione dell’accordo è affidato alla Brigata SASSARI, che potrà mettere a disposizione competenze organizzative e supporti logistici. Strutture mobili, tende e mezzi attrezzati potranno essere utilizzati per attività di informazione e sensibilizzazione, anche in contesti periferici o difficilmente raggiungibili.
Su questo aspetto si è soffermato il generale Andrea Fraticelli, che ha sottolineato il valore concreto dell’intesa. «La tutela della salute è parte integrante della responsabilità che sentiamo verso il nostro personale e verso il territorio in cui operiamo - ha affermato - questa convenzione ci consente di promuovere iniziative di prevenzione dedicate ai militari e alle loro famiglie e, allo stesso tempo, di mettere a disposizione capacità organizzative e logistiche proprie dell'Esercito a favore della comunità». Nel corso dell’incontro è stato ricordato anche il significato più ampio del percorso avviato dalla LILT in Sardegna, che punta a integrare prevenzione, informazione e attenzione alla persona. In questo quadro, come ha osservato il coordinatore regionale Alfredo Schirru, la collaborazione con la Brigata rappresenta «un ulteriore passo nel rafforzamento di una rete territoriale capace di rendere la prevenzione sempre più accessibile e vicina ai cittadini». Il presidente della LILT di Sassari, Ciriaco Carru, infine, ha chiarito il ruolo dell’associazione all’interno del sistema sanitario: «La LILT non si sostituisce al Servizio sanitario nazionale, ma opera, secondo la missione riconosciuta dal Ministero della Salute,– per coadiuvarlo attraverso la promozione della prevenzione primaria, secondaria e terziaria. Collaborazioni come questa permettono di orientare le persone verso percorsi appropriati e di rafforzare una cultura della prevenzione consapevole».
La firma della convenzione si inserisce in un percorso che nel corso del 2025 ha visto la LILT di Sassari impegnata in numerose iniziative dedicate alla prevenzione, alla promozione della salute e al sostegno delle persone e delle famiglie coinvolte dalla malattia, in coerenza con i principi del Manifesto per l’umanizzazione delle cure. Con questo accordo, Sassari consolida il proprio ruolo di laboratorio di buone pratiche, capace di mettere in rete istituzioni, associazioni e territorio per costruire una sanità sempre più vicina alle persone.
FONTE: Comando Brigata SASSARI - Sez. PI


Immagini tratte dal video realizzato durante l'atto tattico organizzato in occasione dell'83° anniversario della Battaglia di Natale, combattuta  tra il 25 e il 28 dicembre del 1941 sul fronte russo. I bersaglieri del Glorioso TERZO, in forte inferiorità numerica, resistettero a un attacco di soverchianti forze sovietiche, riuscirono a mantenere le posizioni e a respingere il nemico con un contrattacco.

2025: UN ANNO DI COPERTINE DEL NOSTRO GIORNALE
 

  © 2026 - CON LA BRIGATA SASSARI - TUTTI I DIRITTI RISERVATI - ALL RIGHTS RESERVED
AUT. TRIB. CAGLIARI N. 9/13 DEL 9 LUGLIO 2013 - DIRETTORE RESPONSABILE PAOLO VACCA

 

2026

PER ANNO

 

          - 2025
2024 - 2023
2022 - 2021
2020 - 2019
2018 - 2017
2016 - 2015
2014 - 2013
2012 - 2011

 

 

 

 

 

Speciali

liNK UTILI