52° RADUNO GRUPPO NAZIONALE GUASTATORI DEL GENIO A MACOMER

MACOMER, 24 MAGGIO 2024 - Il 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI ha ospitato nella caserma intitolata alla memoria della MOVM Alberto Bechi Luserna di Macomer, il 52° Raduno del Gruppo Nazionale Guastatori del Genio per celebrare e rafforzare i valori, le tradizioni e lo spirito associativo che accomuna i guastatori in servizio attivo e quelli in congedo.
Il raduno si è svolto alla presenza del presidente del Gruppo Nazionale Guastatori del Genio, Generale di Corpo d’Armata della Riserva Mario Ruggero, del Comandante del Comando Genio, Generale di Divisione Giuseppe Bossa (46° Comandante della Brigata SASSARI) e del Comandante della Brigata SASSARI, Generale Stefano Messina. L'evento si è aperto con la deposizione di una corona d’alloro sul monumento ai Caduti e lo schieramento di un reparto in armi.
Al termine della cerimonia ha preso la parola il Comandante del 5° Reggimento Genio Guastatori, Colonnello Vito Marra, con un intervento incentrato sui valori che da sempre accomunano i Guastatori di ogni generazione, quali “coraggio, spirito di sacrificio, lealtà, tenacia e amor di Patria, che in tutti i campi di battaglia, di ieri e di oggi, rappresentano il pilastro su cui si fonda la resilienza e l’efficacia di ogni reparto militare”. Principi condivisi dal Generale Messina, che nel suo discorso ha esortato i presenti a guardare al raduno come a una “festa di valori, che nell’Esercito e nella Brigata SASSARI, insieme all’addestramento e all’innovazione tecnologica, rappresentano lo stimolo più autorevole per operare con rinnovato slancio ed entusiasmo al servizio e per il bene del Paese”.
Infine ha preso la parola il Generale Ruggero, il quale ha ripercorso le gesta e le opere di ingegneria militare compiute dai genieri nel corso della storia e delle missioni di pace all’estero. All’evento hanno preso parte anche gli studenti di alcuni istituti scolastici di Macomer, i quali hanno visitato una mostra statica di mezzi e materiali in dotazione al 5° Reggimento e provenienti dall’Istituto Storico e di Cultura dell’Arma del Genio e del Museo Storico della Brigata SASSARI.

ARTIFICIERI DEL 5° GUASTATORI BONIFICANO BOMBA A MANO BREDA MOD- 35  A BAUNEI

MACOMER, 6 MARZO 2024 - Artificieri del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI, hanno effettuato ieri il brillamento di un ordigno risalente alla Seconda guerra mondiale che è stato ritrovato sull'altipiano del Golgo, nell’entroterra di Baunei, comune ogliastrino scrigno di tesori naturalistici di rara bellezza.
L’intervento, finalizzato a rimuovere una bomba a mano di produzione italiana, una Breda mod. 35, è stato particolarmente complesso a causa del luogo di ritrovamento, una grotta profonda 30 metri. Con i guastatori sassarini hanno collaborato specialisti del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, della Croce Rossa Italiana, del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e dei Carabinieri della stazione di Baunei. La discesa nella cavità per il prelevamento dell’ordigno dal sito di rinvenimento è stata eseguita con tecniche di calata e recupero specifiche del soccorso speleologico.
La bomba a mano Breda mod. 35, con le "gemelle" SRCM Mod. 35 e OTO Mod. 35, era in dotazione al Regio Esercito durante la seconda guerra mondiale. E' una bomba a mano di tipo offensivo, costituita da un corpo bomba di alluminio di forma cilindrica con le due estremità tronco-coniche, verniciato di rosso, caricato con 63 grammi di tritolo-binitronaftalina che al momento dell'esplosione proietta schegge in un raggio di 10 metri. Per questo motivo la bonifica condotta dagli artificieri del 5° Guastatori ha richiesto lo sgombero per un raggio di circa 400 metri dal sito di brillamento.
Le operazioni sono state autorizzate e coordinate dal Comando delle Forze Operative Sud di Napoli, a seguito di espressa richiesta dalla Prefettura di Nuoro.
Fonte: 5° Reggimento Genio Guastatori

ORDIGNO PRIMA GUERRA MONDIALE FATTO BRILLARE DA ARTIFICIERI 5° GUASTATORI

MARACALAGONIS, 28 OTTOBRE 2023 - Artificieri dell’Esercito appartenenti al 5° reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI hanno effettuato il brillamento di un ordigno risalente alla Prima guerra mondiale. Il residuato, una granata di artiglieria da 260 millimetri, era stata ritrovato il 19 Settembre scorso in viale San Vincenzo, a Cagliari, da alcuni operai impegnati nelle operazioni di manutenzione del verde pubblico, nell’area che ospita gli uffici dell’assessorato della Pubblica istruzione e politiche giovanili del Comune.
Dopo essere stato messo in sicurezza, l’ordigno era stato trasportato nella cava “Mereu” di Quartu Sant’Elena in attesa del via libera alle operazioni di brillamento, che si sono concluse alle 10:39 di ieri nella cava “ex Felsarda spa”, ad alcuni chilometri da Maracalagonis, in provincia di Cagliari.
L’intervento degli artificieri del 5° reggimento Genio Guastatori di Macomer ha richiesto lo sgombero della cittadinanza per un raggio di un chilometro e mezzo dal sito di brillamento (l’ordinanza di sgombero era stata firmata dalla sindaca Francesca Fadda) e l’utilizzo di una particolare tecnica di innesco volta a ridurre al minimo gli effetti dell’esplosione.
Le operazioni di brillamento sono state autorizzate e coordinate dal Comando delle Forze Operative Sud di Napoli, a seguito di espressa richiesta dalla Prefettura di Cagliari.
Fonte: 5° Reggimento Genio Guastatori

COLONNELLO VITO MARRA AL COMANDO DEL 5° GENIO GUASTATORI

MACOMER, 29 SETTEMBRE 2023 - Il Colonnello Vito Marra ha assunto oggi il comando del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI. La cerimonia di avvicendamento col 75° Comandante del Reggimento, Col. Vittorio Gisonni, si è svolta nella caserma intitolata alla memoria del tenente colonnello paracadutista Alberto Bechi Luserna, Medaglia d’Oro al Valor Militare, ed è stata presieduta dal 47° Comandante della Brigata SASSARI, generale Stefano Messina, alla presenza di autorità civili e militari del territorio e delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma.
Nella sua allocuzione il Colonnello Gisonni ha tracciato un breve bilancio dei due anni di comando alla guida del 5° Genio Guastatori, caratterizzati da numerose attività addestrative e operative. Gisonni ha anche ricordato brevemente i 127 anni di storia del 5° reggimento Genio. Durante la Grande Guerra i genieri della XII Compagnia Minatori (quasi tutti sardi) del 5° Genio Minatori realizzarono la “Strada delle 52 gallerie” sul Monte Pasubio, nel territorio comunale di Posina, in provincia di Vicenza. Per questa ragione nel 2020 il comune di Posina ha conferito la cittadinanza onoraria al reggimento.
Il Generale Messina, nel rivolgersi al personale del 5°, ha espresso gratitudine e soddisfazione per la determinazione e la professionalità evidenziate nell’aver portato a termine con successo i compiti assegnati al reggimento. Il Colonnello Marra proviene dallo Stato Maggiore dell’Esercito.
Il Colonnello Vito Marra è nato a Tricase (LE) il 5 agosto 1979 ed è entrato nell'Accademia Militare di Modena nel 1997 quale allievo del 179° corso OSARE. Nominato Sottotenente del Genio nel settembre 1999, ha terminato il proprio iter formativo nella Scuola di Applicazione di Torino e ad agosto 2002 è stato assegnato nel grado di Tenente al 6° Reggimento Genio pionieri in Roma dove ha svolto gli incarichi di Comandante di Plotone, Comandante di Compagnia e Ufficiale Addetto alle Operazioni. In tale periodo ha preso parte alle principali attività operative del Reparto quali le operazioni all'estero KFOR in Kosovo (2003), lSAF in Afghanistan (2004, 2005 e 2008) e UNIFIL in Libano (2010), l'operazione STRADE SICURE in territorio nazionale (2011) nonchè agli interventi in occasione di pubbliche calamità quali l'emergenza rifiuti in Campania (2008) e il terremoto dell'Aquila (2009).  Nel giugno del 2012 ...SCOPRI DI PIÙ

LA NOSTRA DIRETTA SULLA CERIMONIA
 

1) Schieramento della Banda della Brigata SASSARI, del Reggimento, delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma, dei Labari dei Comuni, onori al 75° Comandante del 5° Guastatori.

 

2) Onori allla Bandiera di Guerra del 5° Guastatori, onori al Comandante della Brigata SASSARI

 

3)  Allocuzione Comandante cedente, Col. Vittorio Gisonni

 

4)  La formula di riconoscimento che sancisce il passaggio del comando e allocuzione del Comandante della Brigata SASSARI

 

5)  Onori alla Bandiera di Guerra del 5° Guastatori e al Comandante della Brigata SASSARI; i Guastatori sassarini cantano DIMONIOS

 

6)  Deflusso Gonfaloni dei Comuni, dei labari dell'Associazioni d'Arma, onori al 76° Comandante del 5° Genio Guastatori, fine cerimonia

COLONNELLO VITTORIO GISONNI AL COMANDO DEL 5° GENIO GUASTATORI

MACOMER, 29 OTTOBRE 2021 - Il Colonnello Vittorio Gisonni è diventato oggi il 75° Comandante del 5° Reggimento Genio Guastatori. La cerimonia di avvicendamento col predecessore Col. Pietro Romano si è svolta nella caserma intitolata alla memoria del tenente colonnello paracadutista Alberto Bechi Luserna, Medaglia d’Oro al Valor Militare. ed è stata presieduta dal comandante della Brigata SASSARI, generale Giuseppe Bossa, alla presenza del sindaco di Macomer, Antonio Succu, del prefetto di Nuoro, Luca Rotondi, e di altre autorità locali.
Durante la sua allocuzione, il colonnello Romano ha rivolto un deferente pensiero ai Caduti di ogni epoca e rievocato i 125 anni di storia del 5° reggimento Genio. Durante la Grande Guerra i genieri della XII Compagnia Minatori (quasi tutti sardi) del 5° Genio realizzarono la “Strada delle 52 gallerie” sul Monte Pasubio, nel territorio comunale di Posina, in provincia di Vicenza. Per questa ragione l’ultima galleria è intitolata proprio alla Sardegna e, per questi fatti d’arme, lo scorso anno il comune di Posina ha conferito la cittadinanza onoraria al reggimento. Il colonnello Romano ha poi ripercorso le principali tappe dei circa tre anni (aveva assunto il comando il 19 ottobre 2018) trascorsi alla guida del 5° Guastatori, a iniziare dalla costituzione del Raggruppamento “Sardegna” nell’ambito dell'operazione “Strade sicure”, in cui militari del reparto hanno affiancato le forze di polizia nel garantire la vigilanza esterna del Centro di permanenza per i rimpatri di Macomer.
Il reggimento ha preso parte a numerose esercitazioni sul territorio nazionale e fornito assetti per la missione Onu in Libano, per altre missioni all'estero, per la campagna di screening e di vaccinazione contro la pandemia da Covid-19, per la bonifica di ordigni esplosivi su tutto il territorio isolano e in occasione di eventi calamitosi di eccezionale portata ed urgenza, come nel caso della grave emergenza idrogeologica che ha colpito Bitti nel novembre dello scorso anno. Il colonnello Romano andrà a Roma per ricoprire un nuovo incarico allo Stato Maggiore dell’Esercito.
Il colonnello Vittorio Gisonni, diventato oggi il 75° Comandante del 5° Guastatori è nato a San Giovanni Rotondo 46 anni fa. Ha frequentato il 176° corso dell'Accademia Militare di Modena, è laurato in ingegneria ed ha frequentato il 15° Corso ISSMI presso il Centro Alti Studi della Difesa. Ha partecipato a numerose missioni all'estero e, prima di assumere il comando dei guastatori sassarini, è stato addetto aggiunto per la Difesa dell’Ambasciata d’Italia in Egitto.

LA NOSTRA DIRETTA SULLA CERIMONIA
 

1) Schieramento della Banda della Brigata SASSARI, del Battaglione "Bolsena" del 5° Genio Guastatori, assunzione del comando dello schieramento da parte del Comandante cedente del 5°, Colonnello Pietro Romano. Onori alla Bandiera di Guerra.

 

2) Onori al 46° Comandante della Brigata SASSARI, Generale Giuseppe Bossa (73° Comandante del 5° Genio Guastatori), allocuzione del Comandante cedente, Colonnello Pietro Romano.

 

3) Formula di riconoscimento e passaggio della Bandiera di Guerra nelle mani del nuovo Comandante, allocuzione del 46° Comandante della Brigata SASSARI.

 

4) Consegna riconoscimenti, Preghiera del Guastatore del Genio, Onori alla Bandiera di Guerra, al Comandante della Brigata SASSARI e al 75° Comandante del 5° Genio Guastatori, fine cerimonia con Banda Brigata SASSARI che esegue inno "Dimonios". .


MUSEI MILITARI: CONFERENZA GIORGIO PELLEGRINI AL 5° GUASTATORI

MACOMER, 1 OTTOBRE 2021 - "Marte sotto teca": questo il tema del nuovo incontro culturale che si è svolto a Macomer nella Caserma "MOVM Alberto Bechi Luserna" sede del 5° Genio Guastatori della Brigata SASSARI. La conferenza del prof. Giorgio Pellegrini è stata dedicata ai musei militari europei di Dresda, Munster, Arnhem, Bastogne, Mosca, Minsk, Brest Litovsk, Toledo e Madrid.
A causa delle norme per la prevenzione della pandemia da Covid 19, nella Sala Convegno della caserma sono state ammesse una decina di persone. Come negli altri eventi culturali voluti dal 74° comandante del 5° Guastatori, Col. Pietro Romano, ai quali aveva partecipato (il convegno sui 125° anni del 5° Genio e la presentazione del volume "Memorie di Guerra della XII Compagnia Minatori del V Genio" a Macomer e al Museo del Genio a Roma) Pellegrini, già docente di Storia dell'Arte e dell'Architettura contemporanea nella Facoltà di Architettura dell'Università di Cagliari e per 10 anni assessore alla Cultura del Comune di Cagliari, ha affascinato l'uditorio, illustrando le peculiarità e caratteristiche dei principali musei militari d'Europa che, appunto hanno messo "Marte sotto teca".

GUASTATORI BRIGATA SASSARI A PORTO RAFAEL PER ORDIGNO SECONDA GUERRA MONDIALE

PORTO RAFAEL, 23 SETTEMBRE 2021 - Un ordigno bellico risalente alla Seconda guerra mondiale è stato fatto brillare questa mattina dagli artificieri della Brigata SASSARI. L’ordigno, un colpo d'artigliera da 57 mm ad azione perforante con caricamento ad alto esplosivo, è stato rinvenuto nei pressi di un'abitazione di Porto Rafael, borgo che si affaccia sull'arcipelago della Maddalena. Gli artificieri dell’Esercito, intervenuti su richiesta della prefettura di Sassari, hanno operato nel pieno rispetto dei vincoli ambientali, mettendo in sicurezza l’ordigno e rimuovendolo dall’area di macchia mediterranea in cui è stato scoperto. Le operazioni di bonifica sono iniziate alle 10:20 di questa mattina e sono terminate alle 11:25 con il brillamento del residuato bellico nella cava di Monti Ruiu, a circa cinque chilometri dal luogo del ritrovamento.
Le misure di sicurezza che sono state adottate, vista la specificità del luogo del ritrovamento, hanno coinvolto sia la Croce Rossa, che ha garantito l'assistenza sanitaria, sia i carabinieri della stazione di Palau, che hanno coadiuvato gli artificieri del 5° reggimento genio guastatori di Macomer nell’interdire la zona durante le operazioni di brillamento. In Sardegna, come in tutto il territorio nazionale, il ritrovamento di ordigni bellici è un evento tutt’altro che raro. Sono stati numerosi, infatti, gli interventi degli assetti specialistici della Brigata SASSARI effettuati nel corso degli anni sull’isola.
I reparti genio dell’Esercito, anche grazie alle esperienze maturate nelle missioni estere e all'elevata capacità di cooperare con le autorità civili a favore della cittadinanza, operano sia in caso di pubbliche calamità, sia per bonificare il territorio dai residuati bellici ancora presenti sul suolo italiano.
FONTE: COMANDO BRIGATA SASSARI - Sez. PI

GUASTATORI DEL 5° GENIO DONANO SANGUE

MACOMER, 9 LUGLIO 2021 - In questi mesi il 5° reggimento genio guastatori della Brigata SASSARI, in collaborazione con l’Avis, ha portato avanti un’importante attività di raccolta sangue. Ieri, la caserma “Alberto Bechi Luserna MOVM” di Macomer ha ospitato un’autoemoteca dell’Avis, attrezzata ed organizzata per garantire tutte le misure di sicurezza anti-Covid-19, che ha consentito a numerosi militari dell’Esercito di donare il sangue rispondendo all’appello, consapevoli dell’importanza di questo gesto generoso, fondamentale per la collettività soprattutto nella stagione estiva.
In un periodo di emergenza sanitaria, che ha registrato un drastico calo delle scorte ematiche nell’isola, la collaborazione tra l’Avis e i militari della SASSARI prosegue senza soluzione di continuità, a conferma del solido legame che unisce la Sardegna alla Brigata e al 5° reggimento genio di Macomer, sempre pronto ad intervenire anche in caso di pubbliche calamità o in caso di rinvenimento di ordigni bellici sull’intero territorio regionale.
FONTE: COMANDO BRIGATA SASSARI - Sez. PI

INCENDI BOSCHIVI: BRIGATA SASSARI IN CAMPO PER PREVENZIONE CON 5° GENIO GUASTATORI

MACOMER, 31 MAGGIO 2021 - Come ogni anno, la stagione estiva e l’innalzamento delle temperature rendono necessari interventi mirati di prevenzione degli incendi per salvaguardare la pubblica incolumità e ridurre i rischi di propagazione di fuochi. Per questo il 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI ha condotto un importante lavoro con macchine movimento terra, della durata di tre settimane, a favore del comune di Macomer.
L’intervento è stato effettuato in località Monte Sant’Antonio, un’area ad alta densità boschiva al limitare della cittadina, dove la vegetazione tende a diventare secca con conseguente aumento della probabilità di innesco di incendi. L’attività dei genieri della SASSARI, volta alla manutenzione delle strisce tagliafuoco, larghe circa venti metri e lunghe complessivamente tredici chilometri, assicura dei veri e propri “percorsi di sicurezza” idonei a evitare una facile propagazione della fiamma in caso di roghi in una zona di grande valore naturalistico. In sostanza, oltre a facilitare il transito dei mezzi di soccorso in un’area boschiva altrimenti inaccessibile, in questi “viali” viene fortemente ridotta la biomassa bruciabile totale, in modo tale che l’incendio possa essere bloccato sul bordo stradale prima che il fuoco diventi incontrollabile.
Le attività di ampliamento e miglioria delle fasce parafuoco sul Monte Sant’Antonio sono ormai un appuntamento annuale per i guastatori dell’Esercito e rientrano nel quadro di una consolidata sinergia con le istituzioni locali, per la tutela della collettività e la salvaguardia del bene comune.
COMANDO BRIGATA SASSARI - Sezione Pubblica Informazione

RASSEGNA VIDEO: ESERCITAZIONE FLUVIALE UNITA’ GENIO DIVISIONE ACQUI
 

NAPOLI, 29 MAGGIO 2021 - Le unità del Genio della Divisione ACQUI si sono addestrate per perfezionare l’addestramento specialistico all’impiego dei mezzi natanti per la condotta di operazioni di mobilità, contromobilità e raccolta informativa in ambiente fluviale. #EsercitoItaliano #noicisiamosempre .Courtesy video: Combat Camera Divisione ACQUI.

ESERCITO: ARTIFICIERI 5° GENIO A VILLASOR PER BOMBA D'AEREO

MACOMER, 14 APRILE 2021 -  Gli artificieri del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI hanno fatto brillare ieri una bomba d’aereo italiana a frammentazione del peso di 14 kg che era stata trovata il 12 aprile nelle campagne di Villasor, località "Terramaini", durante lavori agricoli in un campo di erba medica. Le operazioni di bonifica, richieste dalla Prefettura di Cagliari, sono iniziate immediatamente, mettendo in sicurezza l’area con una recinzione, e si sono concluse con la distruzione in loco dell’ordigno.
Non lontano dalla zona del ritrovamento della bomba, nel 2005 era precipitato un velivolo AMX del 51° Stormo dell'Aeronautica Militare. Subito dopo il decollo da Decimomannu, per un guasto, si era staccato il cupolino e il pilota si era dovuto eiettare dopo aver diretto l'aero lontano dai centri abitati.

#TUTTIconBITTI - UN PENSIERO MUSICALE DI PIETRO TANDA E VINCENZO CANNOVA
 

Testo e musica di Pietro Tanda e Vincenzo Cannova
Un piccolo pensiero musicale, affinché la comunità di Bitti possa presto rialzarsi da questo momento difficile che sta attraversando.
Col videoclip si ricorda che è attiva la raccolta fondi con la campagna #TUTTIconBITTI.
Chi intende inviare contributi può farlo attraverso l’IBAN IT84N0101585250000000011498 Causale Alluvione 2020.

ALLUVIONE SARDEGNA: BRIGATA SASSARI IN AZIONE A BITTI

ROMA, 29 NOVEMBRE 2020 - Militari del 152° Reggimento Fanteria e genieri e mezzi movimento terra del 5° Reggimento Guastatori della Brigata SASSARI sono in azione a Bitti, dove stanno operando in stretto coordinamento con la Protezione civile, i Vigili del fuoco e le Forze dell’Ordine a supporto della popolazione. L'intervento dell'Esercito era stato disposto ieri dal Ministero della Difesa appena emersa la gravità della situazione. Il paese del nuorese era già stato duramente colpito nel 2013 dal Ciclone Cleopatra. I primi assetti erano giunti a Bitti già ieri sera ed erano entrati immediatamente in azione per lo sgombero dei detriti e del fango che ha invaso il paese.
La situazione viene costantemente seguita dal Sottosegretario alla Difesa Giulio Calvisi che ieri aveva espresso a nome del Governo la vicinanza ai cittadini colpiti duramente dai violenti nubifragi che si sono abbattuti su tutta la Sardegna e soprattutto sul nuorese, causando vittime e danni. "Voglio rivolgere un pensiero commosso e la mia vicinanza - ha dichiarato il Sottosegretario alla Difesa - ai familiari delle tre vittime di questa terribile alluvione". La Difesa, ha reso noto Calvisi, è pronta ad inviare eventuali ulteriori concorsi su richiesta delle autorità territoriali.

ALLUVIONE SARDEGNA: CALVISI, 5° GENIO GUASTATORI A BITTI

ROMA, 28 NOVEMBRE 2020 - Il Ministero della Difesa ha disposto l'invio a Bitti di militari e mezzi movimento terra del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI. Lo ha reso noto il Sottosegretario alla Difesa Giulio Calvisi. "Il Governo e il Ministero della Difesa - ha detto Calvisi - sono vicini ai cittadini colpiti duramente dai violenti nubifragi che si sono abbattuti nelle ultime ore in tutta la Sardegna".
"Il maltempo ha interessato soprattutto il nuorese, causando vittime e danni in particolare a Bitti, paese duramente colpito anche dal 'Ciclone Cleopatra' nel 2013. Voglio rivolgere un pensiero commosso e la mia vicinanza - ha aggiunto il Sottosegretario alla Difesa - ai familiari delle tre vittime di questa terribile alluvione".
"In questo momento, mezzi movimento terra del 5° Reggimento Genio Guastatori di Macomer stanno raggiungendo Bitti dove opereranno in stretto coordinamento con la Protezione civile, i Vigili del fuoco e le Forze dell’Ordine a supporto della popolazione. La Difesa - ha concluso Calvisi - è pronta ad inviare eventuali ulteriori concorsi su richiesta delle autorità territoriali".

5° GUASTATORI FA BRILLARE BOMBA TEDESCA 2a GUERRA MONDIALE

MACOMER, 6 NOVEMBRE 2020 - Gli artificieri del 5° Genio Guastatori della Brigata SASSARI hanno fatto brillare nel poligono di Capo Teulada una bomba da aereo tedesca da 500 chilogrammi trovata il 4 novembre scorso in località Trunconi S'Acqua Cotta, a circa nove chilometri da Villacidro, in un'area dove durante la seconda guerra mondiale si trovava un aerodromo che ospitò tra il giugno 1940 e l'8 settembre 1943 reparti di volo tedeschi specializzati nel bombardamento in picchiata. Al momento dell'abbandono dell'aerodromo, prima dell'arrivo delle truppe anglo-americane, i tedeschi interrarono le bombe che non potevano trasportare, senza spoletta di innesco. L'ordigno ritrovato dopo 77 anni, è stato esaminato dagli specialisti del 5° Guastatori che, accertate le buone condizioni di conservazione, hanno ritenuto non necessario far evacuare gli abitanti della zona.
La bomba, completa di codolo ma, come detto, priva di spoletta, è stata caricata su un camion militare appositamente attrezzato e trasportata a Capo Teulada dove è avvenuto il brillamento controllato. L’attività dei genieri dell'Esercito, condotta nel rispetto anche delle norme in vigore per il contrasto alla pandemia di Covid-19, rientra tra le missioni assegnate alla Forza Armata. Gli artificieri del Genio Guastatori di Macomer che svolgono questo tipo di attività posseggono uno specifico addestramento, nonché consolidata esperienza sia sul territorio nazionale, sia nell’ambito delle missioni all’estero. Ciò consente loro di operare in condizioni di massima sicurezza di fronte alle diverse tipologie di ordigni, garantendo in ogni circostanza la salvaguardia dei cittadini.
FONTE: 5° Genio Guastatori

5° REGGIMENTO GENIO CELEBRA 125° ANNIVERSARIO COSTITUZIONE

MACOMER, 30 OTTOBRE 2020 - Il primo novembre il 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI celebrerà il 125° anniversario della costituzione, avvenuta a Rivoli (Torino) nel 1895. L’unità nata come specialità minatori, oggi è uno tra i più apprezzati reparti operativi dell’Esercito, impiegato in contesti nazionali ed internazionali. Aliquote del Reggimento sono attualmente impiegate anche nella missione UNIFIL nel Libano del sud, estendendo la loro azione anche a Beirut dopo le devastanti esplosioni del 4 agosto 2020.
Il primo impiego del 5° Genio fu durante la guerra Italo-Turca nel biennio 1911-12. Successivamente, durante il primo conflitto mondiale, fu protagonista della “guerra di mine” contro i reparti austro-ungarici, fornendo proprie unità ai Corpi d’Armata schierati sul fronte. Memorabili i combattimenti sotterranei nel ventre delle Dolomiti, in particolare sul Monte Sief e sul Col di Lana, che, tra alterne vicende e incredibili sacrifici, contribuirono alla conclusione vittoriosa del conflitto. In particolare, nel 1917, i minatori del Reggimento si resero protagonisti della costruzione di un complesso sistema di corridoi e gallerie della lunghezza di 6,5 Km, di cui ben 2,3 km scavati nella dura roccia dolomitica, la cosiddetta “Strada delle 52 gallerie” sul Monte Pasubio. L’opera ciclopica realizzata in soli 9 mesi dalla 33a compagnia minatori, dalla 26a compagnia minatori e dal plotone autonomo sardo (tutte unità appartenenti al 5° Reggimento), con martelli pneumatici ed enormi quantità di esplosivo, giocò un ruolo fondamentale per consentire i rifornimenti delle truppe al fronte e per la tenuta delle posizioni italiane.
La strada, perfettamente conservata, insiste prevalentemente sul territorio del Comune di Posina (Vicenza), che ha conferito la cittadinanza onoraria al reggimento nel febbraio scorso, in un’ottica di ricordo di amicizia e di pace, al fine di riconoscere il sacrificio e l’abnegazione di molti giovani di allora, per la gran parte minatori sardi. Orgoglio ancora oggi di tutti i sardi è l’intestazione della 52a galleria alla Regione Sardegna. La 51a, invece, come ricorda Giorgio Madeddu dell'Associazione mineraria sarda  "è dedicata al Plotone Autonomo Minatori Sardo che operò con valore in cima al Pasubio e contribuì alla realizzazione della Strada delle 52 Gallerie".
La Bandiera di Guerra del 5° Genio è insignita di due Medaglie di Bronzo al Valore dell’Esercito (per intervento in pubbliche calamità in Friuli-Irpinia) e di una Medaglia di Bronzo al Valor Civile (per intervento in pubblica calamità in Veneto). L’attuale 5° Reggimento Genio, trasferito a Macomer nel 2003 e inquadrato nella Brigata SASSARI, fedele alle tradizioni, è da 125 anni a servizio degli Italiani, con silente operosità e nel segno di una generosa solidarietà che dimostra con le sue capacità di intervento a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali e, con i suoi nuclei di artificieri, nella bonifica degli ordigni bellici rinvenuti sul territorio italiano. Gli uomini e le donne che ne fanno parte seguono uno specifico addestramento che consente loro di poter operare in numerose attività, sia in operazioni militari all’estero sia in Patria, in concorso alle forze dell’ordine, nell’ambito dell’Operazione “Strade Sicure”. Negli ultimi mesi, sul fronte sanitario determinato dall’emergenza epidemiologica ancora in corso, gli infermieri professionali del Reggimento hanno contribuito a effettuare, con grande professionalità, centinaia di tamponi orofaringei nelle principali strutture sanitarie delle province di Sassari e Olbia.
Le limitazioni imposte dall'attuale emergenza sanitaria impediranno di festeggiare l'anniversario in forma solenne, ma il 74° Comandante di Reggimento, Colonnello Pietro Romano, auspica di poter celebrare l'anniversario l'anno prossimo, con l’organizzazione di una conferenza, come fatto nel febbraio scorso, atta a condividere la memoria delle gesta dei minatori di allora e dei guastatori di oggi, coinvolgendo le famiglie dei militari e la popolazione locale, attraverso l’approfondimento condiviso di un argomento ancora oggi molto attuale.
FONTE: 5° genio guastatori

GUASTATORI BRIGATA SASSARI FANNO BRILLARE RESIDUATO BELLICO NEL SASSARESE

SASSARI, 31 AGOSTO 2020 - Un ordigno bellico ritrovato qualche giorno fa nelle campagne di Pozzomaggiore è stato fatto brillare oggi nella cava di Padria, a cura degli specialisti della Brigata SASSARI. L'ordigno era stato rinvenuto il 27 agosto, sulle rive di un fiume, da un abitante della cittadina che, insospettito, ne ha segnalato la presenza alle forze dell’ordine.
Su richiesta della Prefettura sono intervenuti gli artificieri del 5° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito, di stanza a Macomer, che dopo aver effettuato controlli con strumenti radiografici, hanno messo in sicurezza l'ordigno e lo hanno fatto brillare questo pomeriggio. Si trattava di una granata di artiglieria ad alto esplosivo di fabbricazione USA, calibro 90mm, risalente al Secondo conflitto mondiale.
La bonifica degli ordigni bellici è uno dei compiti peculiari dei reggimenti genio, atto alla la sicurezza dei cittadini.
COMANDO BRIGATA “SASSARI” – DISTACCAMENTO
Nucleo Pubblica Informazione

MARINA DI GONNESA, GUASTATORI BRIGATA SASSARI FANNO BRILLARE RESIDUATO BELLICO

MACOMER, 19 AGOSTO 2020 - Artificieri del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI, di stanza a Macomer, hanno fatto brillare questa mattina un residuato bellico della Seconda Guerra Mondiale. L'ordigno, una granata-shrapnel da 75 mm., era stato rinvenuto ieri sul litorale della Marina di Gonnesa, nel Sulcis. Dopo la richiesta di intervento urgente da parte della Prefettura di Cagliari, gli specialisti del Genio sono stati tempestivamente inviati sul posto per mettere in sicurezza l’ordigno, spostandolo dalla costa all’interno di una cava idonea al brillamento. Le operazioni di bonifica si sono concluse con successo oggi, con il brillamento della granata effettuato nella cava di “Pintixedda”, situata nei pressi del luogo di ritrovamento, nel completo rispetto dell’ambiente circostante.
I guastatori del 5° Guastatori che svolgono questo tipo di attività posseggono uno specifico addestramento, nonché consolidata esperienza sia sul territorio nazionale, sia nell’ambito delle missioni all’estero. Ciò consente loro di operare in condizioni di massima sicurezza di fronte alle diverse tipologie di ordigni, garantendo in ogni circostanza la salvaguardia dei cittadini.
COMANDO BRIGATA “SASSARI” – DISTACCAMENTO
Nucleo Pubblica Informazione

24 GIUGNO: FESTA DELL'ARMA DEL GENIO

MACOMER, 24 GIUGNO 2020 - L'Arma del Genio celebra oggi la sua Festa nel ricordo della vittoria nella Battaglia del Piave combattuta 102 anni fa e vinta anche grazie alla professionalità, audacia e ardimento dei Genieri. Presenza insostituibile in Patria e all'estero, l'Arma del Genio è caratterizzata oltre che dall'operosità da una modestia talvolta eccessiva. Oscuri eroi ai quali va la nostra riconoscenza.
Auguri a tutti i Genieri dell'#EsercitoItaliano di ieri e di oggi. Con un pensiero particolare per i Guastatori del 5° Genio della Brigata SASSARI.

MILITARI ESERCITO SALVANO FAMIGLIA DA INCENDIO ABITAZIONE

VILLAMASSARGIA, 19 GIUGNO 2020 - Il provvidenziale intervento di due militari dell’Esercito, fuori servizio, ha permesso il salvataggio di due coniugi ottantenni, di tre bambini e del genitore dei piccoli intrappolati da uno spaventoso incendio sviluppatosi in una casa bifamiliare a Villamassargia.
Il Maresciallo Tiziano Cani, in servizio al 1° Reggimento Corazzato di Teulada e il Caporale Maggiore Capo Marco Dessì (nella foto), in servizio al 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI, sono intervenuti quando, verso le 13:00, transitando in via Stazione, nei pressi dell’abitazione situata sopra un'officina meccanica di proprietà della famiglia evacuata, hanno capito la gravità della situazione e sono intervenuti tempestivamente per trarre in salvo un’anziana donna e il marito ottantenne riparatisi assieme ai tre nipotini nella stanza accanto al punto in cui si è sviluppato il rogo. Dopo aver tratto in salvo gli anziani coniugi e i tre bimbi, facendoli uscire da una finestra laterale, i due militari hanno fatto allontanare il papà dei bambini (figlio dell’anziana coppia) che con un piccolo estintore cercava di domare le fiamme.
Pochi minuti dopo essersi allontanati, una violenta esplosione, causata della deflagrazione di una bombola di gas, ha sparso calcinacci e pezzi di alluminio lungo tutta la strada. L'intervento dei vigili del fuoco ha poi permesso di domare l'incendio. Secondo una prima valutazione, i danni causati all'abitazione e alle case circostanti sarebbero ingenti. 

ESERCITO: FORMAZIONE SANITARIA IN POLO ADDESTRATIVO ECCELLENZA MACOMER

MACOMER, 15 GIUGNO 2020 - Si è concluso oggi il corso di aggiornamento per soccorritori militari nel nuovo polo addestrativo sanitario d’eccellenza di Macomer. Il corso, dieci giorni di intenso addestramento diurno e notturno a favore di venti militari provenienti da numerosi reparti dell'Esercito Italiano, si è svolto nella caserma intitolata alla memoria della Medaglia d'Oro al Valor Militare Alberto Bechi Luserna, sede del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI.
Nonostante l'emergenza sanitaria in corso, l'Esercito, nel rispetto delle misure anti-Covid, non ha interrotto le attività addestrative necessarie e indispensabili per l’approntamento del proprio personale e delle unità designate per impieghi operativi in Italia e all'estero. Il corso, infatti, si è svolto in spazi ampi e arieggiati che hanno permesso di raggiungere gli obiettivi addestrativi in totale sicurezza, grazie anche all'adozione dei dispositivi di protezione individuali e alle modalità di distanziamento tra istruttori e corsisti.
Le aree di crisi nelle quali la Forza Armata continua ad operare presentano spesso caratteristiche morfologiche e strutturali che rendono lunghe e difficoltose le tempistiche di primo soccorso. È in questo ambito che si inserisce il soccorritore militare, figura particolarmente indicata nei teatri operativi all'estero in cui non sempre l’assetto sanitario è immediatamente disponibile al verificarsi di un'emergenza. Il corso, diretto dal maggiore Ivan Corridori, ufficiale medico del 5° Reggimento Genio Guastatori, si prefiggeva lo scopo di affinare la preparazione dei partecipanti sulle procedure da adottare per un'evacuazione medica rapida e coordinata, al fine di rendere efficaci i primi soccorsi in ambiente ostile e in particolari condizioni di stress.
FONTE: COMANDO BRIGATA SASSARI – SEZIONE PUBBLICA INFORMAZIONE

PAGINA SPECIALE
 

MACOMER, 7 FEBBRAIO 2020 - Il 5° Reggimento Genio ha 125 anni di vita e il 74° Comandante, Colonnello Pietro Romano, ha organizzato un incontro culturale per raccontare l'evoluzione del 5° Genio Minatori nell'attuale 5° Guastatori della Brigata SASSARI. A favorire l'organizzazione dell'evento, che per numero e qualità di interventi è diventato un vero convegno storico, la decisione del Comune di Posina (Vicenza) di conferire la cittadinanza onoraria al 5°. La consegna avverrà il 13 Marzo prossimo durante una solenne seduta del Consiglio Comunale.
Nella PAGINA SPECIALE abbiamo documentato, con i nostri videoclip,  l'intero svolgimento dei lavori.

COMUNE POSINA CONFERISCE CITTADINANZA ONORARIA AL 5° GENIO

 

ALLA "BECHI LUSERNA" DI MACOMER IL NUOVO POLO ADDESTRATIVO PER SOCCORRITORI MILITARI

MACOMER, 6 DICEMBRE 2019 - Arginare gli effetti di potenziali traumi e ferite grazie al primo soccorso tempestivo e specialistico dei soccorritori militari. È lo scopo del 1° corso “Soccorritori militari” che si è concluso oggi nella caserma “Bechi Luserna” di Macomer, sede del 5° Reggimento Genio Guastatori, unità della Brigata SASSARI recentemente accreditata dalla Scuola di Sanità e Veterinaria Militare dell’Esercito quale polo addestrativo di eccellenza per la formazione sanitaria dei militari della Brigata SASSARI. L'attività formativa, della durata di quattro settimane, ha visto l'alternanza di lezioni frontali, presentazione di case studies, approfondimenti ed esercitazioni pratiche.
Numerose le tematiche affrontate: nozioni di anatomia, fisiologia umana, abilitazione BLS-D (rianimazione cardiopolmonare e l'utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno). Per l’intera durata del corso, specialmente durante la fase denominata Tactical Combat Casualties Care, gli istruttori della Brigata hanno messo a dura prova gli allievi che sono stati chiamati a mettere in pratica gli insegnamenti ricevuti, a gestire la propria emotività e i fattori di stress, situazioni ricreate "ad hoc", tipiche degli scenari operativi delle missioni internazionali di pace.
A conclusione dell'ultimo test dell'attività formativa, sono stati abilitati 27 nuovi soccorritori militari, alcuni dei quali provenienti dai reparti delle forze per operazioni speciali e dal 66° reggimento aeromobile “Trieste”.
FONTE: COMANDO BRIGATA SASSARI - Sezione Pubblica Informazione

SANTA BARBARA: GUASTATORI SASSARINI CELEBRANO LORO SANTA PATRONA

MACOMER, 4 DICEMBRE 2019 - I Guastatori del 5° Reggimento Genio della Brigata SASSARI hanno celebrato la ricorrenza della loro Patrona Santa Barbara alla cui protezione si affidano anche marinai, vigili del fuoco e minatori. Nella Caserma intitolata alla memoria della Medaglia d'Oro al Valor Militare Alberto Bechi Luserna la giornata di Santa Barbara, presenti autorità del territorio civili e militari, e Luciano Sechi, l'autore dell'inno della SASSARI "Dimonios", si è aperta con una conferenza su "Leonardo da Vinci, genio militare" tenuta dal 74° Comandante del Reggimento, Colonnello Pietro Romano, la proiezione di un video su Leonardo e di un video sulle attività dei Guastatori Sassarini. Cogliendo di sorpresa tutti gli ospiti, al termine della conferenza, sono arrivati i componenti del gruppo a tenores "Su Cuntzertu Abbasantesu" che hanno eseguito "Dimonios" alla loro maniera.
La giornata si è poi conclusa con la Messa celebrata nella cappella del Reggimento da don Pietro Murgia, cappellano militare della Brigata SASSARI.
FONTE: 5° genio guastatori

PROTEZIONE CIVILE: ESERCITAZIONE A BOSA CON BRIGATA SASSARI

BOSA, 17 OTTOBRE 2019 - Verificare l'efficacia del piano messo a punto dal comune di Bosa per affrontare un evento alluvionale: è questo lo scopo dell'esercitazione di protezione civile "Exe Bosa 19″ durante la quale è stata simulata in campo aperto una situazione reale di pericolo di allerta meteo e di evacuazione della popolazione.
Lo scenario è quello di un violento nubifragio abbattutosi sulla costa nord-occidentale della Sardegna e in particolare l'abitato di Bosa, causando l'esondazione del fiume Temo ed allagamenti delle zone urbane a ridosso del corso d'acqua.
Promossa dal comune di Bosa in collaborazione con la Brigata SASSARI e con la supervisione della prefettura di Nuoro, l'esercitazione ha coinvolto squadre specializzate di Vigili del fuoco, Croce Rossa, Guardia Costiera, Barracelli, Vigili Urbani, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Regione Autonoma della Sardegna e i genieri del 5° Guastatori della Brigata SASSARI.
È la prima volta che il comune di Bosa ospita un'esercitazione così importante che ha visto schierati circa duecento partecipanti impegnati a testare la macchina dell’emergenza e il piano di protezione civile comunale con l’obiettivo di favorire una nuova cultura della protezione civile. La simulazione dell'evento calamitoso ha avuto inizio nel pomeriggio del 16 ottobre quando l'Enas, l'ente gestore della diga di Monte Crispu, ha diramato un bollettino di allerta meteo. Subito dopo l'allarme è stato attivato il centro operativo comunale (COC) presieduto dal sindaco Piero Casula che ha avviato la fase di allertamento e coordinato l'intervento sinergico di tutti i soggetti istituzionali in campo.
Un ruolo fondamentale è stato svolto dall'Esercito, presente con gli assetti specialistici del 5° Reggimento Genio Guastatori di Macomer.
I genieri sassarini hanno prima effettuato un’ispezione sullo stato di conservazione e di efficienza strutturale delle strade e dei ponti al fine di riscontrarne lo stato di pericolosità e suggerire interventi di ripristino mirati. In un secondo momento i guastatori del 5° si sono resi protagonisti delle fasi di recupero e soccorso di persone che sono state caricate a bordo di battelli pneumatici e natanti a chiglia rigida e trasportate verso la sponda più sicura del Temo. Le squadre della Capitaneria di porto dell’Ufficio circondariale marittimo di Bosa sono intervenute in funzione di prevenzione antinquinamento e nel recupero di un disperso a mare. Il Corpo forestale di vigilanza ambientale ha monitorato alcuni eventi franosi lungo la strada per Alghero e attivato il presidio di coordinamento ambientale. I Vigili del fuoco di Nuoro hanno operato per la verifica delle opere idrauliche e per il triage edilizio dell’abitato colpito dall’esondazione che è stato svolto anche per mezzo di droni.
Gli uomini e le donne della polizia municipale di Bosa, della compagnia barracellare, dei carabinieri e della guardia di finanza hanno assicurato la viabilità e garantito il mantenimento della pubblica sicurezza. La Croce Rossa ha schierato alcune ambulanze e un idroambulanza per garantire una capillare assistenza sanitaria ed allestito tende pneumatiche come punto di raccolta e posto medicazione avanzato per il triage degli eventuali feriti. È stata simulata anche l’evacuazione di una scolaresca.
All'esercitazione, oltre al sindaco di Bosa, hanno assistito il prefetto di Nuoro Anna Aida Bruzzese, il deputato Salvatore Deidda, membro della IV commissione Difesa della Camera dei deputati, il comandante della Brigata SASSARI, generale Andrea Di Stasio, e i rappresentanti delle altre agenzie.
FONTE: COMANDO BRIGATA SASSARI - Sezione Pubblica Informazione

BOMBA DA MORTAIO A MARRUBIU, INTERVENGONO ARTIFICIERI 5° GUASTATORI

MACOMER, 10 SETTEMBRE 2019 - Gli artificieri del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI hanno effettuato la bonifica di un ordigno bellico inesploso a Marrubiu. Dopo la richiesta di intervento da parte della Prefettura di Oristano, gli artificieri dell’Esercito sono intervenuti nel Comune dell'Oristanese per mettere in sicurezza una bomba da mortaio italiana da 81 mm, caricata ad alto esplosivo risalente alla Seconda Guerra Mondiale.
La bomba era stata è stata trovata nel pomeriggio di ieri da operai in un cantiere stradale, durante la movimentazione del terreno. Le operazioni di bonifica sono terminate questa mattina con il brillamento dell'ordigno in un'area sicura, nella cava di pietra Zuradili che insiste nel comune della cittadina dell’oristanese. Tutte le operazioni di distruzione eseguite dai guastatori della SASSARI sono state precedute e poi effettuate con particolari accorgimenti tecnici per eliminare qualsiasi rischio per le persone e le strutture adiacenti.
Gli artificieri del Genio Guastatori di Macomer sono gli unici specialisti in tutta la Sardegna preposti alla bonifica dei residuati bellici, garantendo interventi in brevissimi tempi di risposta. Con la bonifica odierna salgono a otto gli interventi degli artificieri della Brigata SASSARI.
COMANDO BRIGATA “SASSARI” – SEZIONE PUBBLICA INFORMAZIONE

BRIGATA SASSARI:  5° GUASTATORI, TEN. COL. ANDREA CUBEDDU AL COMANDO DEL BTG "BOLSENA"

MACOMER, 6 SETTEMBRE 2019 - Il Ten. Col. Andrea Cubeddu ha assunto oggi il comando del Battaglione "Bolsena" del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI. L'avvicendamento col predecessore Ten. Col. Antonio Masia, è avvenuto nella Caserma intitolata alla Medaglia d'Oro al Valor Militare Alberto Bechi Luserna, alla presenza del 74° Comandante del 5°, Col. Pietro Romano. Nell'allocuzione di saluto al Comandante di Battaglione cedente, il Col. Romano ha ricordato l'attività svolta dai Guastatori del "Bolsena" nei 12 mesi di comando del Ten. Col. Masia. I Genieri sassarini, ha ricordato il Col. Romano, sono stati impegnati in Afghanistan, Iraq, Libia, Niger, nell'operazione "Strade Sicure” a Roma, nella task force "Pasubio" incaricata della bonifica ambientale della penisola di Capo Teulada (bersaglio delle esercitazioni a fuoco nel poligono addestrativo sardo - NDR) e nelle attività in concorso con gli altri Reggimenti della Brigata SASSARI in tutte le attività disposte da SMD. E il 5° Guastatori ha ottenuto per la prima volta il certificato di eccellenza per le sue capacità operative contro la minaccia CBRN (Chimica, Biologica, Radiologica e Nucleare).
Il Ten. Col. Masia è stato destinato allo Stato Maggiore del Comando Brigata SASSARI dove ricoprirà l'incarico di Capo Ufficio Operazioni e Addestramento. Il Ten. Col. Cubeddu torna al 5° Genio Guastatori, dove arrivò da giovane tenente, dopo un incarico a Parigi come ufficiale di collegamento con lo Stato Maggiore della Difesa transalpina.

LA NOSTRA DIRETTA SULLA CERIMONIA
 

1) Schieramento del Battaglione "Bolsena" e onori al Comandante di Reggimento

 
2)  Allocuzione del Col. Romano, 74° Comandante del 5° Genio Guastatori

 
3)  Allocuzione del Ten. Col. Antonio Masia

 
4) Formula di riconoscimento che sancisce passaggio del comando dal Ten. Col. Antonio Masia al Ten. Col. Andrea Cubeddu,
Preghiera del Guastatore del Genio, onori al Comandante di Reggimento che lascia lo schieramento e deflusso Battaglione Guastatori.

REPORTAGE "CON I SASSARINI A ROMA":  5° GUASTATORI
 

ROMA, MAGGIO 2019 - "Con i Sassarini a Roma": è il titolo del reportage in preparazione che il nostro giornale dedica alle donne e uomini della Brigata SASSARI che da gennaio sono impegnati nei centri del Lazio e Abruzzo per garantire la sicurezza di circa 180 siti sensibili, Ambasciate, luoghi di culto, centri di accoglienza, stazioni ferroviarie e metropolitane, luoghi turistici e di aggregazione soprattutto a Roma.Nel videoclip i guastatori del 5° Genio ripresi durante la loro attività di vigilanza in alcune delle più delicate zone della Capitale.

BRIGATA SASSARI: CONFERENZA SU ORIGINI CAMOUFLAGE AL 5° GENIO GUASTATORI

MACOMER, 29 MAGGIO 2019 - “Il cubismo va alla guerra. Le avanguardie alle origini del camouflage”: questo il titolo della conferenza di storia militare tenuta dal prof. Giorgio Pellegrini ieri pomeriggio, a Macomer, nei locali del circolo della Caserma intitolata alla Medaglia d'Oro al Valor Militare Alberto Bechi Luserna, sede del 5° Reggimento Genio Guastatori.
Dopo il saluto agli ospiti rivolto dal Colonnello Pietro Romano, 74° Comandante del 5° e organizzatore dell’evento, Pellegrini, già docente di Storia dell’Architettura e dell’Arte contemporanea nell’Ateneo cagliaritano e assessore alla cultura del Comune di Cagliari dal 2001 al 2007, ha affascinato la platea, formata da militari dell’unità genio della Brigata SASSARI, autorità locali e numerosi ospiti, con un viaggio nella storia del XX secolo, dai dipinti multifocali di Picasso alle moderne uniformi realizzate tramite sofisticati software, senza trascurare l’abbigliamento del camouflage diffuso dai più grandi stilisti internazionali.
Le tecniche pittoriche delle avanguardie, ed in particolare il cubismo, ha spiegato il prof. Pellegrini, giocarono un ruolo fondamentale nell’ispirare, in Francia, un sottufficiale del genio militare, Lucien-Victor Guirand de Scevola, ad avviare la specialità del camouflage volta appunto a mascherare, e quindi proteggere, sistemi d’arma ed automezzi. Gli Inglesi applicarono la medesima tecnica alla flotta della Marina Reale, ma furono gli Italiani a realizzare, nel 1929, il primo capo d’abbigliamento mimetico, un telo poncho, per opera del laboratorio di mascheramento dell’Arma del Genio.
Il prof. Pellegrini è autore di numerose pubblicazioni scientifiche su temi e protagonisti della produzione artistica in Sardegna e sull'architettura tra le due guerre e le avanguardie storiche.
FONTE: COMANDO BRIGATA SASSARI - Sezione Pubblica Informazione

"MEMORIE GUERRA XII COMPAGNIA MINATORI V GENIO" PRESENTATO A ROMA

ROMA, 9 MAGGIO 2019 - Furono protagonisti di imprese che lasciarono un segno profondo nella storia della terribile guerra di mine, eppure di loro non si sapeva quasi nulla. A più di 100 anni dalle loro imprese nella Grande Guerra, le vicende dei minatori sardi partiti dal Deposito di Ozieri, riemerse dall'oblio grazie alla riedizione anastatica del volume "Memorie di Guerra della XII Compagnia Minatori del V Genio", sono state rievocate a Roma nella sede dell'Istituto Storico e di Cultura dell'Arma del Genio da Giorgio Pellegrini, che con Donatella Rita Fiorino ha curato la riscoperta del libro. Presenti, ospiti del Generale di Brigata Francesco Bindi, Comandante del Genio, il Generale di Brigata Fulvio Poli, Capo del V Reparto Affari Generali dello SME da cui dipendono l'Ufficio Storico e la Rivista Militare fondata nel 1856, un folto pubbblico composto da Genieri in congedo e in servizio, il 74° Comandante del 5° Genio Guastatori, Col. Pietro Romano, i suoi predecessori al 5°. Pellegrini ha parlato di un aspetto poco conosciuto della prima guerra mondiale: quello della lotta condotta nelle viscere delle Alpi. Ripercorrendo gli "Appunti storici della XII Minatori", stilato dall'ufficiale Giovanni Maggio che non firmò il suo lavoro, Pellegrini, già docente di Storia dell'Arte e dell'Architettura contemporanea nella Facoltà di Architettura dell'Università di Cagliari e per 10 anni assessore alla Cultura del Comune di Cagliari, ha ricordato il lavoro fatto in condizioni ambientali tremende dagli umili minatori del Genio per creare ripari per uomini e artiglierie e per distruggere le postazioni avversarie. Lavoro ricordato, però, nella toponomastica dei comuni sardi dove ricorrono i nomi di Val Frenzela, Falzarego, Col di Lana, Monte Sief località dove combatterono i Minatori della XII accanto alla Brigata REGGIO (45° Reggimento Fanteria di stanza a Sassari e 46° a Cagliari) che diede i natali alla Brigata di Mobilitazione SASSARI diventata la Grande Unità più decorata della Grande Guerra.
Prima della presentazione del libro il prof. Pellegrini e gli ospiti hanno potuto visitare il "Museo Storico dell'Arma del Genio" il cui edificio ha un corpo centrale col Sacrario dedicato alla memoria degli Eroi e da quattro corpi disposti simmetricamente attorno al corpo centrale con le sale dedicate alle attività delle Armi del Genio e delle Trasmissioni, al loro sviluppo in tempo di pace e alla loro applicazione in tempo di guerra, al progresso dell’architettura militare attraverso i secoli a partire dai nuraghi.

 

STUDENTI ISTITUTO TECNICO "MOSSA" ORISTANO VISITANO 5° GUASTATORI

MACOMER, 21 MARZO 2019 - Accompagnati dai loro insegnanti, 30 studenti dell’Istituto Tecnico “Lorenzo Mossa” di Oristano, hanno visitato il 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI di stanza nella Caserma intitolata alla Medaglia d'Oro al Valor Militare Alberto Bechi Luserna.
Nella sala museale, in cui sono raccolti i cimeli dei reparti che hanno avuto sede nella caserma, il 74° Comandante del Reggimento, Colonnello Pietro Romano, ha accolto cordialmente i visitatori e ha illustrato i compiti istituzionali del reggimento. Durante la visita all’infrastruttura dell’Esercito, i giovani ospiti sono stati guidati in un percorso che ha permesso loro di vedere i luoghi dove i guastatori della SASSARI vivono e si addestrano ogni giorno, vedendo da vicino gli equipaggiamenti dell’Unità e le strutture didattiche dedicate all’addestramento. In particolare, grande interesse è stato posto sulla “stress room”, un’aula utilizzata per preparare i soccorritori sanitari militari, nella quale, attraverso la simulazione sensoriale audiovisiva, viene ricreato un contesto che riproduce le condizioni operative più difficili per intervenire sui feriti.
Successivamente, gli studenti hanno assistito ad alcune delle attività addestrative svolte dai guastatori, in particolare quelle riguardanti il Metodo di Combattimento Militare (MCM). Nello specifico, quest’ultimo è un sistema di autodifesa a distanza ravvicinata che risponde alle peculiari esigenze operative della Forza Armata utilizzando tecniche mutuate dalle arti marziali e da sistemi di combattimento militari impiegati dalle Forze Armate di diversi Paesi.
Terminata la visita, gli studenti hanno potuto consumare il pranzo nella mensa del reggimento insieme con i soldati. La giornata in caserma si è conclusa nell'ufficio del Comandante, dove è custodita la Bandiera di Guerra del 5° Reggimento, decorata di due Medaglie di Bronzo al Valore dell’Esercito e una Medaglia d’Argento al Valor Civile.
FONTE: Comando BRIGATA SASSARI - Sezione Pubblica Informazione

GEN. BINDI, COMANDANTE DEL GENIO, INCONTRA I GUASTATORI SASSARINI

SASSARI, 15 FEBBRAIO 2019 – Il Generale di Brigata Francesco Bindi, Comandante del Genio ha compiuto nei giorni scorsi una visita istituzionale al 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI.
Accolto nella Caserma “Bechi Luserna” di Macomer dal Colonnello Pietro Romano, 74° Comandante del Reggimento, il Generale Bindi ha visitato le infrastrutture dell’unità, ponendo  particolare attenzione all’innovativo complesso didattico dedicato all’addestramento dei Soccorritori Militari, capacità pionieristica che, in un’aula denominata “stress room”, attraverso complesse simulazioni sensoriali audiovisive, riproduce realisticamente alcune situazioni operative più articolate.
Il Generale Bindi ha poi incontrato i Guastatori sassarini ai quali ha rivolto parole di plauso per il lavoro svolto dal reparto, ricordando i numerosi impegni portati a termine e quelli in atto.
In particolare, il 5° Guastatori è attualmente impegnato a Roma, con un Complesso Minore, nel Raggruppamento Lazio Abruzzo a guida Brigata SASSARI dell'Operazione “Strade Sicure”. Garantisce, inoltre, un'aliquota di forze in prontezza di intervento in caso di pubbliche calamità grazie alla capacità duale delle unità dell'Esercito.
Nel corso della sua permanenza in Sardegna, l’alto Ufficiale, accompagnato anche dal Comandante del Centro di Eccellenza C-IED, Colonnello Maurizio Mascarino, 69° Comandante del 5° Guastatori, ha assistito anche alle attività del 5° Reggimento Genio Guastatori nel Poligono di Capo Teulada.
FONTE: Comando BRIGATA SASSARI - Sezione Pubblica Informazione

COLONNELLO PIETRO ROMANO NUOVO COMANDANTE DEI GUASTATORI SASSARINI

MACOMER, 19 OTTOBRE 2018 - Il Colonnello Pietro Romano è il nuovo Comandante del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI. La cerimonia di avvicendamento col 73° Comandante, Colonnello Giuseppe Bossa, si è svolta nella Caserma intitolata alla Medaglia d'Oro al Valor Militare Alberto Bechi Luserna ed è stata presieduta dal Comandante della Brigata SASSARI, Generale Andrea Di Stasio, alla presenza di numerose autorità civili, religiose e di tutti i Comandanti dei reparti della SASSARI,
È stato un periodo di intenso lavoro, durante il quale le donne e gli uomini del 5° Reggimento hanno partecipato a numerose attività sia in sede che all’estero, supportati dai loro affetti e dalle loro famiglie, facendo sempre ben figurare il Reparto”, ha detto il Colonnello Bossa durante la sua allocuzione di saluto, ringraziando poi il personale per l’impegno e la professionalità mostrata nelle attività alle quali il Reggimento ha preso parte.
Il 5° Genio Guastatori ha infatti contribuito a fornire assetti specialistici a favore delle missioni in Afghanistan ed in Iraq, mettendo a disposizione per quest’ultimo teatro operativo anche un “Mobile Training Team” per il supporto alle forze locali. Inoltre, sul territorio nazionale il Reggimento ha effettuato spesso interventi a favore della collettività, come in occasione delle bonifiche di ordigni esplosivi ritrovati nel territorio isolano. I Guastatori di Macomer sono sempre pronti ad intervenire, con personale altamente specializzato ed in tempi brevissimi, in caso di pubbliche calamità, dando così dimostrazione del duplice uso delle capacità della Difesa impiegate per scopi anche non militari a supporto della resilienza nazionale.
Il Generale Andrea Di Stasio, 44° Comandante della SASSARI, durante il suo intervento ha rivolto parole di apprezzamento per l’eccellente lavoro svolto dal Colonnello Giuseppe Bossa, in procinto di assumere un prestigioso incarico a Roma allo Stato Maggiore della Difesa.
Il nuovo Comandante, Col. Pietro Romano, è nato a Minturno, in provincia di Latina, 45 anni fa. Ha frequentato il 174° corso dell'Accademia Militare di Modena. E' laureato in Ingegneria Civile con indirizzo Trasporti al Politecnico di Torino. Ha prestato servizio come Comandante di Plotone e di Compagnia nel 6° Reggimento Genio Pionieri di Roma. Ha poi ricoperto incarichi nello Stato Maggiore dell'Esercito, nella Scuola Militare "Teulié", e ha partecipato a missioni in Kosovo, Afghanistan e Libano. Ha comandato il 132° Battaglione "Livenza" dell’11° Reggimento Genio di Foggia e col battaglione ha partecipato alla Missione Unifil della Brigata PINEROLO nel 2014-2015 come Comandante del Combat Support Battalion. Dal 2015 al 2018 il Col. Romano è stato Capo Sezione Programmazione Finanziaria dello Stato Maggiore Esercito.

LA NOSTRA DIRETTA SULLA CERIMONIA
 

1) Schieramento della Banda della Brigata SASSARI, del Battaglione "Bolsena" del 5° Genio Guastatori, assunzione del comando dello schieramento da parte del Comandante cedente del 5°, Colonnello Giuseppe Bossa, Onori al Gonfalone della Città di Macomer.

 

2) Onori alla Bandiera di Guerra del 5° Reggimento Genio Guastatori, Onori al 44° Comandante della Brigata SASSARI, Gen. Andrea Di Stasio

 

3) Allocuzione del Comandante cedente, formula di riconoscimento e passaggio della Bandiera di Guerra nelle mani del nuovo Comandante.

 

4) Allocuzione del 44° Comandante della Brigata SASSARI e intervento del Sergente Sandro Solinas del Museo Storico della Brigata SASSARI.

 

5) Preghiera del Guastatore letta dal Cappellano della Brigata SASSARI, Don Pietro Murgia, Onori alla Bandiera di Guerra che lascia lo schieramento, Onori al Generale Comandante e al nuovo Comandante del 5° Genio Guastatori, Col. Pietro Romano. Deflusso del Reggimento e della Banda della Brigata SASSARI.

ALLA RISCOPERTA DEL 5° GENIO GUASTATORI COL 73° COMANDANTE, COL. GIUSEPPE BOSSA
 

 

TEN. COL. ANTONIO MASIA AL COMANDO DEL BTG "BOLSENA" DEL 5° GENIO GUASTATORI

MACOMER, 31 AGOSTO 2018 - Il Ten. Col. Antonio Masia è il nuovo comandante del Battaglione "Bolsena" del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI. L'avvicendamento col predecessore Ten. Col. Arcangelo Perrone, è avvenuto nella Caserma intitolata alla Medaglia d'Oro al Valor Militare Alberto Bechi Luserna, alla presenza del Comandante del 5°, Col. Giuseppe Bossa. Nell'allocuzione di saluto al Comandante di Battaglione cedente, il Col. Bossa ha ricordato l'attività svolta dai Guastatori del "Bolsena" nei due anni di comando del Ten. Col. Perrone: periodo intensissimo che ha visto i Genieri sassarini impegnati in Afghanistan, Iraq e Libia, nell'operazione "Sabina" nelle zone terremotate del centro Italia, nell'operazione "Strade Sicure" a Roma, nella task force "Pasubio" incaricata della bonifica ambientale della penisola interdetta di Capo Teulada (bersaglio delle esercitazioni a fuoco nel poligono addestrativo sardo - NDR) e nelle attività in concorso con gli altri Reggimenti della Brigata SASSARI in tutte le attività disposte da SMD.
Il Ten. Col. Perrone, destinato ad un importante incarico nel comando dell'Arma del Genio a Roma, ha salutato i suoi Guastatori ringraziandoli per l'alta professionalità dimostrata in ogni circostanza e teatro operativo. Il Ten. Col. Masia torna a Macomer dopo quasi 10 anni di servizio nello Stato Maggiore del Comando Brigata SASSARI.

 

 

BRIGATA SASSARI: ARTIFICIERI 5° GUASTATORI IN BIBLIOTECA UNIVERSITARIA
 

SASSARI, 13 APRILE 2017 - Concluse oggi, dagli artificieri del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI, le operazioni di bonifica di due granate e una spoletta, di fabbricazione austriaca, risalenti al Primo conflitto mondiale. Gli ordigni sono stati rinvenuti casualmente dal personale della biblioteca universitaria di Sassari, durante la catalogazione di antichi documenti conservati in una cassa di legno. Gli artificieri del 5° Guastatori hanno messo in sicurezza i residuati bellici, risultati ancora attivi, e li hanno trasportati in una cava nelle vicinanze di Sassari per distruggerli.
L'intervento tempestivo degli uomini del Reggimento Genio della Brigata SASSARI ha permesso la ripresa delle normali attività nella biblioteca universitaria.
L’Esercito, grazie alla capacità “dual-use” dei propri reparti del Genio, oltre all'impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado d'intervenire a supporto della comunità in tempi rapidissimi su tutto il territorio nazionale. Gli artificieri della Forza Armata infatti effettuano ogni anno centinaia di interventi di bonifica di ordigni bellici in tutto il territorio nazionale.
In Sardegna, questi compiti sono affidati al 5° reggimento Genio Guastatori di Macomer che, oltre a mantenere sempre pronta un’aliquota di forze per interventi di pubblica calamità, grazie alla sua peculiare preparazione tecnica, si occupa delle delicate operazioni di messa in sicurezza e bonifica dei residuati bellici.
L’intervento odierno è la seconda operazione di bonifica della settimana: infatti, negli scorsi giorni, i “Sassarini” del 5° Reggimento hanno messo in sicurezza e fatto brillare, un razzo di segnalazione rinvenuto da un pescatore nella foce del Rio Santu Milanu, nei pressi di S. Giovanni Suergiu.

5° GUASTATORI: TEN. COL. GIUSEPPE ANNECCA AL COMANDO BTG BOLSENA
 

MACOMER, 25 SETTEMBRE 2015 - Il Ten. Col. Giuseppe Annecca è il nuovo comandante del Battaglione "Bolsena" del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI. L'avvicendamento col predecessore Ten. Col. Salvatore Tambè, è avvenuto nella Caserma intitolata alla Medaglia d'Oro al Valor Militare Alberto Bechi Luserna, alla presenza del Comandante del 5°, Col. Marco De Crescenzo. Nell'indirizzo di saluto ai Guastatori sassarini, Tambè ha ricordato l'attività svolta in un anno di comando del battaglione, un periodo intensissimo che ha visto i Guastatori impegnati nell'operazione "Strade Sicure", nella task force "Pasubio" incaricata della bonifica ambientale della penisola interdetta di Capo Teulada, bersaglio delle esercitazioni a fuoco nel poligono addestrativo sardo e nelle attività in concorso con gli altri Reggimenti della Brigata SASSARI in tutte le attività disposte da SMD. Il Ten. Col. Tambè è stato destinato a un nuovo incarico nel comando NATO Rapid Deployable Corps - Italy (Corpo di Reazione Rapida NATO NRDC-IT).

BRIGATA SASSARI: COL. MARCO DE CRESCENZO AL COMANDO DEL 5° GUASTATORI - LIVE
 

MACOMER, 24 LUGLIO 2015 - Il Col. Marco De Crescenzo è il nuovo comandante del 5° Reggimento Genio Guastatori. La cerimonia di avvicendamento col predecessore, Col. Gianfranco Altea, è avvenuta nella caserma intitolata ad Alberto Bechi Luserna, Medaglia d'Oro al Valor Militare alla Memoria. alla presenza del comandante della Brigata SASSARI, Generale Arturo Nitti, di autorità civili, religiose e militari della Sardegna e le rappresentanze delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, a testimonianza del solido legame esistente tra il Reggimento e la società civile. Il Colonnello Altea, designato nuovo Capo di Stato Maggiore della SASSARI, ha ceduto il comando del 5° Reggimento Genio Guastatori dopo un anno di intense attività svolte su tutto il territorio nazionale. Durante il suo mandato i guastatori sassarini sono stati impegnati nell'Operazione "Strade sicure" a garanzia dell'ordine pubblico e della sicurezza di siti sensibili ed aree urbanizzate di alcune città della Campania e a Roma. Sempre in Patria, il 5° Guastatori è intervenuto con assetti specifici nelle attività di bonifica del territorio isolano da residuati bellici della Seconda guerra mondiale e da ordigni inesplosi presenti nei poligoni di Capo Teulada e di Perdasdefogu. In questi giorni, i militari del 5° Reggimento hanno ultimato il ripristino delle fasce parafuoco a protezione e salvaguardia delle aree boschive del comune di Macomer, dando così prova della elevata connotazione “dual use” dei reparti del Genio, capacità che il Reggimento esprime sia negli intervenire a favore della collettività sul territorio nazionale, sia nelle missioni per il mantenimento della pace all’estero.
ll Colonnello De Crescenzo, da oggi 72° comandante del 5° Reggimento Genio Guastatori, proviene dallo Stato Maggiore dell’Esercito e tra il 2011 e il Maggio 2012 aveva comandato il Battaglione "Bolsena" del 5°, guidando i suoi Guastatori in Afghanistan nella missione Isaf comandata dal Generale Luciano Portolano.Nel video: la cerimonia minuto per minuto.

BRIGATA SASSARI: ALZABANDIERA AL 5° REGGIMENTO GENIO GUASTATORI
 

MACOMER, 14 LUGLIO 2014 - La cerimonia dell'alzabandiera nella Caserma, intitolata alla Medaglia d'Oro al Valor Militare Alberto Bechi Luserna, sede del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI.

5° GUASTATORI: CERIMONIA AVVICENDAMENTO AL COMANDO BTG BOLSENA
  

MACOMER, 19 SETTEMBRE 2014 - Il Ten. Col. Salvatore Tambè è il nuovo comandante del Battaglione "Bolsena" del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI. L'avvicendamento col predecessore Ten. Col. Stefano Messina, è avvenuto nella Caserma intitolata alla Medaglia d'Oro al Valor Militare Alberto Bechi Luserna, alla presenza del Comandante del 5°, Col. Gianfranco Altea. Nell'indirizzo di saluto ai Guastatori sassarini, Messina ha ricordato l'attività svolta in un anno di comando del battaglione, sei mesi dei quali in Afghanistan alla guida della Task Force Genio del Regional Command West, prima, e del Train Advise Assist Command West dopo. Un periodo intensissimo che ha visto il Battaglione impegnato anche in Patria ed ora proiettato nuovamente nella missione "Strade Sicure" e nella task force "Pasubio" incaricata della bonifica ambientale della penisola di Capo Teulada, bersaglio delle esercitazioni a fuoco che si svolgono nel poligono addestrativo. Il Ten. Col. Messina è stato destinato a un nuovo incarico nell'Ufficio del Sotto Capo di Stato Maggiore dell'Esercito. Il Ten. Col. Tambè proviene dal Comando NATO di ARRC (Allied Rapid Reaction Corps) di Innsworth (Inghilterra).

COMUNITA' LOCALI ED ESERCITO: PARLA SINDACO MACOMER

MACOMER, 19 SETTEMBRE 2014 - A conclusione della cerimonia di avvicendamento tra i Tenenti Colonnelli Stefano Messina e Salvatore Tambè al comando del Battaglione "Bolsena" del 5° Genio Guastatori della Brigata SASSARI, il sindaco di Macomer Antonio Onorato Succu ha rivolto un indirizzo di saluto ai militari, sottolineando l'importanza della presenza dell'Esercito per la sua comunità.

BRIGATA SASSARI: MISSIONE COMPIUTA PER LA TASK FORCE “GENIO”
 

HERAT, 7 AGOSTO 2014 - Garantire la mobilità delle truppe della coalizione di ISAF e delle forze di sicurezza afgane, proteggere la popolazione civile dalla minaccia degli ordigni esplosivi improvvisati (IED), potenziare il livello di protezione della base e contribuire allo sviluppo delle capacità militari dei genieri afgani al fine di consentirne la piena autonomia. Sono questi i compiti che i militari italiani della Task Force “Genio", su base 5° Reggimento Genio Guastatori di Macomer, hanno svolto per sei mesi nella regione occidentale dell’Afghanistan in cui opera il Train Advise Assist Command West, il comando del contingente italiano di ISAF a guida Brigata SASSARI responsabile del consolidamento del processo di transizione in corso nel paese asiatico che, entro la fine del 2014, vedrà l’assunzione di responsabilità della sicurezza da parte delle autorità locali. Per scongiurare la minaccia degli ordigni esplosivi improvvisati e garantire la libertà di movimento lungo gli itinerari stradali, la Task Force “Genio”, comandata dal tenente colonnello Stefano Messina, ha condotto specifiche attività denominate “C.A.R.C.O.”, acronimo di “Combined Arms Route Clearance Operations”, operazioni che consistono nell’individuazione e disattivazione degli “Ied” mediante l’impiego sul terreno, oltre che della componente genio, di assetti della Transition Support Unit (su base 152° Reggimento fanteria “Sassari”), di personale specializzato nell’interagire con aerei ed elicotteri in missione di supporto tattico alle forze di terra e di velivoli a pilotaggio remoto “Predator”. I militari della Task Force “Genio”, di cui fanno parte anche assetti dell’esercito statunitense ed ucraino, hanno percorso 19.147 chilometri, condotto 83 attività di bonifica di ordigni esplosivi e 144 “C.A.R.C.O.”, effettuato 26 ricognizioni tecniche, ispezionato 240 canali di drenaggio delle acque (culverts) e utilizzato alcuni sistemi sperimentali di nuova generazione quali, ad esempio, il mini Unmanned Aircraft System (UAS) “Bramor”.
Numerose sono anche le iniziative promosse dalla Task Force “Genio” per lo sviluppo delle capacità militari e l’acquisizione della piena autonomia delle forze di sicurezza afgane, tra le quali si segnalano la realizzazione della “Striscia Counter-IED”, un’area addestrativa nella quale i genieri afgani potranno esercitarsi nell’acquisizione e nel perfezionamento delle conoscenze teorico-pratiche per il contrasto della minaccia degli ordigni esplosivi improvvisati. Ai militari del 5° Reggimento Genio Guastatori di Macomer subentrano i genieri del 21° Reggimento Guastatori della Brigata bersaglieri GARIBALDI di stanza a Caserta.

BRIGATA SASSARI: COL. GIANFRANCO ALTEA AL COMANDO DEL 5° GENIO GUASTATORI
 

MACOMER, 27 GIUGNO 2014 - Il Col. Gianfranco Altea è il nuovo comandante del 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI. Il passaggio di consegne col predecessore, Col. Pierluigi Guida, è avvenuto con una sobria cerimonia presieduta dal Comandante del Distaccamento della Brigata SASSARI, Col. Lorenzo Cucciniello. Il passaggio di consegne tra Guida e Altea (che ritorna al 5° dove aveva comandato il Battaglione) è stato seguito anche a Herat dove il Battaglione operativo del 5°, il "Bolsena", al comando del Ten. Col. Stefano Messina, costituisce la Task Force Genio del Regional Command West di Isaf. Nel suo saluto di commiato, il Col. Guida, che aveva assunto il comando il 5 Ottobre 2012, ha elogiato i suoi Guastatori, ricordandone l'eccezionale impegno a favore delle popolazioni colpite dall'alluvione del Novembre 2013, il lavoro in Afghanistan, a supporto degli assetti Genio anche di altre Brigate dell'Esercito italiano, e l'attuale missione, dove la Task Force Genio sta utilizzando nuovi sistemi di contrasto alla minacia degli ordigni esplosivi improvvisati che costituiscono le più gravi insidie per le nostre truppe.

EMERGENZA ALLUVIONE IN SARDEGNA: BILANCIO DELLE ATTIVITA' SVOLTE PAGINA SPECIALE

BRIGATA SASSARI: COL. PIERLUIGI GUIDA AL COMANDO DEL 5° GUASTATORI
 

MACOMER, 5 OTTOBRE 2012 - Il Colonnello Pierluigi Guida è diventato il quinto Comandante del 5° Guastatori dalla ricostituzione del Reggimento in Sardegna nel 2003. La cerimonia di avvicendamento col predecessore, Col. Maurizio Mascarino, si è svolta alla presenza del Comandante della Brigata SASSARI, Generale Manlio Scopigno, nella caserma di Macomer intitolata alla Medaglia d'Oro al Valor Militare Alberto Bechi Luserna. Nel suo intervento il Generale Scopigno ha elogiato i livelli di "professionalità assoluta" raggiunti dal 5° Guastatori durante gli anni di comando del Colonnello Mascarino e ha ricordato i risultati raggiunti durante la missione ISAF XVII. "I vostri colleghi si affidano a voi - ha detto tra l'altro Scopigno - e questa responsabilità sentitela sempre perché voi siete eccellenti nel vostro lavoro, voi al contempo salvate vite umane".

L'ABBRACCIO DI MACOMER AL 5° GENIO GUASTATORI
 

MACOMER, 8 GIUGNO 2012 - Il 5° Reggimento Genio Guastatori della Brigata SASSARI ha sfilato in parata dalla propria sede, nella Caserma intitolata alla Medaglia d'Oro al Valor Militare Alberto Bechi Luserna, fino alle Casermette Mura dove la Banda, diretta dal Maresciallo Capo Musica Andrea Atzeni, ha tenuto un concerto dedicato ai Guastatori reduci dalla Missione ISAF in Afghanistan e alla Città di Macomer. La Task Force Genio del Regional Command West, composta dai militari del 5° Guastatori, grazie ai fondi raccolti dai cittadini di Macomer, ha realizzato una serie di pozzi, alimentati da pannelli fotovoltaici, in alcune zone desertiche dove le popolazioni afghane avevano notevoli difficoltà per gli approvvigionamenti idrici. Il concerto ha rappresentato un ideale abbraccio tra i Guastatori e Macomer. "Ci avete fatto emozionare, come sempre", ha detto il Colonnello Maurizio Mascarino, Comandante del 5° Genio Guastatori, complimentandosi con il Maestro Atzeni e i suoi musicisti.

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AUT. TRIB. CAGLIARI N. 9/13 DEL 9 LUGLIO 2013 - DIRETTORE RESPONSABILE PAOLO VACCA